prima che il vento si porti via tutto, estate addosso

Una fetta d'anguria fresca.
Che anche se fai tremila litri di pipì,
la pancia ti rimane gonfia fino a Ferragosto,
e la glicemia ti schizza alle stelle.

Uno shorts cortissimo.
Che sotto sotto lo sai che ti si intravedono le chiappe, e a 30anni dovresti evitarteli,
ma tanto li metti con le All Star,
e ti senti subito la più giovane.

Un horror sul divano.
Che lo sai che è solo un film.
Ma ti caghi addosso lo stesso,
e lo vedi al buio e da sola, e ti senti scema.

Un mega salvagente dalla forma stravagante.
Che ci fai le foto da diva in piscina,
e ti senti leggera spensierata e bellissima.
Ed hai una foto profilo da invidia.

Un paio di infradito abbandonate.
Che la sabbia ti mancava tantissimo,
ed anche se ti vengono le piaghe da tanto scotta,
tu corri verso il mare e lì è estate.

Una riga bianca sulla schiena.
Che è il segno del costume che non hai spostato o tolto,
ed è anti estetica, lo sanno tutti.
Ma è la prova d'estate più bella di tutte.

Una pila di riviste intonse.
Che sono quelle accumulate, perché non hai mai tempo di leggere,
e che ora sono quanto di più impegnativo vuoi concederti.
Ma in borsa metti un Tolstoj, che non si sa mai.

Un bicchiere di liquido verde.
Che è acqua e mente,
ed è la cosa più trasgressiva che possiate chiedere in un locale.
Specialmente se particolarmente di tendenza.

Un giro in scooter.
Che il casco ti rovina i capelli,
ma l'aria in faccia ti appaga di tutto.
E Audrey Hepburn levati proprio.

Una canzone che esce dall'autoradio.
Che ti entra in testa, perché accattivante,
anche se scema e dal ritornello ripetitivissimo.
E te la ricorderai tutta la vita.

Una collana lunga.
Che l'oro ti fa risaltare l'abbronzatura,
anche quando è finto.
Ed è un attimo che senti l'ebrezza di Saint Tropez.

Un cappello di paglia.
Che lo compri ad una bancarella in riviera,
convinta che lo metterai anche una volta a casa.
E che farà la muffa insieme agli oggetti del natale.

Una passeggiata in centro.
Che nelle sere d'estate è pieno,
anche se la città si è svuotata.
Ed il sapore che ha il gelato sembra migliore.

Un selfie sfocato coi tuoi amici.
Che non sarà quello dove sei uscita bene,
ne quello che pubblicherai sulle Instagram stories,
ma avrà il profumo della tua estate e non lo cancellerai.

Commenti

  1. Beh, è questa l'estate. Leggerezza e nuovi pensieri -belli, freschi.

    Goditela.

    Moz-

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  2. Questo post sa proprio di estate. Io la sto passando al lavoro e credo che farò un post del genere dove si parla di castagne! Viva la libertà! :D

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  3. Da domani ferie anche per me...e questa tua poesia è perfetta!

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  4. Cara Patalice, leggendo il tuo post per l'estate, ma sono detto fortunato anche se non sarò in una spiaggia con una fetta di anguria, ma felice di farti questo breve commento, spero che farai attenzione al forte sole!!!
    Ciao e buona giornata, anche se sta piovendo con un abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  5. Ma che bel post!
    Ma che bella estate! ;)

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  6. Dopotutto è proprio questo il bello dell'estate ;)

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  7. Gli autori degli spot Sammontana possono solo accompagnare (tanto per dirla come i ggiovani)
    che bel post, mi ha ricordato tutte le estati passate (fino ai miei 30)
    mi piace così tanto leggerti :)
    buona giornata

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  8. Ci vuole ancora un bel po' prima che il vento si porti via tutta questa estate :)

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  9. Un'estate acquarellata dal retrogusto già malinconico...

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  10. Bello questo "spaccato" di estate al femminile, anche se i film horror vanno bene per tutte le stagioni :D. E' giusto che voi fanciulle vi svestiate un po', in fondo le belle cose sono fatte per essere osservate (ovviamente con "moderazione" :)).

    Non so dove abiti, ma anche io ho provato quella sensazione del centro pieno di gente (ma non troppo), dopo magari un pomeriggio in cui tutti sono rimasti in casa per non boccheggiare troppo con il caldo.

    Il gelato, il vero must dell'estate, immancabile.

    Certo che, a proposito di musica, manca tanto il Festivalbar: la celebrazione dei tormentoni e dei miti dell'estate. Ora non è più la stessa cosa. Poi una volta d'estate si faceva ampia raccolta di canzoni dalle radio, registrandole con la cassettina nello stereo :)

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  11. Pensa che a me il segno del costume non dispiace. Mi fa seriamente pensare all'estate e non c'è cosa più bella di questa. Baci.

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