dialogo sulla paura che ho

io ho un sacco di cose da perdere,
è per questo che mi sento tanto forte.

la sensazione è più o meno quella,
ditemi se sbaglio,
della vertigine negativa, di quando venite sgamati a fare qualcosa che non dovete fare
palesemente sbagliando.

avete presente come?
quando da bambini,
i genitori vi beccavano con le classiche manine nel vasetto della marmellata,
avete presente?
ecco quella lì è la sensazione

io la provavo,
anzi la provo ancora adesso,
ogni qual volta Paparotto Gigiotto mi "convoca" nel suo ufficio:
sudore freddo, morsa allo stomaco, vuoto nella testa.

cronaca di una vita vera

però è bello

no, non essere ripresi dai propri genitori,
nemmeno essere sgamati nel fare qualcosa di sbagliato;
è bello sapere che ciò che si ha non è immutabile e perenne,
ma che potrebbe finire da un giorno all'altro,
un momento si e quello dopo... pufff!

io ho un sacco di cose da perdere,
dicevamo.

ho la mia collezione di pop funko,
una libreria che straripa,
un guardaroba e scarpiera da reggere il confronto con le case di Bling Ring.

e sono solo le prime cose-cose,
di una futilità imbarazzante,
che mi passano per la testa.

perché poi,
da perdere,
ho quelle cose che non sono cose...

gli affetti, le emozioni, i sogni...
e si, anche quelli si possono perdere
e fa paura il fatto che possa accadere,
tanta paura

...eppure, alle volte, il rischio del brivido, la voglia di mettere a repentaglio tutto, prevale sul buon senso di tenersi strette i punti imprescindibili dell'esistenza...

o capita solo a me?

una ragazza che stimo moltissimo, ultimamente, mi ha detto una frase che conosco ed amo molto:
per fare un passo avanti , bisogna perdere l'equilibrio.

io, indietro non voglio guardare più, figuriamoci se voglio andarci!

Commenti

  1. a me piace questa, di Ciarrapico: "lo scorso anno eravamo sull'orlo del baratro. Quest'anno faremo senz'altro un passo avanti".

    Ti può rendere forte il non fregartene 'na cippa e mezza di quello che hai.
    T'importa sega? Perdilo, che ti frega?

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    1. ma questo non da una grossissima dimensione superficiale all'essere umana VIPERO, o vado errando?

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    2. Ciao, il mio nome è Laura Woods, stavo attraversando un articolo e scoprii un uomo chiamato dottor Akpabio. Ho sofferto di problemi di rottura con diversi tipi. Ho dovuto contattare l'incantesimo. Steve era sull'orlo di lasciarmi per un'altra donna. Ma sono rimasto positivo e credevo di riuscire a riportarlo indietro e farlo rimanere. Ecco che il dottor Akpabio mi ha aiutato. Steve e io siamo tornati insieme. Il dottor Akpabio è un uomo così bello, mi ha anche aiutato con i miei problemi di salute. Grazie a lui e grazie a Dio per il dono che gli è stato dato. Se hai qualunque problema, contattaci per questa email: drakpabioosulalaspells@gmail.com
      Puoi contattare il dottor Akpabio per quanto segue:
      (1) Se vuoi il tuo ex indietro.
      {2} Se stai cercando un lavoro.
      (3) Vuoi essere promosso nel tuo ufficio.
      (4) Vuoi che le donne / uomini corrano dopo di te.
      (5) Se volete un figlio.
      (6) Vuoi essere ricco.
      (7) si desidera ottenere Incantesimi di matrimonio.
      (8) Rimuovi la malattia dal tuo corpo Incantesimi.
      (9) Incantesimo di affari.
      (10) Numero di vincita della lotteria.
      (11) Riporta l'amore perduto e molti altri.
      Puoi contattarlo tramite il suo indirizzo email: drakpabioosulalaspells@gmail.com o il tuo indirizzo: +234 906 167 0869

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  2. Capita a tutti di farsi beccare con le mani nella marmellata, l'importante è far capire che poi certi sbagli - sempre che sono sbagli non si fanno più ;)

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    1. se solo lo sbaglio ARWENLYNCH, non avesss un fascino così magnetico...

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  3. Sarà che invece io vivo proprio male la paura di perdere qualcosa o qualcuno, ma non riesco a pensare che il brivido del rischio o sapere che qualcosa non sia immutabile sia bello...non so...mi piace più pensare che tutto ciò che abbiamo o viviamo non ci appartiene, ma semplicemente abbiamo il "dovere" di goderne e viverlo come un dono...forse solo così potremmo non convivere con la paura della perdita!

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    1. io invece non posso accettare nemmeno lontanamente questa versione passiva di ciò che ci viene concesso MICHIVOLO!
      perché se è molto probabile che è scritto il nostro destino, è altresì vero che reputarci pedine alla mercè della sorte, non è un pensiero che mi viene di accettare in nessuna plausibile dimensione...
      se così fosse, non dovrei nemmeno scientemente avere paura, perché non potendo scegliere, non posso nemmeno avere potere su quanto mi viene tolto

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  4. Credo sia vero, che a volte è più bello e utile inciampare che andare dritti. Altrimenti resteremmo sempre noi. I noi vecchi, intendo.

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    1. i vecchi noi G fanno danni alla visione migliore di chi potremmo diventare, poco ma sicuro!

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  5. Vorrei avere il coraggio di perdere l'equilibrio...Invece ho il terrore di perdere quello che ho anche quello che non mi piace...perché ho paura dei cambiamenti...Anche se forse sono in meglio...Brava Pata

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    1. MANU ma chi non ha paura di traballare tanto da sapere che la caduta è lì, a due passi?
      eppure, accade anche che ne valga la pena: di correre il rischio e metterci a repentaglio di noi stessi.
      e non c'è niente di male

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  6. Paure quasi facili le tue.. scarpe, braccialini, affetti, sogni.. il lavoro, l'Affetto (più che gli affetti), la voglia.. queste sono cose che non dovrebbero perdersi mai...
    ma poi accade...

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    1. eccome FRANCO se accade...
      e non è facile, piacevole o superabile: tutte le volte che perdiamo qualcosa legato alla nostra coscienza emotiva, si stacca un pezzo di cuore che non si rinnova

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  7. Io la paura di perdere le persone che amo ce l'ho sempre. Un sentimento costante che a volte mi stringe lo stomaco, a volte se ne sta buono e sembra quasi non esistere.

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    1. io non sempre-sempre CICCOLA...
      anzi, riconosco che, alle volte, la paura di perdere me stessa e le mie priorità ha vinto sul resto

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  8. Mi è piaciuto molto quello che comunichi con questo pezzo, perché sì, si procede, ma talvolta con un equilibrio messo a dura prova. La sensazione di poter perdere tutto, da un momento all'altro, un po' paralizza e un po' ci spinge a cercare nuove prospettive. E crescere è anche affrontare queste nostre paure.

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    1. verissimo GIO: dal dolore e dalla paura, spesso, si hanno le lezioni più importanti...
      ...o forse, siccome sono le più dolorose, ci rimangono più facilmente impresse in testa!

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  9. A me i cambiamenti spaventano parecchio, però a
    volte fanno bene...

    Cambiare o non cambiare?
    Perdere o non perdere?
    Scelta difficile.

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    1. io, per quanto mi è concesso, o meglio MARCOGOI, mi è stato concesso, li ho evitati come la peste...

      però, inaspettatamente, un anfratto della mia vita, si è spalancato, senza che io potessi farci nulla, sullo stravolgimento totale, e se non mi ci fossi buttata con tutte le scarpe, avrei perso tutto... senza se e senza ma

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  10. Credo capiti un po' a tutti, l'importante è capire prima quali sono le cose più importanti da proteggere ;)

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    1. ...ecco PIETRO, sulle priorità sono sempre stata scarsetta io...

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  11. Ciao,l'unica cosa che mi angoscia è una ipotetica malattia o la morte di chi amo.Tutto il resto è sempre rimediabile.
    Felice domenica,fulvio

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    1. sicuramente l'estremizzazione dei miei sentimenti di paura FULVIO, sono legati a doppio nastro alla morte... ma esorcizzo con un enorme tatuaggio a brevissimo

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  12. La paura di perdere quello che ho mi perseguita da anni... anzi diciamo pure decenni (devo smetterla di continuare a pensare come se avessi vent'anni)... leggendo queste tue parole mi è venuta in mente la canzone di Jovanotti: la vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare...

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    1. giusto ieri Jn, mia sorella, si è confusa, attribuendo ad una canzone del 1996 undici anni, invece di 21 NAT... questo perché tu sappia di non essere sola sulla barca di quelle che non si sentono la propria età, nemmeno nel subconscio!

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  13. Non commento perchè ripeterei quello che ti ha scritto Glò.
    Bacio stella!

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  14. Anche io ho sempre paura di perdere qualcosa, soprattutto le persone che ho vicino. Per questo motivo, tento di avere sempre tutto sotto controllo - quindi, essenzialmente, tento di non perdere l'equilibrio - ma è solo un meccanismo di difesa. E poi, quando le cose cambiano anche in positivo, non puoi che fare mille e mille giravolte - altro che tentare di mantenere l'equilibrio!

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    1. credo che il bisogno di mantenere e stabilire il controllo VERONICA, sia insito irrimediabilmente in noi, e che poco davvero si possa fare, de questa mania di appartiene!
      anche se, come hai giustamente detto tu, se le cose cambiano, noi giusto piegare la testa possiamo fare!

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  15. i cambiamenti fanno sempre paura, ma sono necessari.
    anche io ho più o meno le tue stesse paure (sugli affetti più che sulle cose) ma cerco di non pensarci, anche perchè fasciarsi la testa prima di romperla è inutile. Mi vivo quello che c'è, e per il resto come diceva Rossella "domani è un'altro giorno" ;)

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    1. il riferimento al perdere le cose FRANCIS, era piuttosto ironico, anche se devo ammettere che la mia parte superficiale alle volte prende decisamente il sopravvento!

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  16. È la questione quella lì della bici... che non puoi stare fermo, per non cadere devi pedalare :-*

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  17. Sei una bambina viziata e presupponente

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Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
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