Febbraio: il film che ho visto!

Ed eccoci qui, anche febbraio, ed i suoi 28 giorni, se li è presi il tempo che è andato, e marzo, con il suo pre-annunciare la primavera o giù di lì, è arrivato bello bello per noi...

...cross the fingers!!!

Allora, prima di tutto sappiate che è accaduta una tragedia mentale di quelle pessimissime... ho visto un film, ma me lo sono TOTALMENTE DIMENTICATA!
Ci ho pensato per giorni e giorni, e niente, nisba, nada de nada... non mi viene in mente l'attore, o la trama o che ne so io...

...fosforo ne abbiamo?

Va beh, tralasciamo e veniamo al primo che mi ricordo:
LA LA LAND - siccome tutti l'avevano recensito, l'ho fatto anche io... anche perché il film pensato, nato e creato per fare incetta di Oscar, meritava che il dibattito non si spegnesse... ergo, se volete sapere per filo e per segno quale sia la mia opinione, cliccate qui e lo saprete... in breve, posso dirvi che sicuramente mi ha fregato il fatto di aver letto settemilacinquecento recensioni, come detto, tutte sognanti a dir poco, quindi era parecchio alta l'aspettativa, ed io non l'ho trovato così eccezionale! Però è bello, è oggettivamente un film bello, che merita di essere visto al cinema, per far venire gli occhioni sberluccicanti a chi lo guarda.

SARA' IL MIO TIPO? - leggo che è un film francese e titubo. Perché la cinematografia francofona o riesce bene al mille per mille, o è una ciofeca pazzesca! Qui, riesce. Non è un film di quelli che passeranno alla storia, però è una commedia nuova, surreale ma nemmeno troppo, interpretata con molta ironia e dolcezza. Un professore di filosofia, viene trasferito da Parigi ad un piccolo liceo di provincia; la cosa non lo allieta minimamente, tuttavia si trasferisce ed intrattiene una relazione con una parrucchiera briosa e frivola, con un figlio piccolo, ed un animo romantico e sognatore. Sebbene innamorati, i due hanno una visione completamente differente dell'amore, la quale non riesce a collimare con la vita di tutti i giorni... e questo significa dover prendere decisioni, molto poco piacevoli decisioni.

SPLIT - Mozzino adorato, ne aveva fatta una recensione ambigua e negativa, la quale mi aveva tolto quel poco di interesse che avevo nei confronti di quel film... tuttavia, in una domenica pomeriggio freddina e grigina, si è andati al cinema e si è visto questo thriller sul filo del rasoio, con un James McAvoy in stato di somma grazia... e mi sono ricreduta completamente! Tre belle adolescenti, vengono rapite da un uomo che soffre di personalità multipla, e segregate in uno scantinato. L'uomo ha 23 personalità, tutte studiate e tenute monitorate da una psichiatra che ha votato la sua vita allo studio di queste persone, che lei considera e definisce speciali, nel senso che solo loro sviluppano capacità tali da renderli eccezionali, anche dal punto di vista della miglioria del proprio corpo. Purtroppo, tra le 23 personalità, ce ne sono un paio sovversive, che cercano di combattere i tentativi di controllo delle altre, e della dottoressa che le sostiene. In un parossistico viaggio all'interno della mente malata dell'uomo, si scoprono segreti e lordure... perché la mente può tutto, davvero tutto.

UNA VEDOVA ALLEGRA MA NON TROPPO - una giovane Michelle Pfiffer, per una commedia piena zeppa di luoghi comuni sugli italiani... Un gangster uccide il marito di Angela, una bella donna che non era assolutamente d'accordo con lo stile di vita del marito, e che allontana le amicizie della famiglia, e le attenzioni stesse del boss. Per riuscire a staccare definitivamente lei ed il figlio, dal mondo malavitoso, la donna si trasferisce in una dimora, lontana dagli sfarzi concessi dalla mafia, ma onesta e perfetta per ricominciare da zero. Peccato non sappia che, suo vicino di casa, sia un agente segreto, il quale la spia per riuscire ad entrare nel circolo vizioso dei malviventi. Tra i due scatta la scintilla, ma devono fare i conti con il boss, che vorrebbe l'amore della donna, e con la polizia, che vuole incastrare anche Angela.

A UNITED KINGDOM - tratto da una storia vera, il film racconta del tormentato amore tra una giovane donna bianca inglese, Ruth, la quale decide di abbandonare la sua patria, e la sua vita intera, pur di seguire Seretse, il designato re de Botswana. La regione africana, è sotto il dominio coloniale inglese, e questo presuppone che gli interessi del regno della regina, abbiano un grosso peso sulla vita degli abitanti africani, i quali sperano nel giovane re, per poter avere una vita migliore. Peccato che, il matrimonio tra i due, rappresenti uno scandalo incalcolabile per la società, sia inglese che della colonia, e sia ostacolato in modo del tutto incontrollato. Sebbene gli ostacoli politici, che si inventano i governatori pur di allontanarli, la coppia non si arrende, fino a costruire una famiglia solida, e ad ottenere traguardi importanti per tutto il Paese. Un film che è una storia d'amore sicuramente, ma anche una profonda narrazione di libertà ed uguaglianza... concetti dati sempre e troppo per scontati!

VICTOR, LA VERA STORIA DEL DOTTOR FRANKENSTEIN - secondo film del mese con protagonista McAvry, questa volta nei panni di uno dei personaggi letterari più volte trasposti in chiave cinematografica... Questa volta, un giovane e visionario neo dottore, salva la vita di un pagliaccio del circo, nel quale vede delle capacità assolutamente straordinarie, e delle competenze mediche inattese, nonostante la mancata cultura. Igor, questo il nome del giovane, si rivela un perfetto aiutante in quella che è una missione a dir poco insensata: dare la vita. Sebbene Igor non sappia, inizialmente, quali siano le motivazioni che spingono l'amico, lo aiuta, affascinato sia dalla missione che dalla personalità travolgente del suo mentore. Alla fine, la situazione degenera completamente: Victor è imbevuto dalla sua sete di riuscita, e non gli importa dell'abominio che sta mettendo in atto, ed Igor non riesce a fermarlo...


MAMMA O PAPA' ? - in un mercoledì anonimo e senza particolari perle da vedersi, io e Jn ci imbattiamo in questa commedia italiana con due dei migliori interpreti che vantiamo: Paola Cortellesi e Antonio Albanese. La trama è attuale, con qualche volo pindarico di troppo: una coppia di vecchia data, ha deciso di comune accordo di separarsi ma non sa come dirlo ai tre impegnativissimi figli. La situazione si complica quando i due, inizialmente del tutto d'accordo, si trovano entrambi alle prese con delle importanti offerte lavorative molto distanti da casa... a questo punto con chi possono stare i ragazzi, e chi può partire? Il giudice afferma che a decidere dovranno essere i ragazzi... e qui iniziano i guai! Una commedia godereccia, senza un guizzo di quelli che sbalordiscono, ma molto ben interpretata e piacevole.

FOREVER YOUNG - al cinema mai sarei andata a portare un dieci euro a Brizzi, ma sul divano, grazie a Sky, ho potuto vedere questa commedia carinissima, che tratta di una generazione del tutto nuova: quella dei forever young, appunto! Uomini e donne con più di quarant'anni, che non si arrendono al naturale passare del tempo, ma che si incaponiscono sul voler stare ancora sulla cresta dell'onda; con look poco proponibili, scelte sentimentali quantomeno azzardate, e atteggiamenti che sfiorano il ridicolo... Episodi legati tra loro: c'è il deejay che pensa ancora di vivere negli anni 80, e che viene sostituito da un giovane youtuber; un cinquantenne che sta con un'universitaria mozzafiato, ma si prende una cotta per una coetanea con la quale ha molto di più in comune; due amiche che scelgono partner decisamente più giovani; ed un futuro nonno che non si rassegna ad un fisico che non regge più...  Una commediola, appunto, che però fa riflettere su quanto la società obblighi le persone a dare di loro stesse un'idea disastrata, rispetto a quello che davvero sono, a discapito della normalità delle cose... Un cast variegato a dir poco, tra la Ferilli e Lillo, Fabrizio Bentivoglio che convince, non conquista, ma convince.


FEBBRE DA CAVALLO - un cult del 76, restaurato superbamente, che Sky ha riproposto, e del quale ho approfittato, non avendolo mai visto prima! Il duo Proietti e Montesano, danno vita ad una coppia comica di rara intesa: ambedue appassionati di corse di cavalli, i romanissimi non godono certo di fortuna... anzi! Sono parecchio indebitati... Tra gag irresistibili, ed imbrogli a fidanzate previdenti, i due amici si trovano anche a fare i fantini, e ad essere coinvolti in una controversia giudiziaria... un Proietti giovane e a dir poco affascinante, è Mandrake, la testa; mentre Er Pomata, è uno spassosissimo Montesano, che arriva persino ad inscenare la morte della beneamata nonnina, per sfuggire agli strozzini... Come ho già scritto, per me è stata una prima visione, ma decisamente meritava tanto tanto!

Commenti

  1. L'unico film che ho visto é... L'ultimo, pensa te :)

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    1. beh PIPPA trattasi di vintage di una certa sostanza comunque

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  2. Il uischi maschio dal raschio fischio
    No!
    Il raglio faschio dal miglio noschio
    No!
    Il figlio maschio dall'aglio mischio!
    No!

    Come hai potuto, tutto sto tempo... Davvero come hai potuto?

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    1. PIPPA non lo so...
      e si che, ammetto, sky comedy, me lo aveva proposto prima... comunque, non si suol dire che la cosa importante è farlo, ovvero vederlo, alla fin delle finite?

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    2. Pippa ce sarai :P
      :D

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  3. Cara Patalice, sapessi quanti film io ho in testa ma non ricordo in particolare il titolo, sai la cosa importante e ricordarsi la bella storia!!!
    Ciao e buon fine settimana cara amica con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. il cinema TOMASO è intrattenimento, se c'è quello decisamente non occorre ricordare altro!

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  4. Anch'io ho un rapporto conflittuale col cinema francese.
    Le commedie francesi hanno la prerogativa di affascinarmi moltissimo o per niente, senza vie di mezzo. La prima capita raramente. Alla fine anche quel "Sarà il mio tipo?" mi ha detto poco. peccato :)

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    1. si beh SAM, non è il "filmone" che si può sperare di vedere, però tutto sommato è leggero e non ha nulla della pesantezza che spesso contraddistingue la cinematografia francofona

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  5. Mamma mia quanto è brutto Victor! peggio di Frankenstein :D
    Gli altri nessuno, neanche Sarà il mio tipo?, scartato perché annoiato da film sempre uguali ;)

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    1. boh io non l'ho trovato così brutto PIETRO, e mi ricordo bene che, quando uscì al cinema mi spiacque rimase fuori così poco da non fare in tempo a vederlo... risparmiai 8 euro senza fatica dieei

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  6. Ahaha, rece contrastanti, quindi, su SPLIT! :)
    E' che francamente l'ho trovato prevedibilissimo (ma prevedibile, tra l'altro, proprio nelle cose che non si dovrebbero mettere in scena in un film), con l'ultimo quarto d'ora davvero trash XD

    Febbra da Cavallo... beh, è un GIOIELLO :)

    Mammo o Papà? vorrei vederlo...

    Moz-

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    1. pensa che "Split" non l'avrei nemmeno preso in considerazione MOZZINO, anche alla luce della tua recensione, poi si è invece rivelato una sorpresa... anche se si, l'effetto trash sul finale non lo posso contestare ne giustificare con nessuna parola

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    2. Diciamo che SPOILER
      SPOILER
      SPOILER
      -se ho ben capito- l'illustre regista vuol creare un qualcosa tipo Universo Marvel, ovviamente trash come le sue pellicole... e quindi unirà Unbreakable a Split per un film di supereroi... XD

      Moz-

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  7. Anche io ho qualche problema con i film francesi perché mi annoiano. Salvo solo qualche commedia romantica però il film che hai citato non l'ho visto. La La Land lo voglio guardare, mi piacciono i musical!😄

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    1. vedilo perché, nonostante il clamore di chi l'ha adorato, e la delusione di chi l'ha affossato, "La La Land" è un bel film VANESSA... tra i due che mi hai fatto notare, non avrei dubbi su quale reperire...

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  8. A United Kingdom è fra i film che devo vedere e me lo aspetto come lo descrivi tu :)

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    1. spero di leggere presto le tue impressioni PIER caro

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  9. Sto vedendo for ever young or ora. Ma com'è che vivono tutti su sti terazzi vista Roma mozzafiato?

    Eccheduepalle però.

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    1. non me lo sono nemmeno chiesta, col culo innondato nella bambagia della reggia di Versailles VIPERO...

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  10. McAvoy ultimamente sta salendo molto nelle mie quotazioni di attori, è davvero bravo e riesce a dare nerbo anche ad un filmucolo come Frankenstein, mentre Split è davvero bellissimo.
    Su La La Land la pensiamo uguale: bello, ben diretto, ben tutto... ma dov'è sto capolavoro? Mah!

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