Runner girl

Corro.
Poco male e senza farlo nel modo corretto, ma corro.

Era un progetto che avevo messo in cantiere da tanto, poi, come mi capita puntuale come la sveglia nella pancia del coccodrillo, l'avevo assoggettato ad altro, fingendo non mi importasse poi molto, solo nell'atavica paura terrorizzata di perdere la trebisonda e di lasciarmi deludere da me stessa... 

Io faccio così: mi saboto.
E chi mi legge lo sa.

La corsa è stata una curiosità prima, una speranza poi, un'aspettativa nel crescendo, una messa in pausa nel momento peggiore, ed alla fine un prurito recondito.

Ed ora rieccola qui.

Corro.
Poco, male, sul tapis roulant (che è bestemmia per i runner degni di questo nome), ma lo faccio.

Ed ho completini fotonici, e scarpe costosissime ed ultra mega stra tecniche

Correre non mi rilassa, ma ho scoperto che rilassarmi non è la mia massima priorità. 

...nel senso...
Dato che dormo in media 3/4 ore a notte, ne avrei un certo bisogno, ma tutte le cose potenzialmente rilassanti, diventano motivo di stress allucinante.

Prendete i massaggi: la SuperMamma ha un centro estetico, e per me i trattamenti sono gratuiti, eppure ho dovuto prenderlo come un impegno obbligato il farmi massaggiare viso e corpo una volta a settimana. 
E lo faccio solo perché ho la pelle secca come quella di un'ottantenne sun addicted!

Eppure, per qualsiasi essere umano dotato di un minimo di intelletto, massaggio=relax.

Non per la sottoscritta, che lo vive come un'intrusione nel suo privato, e che si deve pippare l'estetista che non la smette di ribadirmi che devo rilassarmi... con il risultato che le mangerei la faccia!

La corsa quindi, mi piace perché mi strema.
Mi tiene sul "chi va là", non mi permette di fare altro che non sia far andare piedi chilometri e minuti, e mi fa pensare poco.

Ecco questo si, se corro non penso, se non penso sono più felice di vivere in mia compagnia.

...perché che fai o che non fai, io alla fine penso (sempre) troppo.

E questo è un cazzo di casino.
Di corsa, in auto o in ginocchio che sia.

Commenti

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    1. Scusa Alice ho cancellato perche' mi sono accorta di essere andata fuori argomento!Sorry!

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  2. Io non so come si faccia a farlo. Correre intendo.
    E' una di quelle attività, come il nuoto, senza scopo di ludo.
    Lo potrei sopportare giusto come allenamento per affrontare un'altra attività, ma per il solo gusto di correre... boh per me siete alieni.
    Poi diciamocelo: correre in mezzo a queste camere a gas, allargare gli alveoli ed inondarli con secchiate di Pm10...

    Per fortuna non ho sta (in)sana passione.
    Se devo spegnermi e non pensare, devo stare in mezzo a qualcuno e preoccuparmi di quello che faccio assieme agli altri, o contro qualcun altro.
    Chiuso nel mio solo sarebbe come fissare il soffitto prima di (non)addormentarsi.

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  3. Io mi ero iscritta a un gruppo che si sta preparando a una corsa di 10 km (è il mio pallino). Qualche volta sono andata, il problema è che il luogo di incontro è a mezz'ora da casa mia... quindi terminare la corsa e rimettersi in macchina tutti sudati... è un ottimo viatico per l'influenza, no?? ;) allora sono tornata alle mie corse in solitaria, prendendola più sul serio che posso, con una sorta di tabella di marcia o allenamenti programmati... piano piano sto alzando sempre più i km macinati... domani tento con gli 8...
    C'è da dire che io ho la fortuna, non da poco, di correre lungomare, in un percorso che prevede anche i km segnati sul marciapiede (e, se fossi più brava, anche degli attrezzi per fare gli esercizi... ma sono ancora troppo distanti rispetto a dove vado a correre io!)

    Inizio a sentirla come una dipendenza... piacevole! Per dire, il mio pensiero fisso di mercoledì è stato: ti prego, rimani così tempo, che almeno oggi pomeriggio posso andare a correre!!!
    Buona serata e buone corse!

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  4. a me leggere mi rilassa tanto :)

    (tranne quando incappo in letture noiose e mi autoimpongo di non mollare)

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  5. Come vorrei poter fare la stessa cosa mia Patalice , io con questo retrovirus che mi obbliga a non poter quasi respirare se cammino con tutta la muscolatura bloccata, io con 25 anni di danza sulla schiena e mai un piccolo dolore artritico..ora sono bloccata..altro che correre...e vai con i farmaci che fanno tanto bene e mi stressano ancora di più e penso penso e penso ancora...
    Corri anche per me ..grazie , bacio!

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    1. ex ballerina classica anche io CROSIGLIA, ormai da decenni convertita al fitness, la prossima meta sarà la corsa? non l'ho ancora deciso ma mi prende nella testa... vedremo!

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  6. Io ho cominciato a correre "seriamente" (seguo un corso di atletica con tanto di allenatrice) da pochi mesi e... sì, la corsa ti fa acquistare una certa confidenza con il tuo corpo, è una "pausa" piacevole che prendi con il tuo respiro. Corri Pata, corri! Però fai anche attenzione su quel dannato tapis roulant ;-)

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    1. mi piace che tu abbia parlato di serietà LOLA, per me che lavoro nello sport è un piacere sapere di atleti intelligenti che non si improvvisano... dentro o fuori che sia!

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  7. Ho provato il tappeto solo poche volte e quando sono sceso mi sono sentito come un marinaio che scende sulla terraferma dopo mesi di navigazione.
    Correre mi piaceva quando ero giovane. Era quasi una necessità o forse ero io a renderla tale, fatto sta che ignoravo i mezzi pubblici e correvo per la città, lo zaino sulle spalle e gareggiavo con gli stessi mezzi pubblici che mi avrebbero portato a destinazione senza sforzi da parte mia.
    Ormai sono vecchio e mi sono dovuto accontentare di una vita sedentaria.
    Non pensar male: nel senso che mi siedo su un sellino e, invece di correre, pedalo sulla bicicletta.

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    1. la bici è molto in voga, e tanti ex corridori la rendono la naturale successione alla corsa APPRENDISTANOCCHERO... e sai che non è un fatto di età?

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  8. Anche io corro. Anche io male, ma corro.
    Io però lo faccio in strada, abbasso i tapis roulant! ;)

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    1. eh lo so che dovrei preferire starmene a zonzo, piuttosto che in palestra MARCOGOI, ma io in palestra ci nacqui...

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  9. Ciao Alice, quando ne sentirai davvero il bisogno ti rilassarmi e analogamente rilassarmi è qualcosa che mi riesce poco e male sebbene sono migliorata,fin dei conti non ne potevo più di stare sempre tesa, mi riesce però farlo in movimento, lentamente e senza pensieri ma pur facendo qualcosa. Siamo figlie di questo tempo fin dei conti.

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    1. la rilassatezza è una conquista da meritarci CAROLINA, ma non è scontata, affatto proprio

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  10. La voglio anche io la mamma estetista, passerei la giornata a farmi massaggiare.

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    1. sono uno smacco per lei NONPUOESSEREVERO, un vero e proprio smacco

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  11. Io corro solamente quando sono in ritardo :)

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  12. anche per me sarebbe ora di mettermi a correre anche se le mie ginocchia scricchiolano. intanto continuo a camminare per chilometri tutti i giorni. auspico di tornare in piscina per smaltire tutti gli alcolici.

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    1. ottima cosa.
      intendo smaltire gli alcolici ANDREA... e che sia piscina o strada poco importa...

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  13. Io vorrei ricominciare a correre, mi piaceva abbastanza farlo, poi sono stata travolta dagli eventi.

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    1. non dirmelo SARA, ma ora gli eventi li travolgo io

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  14. Che bello sentirti tornare carica anche su questo tema :) che mi è tanto più caro perché condiviso. Al cervello e al suo ronzare, si sa, non c'è rimedio definitivo. Ma se per una volta l'ossigeno possono rubarlo le gambe ed il cuore, che sia! Per chilometri e chilometri :)

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    1. anche io speravo di ritornare abbastanza carica sull'argomento NORA, anche perché era una delle enne cose che non ero riuscita a promulgare così come desideravo...

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  15. Oggi sono nel mio regno. Io corro, tanto, ma proprio tanto. Niente tapis, ma non perchè sia chissà che ma perchè è per me una noia mortale. Io che posso correre per ore e ore non resisto più di 15 minuti sul tapis. E corro come una stracciona, niente vestitini fighi, niente robe costose, la tuta di quando andavo alle superiori...e sono un bel po' di anni. Mi rilassa...si. Ma non ne senso che poi mi farei una bella dormita. Quello proprio no, anzi sono super gasata quando arrivo. E' più una sensazione di benessere, di gioia. E penso, penso tanto. Niente musica, niente cuffie, solo io e il mio cervello. E' l'unico momento in cui il cervello si mette a volare, non segue il mio volere, lui pensa e va dove vuole

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    1. "...con la tuta delle superiori..." io e le mie scarpe ultra fighe abbiamo sorriso ELENUCCIA, e non certo per prenderci gioco di voi, ma perché si capisce chi ha la stoffa (tu) e chi no (io)

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    2. solo perchè alle superiori ero timidissima e mi compravo roba di tre taglie più grandi :-)

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  16. La corsa aiuta.
    Anche io mi autosaboto. Corro, poi smetto, poi corro, poi mi faccio male...
    In ogni caso ho scoperto che la corsa è terapeutica (anche il mio fisioterapista, quando ho bisogno di uno psicologo io vado da lui, mi sistema le contratture e mi riequilibra il sistema simpatico e parasimpatico...boh, però funziona)

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    1. è esattamente per questo motivo ELE781 che ho iniziato a perseguire obiettivi runneristici, nella speranza potessero essere tsunami per i tormenti

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  17. Io ho sempre odiato correre.
    D'estate mi faccio, quando posso, delle lunghe passeggiate a passo svelto. Ma correre proprio no!
    Ah, anche io ho la pelle secchissima! Che palleeee!

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    1. io invece vorrei farlo REALTADICARTA, fluida e ritmica come una maratoneta vera

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  18. Ciao! sono tornata... che dire, neanche a me piace correre, forse all'aria aperta potrei accettarlo ma al chiuso no... sai cosa faccio io per rilassarmi e scaricare le energie negative? un corso di fit boxe in palestra. E anche io per questa occasione ho comprato pantaloni fantastici e scarpe super costose... ogni tanto qualche coccola ci vuole ;)
    un abbraccio

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    1. la fitboxe FABIANA per me è una costante, anche se ultimamente mi sono convertita con molta soddisfazione, al crossfit

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  19. Sai cosa? Io non sono mai stato rilassato e dovevo impormelo almeno qualche volta al giorno. Voglio dire, come fa il mio corpo a non capirlo? Sai quando ti dicono di rilassare le spalle e tu rispondi che lo sono, ma poi ti accorgi che in effetti sono dure come dei mattoni? Ecco.
    Poi un giorno arriva la consapevolezza e ridi, scopri che hai provato una sensazione che è quella di essere rilassato senza motivo, senza aver costretto il tuo corpo, ed allora tutto cambia.
    Sarà questione di allenamento anche questo?

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    1. di per certo non lo so, però STEFANO, penso che tante cose, non solo prettamente fisiche, siano legate all'allenamento... pensare positivo, ridere, ricordare... non si usano i bilancieri ma occorre fare allenamento!

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