mercoledì 22 febbraio 2017

Nessun obbligo di commento

Il mio blog è la MIA isola felice.

Quella zona franca nella quale i filtri sono stati mandati beatamente a farsi benedire, la mia parola è l'unica a contare, ed il mio giudizio l'unico a valere l'assoluto.

Anche quando ho torto.
Anche quando è insindacabile che non sia così.
Anche quando non sono oggettiva.

Siccome non è tanto più, solo uno spazio privato, lontano da occhi indiscreti che mi vegliano anche nel quotidiano, ho preso la (cattiva) abitudine di edulcorarmi, a beneficio del "è giusto così", ma mi sono stufata.

Non mi interessa se offenderò, se creerò scompiglio nel mio quotidiano, se qualcuno sarà piccato, voglio riprendermi il MIO spazio, senza dover niente a nessuno.

Tanto più che il mio karma fa già sufficientemente cagare, da poter reggere all'ennesima occhiata storta...

Voglio quindi palesare tutto il mio disappunto per la maternità altrui.

Avete rotto i coglioni.

Ve lo dico col cuore in mano, l'invidia nel suddetto cuore, e la certezza che generalizzare sia un sistema bieco di trattare le cose.

Ma avete rotto i coglioni lo stesso.

Donne che adoravo e stimavo, intelligenti, risolute ed ironiche, che rimangono incinte e diventano mono argomentative, trattando solo ed esclusivamente del loro pancione e della loro creatura.
Sempre 
E comunque.
E dovunque.

Foto su foto su foto su foto.
Notizie su notizie su notizie su notizie.
Chat su chat su chat su chat.

Il mondo che mi ruota attorno è una gigantesca nursery, stra colma di pannollini, di prime paroline e di feste di compleanno e battesimi e video... 

E sarà così per i prossimi 15/20 anni...
Dovrò pipparmi pancioni che stra bordano, discussioni cretine sul metodo Montessori, sulle gelosie dei primogeniti, e sulle ansie per i nuovi arrivi...

La zia rossa dovrà partecipare e sorridere, e fingere e fingere e fingere; per poi arrivare a casa distrutta nell'intimo, con un matrimonio ormai minato ed una vita che non mi viene di ricostruire, solo perché, tutte si... ma io no.

E mi state tutte sui coglioni.
Vi detesto, fortunate gestanti che non siete altro... 

Detesto il fatto che voi abbiate una vera famiglia; detesto che voi possiate tramandare voi stesse; detesto che voi costruiate qualcosa.
Ma, soprattutto, detesto che io non posso.

E non mi consolate dicendomi che, anche in due si è una famiglia.
Cazzate.
In due si è una coppia.

E non mi consolate dicendomi che potrò realizzarmi in altri modi.
Grazie al cazzo.
Ma io volevo scegliere.

E non mi consolate parlandomi di quanto poco spazio abbiate per voi stesse.
Inculatevi.
Vi regalo ettari su ettari.

E non mi raccontate la favoletta della vostra amica che, quando non ci pensava più, o che si è rivolta al guru, o che ha adottato...
Fanculo.
Queste storie non possono essere la mia storia.
Risparmiatemi.

Certo, so benissimo di non essere la sola a doversi fronteggiare con questa mancanza che io chiamo lutto.
No, certo che no.
Ma il mio dolore è l'unico che mi interessi davvero, di quello delle altre non so che fare.
Con rispetto.
E invidia.
Tanta tanta invidia.

88 commenti:

  1. ..mi hai tolto le parole di bocca..solo che io sono una cacasotto e non ho il coraggio di ammetterlo pubblicamente..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. fallo per te CONSUELO.
      fallo perché ti aggredira una sensazione di giustizia e giustezza, che ora neppure immagini

      Elimina
  2. Hai fatto bene a scrivere quello che ti sentivi..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non si fa sempre cosa buona e giusta BEATRIX, quando lo si fa?

      Elimina
  3. Quanno ce vo' ce vo'.

    RispondiElimina
  4. Un sanissimo vaffanculo al mondo
    Brava :-*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. serve anche sfanculare, PIPPA, una volta ogni tanto serve proprio

      Elimina
  5. Molto intenso questo post, ora...non so se sia IMPOSSIBILE o se ancora non sia ARRIVATO.. però credo che sfogarsi come meglio si crede sia la cosa migliore. Eì un lutto a tutti gli effetti proprio come hai detto tu. Non ci sono parole per farti stare meglio. Sfogati anche di più se può servire.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non è possibile MERCOLEDÌ, non sto a spiegare o a dilungarmi, perché già l'ho fatto alle volte, e non voglio commiserazione o carezze, solo imprimere su webbica carta il mio dolore

      Elimina
  6. Ciao! Innanzitutto ti faccio i complimenti per la tua sincerità e schiettezza, non è da tutti.

    Ora come ora io vivo da sola e non penso ancora nemmeno alla dualità, figuriamoci alla maternità...però, come te, trovo veramente pesanti quelle "supermamme" che sembrano non pensare ad altro che alla loro creatura.
    Ci sono due loro argomentazioni che mi danno fastidio:
    1) Finché non diventi madre non capisci cosa vuol dire essere responsabile degli altri (falso! Io ho fatto anni ed anni di volontariato con i più piccoli, ho lavorato come insegnante, so benissimo che cosa vuol dire occuparsi degli altri ed avere sentimenti materni...)
    2) Vedrai che per tuo figlio/a rinuncerai volentieri a tante cose! (Dipende dalle persone: io, ora come ora, non rinuncerei mai alle mie serate in settimana a scuola di danza, ai miei momenti casalinghi con bagno caldo ed un buon piatto, alle dormite ed allo shopping del sabato mattina...ne ho bisogno perché già nuovo lavoro e nuova casa sono stati passi importanti per me).

    Scusa il papiro, eh...volevo solo dirti che condivido l'irritazione quando vedi queste "mamme-eroine", anche se le nostre motivazioni sono molto diverse. Buona giornata :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non ce l'ho davvero su con loro SILVIA, credo abbiano la convinzione di vivere nel giusto, e che la loro ragione stia proprio nel frutto del loro utero... solo che sono stufa di sottostare a questo ricatto cosmico e sociale che non si esaurisce ma esaurisce me

      Elimina
  7. Io non ho figli e mi mancano a volte. Ma campo benissimo. Vero che adesso non è che potrei fare nulla, ma anche quando avrei dovuto "fare" (e non ho mai fatto abbastanza) c'era una dose di fatalismo che mi rasserenava. Il famoso metodo "sticazzi" esercitato con certosina applicazione. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non lo so FRANCO, alle volte mi dico che se avessi potuto scegliere, forse non lo vorrei così spasmodicamente, ed il fatto che non ho potuto è il vero fulcro di quest'insoddisfatta sofferenza

      Elimina
  8. In altri ambiti, ma idem. Fede

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non so se ho capito FEDE, ma quell'idem mi spiace per te

      Elimina
  9. Cara Patalice, in questo post ai dimostrato che sei la più sincere dei blogger, a me piace quando una persona sa giudicare se stessa, vorrei aggiungere che ai della grandi capacità e sopratutto io controllo...
    Ciao e buona giornata cara amica con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si TOMASO mi controllo da sempre, ma a volte sento il bisogno di uscire da questo controllo per mettermi alla mercé del mio dolore

      Elimina
  10. La sincerità è d'obbligo, e ti capisco perfettamente perché anch'io non tanto per mia volontà ho rinunciato a qualcosa ma vivo tranquillo ogni giorno ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. tutti i giorni si sceglie PIETRO, anche la tranquillità di abitare la nostra vita stessa

      Elimina
  11. sono una mamma felice di esserlo, ma sono rimasta donna, amica ecc...non mi sono neutralizzata nel ruolo, e certo non posso comprendere il tuo dolore... però sappi che ti stimo perché senza tanti giri di parole o buonismi lo hai sbandierato e palesato. E ne hai tutto il sacrosanto diritto. Un abbraccio virtuale ma sincero.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. hai fatto bene VALENTINA a rimanere tale, indipendentemente dal "titolo"

      Elimina
  12. VERA VERA VERA fino al midollo, Alice tu sei tanta roba e la mia stima, peraltro già ampiamente espressa, si rinnova in questo post. Faccio parte delle non procreatrici e se debbo essere sincera non ne sono né felice né triste perché probabilmente la mia voglia di maternità non é mai stata forte come la tua. Non aggiungo altro che tanto sarebbero parole inutili. Ti abbraccio forte.
    P.S. La frase sul matrimonio mi ha colpito parecchio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io, che vedo il tuo viso mentre leggo, ricambio stima, assoluta per altro. sai ROBERTA, la questione del matrimonio è semplice: vogliamo cose diverse. lui si è decisamente ben adattato ad una vita così, io ancora non sono pronta a farmene una ragione, e quindi i panorami sono differenti, e c'è attrito. non so come andranno le cose, ma so che l'amore fine a se stesso non basta...
      ah, dobbiamo ancora accordarci per quel caffè... ;-)

      Elimina
  13. viva la sincerità!
    massima solidarietà, cara Alice
    Io ho scelto di non avere figli, ma il mondo monotematico che hai descritto circonda anche me.
    un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. però che bello scegliere QUEEN.
      con quella consapevolezza naturale che solo la salute ha: che quando non puoi scegliere stai male, esattamente come quando manca la salute che tanto diamo per scontata

      Elimina
  14. Io e te in due saremmo una famiglia, ci scommetto :)
    Oh, è che oggi non è scontato voler mettere al mondo un figlio su questo pianeta al collasso, perciò quando succede il bebè diventa la star dei social XD
    Aspetta altri anni e leggerai articoli di giornale delle stesse mamme che denunciano gli stessi figli per le canne.

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. siamo già una coppia licenziosa ed illegittima MOZZINO, un figlio tra noi te lo immagini? ci esce una meraviglia

      Elimina
  15. Bacio!
    Hai fatto bene a sfogarti, a dire quello che ti rode.
    Prima di tutto vieni tu, poi....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...prima di tutto vengo io...
      strano quanto ci abbia sinceramente pensato in queste settimane PATRICIA, accorgendomi di avere fatto tanto per emulazione o per soddisfare

      Elimina
  16. Io sono mamma ma ti invidio perchè hai avuto il coraggio di dire quello che pensi io non lo faccio quasi mai e mi tengo tutto dentro. Un bacione e buona giornata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io sono abbastanza fortunata da godere di una discreta faccia tosta FABIOLA, me questo poco significa, nel senso che certi pensieri li taccio anche io... per dovere di buon senso e di buona creanza soprattutto

      Elimina
  17. Io amo la sincerità nelle persone, e sinceramente la pretendo. Se non sei una persona sincera sicuramente non sarai mia amica. Il "politically correct" non fa parte del mio modo di essere. Hai tutto il diritto di dire quello che pensi, è o non è il tuo blog? e certamente non è stato facile, esternare cose del genere è davvero difficile e ti stimo molto per questo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sei l'unica che ha percepito la difficoltà di mettere nero su bianco quanto ho scritto ELENUCCIA, e questa sorta di legittimazione mi fa bene dentro. perché palesare, non semplice dolore ma una completa rete di invidia e senso di fallimento e precarietà, non è una manna per il karma.

      Elimina
  18. Dici che si offendono?
    A me non sembra il caso.
    Voglio dire, non c'è offesa in quello che dici, non denigri la maternità, o la scelta di maternità nelle altre, non ci sputi sopra, esprimi il tuo dolore e al tua insofferenza.
    Sinceramente sembra più che tu provi insofferenza e rabbia per il tuo dolore, per la tua mancanza di possibilità di scegliere che per la loro "fortuna".
    Se sono amiche capiscono.
    Natualmente continueranno a parlare dei loro figli, delle loro pance e dei loro sacrifici.
    Ed anche se digrignerai i denti ogni tanto, anche tu capirai.
    Se dovessero escluderti da una parte così importante della loro vita, significherebbe che la vostra amicizia è diventata al più una educata conoscenza.
    Certo le martiri della maternità, se posso permettermi, vanno cassate subito, ma quello non ha niente a che fare con altro che con la loro intollerabilità intrinseca
    ciacco.29

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sai CIACCO, ci sono volte in cui inconsciamente invoco un'educata conoscenza che non trascenda nell'amicizia che spinge a condividere tutto... perfino i problemi con le ragadi...

      Elimina
  19. Sai che c'è? Che poche persone comprendono che ognuno ha una storia di vita, a volte più complicata e che non permette scelte. Alcuni però devono sempre capire e gioire, perché sono bravi, intelligenti e forti, ma cattivi e insensibili all'occorrenza loro. Molti altri sono talmente concentrati su di sé che la loro modalità di vita si fa unica norma e possibilità (da qui le domande sceme o il ricorrere alle solite tre tematiche e felicità personali).
    E tutto quel che dici vale per altre questioni, perché alla "presunta normalità" non ci si deve sottrarre, sennò... poi ci stupiamo di tanta intolleranza e via così.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. il peso sociale, non lo nego GIO, mi influenza più di quanto non vorrei ammettere; perché io che ho sempre finto di fregarmene dell'opinione altrui, in verità sono spesso innondata dall'esigenza di essere accettata ed interpretata come normale.
      da qui l'annosa questione: chi stabilisce cosa sia normale?
      forse la vecchia storia del Mulino Bianco miete ancora troppe vittime

      Elimina
  20. Non c'è offesa in quello che dici, e se ci fosse faresti comunque bene a fregartene. Anche a me ha colpito la frase sul matrimonio, fra l'altro... Un abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. se ha colpito, come ho spiegato prima, è perché non per tutte le cose sono collegate MICKY, ma per me "famiglia" non è "coppia", e a me è una famiglia che manca

      Elimina
  21. La penso esattamente come te, solo che fingo gioia e mi ritrovo zia di una marea di bambini (cosa a tratti piacevole a tratti infernale) e, cosa ben peggiore, in mezzo a discorsi di pannolini cacca pupù e dentini di cui francamente spesso e volentieri non me ne frega una cippa lippa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. no ecco, la zia rossa CICCOLA, io non riesco proprio più ad esserla con il sorriso stampato in faccia

      Elimina
  22. Pata... il mio pensiero di questi giorni, circondata da amiche-mamme, è che io, single e senza figli, non sono inferiore a loro. Così come tu, con tuo marito, non sei AFFATTO inferiore a loro come famiglia.
    Figurati come mi sento io quando la gente mi chiede consigli sui regali da fare ai mariti/compagni o ai figli. Coccolo i figli dei miei amici il tempo giusto, ma se devo scegliere tra passare una serata a contemplare le prodezze della figlia 3enne dei miei amici o il cinema... 9 volte su 10 scelgo la seconda!
    Oggi, poi, ero incavolata per altre cose... e mi sono sfogata correndo! Quando ripensavo a quelle cose acceleravo l'andatura... e ho fatto il mio tempo migliore proprio in quel tratto! Dacci giù pure te Pata!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. effettivamente lo sforzo fisico KANACHAN mi rimette sempre in pari con il mondo...

      Elimina
  23. Sempre meglio essere chiari.
    Io sono per lo sfogo, sempre, con coraggio, perseguendo le proprie idee.
    Io lo estenderei anche ad altre situazioni ad essere proprio sincera.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si beh KYML, ognuno ha la propria ragione di dolente motivazione...

      Elimina
  24. E hai fatto bene a sfogarti e hai ragione di pensare queste cose, non vado oltre perchè non vorrei rientrare nella lista delle rompicoglione! Un bacio grande, ma grande davvero!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non penso che farmi ragione ELY, possa farti figurare tra le rompicoglioni del gruppo

      Elimina
  25. Vieni a leggerti i miei ultimi due post, politicamente non correttissimi. Troverai conforto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. amo la politica scorrettezza FRANCESCO, tanto più vera di una moralità penosa che si legge da queste parti

      Elimina
  26. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  27. Scusa ,notte insonne, correggo un errore:il tuo post è serio ma mi hai fatto morire dal ridere ! Ti ho immaginata travolta dalle panze!Sei troppo forte, un abbraccio!Ah dimenticavo, io non ho figli, per un periodo sono stata come te: panze ovunque,pappe, pannolini, il mio parla, il mio scrive, il mio legge.......vabbeh...poi ... ho superato, te lo auguro! Bacioni!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...da un lato mi fa incazzare che questo post possa far ridere RITAB, perché è quanto di più lontano dalla dolente frustrazione che mi muoveva... dall'altra parte che posso fare? è una vite che so di essere un pagliaccio!

      Elimina
  28. Ciao Pata, io sono una mamma e faccio solo la mamma, e sono nauseata pure io dalle mamme-eroine che fanno di tutto e di più, e come lo fanno loro nessun altro, e che sputano sentenze su chi fa diverso da loro...a volte vorrei commentare i loro post e scrivere quello che penso, ma so già cosa succederebbe, e non ne vale la pena...perciò ti ammiro, tanto...un bacio!!
    Stef

    RispondiElimina
    Risposte
    1. STEF ma tu falla uscire la tua vena polemica, tanto più che sei e fai la mamma, chi meglio di te può permettersi di farlo, e con voce ragguardevole per altro?

      Elimina
  29. "...e per tutti il dolore degli altri è dolore a metà."
    -Cit.-

    L'invidia è una brutta bestia. Tienila a bada, concentrandoti su altro o di divorerà da dentro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. so che l'invidia è una bestia dagli occhi infuocati APPRENDISTANOCCHERO, che certe volte mi ha nociuto molto più di quanto non sia disposta ad ammettere

      Elimina
  30. W la sincerità, hai fatto bene a sfogarti Pata! Un abbraccio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ne avevo anche discretamente bisogno VANESSA, davvero

      Elimina
  31. Ciao, ti leggo da tanto ma é la prima volta che mi permetto di lasciare un commento. Provo a dire qualcosa che sento nel profondo. Non permettere al rancore di rovinarti la vita. Se qualche sogno non puo' avverarsi non si avverera' e questo non cambiera' se rimani ancorata alla rabbia per cio' che non hai sebbene ti spetti di diritto. Non e' facile. Penso sia giusto, ma io per prima non ci riesco. Lo dico a te nella speranza che tu ne sia capace e che il resto del tuo mondo oltre il sogno infranto possa andare avanti per il meglio. Anche io come altri sono rimasta colpita dall' osservazione circa lo stato del tuo matrimonio che secondo me merita particolare attenzione. Queste le osservazioni che mi sono venute di getto e che ho sentito di scriverti. Spero le prendere per quello che sono, consigli dettati della personale esperienza e che non intendono ferirti. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mi fa piacere che proprio oggi, proprio su questo post APPUNTIDIVIAGGIO, tu abbia avuto voglia di scrivermi... che dire? non mi hai ferita, ma mi hai dato calore... non so se imparerò mai ad accettare, non so pregare, ma è l'unica preghiera che faccio al cielo: aiutami ad accettare le cose che non posso cambiare.
      ciò detto sul mio matrimonio, come ho scritto qualche commento più su, il fatto è che quando per uno dei due una cosa è tanto importante, se l'altro non la vuole con la stessa strenua intensità, le cose si complicano molto

      Elimina
  32. Giusto riprendersi il blog, giusto dire ciò che si pensa davvero. Mi fai "vergognare" per tutte quelle volte in cui volevo dire la mia su un argomento e non l'ho fatto perché fuori onda di massa. Potrei dire che capisco, ma non sarebbe così veramente. Non ho figli, non sono nemmeno coppia e non so se alla mia età potrei averne. Ma anche a me le gestanti e le mamme hanno rotto. Fino a quando mia sorella, e la mia parrucchiera, con figli più o meno adolescenti , mi hanno invidiata e detto che tornando indietro, non farebbero figli. Le ho sentite vere, finalmente... ho capito che essere donna trascende la maternità. Ho capito che non toglie nè aggiunge alla mia persona. Ho capito che essere felice dipende da me non da ciò che ho. Ma parlo ovviamente per me. Grazie di avermi dato l'opportunità di dire ciò che penso. ❤ Lo farò , ancora.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. alle volte ANNASTELLA c'è bisogno di prenderci le nostre battaglie, e di renderle le guerre che ci vedono scendere in campo... purtroppo o per fortuna il mondo andrà comunque avanti, ed io anche... ma al momento solo tantissimo cordoglio per me stessa

      Elimina
    2. Non ho voglia di battaglie, ora. Ne ho fatte...però ho l'idea di scrivere un post in cui elenco le cose che non sopporto. Pata, troverai la strada, son sicura. Noi donne ce la facciamo sempre. Per intanto, attraversa il cordoglio. Non lo scacciare. Fallo sedere con te e guardalo bene. ❤

      Elimina
    3. Non ho voglia di battaglie, ora. Ne ho fatte...però ho l'idea di scrivere un post in cui elenco le cose che non sopporto. Pata, troverai la strada, son sicura. Noi donne ce la facciamo sempre. Per intanto, attraversa il cordoglio. Non lo scacciare. Fallo sedere con te e guardalo bene. ❤

      Elimina
    4. a me, il tipo di post che vuoi scrivere, è capitato più di una volta di scriverlo, ed è sempre stata una grossissima soddisfazione... pulisce il karma, credimi!

      Elimina
  33. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  34. Io non ho figli,non mi mancano,sono felice per chi li ha, però sono anche stufa di vedere elevare la maternità a conduzione di possesso di virtù morali.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io non ho mai pensato che le madri fossero detentrici di valori migliori, o più ben riposti rispetto a me ed ai miei... però SARA, a differenza tua, non posso fare a meno di incupirmi nel pensare che vorrei essere al loro posto

      Elimina
  35. Grande sincerità nelle tue parole e ti garantisco che non è facile trovare persone schiette come te, in questo mondo di menzogne; chapeau.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non so se sono poi così sincera ed immacolata CAVALIERE, dopotutto sono piena dei miei difetti e delle mie mancanze, proprio come tutti, ma, mi vanto di non mandarle a dire, questo no

      Elimina
  36. Una ragazza che conosco ha talmente fracassato le palle (perdonami) con le foto sul figlio, post su cosa fa il figlio, quanto dorme, quanto mangia e quanto ca*a che l'unica soluzione per i miei nervi è stata quella di rimuoverla definitivamente su Facebook! Sennò mi toccava insultarla!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. purtroppo alcune diventanti così monoargomentative che c'è poco da fare REALTADICARTA...

      Elimina
  37. Alcune credono di aver scoperto la maternità, altre rompono con i bambini prodigio, altre ancora sono possessive e gelose.Hai fatto bene a mandarle a fanculo
    Cristiana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io non mi vanto di averlo fatto CRISTIANA, non penso sia stata chissà quale roba fotonica... però non ce la faccio più con questa convivenza forzata!

      Elimina

  38. non ti commento quasi mai, lo sai, ma ti leggo.

    e scrivere ciò che penso per esteso, su questa questione, richiede troppo spazio, che non oso concedermi.

    qui o altrove.

    vorrei solo che sapessi che, per quanto per me il fatto di avere un figlio non sia un'assoluta priorità, l'idea di non poterne avere o di non sapere se possibile averne è terribile da sostenere, e solo chi ci passa se ne rende conto.

    soprattutto in un mondo in cui la banalità e l'egocentrismo di molti si associano alla cecità, rendendo certe questioni quasi insostenibili.

    non lo sono.

    non devono diventarlo.

    ti abbraccio forte.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. COMEFOSSIACQUA che bene che mi hai fatto... con questo sussurro, praticando un concetto che meriterebbe urla...

      Elimina
  39. mhhh... argomento spinoso... intanto ti dico che io un figlio ce l'ho ma detesto ugualmente i post da "mamma" :))) In secondo luogo hai fatto bene ad esternare, molto spesso fa bene gridare il proprio disappunto, in qualsiasi campo. Non commento oltre perchè ognuno ha la sua vita e deve gestirsela come crede, hai gridato anche questo, no? Aggiungo che ciò che pubblichi è sempre interessante e i tuoi ultimi post mi piacciono molto. smack!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...sono anche io convinta che serva, ma proprio tanto, far esplodere il dolore GIULIA, perché trattenerlo inquina ed ammala, e non me lo posso permettere, perché ne va di me e dell'equilibrio che con difficoltà, ogni giorno, mi trovo a fondare!

      Elimina
  40. Alla fine di tutto questo chi se ne frega di cosa pensate....ma di tutti voi...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...io non ho capito perché parli un plurale ANONIMO, del quale non mi sento investita più di tanto...

      Elimina

Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!

per una nuova me

I N V E S T I M E N T O una bella parola non c'è che dire vengono in mente i soldi e la speranza la speranza di fare soldi se...