Post

Visualizzazione dei post da Marzo, 2016

riassunto fagocitato di weekend allungato

Immagine
non c'è un'epifania della Pasqua, ma durano tanto poco due giorni di festa, che non ce la di da quasi manco ad accorgersene.

come sono state le vostre?
io ho riso molto, presenziato tantissimo, giocato a carte, visto film leggendari, mangiato chili e chili di gallina lessa e carciofi, colorato come se non ci fosse un domani, ricevuto inattesi regalucci, preso il primo gelato della stagione, e mandato più sms pasqualini che mai.
di contro non ho mangiato manco un pezzettino di cioccolata, non ho fatto due passi due, dato che Pasquetta ha avuto il clima delle grandi occasioni [da divano e copertina...], e non ho fatto shopping veronese, quando avrei [molto] voluto. 
però sono state belle giornate: sabato a zonzo per Verona, tra un gelato, la vista di cose fotoniche al Disney store, ed una mezza delusione dei due super eroi per eccellenza, Batman e Superman;  domenica una giornatona di pranzo infinito, tra chiacchiere ottimo cibo, ed il regalo di una marmellata handmade che fa gola anc…

Tra ciò che avrebbe potuto essere e ciò che è

Immagine
Le settimane si somigliano tutte, per non aver niente che ci azzecca l'una con l'altra.

Non so se è prettamente mia come considerazione, se è quella famosa sensazione da vecchitudine, che coi 30 si è fatta reale, o se accade a tutti, prima anche a me, ma non me ne rendevo conto...
Fatto sta che mi barcameno in un annata funambolica, con le capacità dei circensi della Orfei ...chissà se teneva in gabbia anche loro... che la terra le sia lieve, eccentrica lacca vivente!
Ripensando alle promesse fattemi il 1 gennaio, in quel turbinio di aspettative e buoni propositi, mi rendo conto di essere in debito con me stessa, o forse sono in credito col destino, dato che a 4 mesi dall'inizio del 2016, poco o niente di ciò che avevo prospettato dovesse e potesse essere è avvenuto:
Per la primavera, ero convinta avrei già ottenuto delle cose:
*volevo avere una forma fisica meno sottolettica; *volevo aver approfondito delle letture lavorative che mi stanno sospese come spade di Damocle; *ho perso…

Wake me up when september is coming

Immagine
Quando arriva la primavera a me viene sonno.

Si, so che non capita solo a me, e che è male comune senza mezzo gaudio, che del sonno altrui francamente me ne infischio, ma un'insonne che ha sonno, è un controsenso meraviglioserrimo. 
La realtà è che mi sveglio, sempre, alle 4.10, mi rigiro tra le lenzuola per un po', cambio il verso del fianco, sprimaccio il cuscino, arieggio le coperte, e poi mi alzo, affamata inquieta ed assonnata. 
Il problema del l'insonnia, è che, se anche hai sonno, e la possibilità di dormire, se ti svegli due volte nell'arco di mezz'ora, puoi fare ciao ciao con la manina alla notte, perché per te si è fatto giorno.
È un dato di fatto. E fa decisamente caccare!
Poi c'è l'allergia.  Che tu non te ne accorgi proprio subito subito, ma alla prima camminata in prossimità di piantagioni bastarde di pollini, vedi una trasfigurazione facciale degna di un film di fantascienza! 
I dotti lacrimali si ingrossano, prendendo le somiglianze del Gange; la go…

Futilità e Bruxelles

Immagine
Qui si è futili.

Molto futili. Incredibilmente futili. Senza rimedio, senza redenzione, senza vergogna, futili. 
E mi è sempre stato assai bene così.
Anche quando succedevano cose, che teoricamente uno di fasciava la testa, io cercavo di restare futile; per una sorta di concreta coerenza con me stessa ed il mondo virtuale costruitami. 
Questo significa che avrei parlato del film che ho visto ieri sera, "Brooklin", bello ma non da Oscar, come era stato nominato...
E vi avrei detto che la mia marcia della giovane runner sta prendendo il via, ma che dopo 100 metri di corsa sono alla ricerca di un polmone d'acciaio.
Oppure avrei occupato lo spazio bianco di un post da costruire, pensando alla primavera e alle cose migliori da fare e pensare, in questo periodo.
Ma è successa Bruxelles, ed io mi sono sentita la testa che girava forte. 
Come faccio ad essere futile, mentre il mondo è in guerra, ed il campo di battaglia si fa sempre più vicino?
Non sono mai stata nella capitale belga, pens…

nuvolette felici nel primo lunedì di primavera

Immagine
E' lunedì, ed il lunedì, dopo aver fatto il pieno di grassi idrogenati ed olio di palma a colazione, si passa a riesumare mentalmente il weekend, per non essere sopraffatti dallo scoramento e dalla voglia di uccidere qualcuno... 

...ciò posto, ho trascorso un weekend togo [si dirà ancora "togo"?]  fatto di cose nuove, di volti mai conosciuti prima, di cibo ottimo, di esperienze altamente significative e di pennutaggio selvaggio.

Si, avete letto bene: pennutaggio.

La mia amica EducAttrice mi ha trascinata in un turbinio di handmade.
A ME, la persona meno pratica di questo mondo, la cui manualità compete con il reparto di ortopedia dei peggiori bar di Caracas...

Ebbene si, ci siamo buttate in questa piccola grande avventura full immertion; e, nonostante una certa reticenza iniziale, non posso non ammettere di essermi pure divertita!

Allora, i punti salienti da condividere con voi, sono stati che, pronti via, io e l'uncinetto non abitiamo sotto lo stesso cielo... ma per davve…

un addio al ranuncolo

Immagine
Erano 3 giorni che rimaneva vigile al suo capezzale, e c'era più caffè che sangue dentro le sue viscere.

Non aveva mangiato altro che toast; quadratini di pane molle e cianotico, con fette troppo spesse e grasse di prosciutto di infimo livello, ed un formaggino rammollito senza alcuna qualità se non quella di lasciare una patina spessa sui denti...

La quarta mattinata si apri con un rantolio sinistro e mai sentito prima, girò la testa in direzione della madre e sentì che faticava a respirare. 
Il dottore la vide come una normale complicanza e le diede degli steroidi per dilatare il flusso respiratorio. 
Il rantolio si affievolì fino a sembrare un lamento prima ed un mugolio appena accennato poi. 
Arrivarono Pietro e Roberta, suo marito e sua figlia, e le portarono un cambio d'abiti. 
Indossò una maglia dal filato sottile sotto il maglione a trecce che le pizzicava la pelle, e si sentì a posto. 
Roberta lamentava silenziosa l'assenza materna; le si poteva leggere nello sguardo cru…

nient'altro che noi

Immagine
una delle domande più frequenti fatte ai bambini è "Cosa vuoi fare/diventare da grande?" 
...ora, so che il bagaglio linguistico dei piccoli, non è così vario e variegato, rispetto a quello degli adulti, tuttavia, mi pare che la partenza lessicale sia profondamente ingiusta, a tratti disdicevole!

Perché non chiedere "Quale professione vuoi fare?", piuttosto, non penso proprio sarebbe uno smacco alla limitazione, e nemmeno reputo potrebbe mettere in difficoltà i cuccioli di umano interrogati.

Mi indispone che, fin da piccoli, ci si debba raffrontare con il mondo, passando per il lavoro che si sceglie; anche perché è una cosa retrograda, che però ci trasciniamo dietro per mooooolto mooooolto tempo!

Ancora oggi, a trent'anni suonati, sento le persone indicizzate secondo la mansione svolta, più che per altri elementi distintivi... 

...e siccome sono cagna e polemica since the 1985, la cosa mi indispone alquanto, perché è chiaro che nella vita non tutti abbiano avuto la …

due passi e pensieri al cielo

Immagine
Sono una persona insolita, lo so da sempre, e convivo senza reticenza alcuna in questo mio trip mentale evergreen, che mi accompagna e contraddistingue.

In un anonimo martedì di quiete, che nulla aveva da chiedere all'uomo, ho preso RDog, e me lo sono portato appresso in città. 
Sono gnara di provincia, andare in città non è affatto insolito o difficile, ma se lo fai in un pomeriggio infrasettimanale, senza valida motivazione alcuna, sembra te la tiri, o hai veramente buon tempo...
Ed io ci sono andata comunque!
Premetto che la mia beautiful city, Brescia, a me piace tantissimo, e che non la cambierei per quasi nessun altro posto al mondo; ha contraddizioni stridenti ed abbracci caldi, ha scoperte ignote e silenzi immobili, ha crêpes in gelateria e hotdog in yogurteria.  È un tutto senza il niente. E mi piace.
In un caldo giovedì di fine inverno, all'ora in cui i bambini escono da scuola, io ed RDog ci siamo attardati a far da spettatori alla vita intorno a noi.
Una camminata lieve, u…

5 passioni 5 vorrei per passione

Immagine
...appassionata alle passioni, come ha detto di me il mio amato maritissimo...

Amo il cinema, la lettura, lo shopping, i viaggi ed il cibo.

Così, semplificando con gioiosa ed imbarazzante pochezza, ho riassunto le mie più sgargianti passioni, trasmettendovele con una verve da larva.

Ma è ancora possibile recuperare entusiasmo e spirito di iniziativa, alla luce di questo venerdì lento, nel quale ho fatto molto meno di quanto non fosse oggettivamente in mio potere...

FILM CHE VORREI VEDERE:

"SUFFRAGETTE" io adoro Meryl Streep, in assoluto la mia attrice preferita, con la sua ecletticità voluttuosa e mai uguale a se stessa. Non ho sentito solo critiche positive a questo film, tutt'altro, eppure non posso pensare di non vederlo... Sono stata, ai tempi delle superiori, fervente femminista: storica è e rimarrà la mia entrata all'esame di maturità con cartello alla mano con scritto "l'utero è mio, lo gestisco io". Disgraziatamente, il movimento femminista ha fi…