venerdì 2 settembre 2016

Sono (parecchio) incazzata day

Sono incazzata.

Perché mi ero ripromessa non avrei più parlato di attualità, che non ho le conoscenze e le credenziali sufficienti a supportare la cronaca, ed invece mi tocca di farlo.

A settembre.
Il mese degli inizi, il periodo d'oro del fermento, l'attimo fuggente del buon proponimento.

Ma sono incazzata perché mi hanno fatta incazzare.
Mi hanno fatta incazzare di brutto.

La ministra della salute, la signora Lorenzin, si è fatta promotrice del #fertilyday, un giorno in cui tutte noi donne dovremmo ricordare il motivo per il quale siamo al mondo: procreare.

Essere genitori in giovane età; scongiurare l'annoso dramma del "figlio unico"; permettere al Paese di crescere demograficamente... 
Ecco i messaggi degli slogan che campeggiano, soprattutto come tirate per il culo, sui social, in un globale sdegno da qualunque parte la si guardi.

Io sono più "cinese", da questo punto di vista: DATECI IL CONTROLLO DELLE NASCITE!

...perché, se persone come quelle che hanno originato questo day procreano, è un danno di immagine per tutto il mondo! 

Non possiamo permettere ai loro geni di dilagare e prosperare. 

A parte le battute, il governo (NON SCELTO DAL POPOLO, ma che dal popolo presupporrebbe anche di ottenere vagine e peni, dopo che il culo già ce lo ha preso) ha deliberatamente scelto di supportare un concetto di svilimento sociale di una persona; perché, se nel 2016 si promulga l'idea che una donna, possa sentirsi realizzata solo ingravidata, fa paura.

Fa paura a me, che non ho figli, e che una volta di più, sono ostracizzata da chi mi dovrebbe salvaguardare.

Come donna, non posso credere ci sia un'altra donna che "ci mette la faccia", per sottolineare la mia inadeguatezza congenita, il mio inappropriato corpo infecondo.

E se penso alle, strepitose, donzelle che hanno scelto di non aver figli, per dedicarsi ad altre missioni, perché con orizzonti differenti, per volontà di maggior egoismo, mi vien quasi più da essere incazzata.

Perché non ci sta che io, che pago SALATISSIME tasse ogni mese, debbo una volta di più, sentirmi alla gogna, per scelte mie o di un destino avverso!

Eh no cazzo!

Perché un governo che promuove una cagata come il #fertilityday , deve concedere alle giovani coppie tutte le possibilità socioeconomiche, di nazioni evolute come quelle del nord Europa, o deve essere tanto forte ed emancipato da non dipendere dal Sacro Romano Impero, per le scelte sulla coppia!

Cosa c'entra? 
Eh no centra, perché se vuoi caldeggiare i giovani ad avere figli, i titoli dei quotidiani non possono macchiarsi di frasi sull'impossibilita di autonomia, se non dopo i 35 anni! 
E devi far progredire il tuo pensiero su un piano, non di tolleranza o accettazione, ma di omologazione e libertà; perché se no non mi convinci della buona fede delle tue teorie, non indori la pillola con un hashtag e quattro minchiate da pubblicità  progresso.

Sono incazzata.
E rilancio il mio adorato hashtag personale: #dovetemoriremale!

42 commenti:

  1. si può dire che è una delle c.....più assurde degli ultimi anni??Priva di sensibilità e chi ha gestito la comunicazione per me potrebbe già trovarsi un altro posto di lavoro

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    1. si può e si deve dire MARIAFELICIA, è doveroso in primis per noi donne, in qualche modo tutte offese e macchiate

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  2. Cara Patalice, ascolta il vecchietto!!! Non ne vale la pene di incazzarsi tanto!!! i problemi rimangono e tu ti rovini l'esistenza da retta ha me sta calma che l'anno scolastico è l'ungo e snervante ugualmente!!!
    Ciao e buona giornata cara amica, con un abbraccio e un sorriso:)
    Tomaso

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    1. è vero TOMASO, ma è vero in modo che abbacchia: cioè che il nostro fervore a poco e nulla occorra, spiace

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  3. hai ragione ad essere incazzata! io non ho proprio parole!

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    1. forse la via giusta CHIARA è non averne, che io ne spreco decisamente troppe!

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  4. Considerando come sta messo questo paese, meglio non fare figli.
    Personalmente ho scelto di non averne, non ho mai sentito il sacro fuoco della maternità e per questo motivo vengo additata come reietta.
    Credo comunque che la libertà individuale deve essere rispettata ma non voglio "pagare" per le scelte degli altri. Chi decide di avere uno o dieci figli deve essere in grado di mantenerli senza aspettarsi che gli aiuti gli piovano dal cielo.
    Buon fine settimana!

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    1. totalmente d'accordo con te OFELIADEVILLE: mai creduto o pensato che, una donna, per sentirsi degna di tale nome, dovesse passare per la maternità: grazie a Dio, siamo ben capaci di mille altri modi per emergere! ciò detto, nella questione, forse piu quella pubblicitaria, ma che giocoforza ha più rilievo, trovò un grado insopportabile di classismo, e non mi sta bene. io non ho scelto di non essere madre, ma non mi voglio veder rinfacciata a più riprese questa non decisione, che adesso vivo comunque bene. Punto

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    2. Posso solo lontanamente immaginare quanto sia stato difficile e doloroso per te seguire il percorso che ti ha portato ad accettare il fatto di non poter avere figli e hai ragione ad essere incazzata con certa gentaglia.

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  5. Ciao Alice, senza parole! Piena approvazione dell'incazzatura, da non credere!Orrore puro ,raccapriccio!

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    1. parlare di orrore sociale RITAB, è inevitabile per davvero

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    2. Aggiungo:
      l'informazione sulle malattie sessuali e sul calo della fertilita' con il passare del tempo, si puo' fare senza far sentire sfigati coloro che non hanno figli!
      L'informazione, l'educazione puo' avvenire attraverso la scuola ad esempio!Quello che da' fastidio è aver sempre qualcuno che vuole decidere in vece nostra! Poi ogni situazione è differente, ci sono tanti diversi motivi per cui una coppia puo' non avere figli!
      Lasciamelo dire: e sticazzi!!!!

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    3. assolutamente si!
      che poi c'è quest'area di supponenza vera, di tuttologia, che chi ci governa ci mostra con disprezzo totalitario, tale da farci sentire delle beate sceme, solo perché, per necessità o scelta, abbiamo intrapreso discorsi e percorsi differenti

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  6. CAra Patalice, hai detto parole sacrosante.
    I figli devono essere una scelta personale e intima. Non possono essere un obbligo.
    Tenuto poi conto che gli asili nido sono pochi e cari come un negozio di Cartier, che una famiglia non ha aiuti ma deve pagare tutto se vuole essere seguita bene in gravidanza e poi dopo per il bambio, tenuto conto del fatto che quando una donna resta incinta ha paura a dirlo a capi e colleghi perchè rischia il posto di lavoro o un declassamento in un angolino buio con a vecchia lettera 32 anzichè il computer...
    ecco! Tenuto conto di tutto e di altro che non ho elencato dovrebbero vergognarsi.
    Poi, sinceramente, detto da una donna è ancora più obbrobrioso.
    E poi sparlano e criticano certi concetti maschilisti degli islamici... e queto non è bieco maschilismo?
    Donna sì, madre anche. Pure lavoratrice ma sempre con la dignità che mi spetta.

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    1. ho anch'io ravvisato un concetto pesantemente maschilista PATRICIA, in tutta questa basente storia. perché se è vero che la genitorialità è condivisa, è altresì vero che la mamma, ha una lente di ingrandimento su di se, ergo la "colpa" di un mancato pancione 9 volte su 10, viene vissuto al femminile.
      Ergo sono ancora più incazzata!

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  7. campagna fatta male ma evidenzia alcune verità che negarle è intellettualmente sbagliato

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    1. allora FRANCESCO, se vuoi dirmi che la verità sta nella base, ovvero nell'intento governativo di portare alla luce il possente calo di natalina italico, okey (anche se mi domando e chiedo se c'era bisogno di farlo offendendo pesantemente tante di quelle persone, che se ne è perso il conto!) altrimenti, mi unisco a GIOIA nel chiedere dove stia la legittimazione

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  8. Credo che sia un sacrosanto diritto di noi tutte incazzarci. Perché che sia più facile avere figli quando si è giovani e sani lo sapeva pure mia nonna, ma pure mia nonna si faceva si preoccupava per prima cosa di come nutrirli e di dove metterli. Detto questo ci sono molte scelte di vita e molte non scelte di vita, cioè non sempre non avere figli è una scelta, nonostante una vita sana e un'età adeguata. Slogan che dicono che la fertilità è un bene comune (e quindi? Dalla al primo che passa? Anche se tu sei una suora di clausura?) o cartelloni che fanno sembrare avere un figlio unico un reato sono offensivi. Non c'è altra parola.

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    1. tu parli di offesa TENAR, ed io non potrei essere più d'accordo, perché nel bistrattare, pubblicamente e senza velature, le persone che non sono abili al concepimento, è un'indelicatezza, che sbalordisce. non siamo tutti uguali di fronte alla legge? non ci siamo battuti per sfondare le porte del libero arbitrio, quando nemmeno ci sarebbe dovuta esserne la necessità? ed ora questo smacco... il progresso non è cosa nostra

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  9. Sai che cosa mi fa cascare le braccia? Che una donna che partorisce due gemelli a 43 anni invece di battersi per il diritto delle donne che vogliono essere madri e non possono, tira fuori sta cagata (perdona il termine) del "muoviti che poi è tardi e ti penti" e del "il figlio unico è da poveracci" (una mia libera interpretazione).

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    1. una tua interpretazione CICCOLA, che non è decisamente troppo distante dalla più bieca realtà di questa campagna, ahi noi

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  10. Tutto assurdo, fino alla "campagna pubblicitaria"... oscena. Incazzarsi è doveroso.

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    1. l'unica via, anche se poco retta GIO, spontanea sicuramente

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  11. Lato "positivo" per non infangarci fino all'ultimo centimetro è che, fortunatamente, le faranno fare qualche passo indietro MA è comunque troppo tardi.
    Non ci sono le condizioni economiche adeguate, non c'è mai la tolleranza necessaria ad accettare sé stessi e la propria sessualità, la disinformazione dilaga e sono più i casi "indesiderati" che quelli veramente cercati (se non consideriamo -altra categoria messa alla gogna-coppie che non possono in alcun modo procreare).

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    1. il fatto che, ora si faccia un passo indietro, è qualcosa VALENTINA. rimane l'orgoglio ferito di chi vorrebbe e non può, resta l'amarezza di un salto indietro nella considerazione dei ruoli, ma mi auguro una sonora bacchettata mediatica, abbia fatto loro ritirarsi con la coda tra le gambe

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  12. Ogni tanto incazzarsi fa bene, comunque a parte gli scherzi è un argomento così serio che pubblicizzarlo è stato un errore gravissimo sopratutto perché il messaggio è sbagliato o almeno esposto davvero malamente..ma il danno ormai è fatto

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    1. concordo al 3mila per cento PIETRO! non è il messaggio originale in se l'errore, ma il modo che hanno avuto di divulgarlo, senza rispetto per una fetta della popolazione, e per i tempi nei quali viviamo

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  13. Pata io non mi unisco al coro, non sono madre e questa mia situazione e'prevalentemente il risultato del mio percorso consapevole e sull'argomento sono serena. La campagna promossa dal ministero della salute, quindi ideata da persone che hanno un quadro piu'globale della situazione, ha un carattere informativo, non ideologico ed e'rivolta anche ai "maschietti". Fare informazione e'un dovere, che la fertilita'diminuisca con l'avanzare dell'eta'unitamente all'aumento di rischi connessi a una gravidanza, sono dati oggettivi, pensi che tutti ne siano consapevoli?pensi che sulle malattie sessualmente trasmissibili ci sia sufficiente informazione?
    Non puoi pensare che la gente sia come sei tu, che leggi,ti documenti etc. ci sono anche persone di un ignoranza spaventosa e non necessariamente vivono in contesti degradati.

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    1. no no no e ancora no SARA. io accetto, anzi sostengo e mi entusiasmo per l'informazione, Paparotto Gigiotto soleva dirmi, fon dalla più tenera età che "più sai, meno ti inculano", quindi la mia posizione ha un ché, se non di ancestrale, di remoto di sicuro.
      Ergo, sono consapevole che i signori, che hanno un quadro globale più completo del mio, avevano le ragioni più solide, quando hanno scelto di promulgare l'importanza al rinfoltimento del popolo.
      TUTTAVIA, viviamo, noi come loro, nel 2016, un'epoca ambigua di errata informazione mediatica, a causa della possibilità e dei mezzi (non sempre alla mercé di soggetti dotati di intelletto) divulgativi, quindi, una campagna pubblicitaria così poco chiara, per non definirla retrograda e ridicola come sarebbe legittimo fare, fa più danno che prosperità! Parlare di "spettro del figlio unico", o di "creatività" in paragone alla genitorialità, mi pare un tentativo gravemente insufficiente, di uno studente di grafica pubblicitaria, tu dimmi come posso accettarlo dal mio governo! C'erano altri mezzi, memo friendly è più trasparenti, per far passare il concetto, magari senza passare per medioevale inquisizione, o senza far sentire me, mamma mancata, una donna a metà.
      Perdona la lungaggine

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    2. Ma il sito l'hai visto?ma l'hanno visto quelli che scrivono qua e ti danno ragione?
      Piove, governo ladro!

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    3. no, non l'ho visto, l'ho letto lucidamente. infatti, non ho criticato il concetto di aumento della popolazione in se e per se, e nemmeno il sottolineare che in giovane età sia più consigliabile (soprattutto per la mamma...) mettere al mondo un figlio. ma, purtroppo, non è il ciò che c'è descritto con paroloni ridondanti sul sito, quello che alla gente rimane impresso con maggior facilità, ma le campagne pubblicitarie, che, in quanto tali, danno divulgazione più precisa ed immediata.

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  14. Trattate peggio degli evasori, sceme e irresponsabili, colpevolizzate, e tutto questo CON I NOSTRI SOLDI!
    Ti invito a leggere il mio post, sono furibonda.

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    1. capisco la tua rabbia che condivido, anche se non mi rende più gaudio questo male comune SANDRA, anzi, ha il potere di farmi male dentro

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  15. Caduta di stile, affiancato al nome della ministra Lorenzin, è un eufemismo. Tutti a darle addosso, legittimamente, ma mi domando, l'avrà ideata da sola, 'sta porcheria, oppure insieme ad un team di geni del marketing? Possibile che non ci sia stato uno, magari figlio unico, oppure senza figli, od entrambe le opzioni, che le abbia fatto notare la bestialità che stava realizzando? Sono tutti della stessa pasta. Quello è il vero dramma!

    P.s. Io figlia unica e senza figli rischio l'espatrio?

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    1. faresti meglio a fare armi e bagagli QUEEN, e a prendere il largo, dai retta a me!
      ho parlato di promulgazione, proprio perché dubito sia tutto e solo, farina del sacco della Lorenzin, sono più propensa a credere sia la facciata, dietro una diroccata costruzione... però, la faccia ce l'ha messa, questo è un fatto!

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  16. Adotto il tuo hashtag mia cara Patalice, questa iniziativa ottusa e offensiva del fertility day mi ha fatto girare le scatole fino all'inverosimile, dopo aver impiegato anni per ritrovare un mio equilibrio psichico e accettare il fatto di non aver potuto avere figli arriva il solito genio di turno al governo che mi fa offende facendomi sentire donna di serie b perché non ho figli. A ciò si aggiunge il fatto che una donna può anche scegliere di non averne senza doversi sentire una reietta! E poi come ca..volo si permettendo di fare una simile campagna quando grazie alla loro mancanza di politiche sociali ed economiche il paese ha precari a vita e mancanza di strutture a supporto della maternità, insomma in Italia chi fa un figlio se lo paga e se lo cresce da solo e quindi se non ha una famiglia di origine che paga un sostegno difficilmente può fare questa scelta in serenità!

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    1. la realtà è esattamente quella che sottolinei tu GIULIALU, ed è basente che così sia, che non ci lasci scampo il vedere che queste cose non sono più solo ricordi di un passato frustrante, ma di un presente che si pregia di progresso.

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  17. Esattamente quello che ho pensato io, avrei voluto non addentrarmi nella questione ma sai bene che quando proprio te le tirano le parole non c'è verso di fermarle! Laurea-munita e diversi stage all'attivo e lavori anche di un certo calibro, avrei voluto farlo sto figlio in giovane età, vorrei ancora ma non me lo posso permettere e a dire il vero non so nemmeno se posso averne, dato che la situazione economica è talmente precaria che uno manco ci prova! Comunque non volevo commentare la notizia e invece sono diventata la pasionaria dei social...perchè una donna del sud non si arrabbia a una donna del sud ''ci inchiananu i cazzi!'' (ossia...arrabbiatura fumante tipo supersayan!)

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!