venerdì 9 settembre 2016

Questa è la mia casa

Mi manca un po' il cinema da sola, una volta ci andavo spesso, quasi tutti i weekend
Ora non ci vado più
Un po' perché ho trovato in Jn la compare perfetta per difendermi dalla solitudine, un po' perché da quando ho una casa mia, se proprio proprio ho voglia di un film, trovo quasi sempre qualcosa su sky, e divento pigra.

Dirò una cosa che potrebbe non farmi onore, ma tant'è...
Vivere da soli è forse la cosa migliore del mio matrimonio.

Si, c'è anche il bene, quello che si evolve e a volte ha picchi.
Ma se parliamo della cosa migliore, quella che non ha cambi di rotta, mai, perché mai scorda di buttare la spazzatura, allora parliamo del fatto di avere una casa mia...

Differentemente da quella che abitavo da signorina, non si pulisce da sola, e se le cose non le faccio io, stanno lì ad aspettarmi quando torno da pilates, o dall'aperitivo; il frigorifero ha bisogno di puntate multiple al supermercato, e ciuccia soldi più del solo guardaroba... però l'amo.

Amo che sia imperfetta, vissuta, rimuginata, depredata dall'idea di perfezione che non ha...
Mi somiglia perché ha angoli sporchi e trascurati, e superfici liscissime ed immacolate.

Adoro:
*pulire i vetri, e passare i tappeti con l'aspirapolvere
*svuotare e riempire i cassetti dopo aver tolto tutto lo sporco che non puoi prevedere
*stirare mentre la casa dorme, ed il quartiere pure
*fare la spesa in modo un po' frenetico, dimenticando sempre qualcosa
*sistemare gli armadi quando la stagione è in corso e promettermi che quell'abito verrà indossato a breve
*avere tempo per cucinare, e organizzare cene a casa
*pulire il bagno e percepire che profuma, anche se non sento più gli odori

Odio:
*sistemare i vestiti in disordine
*togliere le cose comprate dopo la spesa, e dover perdere ore ed ore in spostamenti ridicoli
*tagliare le verdure per l'insalata o il minestrone
*scendere in garage a prendere il latte o l'acqua, quando non ce n'è più in frigo
*stendere la roba lavata post lavatrice, che c'è chi è tanto bravo da non aver bisogno del ferro da stiro, e poi ci sono io...
*disfare trolley o valigie, quando si rientra da vacanze o weekend
*cambiare le lenzuola del letto
*fare il bagnetto a RDog, che poi si prevedono peli per giorni e giorni per tuto il bagno
*occuparmi del giardino, tanto che io avrei incementato tutto
*lavare la macchina dentro e fuori, ma non mi piace nemmeno lavarla solo dentro o solo fuori

Non sono una donna di casa
Mi piace la mia casa
Che è diverso, di una sostanziale differenza che solo chi ha casa può capire...

Non mi rilasso facendo le pulizie, ma se sono a casa non mi riesce di stare in panciolle sul divano a grattarmi le chiappe
Non ho un marito tutto fare, o che al sabato fa le pulizie insieme a me...
Ho un marito che c'è poco, che si complimenta spessissimo per ciò che metto in tavola, e che mi è riconoscente per le braghe stirate nell'armadio

Sono disordinata e pigra, ma la casa mi da tempi e scandisce la quotidianità, e non ci posso scappare poi tanto, e poi, alla fin delle finite, che mi rilassa pulirla è vero.

Ora, ad esempio, mi è venuto il pallino di allargare lo studio, facendo irruzione nell'ipotetica taverna che non abbiamo mai messo in piedi, e così la sto rivoluzionando in attesa di capire di quanto spazio serva ancora davvero, e di quanto potrò inventarne...

E vorrei anche spostare la cucina, da dov'è, a dove vorrei fosse, ovvero dove adesso c'è il salottino. Ed è un lavorio lungo e che richiederà soldi e un bel po' di polvere e confusione... ma così avrò una cucina più grande, con un bancone magari, o addirittura un tavolo... e mi piacerà, mi piacerà talmente tanto che mi ri-innamorerò della mia casa, che sarà nuovamente nuova.

Soprattutto se riuscirò a mettere la scala dentro, a collegare il sotto con il sopra, e a trasferire l'intera stanza guardaroba giù, lasciando spazio in quella accanto il bagno, di fronte alla nostra per... boh, qualsiasi cosa sarà o dovesse essere ecco!

La casa è, anche, questo: turbinio di idee  ed acciacchi di frenesia, rivoluzione di pareti immobili e sfregiatura di una coltre di saputo. 
E cresce, e diventa, con e per noi.

La mia casa ha una gran fortuna di essere mia: non soffrirà mai di noia.

22 commenti:

  1. A me rilassa molto lavare i piatti. Cioè, in realtà non è una cosa che mi piace, ma non farlo quando c'è qualcosa da lavare non mi fa rilassare. Stendere i panni è un'altra cosa che mi piace, così come cucinare e fare e sistemare la spesa. Nemmeno io sono una donna di casa, ma mi piace prendermene cura a modo mio!
    Un abbraccio!
    LuluCuomo

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    1. anche io vivo malissimo i piatti nel lavandino LULU; se ce ne sono, ed io vado a letto, spesso mi capita di svegliarmi presto-presto, compendierò di doverli assolutamente lavare!

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  2. Io sogno il giorno in cui avrò una casa (facciamo anche un appartamento in affitto) mio. Tra un po' termino gli studi. Quindi tra un po' (culo permettendo) troverò un lavoro e tra un po' avrò due spicci miei e un po' d'indipendenza. Vedremo.

    CervelloBacato

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    1. sai CERVELLINO, la mia prima casa con Brivido, appena sposati, era in affitto, perché decisamente non potevamo permetterci un mutuo e tutte le spese per il sì, contemporaneamente

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  3. mi hai fatto sorridere .... ho trascorso lo scorso weekend (venerdi sabato e domenica) a spostare mobili, prima da sola, poi con mio figlio che rideva e infine cn amour che continuava a dirmi -sei tutta matta-
    io periodicamente sposto cose, mobili, stanze: l'ultimo spostamento ha previsto spostamento di mezza cabina armadio, rivoluzione della cameretta, doppiarivoluzione in salotto, e creazione del mio angolino del cuore.....
    ora resta solo da svuotare un paio di armardi....e fino a natale sono apppposto (si perchè io a natale facendomi prendere dallo spirito natalizio ricambio e sposto tutto, cambio tutto fino alla prossima volta, come dice amour)... è sempre un piacere leggerti amica mia... un abbraccio infinito a presto

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    1. la SuperMamma ha sempre avuto quella spinta vitale, che ci portava a vivere sotto lo stesso tetto, ma con sistemazioni via via differenti KIKKA, e non sempre era solo cosa divertente, ammetto di aver vissuto come stressante, questa sua continua precarietà... ora, anche io mi trovo un po' inquieta, di fronte a tutto questo, e la capisco, biasimando la molto molto meno

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  4. Cara Patalice,passata la mia grande festa, eccomi qui nuovamente per vedere i tuoi sempre interessanti post!!!
    Tomaso

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  5. Cara Patalice, in questo post l'amore per la tua casa perchèe è tua non dei genitori si sente e non hai bisogno di dire altro.
    Il sognarla, immaginarla diversa, pensare a spostamenti, cambiamenti è solo segno di questo amore.
    Perchè la casa è al nostro servizio non noi al suo.
    Bacione!

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    1. è vero che la casa è al nostro servizio PATRICIA, infatti detesto chi vive con cellofan sul divano, e pattine perennemente ai piedi!

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  6. Ciao Alice! Che bella la descrizione dell'amore per la tua casa! perche' io ci vedo tanto amore! Guarda anche io adoro fare spostamenti di mobili , sovente dal peso massacrante ma da sola, a modo mio! Ho impiegato, ad esempio, un intero pomeriggio per spostare un armadione assurdo, con pause, pero' ce l'ho fatta!:)))Condivido moltissime cose di quelle che hai elencato , una mi ha fatto ridere:lo stendere bene per non stirare, sigh ho provato usando varie metodologie ma sempre da stirare me li ritrovo sti panni!Come faranno mah!
    Ciao a presto!

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    1. guarda ANONIMO, mi piacerebbe molto sapere come fanno a trovarsi soddisfatti, quelli che stendono tanto bene, da disdegnare il ferro da stiro... evidentemente non è un talento mio!

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    2. Perdonami a volte non mi connetto l'anonimo ero io,scusa non ho pensato di lasciarti il mio nome!
      Buonanotte!

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  7. Mi ritrovo quasi pienamente nell'elenco delle cose che odi! Sullo stirare, nemmeno a me riesce il metodo antistiro, pertanto, cerco di limitare allo stretto necessario questa pratica schiavista!Sia benedetta l'estate quando le camicie del mio futuro marito diventano polo! E anche se ancora non ho una casa che possa sentire davvero mia,il ''quando sarà'' lo immagino esattamente così.

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    1. io non disprezzo lo stiraggio MISSARTEMISIA, forse perché è uno dei pochissimi mestieri, che posso fare quando mi prende l'insonnia e fuori ancora è buio!

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  8. Penso sarei una donna di casa. Lo so che non suona bene come affermazione, ma tutto sommato mi piace e mi rilassa ordinare. Metto a posto la spesa, riempio il frigo, pulisco e sistemo i mobili magari spostandoli di tanto in tanto. Mi piace però che sia come dico io, che se metto i pelati in un angolo della dispensa, li devo ritrovare lì. Al momento vivendo in famiglia è impossibile.
    Baci!

    ps: non so stirare D:

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  9. ami lavare i vetri?!!? io potrei impazzire :D

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  10. La casa è come sono gli occhi, lo specchio dell'anima, in questo caso la tua e la nostra perché la casa è il nostro rifugio ;)

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  11. Un pò t'invidio per le cose che ti piacciono. Non mi tiro indietro ma le due cose che odio è stirare e spolverare. Un abbraccio e buona domenica.

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  12. Che bello! A me piacerebbe essere come te, ma non mi piace fare niente in casa..preferisco vivere! Il tempo che dedico a pulire mi sembra sempre e comunque strappato a cose più belle e gratificanti! Adesso poi non ne parliamo...pulire i vetri????? Oddio, forse dovrei farlo ogni semestre, almeno...:)

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  13. Condivido tante cose di quello che ti piace fare, mi piace stirare ad esempio ma odio spolverare! Hai proprio ragione la casa bisogna viverla e non tenerla come una "bomboniera"! Buona domenica....

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  14. Lavare i vetri è così faticoso. Hai gusti originali, Pata!

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!