lunedì 29 agosto 2016

Sensazioni deportate di un ego strabordante

Ci sono quesiti che ti attanagliano un pomeriggio di inerzia, e ti trattengono beffardi e bastardi, per le dita dei piedi.

Ad esempio, ma la gente pesante, saprà di esserlo?
Ma quelli brutti, che cosa vedranno nello specchio?

Analizzando la questione con la mia amica Roby a pranzo prima, e con la Jn in auto poi, ambedue hanno asserito con convinta convinzione che una persona lo sa sempre.

Poi c'è l'autostima, la personale opinione che abbiamo di noi stessi, eccetera eccetera, ma, di fondo, come siamo lo sappiamo. 

Io sono ancora abbastanza incerta.

Rimasi sconvolta, qualche anno fa, quando una cara amica di famiglia mi disse di sapere che sua figlia era brutta.

...ma se nemmeno ogni scarrrrafone è bello a mamma soia, che speranze possiamo avere noi?

Di contro, quando parlo con la mia collegamica Micky, 45 chili bagnati di splendida donna, e devo consolarla perché si vede grassa, ammetto che mi prudono le mani dalla voglia di voltarla a guardarsi allo specchio, per rendersi conto di quanto affascinante sia!
...nonché magra, decisamente magra!

Quindi ho due dati comprovati: i genitori non sono tutti ciechi, le persone non si vedono con obiettività. 

Lessi, un giorno non so dove, che se l'essere umano avesse davvero la percezione della sua mortalità, non vivrebbe, ma attenderebbe solo la propria morte.
Sono assolutamente d'accordo.

Le persone che piantano un ulivo, al 98esimo compleanno, convinte di vederlo fiorire, sono le mie preferite! 

La percezione di noi stessi, non è inclusa nel pacchetto di tutti, in ugual misura; c'è chi ce l'ha distorta, chi ne ha poca, chi per niente, chi equilibrata (pochi), chi tanta, chi troppa... 

Ad esempio, e, giuro, non per farmi fare complimenti, a me hanno sempre detto che sono in gamba, che ho i controcoglioni. 
Sempre, me l'hanno sempre detto.
Ed io non ci ho mai creduto davvero.
Si, sono barricadiera abbastanza, ma in realtà è più una corazza di spine con dentro la feta, perché non sono davvero così in gamba. 

Mi atteggio come tale, ma perché sono una strepitosa Bette Davis del 2016'

Di contro, penso di reputarmi più bella di quanto non sia. 
Sono certamente una creatura graziosa, dotata di buon gusto, e di un bagaglio d'acido desossiribonucleico notevole, ma non Gisele, per capirci.
Eppure, io mi compiaccio di me stessa, della mia esteriorità, in una soddisfatta compiacenza, che giusto Narciso e Grimilde....

E la gente mi dice più spesso che sono in gamba, rispetto a quanto mi dicono che sono figa, sapevatelo! 

Vi capita mai questo limbo!?
Com'è l'accettazione di voi stessi?
Esiste? E se si, come la di esplica?

18 commenti:

  1. Cara Patalice, il bello quello che piace, spesso quello che piace non piace ad un'altro!!! Ciao e buona notte cara amica, con un sorriso:)
    Tomaso

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    1. è vero TOMASO, la soggettività inganna, in un verso o nell'altro, così come il bene, quando lo si prova

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  2. Hai sollevato questioni che spesso turbano anche me. Un'altra domanda da 1milione di dollari è: ma ti è mai capitato che negli specchi di casa ti vedi più bella e in quelli fuori casa ti vedi diversa? -sono esaurita lo sò!- :D
    Quanto vorrei potermi guardare dall'esterno, anche solo per pochi secondi... io che in genere sono sempre generosa con l'aspetto degli altri e severa con me stessa.
    Il mio peggior difetto infatti, è quello di mettermi sempre a paragone con gli altri, che razionalmente capisco sia una cosa sbagliatissima e inutile... ma è più forte di me, vorrei arrivare un giorno ad avere la tua stessa consapevolezza e accettazione! Fai benissimo, ed è quello che ci rende più belle dentro e fuori, la sicurezza e lo stare bene con noi stesse. Quando anche la mia testolina se ne renderà conto, sarà tutto molto più facile!

    Bacino :)

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    1. oddio FRANCI, ti ringrazio ma anche io ho le mie para paranoiche che mi creano ben più di un disguido tra me e me... nel senso che non tutti i giorni sono buoni per vedermi meravigliosa creatura, ecco... comunque, questo fatto per il quale non si debba invidiare gli altri, perché è una brutta cosa, va sicuramente rivisto, o almeno ridimensionato: vero è che l'invidia cattiva fa male, prima di tutto a noi stessi, ma è altresì vero che può porci a stringere un patto di non belligeranza con gli altri, ma con noi stessi si! se l'invidia fa crescere, è cosa buona, no?!

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Bellissimo spunto di riflessione il tuo post! La penso esattamente come Franci qui sopra!
    Scusa se ho cancellato il commento precedente e riscritto....!
    Baci !

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    1. nessun problema per le cancellazioni RITAB, e grazie di aver trovato del buono nel mio marasma di parole

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    2. Allora ti confesso: ho tolto il primo commento perche' avevo aggiunto un mio parere sulla magrezza!
      Dove parli della tua amica che pesa 45 chili e dici che è una splendida donna! Non contesto lo "splendida" perche' se una è bella è bella ma i 45 chili li leggo come se fossero la massima aspirazione! Perche' questa magrezza ad ogni costo?!Visto che si parla di estetica anche , ecco non dimagrite troppo ragazze!Bacio!

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  5. Belle domande!!!
    Non lo so, non so quanti sia reale la percezione che ho di me rispetto alla realtà...Vorrei essere piu' sicura e piu' determinata nel difendere le mie posizioni/idee e sapermi difendere dalla prepotenza emotiva delle persone.

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    1. ahia, difficile alquanto avere a che fare con la prepotenza emotiva MANU, oso dire essere forse la peggior maniera di metterci i bastoni tra le ruote, non sei d'accordo?

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  6. La gente pesante non sa di esserlo secondo me, o per lo meno se ne rende conto poche volte nella vita. La gente brutta non lo sa nemmeno. Una volta lessi che quando ci guardiamo allo specchio ci vediamo più belli di quanto siamo perché tendiamo ad escludere dal nostro sguardo i difetti. In parte è vero, anche se un po' ti mette le paranoie. E siccome non voglio paranoie, cerco di non farmi troppe domande, ma di avere una percezione quanto più realistica possibile. Per dire: ho qualche chilo in più. Non sono obeso, non sono in forma, ho solo qualche chilo in più. Non sono bello, non sono cesso. Penso di essere carino, e so conciarmi abbastanza bene. E via dicendo...

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    1. sicuramente la rettitudine del pensiero PIER, è quella che può farci avvicinare a passo deciso verso l'obiettivo, non metto in dubbio sia così... poi c'è il fatto che non tutto è spiegabile col sono della ragionevolezza, in special modo se dobbiamo confrontarci con noi stessi...

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    1. VIAGGIATORE sappi che le mamme hanno sempre ragione!

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  8. ma tu HAI i controcoglioni. e di brutto.

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    1. tu non fai testo K: l'amore ci fa vedere in modo distorto, e tu mi ami

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  9. Domanda difficile ma ognuno deve essere libero di vedersi come vuole anche se non sempre è consigliabile...ego e sincerità non vanno di pari passo ;)

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  10. secondo me tutti noi abbiamo una percezione un po' distorta di noi stessi.. chi più chi meno.. ma secondo me una cosa è certa: nella stragrande maggioranza dei casi chi è pesante NON SA DI ESSERLO. No no.. non lo sa.. forse lo capisce se qualcuno glielo sbatte in faccia all'improvviso tipo gavettone.. forse.. ma sono convinta che anche in quel caso trovi una giustificazione per se stesso :)

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!