venerdì 26 agosto 2016

La scelta degli altri

Ho fatto un aperitivo a casa dell'amico Beba, una cosa tra isolani, c'eravamo noi due e la Nuzzu, ed è stata una bella ora e mezza di parlare.
E va bene, anche di tramezzini maionese e salmone.

La sua casa è deliziosa, in una zona oscena.
Si è innamorato della casa, ed ha scrollato le spalle di fronte alla tangenziale incombente.

È una scelta.
Il mio amico Beba ha fatto una scelta.

Ho bevuto un caffè con la SuperMamma e la sua amica Gabri.
Uno shakerato al ginseng per essere precisi.

Due anni fa, Gabri ha deciso di smettere di fare il capo responsabile, presso la mensa dove lavora, per "limitarsi" all'operato fine a se stesso.
Ha perso compenso e privilegi, ed ogni tanto l'aria garibaldina della generalessa salta fuori, ma è contenta di avere meno preoccupazioni.

È una scelta. 
La Gabri, amica della SuperMamma, ha fatto una scelta.

Ho fatto un aperitivo con le Spaziali.
Poi sono tornata a casa e mi sono fatta un toast.

Sono venute fuori le manchevolezze degli uomini, il loro darci perennemente per scontate, in special modo quando ci hanno in casa, mogli e compagne, totalmente quando si ha prole.

C'è chi non l'avverte, questa pecca maschile, perché anche se c'è, è nel calderone di un'esistenza che piace, e chi sente stringersi un cappio sempre più stretto, accanto a quello snaturare di se stessa, per il quale sta tenendo duro, ma... per quanto ancora? 

Andare, mandare giù, restare infelicemente, o serenamente prendere il via.
È una scelta.
Le spaziali fanno scelte.

Ed è venuta anche fuori, sempre durante quell'aperitivo per me digiuno, la scelta di una coppia, di avere due lavori impegnativi, lontani da casa e tra loro, con orari poco flessibili ed incastri da giocoliere, ma che sono l'unico rimedio all'aspetto negativo di una professione che si ama.

È una scelta.
La mia amica Sonietta ha fatto una scelta. 

Sono uscita in pausa pranzo con la Roby.
Un riso venere con zucchine e salmone che mangerei pure qua, adesso, al posto di cappuccino e brioche!

Non ne ho volutamente parlato per tutto il pranzo, ma poi ho dovuto dirglielo: è in forma strepitosa. Si è illuminata. Sta seguendo un regime alimentare e di allenamento, decisamente aspro, e non è caduta in tentazione nemmeno in agosto. Non è facile per lei accettare che è diventata bella, ma sta meglio e non vuol mollare...
Le costa fatica, sarebbe più facile arrendersi all'evidenza di geni cicciottelli, ma lei no.
Lei non demorde.

È una scelta.
La Roby ha continuato una scelta fatta.

Sono stata sui monti vicino casa.
1000metri, cosa fattibile, con Oly, il mio amico.
Arrivati a casa io e Rudel abbiamo attinto alla Nutella a piene mani. 

Tra le mille parole, che non mancano mai nemmeno quando non hai il fiato per camminare, mi accorgo di quanto il mio amico sia consapevole e risolto.
Non cerca, accoglie.
Lui non vuole disfare la sua vita, perché gli è grato; lui non cerca la perfezione o l'eccezionale o il colpo di scena, perché sa che potrebbe peggiorargli le cose.

Lui ha deciso di amare la vita che fa, con le pecche e gli step mancati, e le occasioni in fumo, ma anche con tutto il buono che c'è. Nulla più.

È una scelta.
Il mio adorato amico Oly ha fatto una scelta.

C'è che adesso va di moda la parola "resilienza", e lasciatevele dire da una che sa bene cos'è, tre quarti delle fanciulle che arrivano addirittura a tatuarselo, non sanno nemmeno di cosa parlano...

Ma a me adesso piace la parola SCELTA, perché implica un'azione che parte da noi, è la parola col motore. 

Fino a qualche tempo fa, pensavo a progredire come al verbo migliore che ci fosse, ma gli manca qualcosa... 
È perfetto per rendere l'idea di una persona che migliora, va benissimo per sottolineare che c'è movimento, ma gli manca la volontà. 

Scegliere è il verbo che mi piace di più, quello che voglio sia mio, perché ancora non lo è.

Sono stata un'abile giocoliera del mio destino, affibbiando le mie decisioni ad altri, fingendo innaturale dimestichezza nell'accettare le volontà altrui, facendolo passare per atto di buona predisposizione... 
Quando altro non è che codardia del e nel vivere.

Scegliere.
Farlo perché è giusto.
Farlo perché è doveroso.
Farlo perché è ingeneroso non provare l'ebrezza di un errore con le mie sole mani.   

16 commenti:

  1. ....perché in effetti, tutto, nella nostra vita, è una questione di scelte. Ce l'abbiamo sempre, una scelta, anche quando non sembra. E saperlo fa bene, perché vuol dire prendersi la responsabilità di tutto ,il buono e il cattivo .

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    1. come è vero ELLIE: sempre una scelta, sempre un bivio, metaforico e non... che poi è un attimo a non cadere nel buio, e non è detto ci si riesca davvero!

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  2. Scegliere è, forse, la cosa più difficile.
    Una presa di responsabilità, un modo per imporre sé stessi ed il proprio punto di vista senza alcuna riserva.
    Più volte, ci si lascia andare all'inerzia, al vento, come bandiere.
    Come se l'insoddisfazione non fosse così pesante da indebolire.
    Meravigliose, le scelte.

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    1. ed invece VALENTINA, l'hai proprio detta giusta tu, l'insoddisfazione crea un peso opprimente, a tratti complicatissimo da gestire... e perché ci si voglia asservire ad esso, non lo comprendo!

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  3. Cara Patalice, sono passato per augurarti un buon fine settimana.
    Tomaso

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    1. spero sia piacevole anche il tuo TOMASO

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  4. Bisogna per forza scegliere, a me gli indecisi non vanno a genio, perché anche se sbagliata una scelta bisogna sempre e comunque farla ;)

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    1. ho constata che, il più delle volte PIETRO, non scegliere è già una scelta, quella che ho compiuto io fino ad ora... Non bene, proprio no

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  5. Eh....parola da assorbire, per me. Che di fatto , tentenno nelle scelte. Sto lì, in un simbolico bivio..a domandarmi quale strada prendere. Che poi..le migliori scelte, quelle meravigliose...le ho fatte tutte di pancia e senza pensare. Sò le mejo! Ciao :)

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  6. Eh....parola da assorbire, per me. Che di fatto , tentenno nelle scelte. Sto lì, in un simbolico bivio..a domandarmi quale strada prendere. Che poi..le migliori scelte, quelle meravigliose...le ho fatte tutte di pancia e senza pensare. Sò le mejo! Ciao :)

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    1. ...puoi dirlo forte che sono le mejo ANNASTELLA, tutte un'altra musica!

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  7. Io benedico le scelte. Meno male che si può scegliere.

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    1. cosa Santa e benedetta MARE, assolutamente

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  8. Perfettamente in sintonia con il tuo post..sto cercando di imparare ad ascoltarmi meglio proprio per scegliere meglio..un bacio pata

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    1. ti auguro un viaggio fruttuoso e capace di darti soddisfazioni CARAMALU, lo meriti decisamente

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  9. Perfettamente in sintonia con il tuo post..sto cercando di imparare ad ascoltarmi meglio proprio per scegliere meglio..un bacio pata

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!