mercoledì 3 agosto 2016

Consigli tra me a me

Cara Patalice di un passato trascorso,
un bel saluto a te!

Chissà che stai facendo...
Oggi, mercoledì 3 agosto 2016, hai 31 anni da non tantissimo, e quel 3 davanti ancora ti crea disagio e ti mette il pepe al culo... 
Hai i capelli rossi rossi, sei più magra di come tu non ti veda, e hai lo smalto blu notte a mani e piedi.

Sono le 8,30 del mattino, ed hai già fatto 7 km di corsa, vorresti riuscire a farne 10 per settembre, ma mi sa che non ce la farai... però su questo la mano sul fuoco non ce la metto, sono abituata a vederti fare il diavolo a quattro per raggiungere gli obiettivi che ti fissi, e tu ti sei fissata che correrai una corsa seria a settembre, massimo ottobre, quindi...

Sogni New York, un libro, un salto in alto che ti porti a livello delle stelle; ed è un'estate che, a suo modo, ci si è pure messa per fartelo fare... ma tu sei una pavida, dietro la coltre di sicurezza di tofu, ergo come andrà è una storia che dovremmo chiedere alla noi del futuro.

Ti sei innamorata di un sacco di idee, poi le hai mandare tutte a ramingo, o te le hanno smantellate, e non hai avuto la forza, la costanza e la caparbietà, per farle restare... perché, ormai lo hai imparato, non basta creare un nido accogliente ed affermare di volere una nidiata per averla per davvero, devi avere la pazienza di resistere agli attacchi del mondo e della tua instabilità, e tu hai perso...

Sei stata delusa dalle persone che consideravi famiglia, spiazzata da un mondo di falsi eroi, ed aveva ragione la SuperMamma quando ti diceva che mettere sul piedistallo le persone le fa rompere come vetro quando cadono...e tu il vetro non lo sai rincollare...non ce la fai... quindi queste personcine qua le hai un po' perse... e per quanto tu ci pianga, il dolore sta lasciando il passo all cattiveria, e chissà come andrà... 
...altra cosa da chiedere a quella del futuro...

Hai messo in cantiere più idee che volontà, e questo ti ha fottuta, perché si, sei una che si fa fottere ed anche se spiace è un dato di fatto.

Dopo una vita "da guerriera" ti sei rifiutata di esserlo, perché da Achille ed Ettore, passando per Giulio Cesare, Lancillotto, i templari, Napoleone & company, non ce n'è uno che sia uno, che abbia fatto una bella fine! Onorevole, tramandata, immortale si, ma sempre frutto di atroci sofferenze e di grande sbattimento.

Quindi no.
Non sono una guerriera.

Sono una che va in tandem con la difficoltà, che si porta addosso il grado di sopravvivenza che si è guadagnata, che ricama sul dolore che non l'abbandona, con aghi che imprimono sulla pelle tatuaggi che ricordino, ma, soprattutto, non lascino dimenticare.

Ci sono cose per le quali ti sei rassegnata, ma la rassegnazione ti fa paura, ed ogni volta che la guardi in faccia, sebbene tu ci faccia amicizia, non ti riesce di inglobarla.

Sei testarda.
Perché ti sei scelta la via più accidentata, e crollasse il mondo se cambi percorso.

Chi sarai, è nebulosa stagnante che gravita sulla tua testa pregna di significati e tentennamenti vari e variegati, e chi sei stata alle volte lo rinneghi, e se ci fosse una bacchetta magica o una macchina del tempo, verrei a prenderti a schiaffi per convincerti a mollare gli ormeggi e ad essere tu come sei tu, non come gli altri è da sempre che credono tu sia.

Ecco.
Ti vorrei tu.
Non la versione edulcata, rivista e corretta di chi va bene agli altri, e tutto sommato, non scontenta troppo te.

Vorrei assicurarti di non avere troppa paura, ma la verità è che mi auguro invece tu ne abbia più di tutte quelle certezze che, la boria, ti instillava. 

Perché la paura ti insegna ad avere qualcosa da perdere, e quando hai paura di perdere, ti sproni a vincere...
...viceversa, se pensi di avere tutti i mezzi e le risposte, presto o tardi, bene o male, fallirai.

Sii invidiosa.
Non di quell'invidia che rode e corrode, di quella, piuttosto, che incita al podio, a non lasciare a nessun altro il predominio che meriteresti, ma che paventi dietro il muro di una finta umiltà che non sai cos'è, e che ti si addice quanto il giallino paglierino alle bionde slavate.

Sii concludente.
Che di cose fatte non è mai morto nessuno; di cose da fare si... di cocente rancore si!

Scegli.
Che anche non scegliere è una scelta, ma la peggiore che si possa fare!

Vai.
Che a tornare sei sempre in tempo, ma quel viaggio che stai rimandando, e quella serata che posponi, non sarà sempre lì ad aspettarti, al contrario di quello che sei solita dirti.

Metti quei benedetti vestiti da strappona!
Che si, anche a trent'anni qualcosa azzarderai, ma il pericolo del ridicolo sarà molto vicino, e facendolo, starai sprecando davvero le ultime cartucce.

Taglia i rami secchi.
Non aspettare che ti facciano palesemente male.

Fidati delle tue sensazioni.
Anche se sei avventata e capocciona, forse forse hai più intuito di quello che non pensi!

Smettila con il condizionale.
Che è un tempo verbale del cavolo, è la grammatica del rimpianto, della lacrima di rinuncia, del morso allo stomaco di "ciò che avrebbe potuto e non è stato".

Sogna meno di quanto vivi.
Cassetti ingombri di desideri da esaudire e di questioni da risolvere, si incastrano, e poi sono cazzi.

Studia.
Si, è la voce della SuperMamma che era il suo sogno vederti laureata, e del Paparotto Gigiotto che ancora non si è stancato di scrollare la testa di fronte alla tua rinuncia, ma diverrà la tua quando forse, cazzo!, sarà veramente troppo troppo tardi.

Approfitta del metabolismo.
Sarai fortunata anche più avanti, ma oggettivamente meno... 

Mi pare che sia tutto.
Nel momento in cui lo pubblicherò, sarà evidente che non ti avrò detto qualcosa che ti andava detto, ma non avrò voglia di rivedere ed aggiungere, perché queste cose, se non le si fanno d'istinto, diventano istanti distanti, e non è solo un gioco di parole, ma una realtà.

Sai, che le persone che ci infarcivano di consigli non richiesti, non le abbiamo prese mai dal verso giusto, ma questa volta ne vale la pena...

Credimi, e accetta il consiglio, per questa volta!


22 commenti:

  1. Va bene facciamo così: facciamone un manifesto, di questi consigli. Ché non fanno bene solo a te, sappilo.
    E auguri, di cuore. :)

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    1. POLEPOLE, se può aiutare qualcun altro, bene bene... ma mi sa che già iniziare ad aiutare me stessa è cosa buona e giusta, che ultimamente ne combino una peggio dell'altra!

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  2. Pata, tesoro, seguili i tuoi consigli, seguili senza star troppo a pensare che il tempo del "troppo tardi" arriva, eccome se arriva ed è in quel momento che ti fermi per farti domande a cui non avrai mai risposte, ma i dubbi quelli no, resteranno per sempre lasciandoti l'amarezza del non fatto. Ti abbraccio perchè altro non posso fare ma tu vai e soprattutto ... fai.

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    1. "soprattutto...fai!"
      un consiglio migliore ROBERTA, non avrebbe potuto darmelo nemmeno la mia migliore amica!

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  3. Approvo tutti i tuoi consigli,tranne il sogna meno di quanto vivi e l'essere concludente.
    Sogna e prova anche se non concludi, se è una cosa che al momento vuoi e ti fa star bene, non ci sono regole che vietano di provare, l'importante è non essere fermi e apatici e non avere voglia di provare cose nuove, ma cercare sempre di imparare ed evolvere...mio pensiero ovviamente....per il resto lo prendo anche come mio mantra per l'avvenire :-)

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    1. accetto il punto di vista PAOLA, anche se l'essere inconcludente mi appartiene al di là dei sogni, lo sono punto e basta, anche se vorrei guarirne

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  4. se sei a sette km arrivare a dieci è un attimo

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    1. tu dici FRANCESCO? a me invece sembrano quelli impossibili...

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  5. Sei forte proprio Pata. È nel circolo delle belle idee ma della pessima volontà non sei sola.

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    1. mi spiace per te LUDO, perché è una sensazione a dire poco snervante

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  6. in effetti, mi piace parecchio, questo Big Kahuna 2.0, e direi che potresti/dovresti calzarlo alla perfezione.

    senza mai dimenticare che niente svanisce più in fretta del futuro.

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    1. Dio solo sa JEANLOUPVERDIER quanto lo so...

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  7. Se posso permettermi -dall'alto della mia terza età e quindi con molto "passato" su cui rimuginare- ti dico di continuare ad essere testarda e fidarti assolutamente delle tue sensazioni.
    Ciao bella!

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    1. dici SONTYNA? perché a volte mi sono auto bloccata con la paura di essere lì lì per prendere un granchio su me stessa...

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  8. Parlare con se stessi ogni tanto fa davvero bene, sopratutto se dà buoni consigli come questi, quindi seguili ;)

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  9. Sogna meno di quanto vivi è stupenda. E' da tatuarsi sulla pelle. Brava.

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    1. ...se me ne faccio un altro quest'anno ELLIE, alla SuperMamma viene un coccolone...

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  10. Avevo pensato di scrivere un post, poi ho letto il tuo.
    Mi sa che lo copioincollo - cancellando giusto qualcosina - che ci faccio più bella figura!
    :D

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    1. ...che sciocca COFFEEGIRL che sei!

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  11. che poi i consigli andrebbero ascoltati quasi tutti e mai presi davvero sul serio. non sei forse una guerriera ma chi arriva quasi a 10 km prima delle 8:30 ci si avvicina parecchio, prenderti a schiaffi forse non serviraà neanche a lasciarti il segno sulla pelle ma di scelte, coraggio, voglia di cambiare, di ballare fuori sincrono la patalice di xx anni fa non ne sa niente ... buon weekend

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    1. ...non so se non ne sapesse nulla CHAND, ma senza dubbio non si immaginava di quanto facesse bene, e non lo faceva che come maschera per omologarsi meglio al gruppo...

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!