lunedì 25 luglio 2016

il bandolo di una matassa dispersa

Una volta mi sono lamentata del fatto che non accadesse mai ciò che volevo succedesse nella mia vita.

"Oh me, misera e tapina, mai che le cose vadano come voglio io!"

...a quel punto, una persona che mi sta parecchio sul culo, e alla quale voglio parecchio bene, mi disse: "Ci sono due cose: la prima è che non puoi pensare che la vita vada secondo i tuoi piani; la seconda è che forse le cose vanno esattamente come vuoi, ma tu cosa vuoi non lo sai!"

Ecco, con sta persona ci ho litigato, ho sbattuto la porta, ed ho deciso che per un [bel] po' non l'avrei più voluta vedere.

...però mi è venuto in mente un concetto che mi ha inculcato la mia amica Roby, l'esistenza delle vere verità, quelle cose non simpaticissime da dire, che probabilmente danno sui nervi, ma perché sono un dato di fatto. 

Ecco, credo che quelle due robe lì, dettemi mentre non le volevo minimamente sentire, e che mi hanno tanto fatta inviperire, siano vere verità... 

Io sono stata viziata dalla vita.

È un fatto. 

Posso mettermi a discutere, incavolarmi fingendo di non sapere quanto sia vero, ma fino ad un certo buon punto, perché poi, quando me ne sto tra me e me, a pensare alle cose più o meno reali che mi circondano e mi caratterizzano, lo so io pure... 

Non posso dire di essere stata fortunata nel termine canonico del termine: ho conosciuto la sfiga, ci convivo, e a tratti so che ci ho avuto a che fare molto meno, rispetto a quanto dovremo confrontarci... 

Ciò detto, sono anche una alla quale ha detto un gran bene, alla fin delle finite, quasi tutto quello che ho voluto l'ho ottenuto. 

E non sempre per mero merito, alle volte anche solo perché la ruota ha girato per il verso migliore. 

E qui arriviamo ad un altro punto dolentissimo della mia personalità, io sono inconcludente.

Non mi ci metto mai al 200% nelle cose, ma me la gioco sempre con riserva, con l'alibi inquieto di quella che fa, ma non proprio tutto-tutto quello che sarebbe fattibile fare per portare a casa il risultato.

Non è questione di determinazione, quella a ben voler vedere non manca, ma più nelle parole che nei fatti, mi innamoro follemente di cose che mi sposo, ma poi sono infedele, incoerente, incostante, un fuoco fatuo di paglia impalpabile.

Consapevolmente reticente a giocarmi il  tutto per tutto, mentre passa il tempo e perdo passione e focalizzazione...

Fatta male.

Ma 31 anni sono troppi per riprendere il bandolo e farne una matassa resistente? 

11 commenti:

  1. Magari va bene così, te lo dice una che si appassiona ad un sacco di cose e poi è infedele. Con estrema lucidità ci racconti della tua vita, la parte difficile e quella "fortunata": non molte persone sono così schiette anche verso se stesse. Forse essere fuoco fatuo dipende anche dal preservarsi dalle difficoltà, non parliamo di inezie. La vita va come va e ci possiamo impegnare per ottenere delle cose, forse anche per "vedere meglio" come ti ha suggerito la tua amica. Ma non è un aut aut.
    Ciao Pata ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. forse va bene essere così GIO? così come sono io, a cavallo tra un'eccessiva ponderazione, ed una vacua esistenza...

      Elimina
  2. Forse sei infedele perchè quella cosa che ti appassiona veramente non l'hai ancora trovata!31 anni non sono troppi e tempo non ne hai perso, solo leggendoti se ne ha la conferma! Un abbraccio estivo un po' vacanziero! Ciao!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. allora vado.
      mi butto nella ricerca di quella cosa tanto bella da meritarsi fedeltà ANONIMO, ancora non so dove sia, ma c'è... No!?

      Elimina
  3. Ma spesso ci creiamo noi questo stato confusionale o presunto tale perchè proprio lo vogliamo, questo fa finta di non capire ed essere bastian contrario spesso perchè ci fa comodo , ma altre volte ci piace, ci diverte, non siamo contente di noi stesse, ma non ci cambieremo mai, fingiamo la verità e accettiamo la fantasia, ridiamo di noi stessi e ci intristiamo delle nostre paturnie da noi create , ma a volte percosse dalla vita , ci tiriamo su spiegazzate ma con il muso fiero. Siamo così e non abbiamo nessuna intenzione di cambiare, più tolleranza, giovani a 60 anni e vecchie a 30.
    Ahhh che bella l'empatia!
    Baciotto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ah che bella situazione del cappero CROSIGLIA... forse perché io mi vorrei inquadrare, ci terrei seriamente, ma poi sfuggo a me stessa con un chè di furbetto e bambinesco

      Elimina
  4. Secondo me non sono troppi. Sono perfetti. Ricomincia da oggi. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. che resta sempre il giorno prediletto ELLIE

      Elimina
  5. Il tempo c'è sempre e non manca mai, basta solo trovarlo ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...aiuto PIETRO, non c'ho tempo per trovare tempo...

      Elimina
  6. "Non è mai troppo tardi per essere quello che vuoi essere ".

    RispondiElimina

Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!