venerdì 22 luglio 2016

credo di non credere

Non credo nelle relazioni a distanza.
che se due si amano, e stanno insieme, è perché riescono ad andare oltre alla coltre delle difficoltà della quotidinaità, del tran tran, della noia...

Non credo che ci sia un solo grande amore per ognuno di noi.
a meno che non si sia un albero, di quelli con le radici, che cresce ma non cambia.
perché è impossibile che una sola persona sia quella adatta a noi, impossibile.

Non credo che una bionda sia stupida per forza.
di contro è vero che le rosse sono più porche. inevitavile, è un fatto.
e le more sono più posate, meno pronte al divertimento.
divertimento del quale si nutrono, a piene mani e a bocca spalancata le bionde.
che quindi non sono affatto stupide, hanno capito tutto.

Non credo a chi dice che la felicità la si trova nelle piccole cose.
io ho un sacco di cose, piccole si ma anche grandi.
e non sono veramente felice.
quindi è una cazzata.

Non credo al per sempre.
oggi non lo prometterei nemmeno a mio marito, nel senso che ogni giorni vorrei dimostrarglielo
perché si fa presto ad avere un anello al dito che lega, ma quando il legame è un feticcio di scampolo di "ciò che è bene fare", allora va a monte tutto
perché a chi non si impegna nell'impegno, io non credo, non ci ho mai creduto e mai ci crederò...
è per questo che ho mascherato l'infinito tatuato sul polso, con un mandala, e che non mi tatuo l'ancora, nonostante mi piaccia molto... non voglio essere ancorata a nulla, voglio volare... una piuma, ecco si, una piuma.

Non credo in chi non crede.
che la religione non centra un fico secco
ma se tu non hai fede in niente, tu sei troppo povero dentro,
ed io non voglio avere a che fare con te
lo so che non mi fa onore,
ma è così: diffido da chi ha tutte le carte a posto
mi piace chi ha dubbi, chi si pone domande, chi non è a posto con il tutto

Non credo nelle giornate di pioggia.
che in questa stagione ti illudono che verrà un po' di fresco
e invece boccheggi come quel patetico del pesce rosso nella boccia

Non credo che si stesse meglio quando si stava peggio
ma inizio a capire chi lo dice,
perché saltuariamente lo penso anche io.
e quando lo faccio mi sento vecchia...
e ultimamente mi sento addosso molti più anni di quelli che vorrei
questo è un fatto
ed è un fatto che mi toglie il respiro quasi quanto l'afa.

Ecco quello che non credo.
Tra le altre cose.
Cose che non credo.

27 commenti:

  1. anche io non credo al per sempre a prescindere.. vorrei crederci ma non ci riesco.. credo invece che il per sempre è il risultato di un impegno giornaliero e in quanto tale non è per niente scontato..

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    1. forse siamo rimaste scottate e deluse dal castigo di vivere FABYAPOIS, forse credere è per gente che è solo automa di insegnamenti imposti in modo tanto categorico da non poter neppure essere discusso... e forse proprio non ci appartiene!

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  2. Il link mi viene spontaneo https://www.youtube.com/watch?v=fdm8PuC9gas

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    1. eh beh PERSEFONE, che il Liga abbia ragione non stento minimamente a crederlo!

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  3. Cara Patalice, è difficile spiegarti certe cose, credere è sempre impossibile, ma non credere anche, la vita bisogna spesso anche credere altrimenti che cosa è la vita senza credere di un giorno migliore.
    Noi parlo di Danila e di me, ha gennaio prossimo, si Dio vuole saranno 60 anni cioè nozze di diamante, ti confesso che in tutti questi anni pure io non ci credevo!!! ma il destino ha voluto così, ora siamo felicissimi di dimostrarlo che tutto è possibile, anche se sempre non ci crediamo.
    Ciao e buona serata cara amica, con un abbraccio e un sorriso:)
    Tomaso

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    1. che bel messaggio TOMASO il tuo: credere nell'amore! in quella sorta di per sempre, che ogni tanto spaventa e che ben di rado ha connotazione di perfezione

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  4. Bisogna essere liberi di credere in quello che si vuole, senza troppe convenzioni o luoghi comuni. Il tuo punto di vista è come sempre chiaro e definito...io non ho ancora capito bene in cosa credere ma di certo (essendo rossa) potrei confutare la tua idea :-P

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    1. ZIACONSU, in realtà è il periodo della vita in cui meno ho chiaro chi io sia e cosa io vada facendo... certamente parto sempre da punti che possano vedermi vincente quanto basta

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  5. Da un pò di tempo mi ritrovo a pensare che chi pensa e crede di sapere sempre tutto (cosa vuole o no vuole, chi vuole o non vuole, come quando quanto e perchè), mi faccia tristezza. Perchè non ha il coraggio di mettersi in discussione mai perchè se c'è una cosa certa in questa vita, quella è il cambiamento. Diffido di chi ha tutte le carte apposto!

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    1. come capisco il tuo punto di vista LUISA... come avrai letto, le certezze inalienabili mi creano perplessità, forse perché ho constatato che non sono che paravento dietro i quali mentire con più facilità

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  6. Io sono una donna molto sicura nei miei molti dubbi e nelle miei molte domande che mi pongo quotidianamente. Esamino, mi faccio" seghe mentali" quasi su ogni cosa, pretendo che gli altri mi capiscano quando non capisco neppur io me stessa,mi cerco non mi trovo, poi mi ritrovo, mi butto e mi riprendo, mi lacero , mi consumo e mi rialzo con fatica, rido , scherzo e piango e credo nell'infinità immensità del tutto.
    Mi piaci sempre di più
    Un bacio!

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    1. le contraddizioni vaganti che siamo CROSIGLIA, piacciono anche a me, sempre più, perché leggo in noi, gli stessi tormenti paranoici pressanti e presenti. la sicurezza perentoria sul quieto vivere è un'apparenza fragile mistica e mitica... tutta da godere in effetti

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  7. Neppure io credo nelle relazioni a distanza.Troppo facile andare d'accordo quando ti vedi una volta ogni tanto!
    Ed io che sono stata tutti i colori che nomini,tricologicamente parlando,straquoto ;)
    A volte mi tocca lasciarli come sono(marroni),ma bionda sono più me stessa ;)

    Ti ho taggato nel mio ultimo post,vieni a leggere,se ti va ;)
    Buon weekend!

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    1. certamente che mi va LAZYFISH, passo prestissimamente!

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    1. in qualcosa PIETRO, crederò sempre... ho bisogno di avere fede!

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  9. Pure io non credo nelle relazioni a distanza.... ma non smettere mai di credere in te stessa!

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    1. ...ecco SPEEDY, io ci provo, non sempre-sempre no viene, ma non smetto di provarci, giuro!

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  10. Il luogo comune è un efficace strumento retorico. Aristotele definisce la sentenza nella Retorica (1395, b 6-7) e scrive che il pubblico, la “gente”, gode delle menzogne perché gli piace credere che qualche verità, spacciata per universale -mediante il luogo comune- illustri, descriva e, soprattutto, citi una sua esperienza personale.
    Il luogo comune è retorica efficace perché permette la citazione della esperienza della casalinga di Voghera in una verità! E la misconsiderata casalinga di Voghera, si sente appagata dal suo partecipare diretto all’Universo! Di conseguenza, è grata a chi le riconosce questa partecipazione universale.
    Il luogo comune non è una dimostrazione, ma una affermazione ritenuta vera, “a prescindere” dal suo contenuto di verità, capace di nutrire la vanità. Dunque, esso evita la fatica critica di dubitarne.
    “L’ha detto il telegiornale”, dunque è vero.
    L’efficacia del luogo comune spiega (ce l’hanno spiegato gli antichi) il successo di certi politici che del luogo comune hanno fatto il loro instrumentum regni.
    A chi mi riferisco? Beh, innanzi tutto a tutte le forme dittatoriali, l’ultima delle quali in Italia, dovrebbe essere ancora presente nella memoria; a tutte le forme di populismo, l’ultima delle quali dovrebbe essere sotto gli occhi di tutti.
    Eppure, il successo retorico del luogo comune abbisogna di una complicità: quella di un uditorio pigro e boccalone. E vanitoso.

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  11. P.S.

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    Saluti.

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    1. farò la modifica all'oratorio GUS, per il resto ci sono cose che hai scritto che non trovo pertinenti con concerto di fede e di credere. il luogo comune è qualcosa dì umanamente e socialmente accettato sopra ogni insindacabile questione astrusa, ma non intacca ne mette alla prova la fede umana.

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  12. Io mi sono sposata a 20 anni, con l'incoscienza dell'età che mi faceva pensare che sarebbe stato per sempre.
    Per sempre non lo so, ma a settembre saran passati 40 anni e siamo ancora qui a litigare ogni giorno e a chiederci come facciamo ad essere così diversi e così uguali.
    Per inciso: sono mora ma evidentemente avrei dovuto essere bionda ;)

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    1. direi di sì...
      sei una bionda inside, o una rossa non so, ma per stare 40 anni con l'uomo col quale ancora si litiga SONTYNA, evidentemente sai divertirti e nella vita hai capito tutto

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  13. Io ho creduto in tutto quello che hai elencato, e con tutta me stessa... poi un giorno mi sono chiesta se non credere ci fa comodo o se è un modo per per non spezzarsi!

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    1. LOLA, scegliere di non scegliere è una scelta. di comodo quasi sempre. Quindi anche non credere, è credere. Tanto e forte. Ma è altresì temere questa cosa

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  14. Credo tutto eil contrario di tutto...a seconda degli ormoni degli umori!
    Credo che Shonda Rhymes sia un genio, lei è una mia certezza!
    Come la voglia si un po' di rosso nei capelli, ma forse sarebbe meglio il biondo, magari mi prendo meno sul serio e divento un po' piu' leggera e frivola che d'estate ci vuole!
    Se faccio leggere il tuo post al Tato mi fissa l'appuntamento per il colore rosso...e avrebbe ragione Ma mi fa troppo caldo!!
    Buona giornata cara!

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    1. ah ah MANU, se può aiutare la felice Unione, che rosso sia allora, no!?

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!