mercoledì 20 luglio 2016

cara amica ti scrivo

Io pensavo fosse oggi l'anniversario della tua morte.

Poi, facebook, nei suoi "accadde oggi", mi ha ricordato che era lunedì, il 18, il giorno in cui tu te ne andavi.

Ricordo il messaggio della mia dottoressa, voleva lo sapessi da lei piuttosto che scoprirlo chissà dove.
Ero a Ortisei, stavo mangiando con la mia famiglia, e sono andata a piangere e vomitare nel parcheggio del ristorante, maledicendo tutto e tutti.

Tu, che stavi così male, non lo sapevi.
Non so se negassi a te stessa una verità incontrovertibile, o se la mancata presa di coscienza ti proteggesse dall'inevitabile, fatto sta che tu non lo sapevi, ed ascoltando te, non me ne ero resa conto io neppure.

Ho i tuoi messaggi di pochi giorni prima, messaggi pieni di te: colore, calore, parole inventate, foto zeppe di cose buone da mangiare e di gif ridicole.

Eri così, una bambina più che trentenne, alle prese con un male che logora dentro, ma che non intaccava la tua speranza e la tua fede.

Si, la fede, perché tu ci credevi per davvero che saresti guarite, ci credevi davvero che la fibrosi cistica l'avresti sconfitta. 

E mentre me lo promettevi, già stavi andando via da me...

Non c'è stato giorno in cui non ti abbia pensata, mai, nemmeno un giorno, da quel 18 luglio maledetto.
Sei diventata il mio angelo custode, la mia traghettatrice verso un domani oscuro, il mio punto di riferimento nel dolore...

Mi chiamavi Polpetta, ci scrivevamo e non potevamo non ridere tanto, non schierarci l'una con l'altra, piene di consigli e di pareri, ricche di una vita che volevamo vivere tutte e due, dimentiche dei problemi... 

Quando è successo che sei andata via, partita per un paradiso pieno di caramelle gommose, Winnie the Pooh, e fiumi di Estathe, la mia vita di prima è stata schiacciata dalla consapevolezza che il dopo non avrebbe potuto essere uguale... 

Io ti dovevo tutto quello che ti era stato strappato via!
Non potevo più limitarmi, accettare il compromesso di una mezza sensazione da quieto vivere, attendere che il momento buono arrivasse... 
No ti meritavi che facessi questo.
E così ho iniziato a vivere.
E non è semplice Marta.
Perché per trent'anni io sono stata quella brava, quella che non delude, quella dalla quale il meglio te lo aspetti perché la mia parte l'ho sempre garantita.

Perché quando dici che vuoi emanciparti dal tuo passato, il tuo presente ti osserva sospettoso, facendoti pesare che sei cambiata, che non sei più quella di prima...

...non è immediato essere diverse, non è una cosa che tu la pensi e succede, così, con uno schioccare di dita.
Ci vogliono mesi, litigate con il tuo io più intimo, e con le persone e le situazioni attorno a te; ci sono spiegazioni che ti pesa dare, sentimenti contrastanti che dipanano le sicurezze accumulate, e dinnieghi che ti pare non volere ma che rincorri lo stesso.
...perché, nonostante quello che si possa credere, nemmeno tu sei tanto serena nei panni di una te nuova, destabilizzata dal profondo, e convinta di dover dare di più... non solo per me, ma anche per te!

Una sera di qualche settimana fa, ho visto una farfalla sulla tenda della camera, era una sera di disperazione, senza dignità, piena di dolenti note, e ti ho invocata, lo faccio sempre... e tu sei arrivata, in quella sera senza vento, su di una tenda immacolata sei andata a posarti perché io ti vedessi... ed anche se le cose non sono andate meglio, non sentirmi sola, è stato il regalo che volevo da te...
La consapevolezza che mi ascolti, che ci sei, nonostante il dove sia un'incognita alla quale l'uomo non sa abituarsi...

Mi manchi Marta.
Ti scrivo ancora, e ogni tanto accadono cosette, come quella della farfalla, che mi sbalordiscono e mi commuovono, e mi lasciano il bene dentro, come un abbraccio...

Va beh dai...
La smetto di essere sentimentale...
Tu non mollarmi angelo mio, traghettami nella felicità condivisa, saprò guadagnarmela...

38 commenti:

  1. Sarà che questo periodo è stato ed è particolarmente duro ma le tue parole mi hanno incredibilmente colpito. Io ogni giorno mi ripeto che sono fortunata, che devo sfruttarla al massimo questa vita ma poi per piccole grandi cose quotidiane mi perdo. Sbaglio. Ti mando un abbraccio forte

    Erika

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    1. si ERIKASERENA, per favore non scordarlo e non farti trovare impreparata dalla vita e dal destino, vivi questa vita degna di una bellezza che conosce solo colui il quale ha preso la gratitudine e l'ha fatta sua

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  2. Cara Patalice, lo sai che i miei occhi incominciano a lacrimare, sento in questa lettera un dolore che è difficile quantificare, ma tutti sappiamo che tutto questo fa parte anche della vita!!! La morte spesso è una liberazione, e sappiamo che prima dopo arriva, dunque cerchiamo di essere sempre sereni che ci sarà meno doloroso lasciare questo mondo.
    Ciao cara amica, un abbraccio e un sorriso:) ci aiuterà ha superare tutto.
    Tomaso

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    1. hai perfettamente ragione TOMASO, la morte fa parte della vita, è la contrapposizione che l'affianca ogni giorno... però mi piace l'idea che possa averla liberata dal dolore senza respiro, sebbene a me manchi tantissimo...

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  3. Patalice cara, non riesco ad aggiungere altre parole.
    Ti mando un grande, enorme abbraccio

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    1. a volte gli abbracci PIPPA, parlano quanto serve

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  4. È un post meraviglioso..si sente tutto il tuo dolore e il tuo amore per Marta. Un bacio grande.Serena

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  5. È un post meraviglioso..si sente tutto il tuo dolore e il tuo amore per Marta. Un bacio grande.Serena

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    1. c'è CARAMALU è vero, un mix di dolore e profondo bene, per un'amica che non mi viene di scordare, ma che anzi vivo giorno dopo giorno

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  6. Grande testimonianza di amicizia profonda!
    Mi hai commossa. Bacio!

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    1. non era mia intenzione commuovere PATRICIA, ma ammetto di aver pensato che potesse accadere, con una lettera così, di cuore... perché la mia Marta vive lì: nel cuore!

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    1. il tuo abbraccio stretto stretto MARE, è manna dal cielo!

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  8. non ti leggevo da molto, ma avevo bisogno di un segno...forse è la tua lettera.
    sarò sciocca, ma voglio credere che sia così.
    grazie!

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    1. S spero il segno sia concordante a qualcosa di importante bello, e che sia scevro di tristezza

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  9. Mhhhh... che dire? Finita presto ma una grande amicizia.. bello..

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    1. GIULIA scusa ma proprio non hai letto il post... la mia amica è morta, non è finita presto la nostra amicizia!

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  10. Mhhhh... che dire? Finita presto ma una grande amicizia.. bello..

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  11. un abbraccio stretto strettissimo!

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    1. del quale io mi beo KIKKA... grazie

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  12. tutto il dolore in un unico post.. non c'è molto da dire, anzi non c'è nulla che nessuno possa dirti.. solo un abbraccio virtuale..

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    1. ma sai FABYAPOIS, anche l'attenzione dei poco conosciuti, la loro delicatezza nell'esserci, anche solo quella, è patrimonio

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  13. Con gli occhi lucidi ti mando un abbraccio di quelli che stritolano!

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    1. ...di quelli che da te, MANU, non voglio ma pretendo... grazie

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  14. Bella l'immagine dell'abbraccio che resta dentro. Come il bene...
    Tu continua a scriverle!!! <3

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    1. non la smetto perché non riesco VALENTINA, ho la necessità di non spezzare l'incanto condiviso con Marta...

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  15. Ciao, piacere di conoscerti. Sono rimasta colpita da questo post...non ti conosco ma ti mando un forte abbraccio...a presto!

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    1. SEMPLICEMENTESHANE, è un piacere che condivido... se mai ti dovessi passare ancora, prometto troverai qualcosa e qualcuno più leggero

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  16. E arrivano così, certi ricordi, ad addolcire il cuore e ad appesantire l'anima, eppure nonostante il dolore è bello il ricordo di chi ci ha voluto bene. Un abbraccio forte

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    1. ...spero ROBERTA, il mio ricordo sia abbastanza forte da sorprenderla ovunque lei sia impegnata ad essere finalmente libera...

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  17. Era un abbraccio, lo era proprio.
    Non posso aggiungere altro se non un saluto gentile sottovoce
    - ciao -

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    1. lo era ELENAMIRTILLA, lo era veramente? che bene essere sicure sulla base del nulla, non c'è cosa più rinfrancante

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  18. Un'amicizia grande che dura per sempre, anch'io ho dei legami forti che continuano anche oltre la vita e quei segnali particolari di presenza e continuità so benissimo quanto bene facciano e quanto riempiano il cuore di gioia!!!
    Ti abbraccio forte

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    1. la vita LAURA, forse è davvero un confine che non basta all'amicizia... pensarlo mi piace proprio tanto, lo ammetto!

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  19. Parole emozionanti, cariche di dolore, ma anche di grande affetto..Anche se non ti conosco, ti mando un grande abbraccio..

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    1. MARIACAPITOLOZERO ho imparato che gli abbracci sconosciuti sanno donare qualcosa di straordinario a dir poco

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  20. Ho i brividi, anche con questo caldo. Ogni volta che sono angosciata o triste una farfallina bianca viene a trovarmi, e io sono certa che siano il mio papà e la mia mamma che mi fanno coraggio.
    Certe cose accadono...
    Un caro saluto

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    1. concordo SONTYNA, certe cose accadono, bisogna volerle vedere, ma accadono!

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!