Post

Visualizzazione dei post da Giugno, 2016

cinema di maggio... per un post di opinioni personali!

Immagine
Giugno è arrivato alla sua ultima settimana, e mentre esco dalla multisala dove c'era l'offerta per "Mother's day", mi ricordo di non aver approntato il collage coi film di maggio e sbatto la testolina allo schermo, consapevolmente colpevole. Ne ho visti meno, molto meno, rispetto ai miei standard ...colpa di compleanno, vacanze, cambio turni di lavoro particolarmente avversi, uscite moltiplicate complici le giornate più lunghe...                   Però ci sono stati titoli che hanno meritato la visione, e altri che dovete evitare, quindi, vi propino il mio nell'elenco e le mie opinioni...       "Lies & Illusion" è un evitabile film made in sky, con una trama banale, poco avvincente ed affatto ricordabile... tant'è che io me ne sono un po' scordata, ammetto! 
"Flashdance" io non l'avevo mai visto, ed ho scoperto che manco conoscevo la storia poi così bene! C'è questa diciottenne che balla bene, ma che è incatenata ad una…

di un post che non arriverà a dire nulla di più di quello che non viimporta di sapere

Immagine
...dire che ho scritto dei brutti post, da rientrata dalle vacanze, non è dire proprio proprio la verità...

diciamo che sono andata un po' in sbattimento, e la mia vena artistica si è seccata...
...non nel senso che è incazzosa, nel senso che non aveva più una goccia di linfa piuttosto!

mi sto conoscendo moltissimo ultimamente, perché ho avuto più voglia di guardarmi dentro, ma vi risparmio l'ennesimo post dedicato ai miei mutamenti d'animo e pensiero, che mi rendo conto di star diventando interessante come Marzullo in camera da letto!

e allora vi dico che sto facendo un sacco di passi avanti per cercare di neutralizzare i pochi neuroni che ancora funzionano floridi come le fronde in primavera: dormo ancora meno, consumo dosi massicce di zucchero, un po' di grassi idrogenati e tanto cioccolato, che a mancarmi veramente è l'alcool ma, post pancreatite lo sdegno un pochetto...

ho messo su qualche chilo di felicità e paranoia, che quando la finirò con le pare, probabilment…

Sensibilità e dintorni

Immagine
Parliamo di sensibilità.

C'è chi ce l'ha e chi, alla consegna, si stava togliendo un pezzo d'abbacchio dai molari, o la mutanda dal deretano.
Non mi pregio d'essere donnino avvezzo a quella speciale accezione, ma di certo ho vissuto e vivo all'ombra di un qualcosa di imprescindibile: la tua libertà inizia e finisce laddove c'è la mia.
Questo mantra non è tutela di una sensibilità pazzesca, ma certamente mi mette al riparo da certi sfondoni così tipici e maldestri, così dolorosi e frequenti.
Da quando esiste internet l'uomo è stato a repentaglio di se stesso, e quand'esso ha imparato come usarlo, ha messo a repentaglio gli altri; una sorta di liberalizzazione del pensiero e della parola, è stata asservita al giogo dei più, che ne hanno fatto spada affilatissima per arrovellare i singoli pensieri, affondando nella generale retorica, per riemergere, sporca di lacrime e sangue, da qualdirsivoglia situazione.
Non good  Non good per niente.
La tanto citata "lib…

happy compleanno alla mia sorella

Immagine
Jn ha compiuto gli anni

La mia persona affronta l'ultimo anno con il 2 davanti

Spero sarà capace di viverlo all'insegna della leggerezza leggendaria, e di scelte che possano cambiarle in meglio la vita

Io, gli anni con il 2, li ho vissuti in modo tribolato; avrei potuto godermela di più, prendermela di meno, essere più leggera, diventare più adulta... ma non ho completato tutte le caselline e, debbo ammetterlo, certe cose non tornano indietro...

e no, i 30 non sono i nuovi 20.

Mi auguro mia sorella possa essere più astuta di me, e concentrare in questi 365 giorni, tutte le emozioni, le sensazioni, e la fame di vita che si possa adoperare in queste occasioni qui... mi e le auguro... 

Peccato sia una fanciulla maledettamente celebrale, e sappia già che si perderà qualcosa... Per paura di spavento, per certezza di una pena senz'armi, per timore del giudizio degli altri, per tentennamento del futuro... Siamo tutti così: appiccicati all'idea che gli altri hanno di noi, senza la l…

missione NON ESSERE una blog runner

Immagine
Mi trovo alle 5.15 sul tapis roulant, che sarei anche uscita a correre, ma ancora la strada mi fa paura... il rullo che scorre sempre uguale e costante, è rassicurante rispetto all'asprezza inattesa del manto grigio.

Correre mi piace.
No, prometto di non diventare quel tipo di blogger che intrattiene con l'alimentazione, l'allenamento, i tempi, la scarpa giusta, la musica adatta... ma mi verrebbe di esserlo. A modo mio.
Tipo che vorrei dirvi che "Ragazza magica" e "Vorrei ma non posto", sono le canzoni che preferisco mentre corro, insieme a "Cake by the ocean" e "Geronimo".
E poi che, il momento in cui preferisco far andare le gambe, è quando mi sveglio veramente ma veramente presto, ed i pensieri non si sono ancora resi conto che non sono più sogni, e non si possono permettere il loro grado utopico, così lo sono lo stesso. Utopici intendo.
...e dato che quando io mi sveglio ho fame, sapreste che, quando salgo sul tappeto rullante, …

...a voi donne...

Immagine
Voglio parlare alle donne.

Voglio dir loro di smettere di mettere "mi piace" e cuoricini quando leggono frasi verissime come "non siamo formiche, non accontentiamoci delle briciole" o quando viene riesumata la Marylin che dice di trovare un uomo che rovini rossetti e non mascara.
Smettetela se dopo morite dietro ad un imbecille che vi chiama il venerdì all'una passata, proponendovi di vedervi in un parcheggio isolato; o se evitate di mettere la minigonna perché fa incazzare vostro marito; o se aspettate con ansia l'8 marzo per aver la scusa di mangiare una pizza con le amiche... 
Smettetela di ridere con malignità delle ragazzine con le cosce grasse che mettono shorts a mezza chiappa; fatela finita di sputtanare la cugina che non fa che spendere e sperperare, senza pensare al domani; piantatela lì di guardare con sdegno quella che fa pompini a tutti ma che sorride sempre; biasimate meno le colleghe che hanno preferito la carriera alla famiglia...
Donne siet…

il tramino in agguato

Immagine
riflettiamo su messanger e chiediamoci perché Mark l'abbia messa a puntino

per i tramini

senza se e senza ma, messanger è stato creato per il tramino

per prima cosa non devi avere nessun numero, e nemmeno essere amico su faccialibro, ti basta, banalmente, trovare la persona alla quale ti interessa approcciarti, e farlo nel modo più bieco possibile, ovvero tirandogli le pezze

un messaggino sbarazzino con tanto di emoticon, un saluto sospeso tra tutto quello che dovrei e vorrei dire, un nulla di ché che ha un potenziale... si parte sempre da qui

mi ricordo di un amico che mi scriveva zozzerie, iniziava sempre scrivendo "ehi ali, come va?", un preambolo necessario al buon gusto o alla banale classicità delle situazioni, come convenzione sociale richiede: prima ti informi sul mio stato di salute, poi mi informi del fatto che mi leccheresti anche le dita dei piedi...

cosa buona e giusta

io sono stata single nel periodo in cui a facebook ci approcciavamo tutti, magari anche c…

non avere paura del per sempre, ma temi l'infinito...

Immagine
...che poi una pensa che deve stare buona, non si deve arrabbiare, che gli vengono infarti e pressione alta, ma ogni tanto l'è dura!

ho comprato una gonna carinissima, da portare con una camicia jeans che non ho è che devo acquistare...
non ne avevo bisogno, ma mi andava parecchio di coccolarmi, pensare a me stessa e viziarmi come se non ci fosse un domani... 
solo solo bella vita
le persone mi piacciono a compartimenti stagni: sono sempre di più quelle che escono dalla categoria "accettabile", per entrare in quella dei "perché no", ma mi risulta sempre più facile far valere la  propensione naturale verso l' "anche no"...
non sono stronza. o forse sì, lo sono. e snob. e antipatica. parecchio.
due dei tre tatuaggi in cantiere li ho fatti.
uno, sul tricipite sinistro non lo capisce quasi nessuno, è una gru origami, l'abbiamo fatta io e Jn, uguale, perché lei è la mia fortuna e la mia motivazione per essere grata, imprimermelo sulla pelle non è che un…

a proposito della Pata

Immagine
Sto parlando di me parecchio.

Nel senso che mi ritrovo ad essere quella che va svuotata, e cerco orecchie che facciano da recipiente, e la cosa non mi spiace.
"La tua vita va dritta e lineare, ti meriti un'esplosione" mi ha scritto la Ludo, commentando il post precedente.
Ha ragione.
Quella brava, che faceva sempre la cosa giusta, che ha posposto se stessa per i comodi altrui, l'ho un po' mollata in mezzo al mare, ma non in quello della crociera, in quello dei mille dubbi della cifra tonda abbandonata.
Benedetto 31esimo compleanno.
Stamattina ho postato sulla bacheca Facebook del Paparotto Gigiotto [...nella vita ero convinta questa fase non l'avrei scritta mai...] la storia di un sessantenne neo modello, che si è trovato ad esaudire un desiderio nel momento meno credibile per i desideri, quello in cui sembra troppo tardi esprimerli... 
"Non è mai troppo tardi per esaudire i propri sogni"
Sarà vero?
Nell'incertezza credo a quella mia amica che mi…

scesa dalla nave

Immagine
Andare in vacanza è bello perché per 7 giorni ti dimentichi di chi sei, di cosa vuoi, di chi dovresti essere e di cosa dovresti volere.

Non c'è condizione migliore di questa, per approcciare una specie di avventura favolosa, che dura poco, e forse è bella per questo e poco altro...

Sono stata in crociera.
Coste slave e coste greche, Spalato, Corfu, Kotos, Katakolon, Dubrovnik... e pure Venezia.

La nave è come mettere un enorme grande hotel sull'acqua, non si sente il fastidio del mare, non si percepisce il disequilibrio che danno le onde, non ci si sente sopraffatti, si sta bene.

C'è un ristorante figo, dove i piatti vengono serviti in pompa magna da camerieri sorridenti e cordiali; c'è un buffet perennemente attivo, dove si mangiano quintali di purè e polpo freschissimo e croccante; ci biscotti e cioccolata calda a merenda, e fette di torte deliziose a colazione; ci sono pepsi al posto della coca cola, e litri e litri di acqua tonica.

La discoteca è provvista anche d…

Il ritorno porta addosso silenzi in cui frughi dentro te

Immagine
Gli occhi.
Quando gli occhi si incrociano, non c'è cazzo che tenga, si barcolla, magari non si molla, ma si subisce. Pesantemente.
I suoi li ho avuti piantati addosso tre sere consecutive, all'inizio pensavo fosse un'impressione mia, poi ho visto che non erano casuali, erano occhiate lente, pregnanti e volute.
Imbarazzo superato, le domande sui perché, hanno preso a scambiarsi nella testa, mentre quegli occhi mi seguivano muti ed implacabili, da una parte all'altra della stanza; un valzer veloce che batte in testa senza mollare. 
A trent'anni, con una vita fatta di incerte certezze, non cadi nel gioco di sguardi di un sedicente sconosciuto, ma ti spogli un po', e quando te ne accorgi, è tardi, ed anche se non serve rimedio al nulla, dentro lo cerchi comunque: una muta assoluzione ad un peccato pensato.
Come sarebbe stato se fossi una donna differente?  Se avessi chiesto natura e conseguenze a quello sguardo?  Se non mi fossi accontentata di giocare alla rincorsa, per s…