mercoledì 25 maggio 2016

...e alla fine si parte...

Dovrei essere tornata.

Credo.

Non sono sicura, perché con me, il mai non deve essere davvero detto mai.

E niente, la settimana scorsa c'era l'evento legato alla solidarietà per la fibrosi cistica, è stato particolarmente importante per me.

L'estate scorsa, quando Marta è venuta a mancare, una parte grossa di anima e cuore, è volata via con lei, ed io non sono più stata la stessa...

...lei non voleva morire, lei era convinta che ce l'avrebbe fatta, lei mi dava forza, lei era organigramma del mio senso di giustizia e di quello a mancare...

E non c'è più.

Non c'era più nell'istante preciso in cui mi è arrivato un sms, crudele e secco, chiuso in un breve parafrasare di frasi fatte ed affettate.

Non l'ho accettato ai tempi, non l'accetto ora...
Non l'accetterò mai.

E' certo che mi ha cambiata, dentro, profondissimamente.
Non mi importa più la vita se non può essere felice, se non sa essere leggera, se adopera manierismi laddove un veloce fraseggiare è bastevole.

Incito alla felicità, condanno le occasioni perse, esorto ad essere chi si vuole essere e a non lamentarsi che tanto nulla cambia e tutto si sbaglia. 

Ho deciso di non lasciare mai più intentato nessun tentativo, ho scelto che preferirò la mia coscienza dilaniata dal rimorso che un rimpianto al quale sia troppo tardi porre rimedio... e me la vedrò con me stessa e con me stessa soltanto, che se è destino accadrà, e questo è un fatto.

Lottare per la fibrosi cistica, perché si trovi una cura, perché non si debba più morire, è una missione che mi vede impegnata, e che ha trascinato tre miei giovanissimi amici, ad essere trapiantati, tutti e tre nel giro di pochi mesi... Ognuno con la propria storia, ognuno con la propria personalità ed i propri percorsi, ognuno con la voglia di rivalersi contro qualcosa che mai hanno potuto controllare... 

Adoro queste tre meraviglie dai polmoni nuovi, dei quali osservo i nuovi tatuaggi su facebook, ammiro le sfide differenti, il senso dell'umorismo che hanno... tra una maglietta con scritto "Voi vi rifate le tette, io mi rifaccio i polmoni", una passata di smalto rosso scarlatto sui piedi, e la voglia di uscire dall'ospedale per conoscere Ilaria D'Amico... 

Ecco per chi e per cosa ho trascurato il blog, e non me ne vergogno, anche se avrei voluto tenervi più informati e più presenti, perché ad alcuni di voi lo devo, siete importanti... 

Ma non ho avuto tempo.

Che vi devo dire?
Ordinaria poesia di vita pacata, normale, sempre uguale eppure così diversa da se stessa ogni giorno che passa.

Ho voglia di karaoke, di pelle abbronzata, di gelato nocciola e pistacchio leccato con lentezza da un cono in un pomeriggio normale, di farmi i selfie in costume da bagno coi capelli rossi che brillano al sole... parto per il mare tra poco.

Ho un costume nuovo, un sacco di libri da leggere, posti mai visti da vedere, e tutta una vita futura da progettare... 

...e lo so che sono parole, sempre parole, a volte solo parole, ma da quelle si parte, e poi si vedrà di vedere come va... 

26 commenti:

  1. Gia il fatto di lottare, per qualsiasi cosa sia giusto, è una gran cosa...chiunqua muova un dito per qualcun'altro ha tutta la mia stima, sono dell'idea che è questo che muove tutto...il lottare non solo per se stessi...un abbraccio

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    1. lottare per noi stessi è inizio e fine PAOLA, ma non basta!
      noi persone, non siamo fatte per accontentarci e per accettare, mai!

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  2. Non devi trascurare il blog solo perchè è sempre utile conoscere ciò che è estraneo a molti, come la fibrosi.
    Per il resto fai bene: la vita è quella trascorsa negli errori e nelle lacrime, ma anche nelle risate.
    I post di un blog raccontano e possono dare forza, ma non ti sapranno mai regalare le emozioni del vivere.
    E ti dico brava per l'impegno che metti in questo evento: non è sottinteso.

    Alice

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    1. non lo sarà ma per me è la normalità quotidiana che mi spinge a vivere a 300 all'ora ALICEOFM, con l'entusiasmo positivo di una che di voglia di spaccare tutto, ne ha... Eccome!

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  3. Quando vedi la morte da così vicino, inevitabilmente ti cambia. Cambia le tue prospettive, cambia le tue priorità. Dovremmo lottare tutti con la tua stessa forza, Pata. Sei un uragano, sii sempre fiera di te :-)

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    1. ...cerco di esserlo...
      a volte combino porcate LOLA, ma lo faccio sempre con spirito indomito, giuro!

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  4. E io non posso che dire che sono orgogliosa di te, compare bello. Oltre al fatto che quel gelato nocciola e pistacchio, gustato lentamente in un pomeriggio come tanti potrebbe essere la scusa per venire a farti compagnia :)

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    1. ...che ho già di nuovo voglia di vederti, e potremmo andare insieme al lago Compare, che dici?

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    2. direi che stavolta potrei dedicarti un giorno intero e venire al lago con te e il compare peloso, ovviamente! :)

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    3. direi che sarebbe cosa buona e giusta

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  5. Sai, ho una cara amica che vive e lavora a Brescia e mi pare che abbia partecipato ad una corsa (o maratona) proprio in questa occasione...è un grande ed importante impegno il tuo! non sono solo parole, ma fatti e CUORE aperto agli altri. Buone vacanze!

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    1. mi piace un sacco sta cosa TINA, della tua amica che partecipa e te lo dice... un abbraccio che allargo a te

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  6. Non devi scusarti di niente, quello che fai è molto bello...comunque è inevitabile che la morte ti cambi, è così per tutti purtroppo ma tu sei un'uragano e devi continuare a fare ciò che vuoi e puoi, sempre ;)

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    1. la morte mi ha cambiata in un modo che anche io pensavo impossibile, visto che è legata ad una persona che mai ho visto "dal vivo", sebbene l'abbia vissuta tantissimo PIETRO... ma è stato così, ed ancora oggi non passa giorno in cui io non pensi a lei

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  7. Io ti abbraccio e basta. Che hai già capito tutto. <3

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    1. ho capito si MARE, ed effettivamente non occorre aggiungere alteo

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  8. Non sapevo, probabilmente è colpa mia che non ho letto qualche tuo post.
    Mi sembra però di poter dire, grazie a questo post, che affronti il tuo problema nel migliore dei modi.
    Sembra facile... eppure ci vuole una grande forza d'animo unita ad una dose di fatalismo .
    Fatti 'sentire' Pata e buone vacanze.
    Cristiana

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    1. è passato tanto tempo, CRISTIANA, quasi un anno... ma la ferita ha lasciato una cicatrice irreversibile è una nuova me ad abitarmi... mi abituerò a stare senza di te, recita un pezzo bellissimo del Liga, io ancora non ce l'ho fatta, ma succederà spero

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  9. Alle volte abbiamo bisogno di incanalare più vita possibile dentro di noi prima di tornare a scrivere.
    Un abbraccio a te e a Marta ovunque sia. <3

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    1. io ho trovato una terapia meravigliosa nella scrittura CRISTINA, arrabbiata, rancorosa, offesa e dilaniata prima, poi si è trasformata in una missione per mettermi al centro della mia vita stessa, e da lì è partito un viaggio meraviglioso

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  10. Bel post mia cara, come sempre d'altronde drammatico ma nello stesso tempo leggero, scanzonato , con la grande verità che meglio dei rimpianti ci sono i rimorsi.
    Ho perso anch'io un amico per la fibrosi cistica. Sanissimo, non aveva nulla, improvvisamente un fantoccio, qualcosa di inerme che amava vivere eppure non c'è più pur essendoci sempre. E noi ci lamentiamo, non siamo mai soddisfatti, ci allontaniamo dalle mostre possibilità , ci crogioliamo nei nostri dolori, non pensando che la vita è una sola e non la viviamo mai abbastanza.
    Buone vacanze amica cara, torna presto sento già la tua mancanza!
    BACIO!

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    1. ...è ciò che più mi spaventa della patologia CROSIGLIA, che ti prende e ti disarma senza possibilità di accorgertene, se non quando sei un pezzo avanti... non so cosa ne sarà di me, ma so che saprò gestire la paura, forse anche alla luce della bellezza e della gioia di oggi, un po' incosciente del pericolo ineluttabile di somani...

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  11. Mai, mai smettere di lottare, per noi, per gli altri e per chi ha dovuto smettere di lottare.
    Sei una forza della natura!

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    1. a volte NICOL, penso davvero di avere sulle mie spalle e nei miei gesti, la responsabilità di rendere giustizia alla vita spezzata di Marta

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  12. un abbraccio grande!

    e capisco un po' cosa provi per lla tua amica marta :(

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    1. non ti invidio...
      non augurerei il dolore impotente FEDERICA, perché è un dilaniarsi...
      ti abbraccio anche io

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!