lunedì 15 febbraio 2016

Post, post S.Valentino

È passato il mio anniversario, e pure il discussissimo San Valentino, ed oggi è festa grande.

Non solo a Brescia, dove il 15 febbraio si festeggia San Faustino, santo patrono della città, ma anche perché, da qualche anno, oggi coincide con la festa dei singlessss.

Io sono per le pari opportunità, ed i pari privilegi, ergo accetto di buon grado che chi non è in una relazione e nello stato d'animo da rose e cioccolatini, voglia glorificare se stesso... certo, mi piacerebbe non ci fosse tanto scherno innanzi alla festa di chi si ama, considerato perennemente patetico e smelenso, ma son dettagli. 

Mentre noi bresciani vaghiamo per le vie della fiera campanilistica, il resto d'Italia che non ha legami territoriali con Faustino, lo festeggia comunque, cercando l'occasione giusta dove sfogare la propria condizione, magari facendo conoscenza di altri, nelle medesime condizioni...

Ovunque, l'aperitivo speen-date, per non impegnati, impera in ugual misura, alle cenette a lume di candela.

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...e mentre si dipana la questione di libertà libertineggiante, io rifletto sulla mia ammogliata situazione, e tiro un sospiro di sollievo: sono fuori da questo triste gioco

Non che non mi manchi mai quella sottile linea rossa di indipendenza relazionale, ma non provo attrazione alcuna per le vicissitudini degli scapoli, e questo nonostante il mio magnete per "Sex & the city"!

La realtà è che le dinamiche del corteggiamento possono si essere bellissime, ma altresì molto poco auspicabili. 

Visto dal comodo divano a tre posti, dove sdraio una coperta e mi ci piazzo sotto con Brivido, non potrei pensare ad un lunedì forzatamente favoloso, al posto di un pigro inizio settimana reduce da Sanremo, e ripopolato di programmi guardabili... 

Svogliato, spettinato e disadorno, come solo il tram tram impegnato sa essere, così dannatamente in opposizione, allo sfavillio fantastico della vita senza legame amoroso. 

Ecco si, un po' mi manca non avere più tutte le occasioni buone per mettermi in ghingheri; mi manca flirtare e tirare indietro la mano quando decido che la noia ha sopraffatto l'interesse; mi manca dover stare attenta a non spendere più di quanto non sia pericoloso per il ménage.

Ecco, ecco, mi manca un po' di leggerezza spensierata e futile...

Ancora un po' di più rispetto a quella che ho, insomma... 

Tuttavia, la domanda che i e vi pongo, è questa: 
è possibile rimanere single in una relazione felice stabile e bilanciata?

La tomba dell'individualità è l'amore?

19 commenti:

  1. A me manca tantissimo flirtare. Per il resto, invece, non farei a cambio su nulla. Buon San Faustino. Ormai è qualche anno che non torno in fiera. *mestizia*

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    1. ...io anche quest'anno ho dato forfait LIZ, spero di recuperare alla versione del fine settimana a Sarezzo...

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  2. Io dico di si.
    Nel senso che ogni tanto esco con le amiche da sola,(il rugbista esce con i suoi amici, ovviamente) e volendo potrei mettermi in ghingheri. Ma io manco da single facevo la fighetta ahahah quindi conto poco.
    Son più per lo stile "Bridget", ovvero mangiare schifezze sul divano in pigiama.. e questo lo faccio anche adesso se ho voglia di stare da sola (e il rugbista esce sempre con i suoi amici, ovviamente)

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    1. io, PERSEFONE, da quando vivo senza i miei genitori ho scoperto quanto mi piaccia star da sola!
      Vivo con immensa gioia quando la sera Brivido sta fuori post allenamenti calcistici...perché mi è concesso del sano cazzeggio

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  3. Dipende dal tipo di rapporto che si ha con l'altro. Se fin dall'inizio si riesce a stabilire una certa tolleranza reciproca, l'amore non uccide l'individualità.
    In effetti credo che niente riesca realmente a eliminarla, neppure il nostro tentativo di fonderci con un altro essere umano.

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    1. io invece credo che l'annichilirsi della personalità sia un rischio, in auspicabile ma sempre vivo ADRIANO, e personalmente non mi ha mai investita solo perché era più forte la voglia di restare me

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  4. Mmmmm difficile domanda. Direi di si se non si convive. Comunque a me non manca affatto lo sforzo del mettersi in ghingheri, lo odiavo anche da giovane. E poi ci si può mettere in ghingheri anche per la dolce metà :-)

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    1. si ci si può apparecchiare anche per il nostro partner, ma ho notato ELENUCCI, che poi vien meno questa esigenza esibita, a vantaggio di una maggior comodità

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  5. Ma non si può flirtare anche da sposate? Solo flirtare dico...

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    1. ...mi piacerebbe poterti dire che si, LUDO, si può... ma la realtà è che io, da che ho l'anello al dito non l'ho più fatto... avrei sentito di far torto, ed odio venga fatto a me, quindi...

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  6. Guarda, io e Anna abbiamo trovato una sorta di equilibrio: lei rispetta i miei spazi e io i suoi.
    Forse chissà è questa la ricetta giusta...
    Un abbraccio!

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    1. penso proprio di sì ELSA, ma probabilmente dico così perché anche per me e Brivido questa è la ricetta

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  7. L'individualità è di chi ha carattere, ne più né meno. Rinunciare anche a se stessi per amore l'ho sempre trovato molto, molto pericoloso. E un po' ipocriti quelli che usano la scusa di san Faustino per ubriacarsi!

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    1. LOLA chi usa una scusa per ubriacarsi è patetico anche a parer mio... non sono stata capace mai di perdere individualità, e forse sono stata penalizzata per questo, anche se fiera di me stessa...

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  8. Ciao,non credo che l'amore uccida l'individualità,anzi la rafforza.Io sono immamorato da tutta la vita, anche se non sempre della stessa donna,non festeggio i Santi e,spero di essere rimasto sempre me stesso.
    Ciao,fulvio

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    1. sempre sempre innamorato FULVIO? pazzesco, e molto impegnativo oserei aggiungere!

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  9. L'elisir di lungo amore è l'assenza di quotidianità. E lo dico io che sono Regina Habitude!

    Ti dirò, anzi, ti scriverò: quasi dieci anni fa ho conosciuto il mio ragazzo, e visto che sono nata con la sindrome di Asperger, scoperta solo due anni fa ma che comunque c'è sempre stata, ho iniziato il rapporto con lui nel modo più congeniale per assecondare la mia parte "problematica", vivendolo come ancora di salvezza: ero neopatenta con il terrore di guidare, così è diventato il mio autista; mi vergognavo a conoscere i suoi amici? Bene, ci vediamo soli o con i miei, quando vuoi vedere i tuoi, no problem, vai pure.
    E così un altro milione di cose. Quando ho capito che non avevo un'indipendenza, e ho iniziato ad indagare su questa mia percezione strana del mondo, e ho scoperto della sindrome e ho cominciato ad andare da una psicologa, le cose sono state rivoluzionate e con loro il nostro rapporto.
    Questo per dire che cambiare gli "schemi" e avere la maggiore indipendenza possibile rende le cose straordinariamente migliori!

    Alice

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    1. non mi riesce di vivere e vedere l'amore come assoluto ed assolutistico, mi parrebbe d'essere defraudata di una parte sostanziale ALICEOFM, quindi ho sempre ricacciato storie e persone troppo addosso...

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  10. Io e la mia dolce metà non viviamo insieme, quindi riusciamo a mantenere i nostri spazi. La scelta nasce dal fatto che entrambi usciamo da due matrimoni falliti e all'inizio abbiamo preferito fare i fidanzati per un po'. Così passiamo insieme il week end o alcune serate. Questa alternanza secondo me ha fatto sì che il rapporto potesse durare a lungo :)

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!