lunedì 8 febbraio 2016

Dammi i tuoi baci amor

Voi ve la ricordate l'ultima volta che avete limonato di cattiveria?
No, non un bacio alla francese che prelude il ménage, e neppure un appassionato bacio della "buona notte"; io penso proprio a quel momento in cui non c'è altro che due lingue che si cercano, mani voraci di cose da non dirsi, una curiosità tattile che prende vita e avviluppa.
Un limone tirato come Dio comanda!

Ero in un locale, qualche tempo fa, ed ho visto due darci dentro di glottologia, come se non ci fosse un domani. 

Erano giovani, con delle belle nuche, e l'aurea attorno a loro sapeva di attimi che si trasformano in ricordo. 

Li ho invidiati.
Ho invidiato quell'estraneamento, quel fregarsene di tutta la gente intorno, quel riuscire a cogliere l'attimo. 

Il limone è una pratica che, con gli anni, giocoforza, vien meno.

Ho incontrato poche coppie scafate, che si appartano cercando l'intimità perfetta, uno spicchio di trasgressione linguale, ovunque si possa esso trovare; è più una cosa da "primi incontri", è più un cercare e scoprire attraverso la bocca. 

Io ricordo due memorabili serate all'insegna del limone duro: 
La prima risale a tanti anni fa, ricordo una cabina estiva, di quelle degli impianti balneari, ed una dolcezza di zucchero filato e caldo appiccicoso... Chissà cosa sarebbe successo se non ci fossimo mai mossi di lì, se avessimo lasciato gli amici fuori ad esistere, e noi ci fossimo dedicati vicendevolmente a viverci e basta. 

La seconda è stata la sera dell'inizio della fine, un'auto parcheggiata al buio, i miei capelli raccolti alla bene in meglio, una sensazione di accoglienza dentro, come un marinaio che cerca un porto e lo trova negli occhi di qualcun altro, qualcuno che non sa chi sia, ma che sembra essere sempre stato lì, ad aspettare noi.

Limonare duro è per professionisti.
È ancestrale, ma si perfeziona.
È eterno, ma ha una data di scadenza, passata la quale, diventa meno frequente farlo. 

Ed è un peccato.
È un vero abominio non avere la possibilità di raccogliersi dentro ad un bacio, tutte le volte che ne sentiamo il bisogno, tutte le volte che dentro abbiamo freddo.
Dovremmo farlo a prescindere dalle rughe intorno alla bocca, a prescindere del tempo trascorso insieme, è ridicolo che a baciarsi profondamente, siano solo quelle labbra appena conosciutesi...

...e voi?
Limonatori selvaggi e seriali o gente della pace dei sensi? 

55 commenti:

  1. Bello questo post, Pata. Ci penso anche io sai a come, con il proseguire della relazione, il limone duro venga meno. O meglio, cambi atteggiamento e modi. E hai ragione. È un peccato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si fa educato MARE festeggiosa.
      ed il limone educato, è per antonomasia più scarso

      Elimina
  2. Io sono una baciatrice compulsiva.
    La bocca della mia Anna l'è droga pura perciò non mi interessa della gente, dei commenti e di come siamo messe. Fossero anche le tre del mattino dopo una peperonata, se io mi trovo Annina davanti l'è mia.
    Un abbraccio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma come mi piace questo ardore dalla regina dei ghiacci ELSA!

      Elimina
  3. Vero che il limonare col passare degli anni viene meno. E vero che bisogna essere un po' dei professionisti per farlo in mezzo ad altra gente estraniandosi completamente. Io non credo ci riuscirei, ad esempio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io non ne sono mai stata capace DAMABIANCA, nel senso che tra vergogna e pudore, c'era sempre qualcosa a frenarmi...

      Elimina
  4. Si è vero, dopo anni si limona meno, ma bisognerebbe sforzarsi di farlo perchè l'intimità che c'è in una limonata è magica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...proverò a reinserirlo nel mio tram tram amoroso PAOLA, ma sembrano anni stra passati remoti quelli dove un limone era quotidianità

      Elimina
  5. Hai assolutamente ragione, il limone con il tempo e la conoscenza non svanisce ma cambia... un vero peccato!

    RispondiElimina
  6. Cavolo...mi hai fatto rendere conto di come sia messa male ultimamente..forse un po ' più di ultimamente...a limoni e affini...!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. certe cose è meglio rimangano pensieri sommessi, perché quando riaffiorano fanno vedere i sorci verdi CARAMALU, accrescendo la malinconia a limiti massimi

      Elimina
  7. ah ah mi è piaciuto questo articolo..
    Sono una tua nuova lettrice, mi farebbe piacere che ti unissi al mio blog! http://recensionismart.blogspot.it/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. passerò indiscutibilmente MARTA, aspettami

      Elimina
  8. Lacrimuccia.. mi hai fatto tornare in mente bei momenti che aihmè sono tanto, troppo distanti da ora.. che mi è successo?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. esattamente quello che mi sono chiesta SARA: cos'è successo alla limonatrice incallita che fui?!

      Elimina
  9. C'è un locale, dove vivo io, in cui io e il mio ex gli abbiamo dato parecchio giù a furia di limoni... mi ricordo una sera ad un aperitivo... adesso il locale ha cambiato completamente gestione, da posto un po' bohemien (che adoravo) a cresceria (pessima evoluzione)... e l'ultima volta che ci sono stata a cena, eravamo proprio al piano di sotto, dove era posizionato quel divanetto su cui.... ci siamo capiti!
    ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...scusa KANACHAN ma cos'è una cresceria?! ...ah, se i di smetto potessero parlare...

      Elimina
    2. la crescia è una specialità dell'Italia centrale... una sorta di focaccia/pizza bianca, tagliata a metà e poi farcita con prosciutto, formaggi, verdure, ecc! ma l'ultima mangiata non mi è piaciuta affatto!

      Elimina
    3. una specie di calzone? beh non mi farebbe schifo provarla ti dirò...

      Elimina
  10. E' strano e un po' triste che la cosa cali ma purtroppo è come dici, il limone andando avanti col tempo si fa più raro. Siamo un po' come bambini magari all'inizio, che conoscono mettendo le cose in bocca. Poi si passa ad altro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...si passa a mettere in bocca altro insomma... CERVELLINO cosa mi fai dire?!

      Elimina
  11. Io sono sempre stato abbastanza riservato. Niente limonate profonde in giro. E in generale mai troppo lunghe perché noia. Ma mi manca da molto una limonata fatta come si deve.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...adoro PIER, ma quanto sei snob!?

      Elimina
    2. ahahah non sei la sola a dirlo XD

      Elimina
  12. Mai stata da limonata pubblica, cosa che per molti sottintende una mancanza di passione ("perchè quando ti prende ti prende"); io, con molta semplicità, preferisco accumulare il "desiderio" per farlo sfogare come voglio e dove voglio.
    Le limonate dure degli inizi non sono frequenti come i primi tempi, ma quando ci sono le trovo più soddisfacenti delle stesse di dieci anni fa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...non dovrebbe mai finire il periodo della limonata di cattiveria ALICEOFM, ma succede, inutile nascondersi dietro un dito... quello che posso dire è che quando mi manca mi crogiolo nel ricordo, ed ottengo ancora i miei bravi momenti di tenera dolcezza

      Elimina
  13. guarda, io sono un grandissimo limonatore, me lo hanno riconosciuto tutte le donne (pochissime, sia chiaro) della mia vita.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io mi fido ma sai che non ho mai detto a nessun maschietto quanto mi piacesse limonarlo? penso che io lo mostrassi più nei fatti FRANCESCO...

      Elimina
    2. e ma lo sai che gli uomini chiedono sempre alle donne come sono andati....:-)

      Elimina
  14. Che bello questo post Pata. Che belli i limoni soprattutto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. la bellezza del post è solo dato dalla beltà dei limoni LUDO, credimi!

      Elimina
    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
  15. Quando frequentavo le superiori ero una pendolare, sul nostro treno c'era una coppia limonatrice. Tutti i giorni,sia all'andata che al ritorno, questi due,si estraniavano con travasi e miscelazioni agrumate!Per me pubblicamente il limone perde il suo fascino! Sti due per noi erano diventati parte dell'"arredamento del treno" tanto ci emozionavano!
    Il limone intrigante non è pubblico, per me, quello pubblico semmai è un arancio o un mandarino, se proprio vogliamo essere ottimisti facciamo un cedro ma non un limone!!
    Penso che mi assumeranno alla Fanta dopo questo commento!
    Ciao , ti auguro una piantagione di limoni! Baci a presto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io penso che il limone pubblico RITA sia per qualcuno ma non per tutte... nel senso che la beltà di una grandiosa dimostrazione pubblica rafforza le coscienze di chi ne gode in prima persona, gli spettatori tendono a reputarle anche un po' fuori luogo...

      Elimina
    2. Credo che l'impatto del limone pubblico( o cedro o mandarino o arancio!) dipenda anche dall'eta':sia dei limonatori che degli spettatori!:))
      E' un dato di fatto comunque la positivita' del limone per i limonatori di ogni eta' ovunque essi si trovino e li' non ci piove!;)


      Elimina
  16. Limonare per me è un lontano ricordo e in effetti mi procura un po' di nostalgia. Dici bene Pata cara, bisognerebbe dedicare tempo al limonare a tutte le età. Ma ce li vedi due sessantenni che limonano a un angolo di strada? Come minimo vengono arrestati per atti osceni. C'è la figlia del mio vicino che ogni tanto la becco a limonare con il suo ragazzino in prossimità di casa, ha 14 anni e mi fa tanta tenerezza. Anche nostalgia, non tanto per il limone ma per l'incoscienza appassionata di quell'età.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...era bello bello amare così, con quella follia un po' immatura e tanto scanzonata, con quella leggerezza impegnativa che scambiavamo per problemi GIULIALU... eh sì, un po' di nostalgia c'è...

      Elimina
  17. Non avevo finito il commento...pensavo di proporre alla mia dolce metà una mezz'ora di limonamento alla settimana ... Anche dieci minuti tanto per vedere l'effetto che fa :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...iniziare con la teoria dei piccoli passi... è la cosa migliore!

      Elimina
  18. Mi sa che ormai appartengo alla categoria "gente della pace dei sensi", che tristezza.
    Con questo post hai fatto riaffiorare tanti bellissimi ricordi....
    Devo riattivarmi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...al mio segnale MAMMEDESERTO: scatenate le lingue!

      Elimina
  19. il limoneduro è uno dei motivi per cui essere al mondo, pata.
    e lo sai benissimo anche tu :-)

    RispondiElimina
  20. E cosa ti devo dire bella Patalice mia...Con sincerità dovrei scegliere la seconda..ma con interiorità ...la prima forever!!!!!
    Bel post , mi piace!
    Bacio .....soave!

    RispondiElimina
  21. Mancano anche a me i limoni, sai? Credo di aver fatto una bella limonata solo con una persona nell mia vita. Vi vuole chimica per certe cose!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. un limone sa essere ben più intimo di una scopata LOLA, non so se mi spiego...

      Elimina
  22. Già,accade così,peccato!
    Ci ho negli anni mi ha fatto trarre le mie conclusioni...che ti risparmio.
    Un saluto :-)))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...temo siano amare come considerazioni CAROLINA, quindi non indago troppo...

      Elimina
  23. non è che col tempo la colpa e' dell'alito? :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...quel problema è un serio ostacolo al mio limone NINA, questo è certo...

      Elimina
  24. Zitta Pata, che mi risvegli certi penzieri che anche no. ora che ci penso comunque, il mio ultimo limone violento così l'ho avuto con Ego, che più che un primo bacio è stato uno sbudellamento reciproco ma di gran classe. in un angolo di una discoteca, vicino a un estintore, con ligabue che cantava "urlando contro il cielo". Brava, son cose di cui bisognerebbe parlare/scrivere di più.

    RispondiElimina
  25. Umpf, viene in mente anche a me ogni tanto; che nostalgia di certe cose quando proprio non stavi lì a pensare a nulla di nulla in quei momenti. Eh (sospiro)...

    RispondiElimina

Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!