lunedì 18 gennaio 2016

rimpiango ma non piango

Ho letto, da qualche parte, un post sui rimpianti.

Ci si domandava quali fossero quelli che ci tengono svegli la notte, quelli con i quali ancora non abbiamo del tutto fatto i conti.

Ne ho letti di oggettivamente veri, commoventi e al contempo struggenti. 

C'è chi vorrebbe aver trascorso più tempo coi propri genitori, chi non si è innamorato o perdonato e se ne rammarica, chi avrebbe voluto viaggiare di più e chi condanna la paura.

Credo le persone siano davvero dei pozzi neri, e che alla fine di quei pozzi, ci possano essere sorprese tanto belle quanto inattese, nonostante le premesse terrorizzino anche un po'... 

E poi ci sono io, profonda come una pozzanghera, che alla parola rimpianto associo le immagini meno credibili, quelle che nella teoria si superano subito, e che nella pratica invece no, e mi trovo ad essere meditabonda mio malgrado... 

Rimpiango di non aver rotto di più le balle alla SuperMamma per il concerto dei Lunapop.
...che ero piccola, alle medie, e non mi ci voleva mandare sola con mia sorella è una sua amica, ma è una cosa che non le ho mai perdonato davvero...
Gabri, il chitarrista o bassista, è stato il mio primo frullatore di ormoni.

Rimpiango di non aver fatto l'università e la vita universitaria.
...che lavoravo contemporaneamente ed ho perso presto la poesia...
Cioè, oggi ancora sono iscritta è mai dire mai... 
Però la vedo dura!
...per la vita universitaria, sono decisamente fuori tempo massimo, ma se fossi stata più "sul pezzo", senza perdere tutto il tempo che ho perso, chissà... Forse sarei dottora! 

Rimpiango di non aver fatto più serate, di aver sempre preferito ricoprire il ruolo di "quella brava", rientrando presto la sera, e non battezzando letti che mi venivano proposti, per non fare la parte della Troia...
Salvo poi capire che, se solo mi fossi buttata, nessuno mi avrebbe giudicato poi tanto severamente... o forse invece si, ma tutto sommato, chi se ne frega?!

Rimpiango i viaggi non fatti, per la paura di stare lontano da casa! 
I weekend ad annoiarsi in qualche locale stra vissuto, senza prendere il largo per nessuna avventura...

Rimpiango vere amicizie mandate alle ortiche, perché troppo intransigente, e troppo desiderosa di polemizzare, anche quando la vera polemica, la innescavo con me stessa, esaurendola nella mia nevrastenia... 

Rimpiango di non aver ancora visto la stagione di "Scandal" che precede quella che inizierà tra qualche giorno, e di non essermi impegnata abbastanza affinché mi prendesse "True Detective"...

Rimpiango il liceo, finito troppo velocemente, senza che potessi prendermi il mio tempo per essere spensierata, ma approdata con definitezza all'età adulta senza passare dal via.... che tutte le volte che passo davanti al portone dell'Arnaldo, mi viene un coccolo!

Rimpiango di non aver fatto il video di nozze, che ancora oggi traiamo ispirazione per ridere di brutto, con le perle che ci ricordiamo essere successe; e poi mi spiace di aver scelto troppo frettolosamente l'accompagnamento musicale, perché sebbene fossero bravi, sono stati troppo sotto-tono... e anche il fotografo, rimpiango di averlo scelto solo perché aveva un bel portfolio, a pelle già non lo amavo... ed io non sbaglio quasi mai...

Rimpiango di non aver accettato la scuola "Il giovane Holden", per paura di andare lontana da casa e di prendere il volo... 

Credo sia abbastanza normale avere piccoli grandi rimpianti, quando percorri il tuo terzo decennio in terra, è tutto intorno a te parla adultese... 

Beh, non è che sono poi tanti, solo che sono cose irrecuperabili, come i rimpianti quelli veri, quelli che devono essere tali per essere così chiamati...

Ci credo in chi dice che il meglio debba ancora venire, ci credo veramente e fermamente, ma sono convinta che il rimpianto faccia parte di noi, di quelle cose che sono andate, ma avremmo potuto cambiarlo il corso degli eventi... se solo fossimo stati più scaltri, più ardimentosi, più sfacciati... 

Oh, comunque, un classico che non muore mai, è che io parta cazzona e diventi meditabonda... 

Santissssssime paturnie!

38 commenti:

  1. Sono belli questi rimpianti. Sono come i miei. Sono quelli concreti, del quotidiano, delle scelte non fatte per poco coraggio o comodità.
    Ma va bene, no?

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    1. scelte non fatte per poco coraggio o per comodità... Dio quando mi brucia la tua ragione, il tuo vederci assai lontana MAREVA... che io le faccio passare come una sfortunata sequenza di disparati e disperato eventi, ma poi le cose sono ben differenti...
      Chi lo sa se va bene davvero, ma so che sono la somma anche delle non scelte, quindi mi accontento, questa volta, di questa Patalice qua

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  2. Pensa che io rimpiango di averla fatta l'università..

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    1. scherzi FABYAPOIS?
      e perché?

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    2. perché fino ad ora non ho ricevuto nessuna soddisfazione e perché quando vai a fare i colloqui di lavoro (anche per lavori tipo da segretaria &co) mi dicono che ho fatto troppe cose che sono troppo qualificata.. insomma la laurea è un problema se vuoi fare un qualsiasi lavoro e anche se vuoi fare quello per cui hai studiato perché, per quanto riguarda il mio ramo, solo con la laurea non ci fai nulla. Non lo so forse se tornassi indietro mi dedicherei ad altro. Investirei su lingue e viaggi e mi dedicherei a trovare un lavoro subito, un lavoro vero intendo non quelli che servono solo a mantenersi all'università. e farei solo quello. attualmente i miei numerosi pezzi di carta non servono a nulla e , io che lavoro da quando avevo 23 anni, mi ritrovo ad essere "mantenuta" da mio marito e questo mi da molto fastidio, non ci vivo bene in questa situazione, ma allo stesso tempo non ho più l'età per i lavoretti che facevo prima, ora ho bisogno di un lavoro "serio" che, per il momento, non può essere quello per cui ho studiato. Frustrazione alle stelle. perciò ti dico non avere rimpianti, hai fatto bene. In italia avere una laurea ormai non serve quasi più a niente. Ovviamente se ti laurei in fisica o in ingegneria sì, ma è molto probabile anche in questi casi che finisci per andare all'estero. perché lì i nostri laureati li vogliono e li apprezzano..

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    3. È molto amaro ma lucido il tuo discorso, e purtroppo lo sento fare da molte persone di trent'anni o giù di lì... Io ho vissuto la mancata laurea come un piccolo grande fallimento, però è anche vero che ho potuto costruirmi una vita, potendo badare a me stessa, pagandomi un'auto e un matrimonio...

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  3. Volevi fare la Holden? La Holden di Baricco, qui a Torino?
    Se sì, possiamo rimpiangere insieme, anche se poi non è un gran rimpianto: ti costa 10.000€ all'anno (con mille robe comprese tipo palestra e abbonamenti vari, ma sono sempre un milione di centesimi!) e dicono siano sborsati più per le conoscenze che per l'istruzione - "non si insegna come diventare scrittore".
    Se invece non intendevi questa ho solo delirato.

    Comunque i tuoi rimpianti sono i miei: università (mollata perchè, appunto, non insegnava ad avvicinarsi alla scrittura), tempo perduto dietro al giudizio altrui...
    L'importante è però imparare da questi rimorsi e non ripetere gli stessi errori (cazzone sì, sceme no!)

    Alice

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    1. ...parlo di quella, per là quali vinsi una borsa di studio ALICEOFM, che non azzerava il conteggio, ma dava una mano... e credo se avessi insistito coi miei, me l'avrebbero sovvenzionata!
      che poi la scrittura sua innata, lo pensò io pure, però a studiare ci tenevo, è che la vita mi si è messa di traverso e... sai come...

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    2. La mia amica la scuola Holden l'ha fatta, è stato un grandissimo sforzo economico per la sua famiglia (oltre al costo per la scuola, anche quello per vivere lassù)... l'ha finita lo scorso maggio, ha trovato un tirocinio di tre mesi, finito pure quello... e adesso cerca di barcamenarsi un po'... una borsa di studio l'aveva vinta pure lui, ma davvero una minima parte... ma quando mi raccontava tutto quello che faceva lassù... beh... le brillavano gli occhi e ne parlava con tale trasporto... che magari un pensiero per uno di quei corsi di un weekend ce lo facevo pure io! (poi ho visto il costo...) ;)

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    3. Si KANACHAN, so che i prezzi sono stellari e che nessuno dà per scontato che uscita da essa ti diventi un fenomeno letterario, però ammetto che ogni volta che ci penso credo di aver potenzialmente perso una grossa occasione...

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  4. Non penso che i rimpianti "minori" siano meno importanti di quelli "grandi", anzi!

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    1. non lo penso nemmeno io SIBONEY, però pare che si debba dare una gerarchia ed applicare un'etichetta a più cose possibili...

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  5. Non mi sembrano rimpianti tanto banali, in fondo la vita vissuta è fatta anche di tanti piccoli momenti che, se evitati per paura, fatalità o altro, diventano momenti non-vissuti.
    Io sono più terra terra, i miei rimpianti sono decisamente materiali, ma non li confesserò mai a nessuno neppure sotto tortura.

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    1. Ammetto ARIANO, che ce n'è qualcuno che vi ho taciuto...

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  6. Dio, somigliano tanto anche ai miei rimpianti! Però non è male, voglio dire... tutto sommato ci definiscono anche loro – le scelte non fatte fanno parte di noi tanto quanto quelle che abbiamo fatto. Rimarrà sempre il "e se avessi...", ma quello c'è in ogni vita.

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    1. Perfettamente d'accordo con te MIKY, anche perché se avessi studiato piuttosto che lavorare, ad esempio, la somma dei ricordi cambierebbe completamente!

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  7. Se dovessi scegliere un rimpianto, o fermarmi a pensare su una cosa che in particolare rimpiango fra tutte quella sarebbe aver dato la precedenza al lavoro piuttosto che all'università: avrei fatto esperienze diverse, mi sarei confrontata con persone più vicine a me sicuramente, avrei qualcosa di più dentro. Rimpiango anche nottate finite troppo presto ma per quello c'è sempre tempo!
    Un abbraccio grande
    LuluCuomo

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    1. Dici che c'è sempre tempo e che, passati i 30, non sia un bel po' ridicolo cercare ancora la notte brava LULU?! no perché, in caso, mi regolo...

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  8. Brutta cosa i rimpianti. Io ne ho un paio, se potessi tornare indietro...meglio non pensarci, forse la vita sarebbe stata diversa.

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    1. ...ma l'hai detto tu stessa LUDO, meglio non pensarci! Tanto non cambia nulla!

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  9. Ed io sorrido alle tue paturnie... le tue riflessioni sono convincenti e le condivido, a parte ciò sfido chiunque a dire che non ha rimpianti...i rimpianti fanno parte della nostra natura di uomini...della vita...io credo, però, che non ci si debba voltare troppo indietro, altrimenti si perde di vista il presente...che è ciò che conta! Ciao Stefania

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    1. sicuramente, come dici tu STEFYP, è essenziale non perdersi il bello della vita, rimpiangendo ciò che è stato e non è più...

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  10. Tutti rimpiangono almeno una cosa nella vita, l'importante è non farseli pesare..e non pensarci, e poi come dice Max e la sua canzone.."Nessun rimpianto, Nessun rimorso.."

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    1. anche io PIETRO, non pensò esista davvero persona che non rimpianga anche una sola piccolissima cosa nella vita... ma è altresì vero che, come hai detto tu, i rimpianti non devono poter avere potere sulle nostre vite

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  11. Un paio di rimpianti li ho, ma è vero, meglio non pensarci. Inutile piangere sul latte versato. :)

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    1. Meglio berlo quel latte GIULIALU, decisamente...

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  12. Cara amica,rimpianti no,ho sempre vissuto a modo mio e rifarei tutto.Qualche rimorso si,ma cerco di conviverci.
    Un caro saluto,fulvio

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    1. Vivere a modo proprio FULVIO, dimentichi di ciò che potrebbe frenarci, è forse il modo perfetto di esclamare la nostra essenza

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  13. "i rimpianti sepolti li' dove c'è poca luce"

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    1. e messi in luce proprio dal buio ALPEXEX

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  14. Ti dirò che invece io non sono molto da rimpianti, non perchè non pensi di aver fatto tanti errori nella vita. Mi capita raramente pensare "se avessi fatto questo...", cerco più di concentrarmi sul futuro. In fondo se ho fatto quelle scelte nel passato è perchè in quel momento erano quelle che, per mille ragioni, il mio essere mi ha indotto a fare. Io ero così, anche io ero quella brava, ma solo perchè non avrei vuto il coraggio di fare diversamente. Se si potesse riavvolgere il tempo credo che alla fine rifarei le stesse scelte, perchè non riuscirei a fare diversamente. Le scelte che ho fatto sono parte di me, io sono così perchè ho fatto quelle scelte

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    1. io invece ELENUCCI, sono stra convinta che se riavvolgessi il nastro, qualche passo differente, lo avrei fatto... Non ch'io sia pentita del presente che vivo, ma sono anche convinta che avrei potuto fare di più e forse pure meglio

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  15. io son andata al concerto dei lunapop... e sì mi piaceva pure gabriele ma ero innamorata di lillo, quello che sembrava un po' un orsetto!

    come dice max "nessun rimpianto, nessun rimorso... soltanto certe volte... "

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    1. ...eh sì FEDERICA, capita che appena prima di dormire mi sembra di sentire il ricordo che bussa...

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  16. se non avessimo rimpianti, non raggiungeremmo tutto ciò che li cancella... ciao, Mim

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    1. mmmmh una visione la tua MIM, che mi stranisce e mi affascina, non è comoda, ma è preziosa, perché parla di consapevolezza, ed essa non ha nulla di scontato

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  17. Sarà che io in post come questi ci sguazzo dentro alla meraviglia, e che su molti modi di pensare tuoi mi ci ritrovo a 23 anni quando di tempo ce ne è tanto e a me sembra sempre poco...alla fine i rimpianti penso che non siano altro che l'aver perso contro lo scorrere del tempo...Certo, si sono perse delle cose e guadagnate tante altre :)

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    1. a 23 anni, ero praticamente già come sono pggi FEDERICAR, con la differenza che pensavo di avere ancora meno tempo di ora, ed ero decisamente più spasmodica... ora ho subito una sorta di rilassatezza

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!