lunedì 25 gennaio 2016

cineracconto e passione

"Salva"

Un tastino tanto chiaro quanto insidioso, che poi tu ti dimentichi di pigiarlo, ed il tuo post, scritto in un'ora di insonnia passata sul divano ad aspettare che i biscotti siano pronti, va a perdersi nell'etere di tutte le parole mai salvate...

Quante sono solo le mie...
Miriadi di post che non hanno mai visto la luce, e che vanno asommarsi alla miriade di post di chiunque passi di qui e legga queste righe, trovandosi, già lo so, perfettamente d'accordo; al ricordo di QUEL post fantastico scritto e mal riposto, che se solo avesse visto la luce...

Ma trasecolo, come mio solito, sventagliando parole come se piovessero, ma nessuna inerente a quello del quale voglio parlare: PASSIONE.

Il complimento più bello che mi abbia mai fatto mio marito, è che mom ha mai conosciuto nessuno appassionato alle passioni come me.

Ed effettivamente è ineccepibilmente vero: io mi butto anima e corpo in ciò che amo, non guardando in faccia alla fatica o alla difficoltà, ma stringendo le redini di quell'entusiasmo che è mio e solo mio.

E se di passioni vogliamo parlare, direi che questo weekend è stato dedito al 300% ad esse.

* Ho visto quattro film in tre giorni
3 su sky, ed uno al cinema

"Se mi lasci ti cancello" osannatissimo cult del romanticismo, in una delle ultime buone interpretazioni di Jim Carrey, io paleso di non averlo capito fino in fondo. 
La trama non è difficoltosa: un medico ha studiato il modo di rimuovere completamente una persona, che ci ha fatto soffrire, dalla nostra esistenza; annullando ricordi, emozioni e sensazioni. Un grande amore finito, è la scusa per i protagonisti, di ricorrere a questo stratagemma, per non soffrire più... Solo che, quando l'uomo, arrivato a questa estrema scelta come conseguenza del gesto di lei, si trova faccia a faccia con la cancellazione, architetta un sistema mentale di protezione, al fine di non dimenticare... Kate Winslet, è la fragile e bizzarra altra parte del cielo, la quale dipana in tutto il film il suo tentennamento ed il suo ardore, le contraddizioni del genere femminile, e la spinta verso il cambiamento... a partire dai capelli!
Alla fin delle finite, io mi son trovata in paranoia totale... 
Non è una commedia leggera, è un complicato assetto di anime, che non trova, tuttavia, il modo di venire davvero fuori, ma rimane lì, sospeso ed in attesa di verifica...

"Soul Kitchen" mi ha ricordato moltissimo il recente "Chef" con Bradley Cooper... sarà che il doppiatore dei protagonisti era lo stesso, sarà che l'argomento cucina li accomunava... 
E' un prodotto europeo indipendente, nel quale c'è la rincorsa di un giovane cuoco, alle prese con fidanzata dall'altra parte del mondo, un fratello galeotto, dei conti che non quadrano mai, ed un locale, che è la sua creatura, il suo figlio putativo, perennemente in pericolo di chiusura. 
Non ci sono grandi sfumature, solo una storia mediocre, recitata senza sbalzi o intemperanze... 
Un innoquo zero a zero...

"Selma. La strada per la libertà" volevo vederlo al cinema, ma mi è scappato, il malvagio, comunque ho recuperato di domenica in mezzo alle pulizie domestiche.
E' un pezzo di storia di Martin Luther King, della sua marcia epocale per concedere ai negri il diritto di voto. Come sempre, Hollywood, si inchina di fronte a queste tematiche, con una sorta di rispettoso cordoglio, post temibile memoria passata appartenutale. 
La pellicola in se è sicuramente interessante, il ritmo non manca, e l'interpretazione di Tom Wilkinson si è fatta poesia, ma dargli la statuetta come miglior film... mah... 

"The Revenant" sabato sera, freddo allucinante, ma mai come quello provato da Leo...
Dopo averne letto il peggio possibile, tra blogger che lo definivano noioso, ed acclamazioni più a [un bravissimo] Tom Hardy che a Di Caprio, anche io ho visto il nuovo film di Inarritu. 
Premetto immediatamente che il film è splendido.
Io sono di parte, perché Leonardo è sempre stato il mio attore del cuore, ma qui, dire che si è superato è dire veramente poco!
La narrazione regala un'interpretazione palpante di una natura selvaggia e circostante; una lotta impari tra la forza dell'uomo e la sua stessa bestialità, viene declinata all'ennesima potenza, incarnata nel dolore fisico e nella brutalità delle azioni. 
Una trama sarebbe limitativa, c'è un uomo dal passato tormentato, ed il suo figliolo mezzo sangue, che fanno da guide ad un gruppo di cercatori di pelli americano; gli indigeni si fanno violenti e veementi, mossi da una spasmodica ricerca, e la paura di soccombere sotto il loro predominio, getta la compagine in una confusione forte. Il capitano non è abbastanza ficcante, e quando la guida, resta in fin di vita in seguito alla lotta contro un orso, la drammaticità tocca l'apice. Un venturiero attaccato ai soldi, e senza scrupolo, fa l'estremo gesto, dopo il quale nulla sarà più come prima. Da qui parte un viaggio, introspettivo e reale, alla ricerca di vendetta; sempre attorniati dalla natura incontrollata, e dalla spiritualità forte di certi ricordi che non demordono...
Inutile ribadire quanto questo film mi sia piaciuto, e quanta forza sprigionasse...
Lo consiglio moltissimo... 

* ho mangiato la cotoletta e bevuto la Burro-Birra
...e sebbene il cibo sia passione pura per me, la cosa che più mi ha fatto piacere è stata quella lunghissima ora di chiacchiere a briglia sciolte coi miei amici... 
Riuscire a vivere il rapporto con loro, con l'esclusività che ci concedo, è sempre una scoperta nuova, e rivitalizzante per me!

* ho [finalmente] finito "Mia madre non mi ha mai spazzolato i capelli"
che è un libro lungo-lungo, ma non pensavo di metterci quasi tre mesi santi numi!
Non che fosse noioso, ma non mi riusciva di prendere l'onda come si conviene... tanto più che ho commesso l'enrome errore di iniziare altri libri nel mezzo, cosa che non faccio MAI, e così ho contato 5 libri tra l'inizio e la fine di queste 900 pagine!
Comunque, la storia è l'interessante avvicendarsi di tre donne, della stessa famiglia, ma di generazioni completamente differenti, le quali vivono la vita ed il periodo, con gli occhi del presente passato; mettendo in luce ombre terribili, e manchevolezze alle quali porre rimedio... 

CINEMA - AMICI - LETTURA

...la vita è bella, la bella vita è meglio...

29 commenti:

  1. l'ho visto anch'io revenant.. che dire interpretazione sublime, se di caprino non si becca l'oscar con questo film non lo vincerà più penso :D tuttavia non mi ha fatto impazzire.. molto bello, molto "vero" però boh non mi ha rapito il cuore. Forse perché troppo lungo e troppo poco parlato.. però vogliamo parlare dei paesaggi meravigliosi? vale la pena andarlo a vedere anche solo per questo :D

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    1. io sono andata al cinema stra colma di giudizi mediocri, e di occhiatacce di mezzo sdegno FABYAPOIS, quindi mi sono ricreduta e l'ho fatto con gran piacere...

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  2. Io i post piu' belli li "scrivo mentalmente" in macchina o sotto la doccia o prima di dormire...
    Io spero che a sto giro Leo vinca l'Oscar anche se il film non l'ho visto "mi fido di lui"

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    1. concordo MANU, Leo deve vincere, ed ha tutti i numeri per farlo...
      io cerco di scrivere un po' ovunque, perché mi sono resa conto di avere la memoria labile, e la tecnologia mi viene incontro... anche se alle volte mi ostacola pure!

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  3. Se mi lasci ti cancello l'ho visto per la prima volta un mesetto fa e sono rimasto stupito. L'ho trovato splendido, e il trailer e il titolo italianizzato non ne rendono giustizia.
    The Revenant invece mi ha lasciato un po' così... purtroppo il personaggio e la storia di Glass non mi sono piaciute molto, viceversa la trama in generale e l'antagonista Fizgerald mi sono piaciuti moltissimo.

    Patalisss le passioni bisogna sempre coltivarle e fai benissimo ad essere appassionata :D Spero di dar giusto valore alla passione quando lunedì prossimo mi troverò una classe di regazzini a cui ''insegnare'' cos'è un blog e come aprirlo.

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    1. sarai straordinario CERVELLINO, non ho dubbio alcuno... io sono alquanto incline a credere che Di Caprio subisca tutta una serie di pregiudizi forti e di repressioni da aspettativa, cosa che il buon Hardy non è chiamato a patire... Ma si sa che io per Leo stravedi

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  4. Purtroppo Selma è sfuggito anche a me al cinema, cercherò di trovarlo in qualche modo. Revenant devo confessare che così dal promo non è che mi avesse particolarmente colpito, però devo ammettere che dalle foto ho visto il più bel Di Caprio di sempre :-)

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    1. guarda ELENUCCI, il primo è alquanto sterile, capisco possa non attrarre poi molto, ma alla fine ci si ritrova nel bel mezzo di un piacevolissimo film

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  5. Su The Revenant con me sfondi una porta aperta, mi fa piacere che ti sia piaciuto ;-) Cheers

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    1. non siamo moltissimi BARA, ma siamo zoccolo duro!

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  6. Bello brava,l'amicizia una delle cose piu' belle della vita,cinema e letture e anche lo scrivere!!Tutte passioni che condivido! Baci alla tua simpatia!

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    1. mi fa piacere che siamo in tanti ad avere questa forte spinta verso un modo di vita fatto di cose belle, ma semplici RITA, mi fa proprio piacere

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  7. The Revenant mi è piaciuto ma mica tanto, Selma per me ruffianotto e un po' soporifero. Splendida la coppia Carrey-Winslet, mentre Soul Kitchen l'ho visto ma non lo ricordo. I film di cucina, però, tanto che mi rilassano. ;)

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    1. so che molti non hanno trovato Inárritu stratosferico MRINK, ma io l'ho invece parecchio apprezzato. Selma un po' gigione lo è, diciamocelo

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  8. Le chiacchiere con gli amici sono la panacea di tutti i mali. :)
    Io ho visto solo "se mi lasci ti cancello" (tra l'altro, il titolo italianizzato fàun pò pena, non da l'idea del significato del film), comunque a me è piaciuto molto, secondo me il morale è che quando ci si ama, si accettano anche i difetti della persona amata, e sopportiamo anche le cose che ci infastidiscono.

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    1. sicuramente FRANCIS, la morale è forte, e chiaramente riconducibile a ciò che hai detto, ma io non mi sono lasciata prendere troppo, lo ammetto

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  9. Praticamente le tue passioni sono anche le mie...amicizie, libri, cinema e cucina. Non posso che condividere le tue scelte :)

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    1. sono passioni appassionanti ADENINA, delle quali fare a meno non mi è proprio possibile

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  10. Spero di recuperare anch'io su alcuni film.
    Serena notte.

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    1. ormai il recupero dei film è roba da poco CAVALIERE...

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  11. Wow! Cinema, amici e lettura, cosa pretendere di più dalla vita!!!
    Brava!!!!

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    1. ...e pure cotoletta e burrobirra MAMMEDESERTO, non so se mi spiego...

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  12. anche io ho leo nel cuore da tempi immemori e non vedo l'ora di vederlo in azione nell'ultimo film!
    http://www.audreyinwonderland.it/

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  13. Revenant l'ho visto su consiglio di uno dei miei nipoti e si, mi è piaciuto moltissimo, pur non essendo una grande fan di Di Caprio ammetto che l'interpretazione è davvero notevole, quindi promosso a pieni voti. Per quanto riguarda i libri sono tra gli sclerati che ne leggono più di uno alla volta, arrivando ad averne undici iniziati sul comodino :-))))))))

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  14. Abbiamo provato tre volte questo week end a vedere Revenant...qualcosa o qualcuno ci ha sempre bloccato.
    Ci avevo rinunciato, ma mi sa che dopo aver letto le tue impressioni ci riproverò!...speriamo

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  15. cara Pata leggerti è sempre un piacere perchè condividiamo le stesse genuine passioni: i libri, la casa, la famiglia, gli amici, i film, il cibo! Piccola precisazione a mio sfavore: al cinema ci sono stata per vedere La grande scommessa...ho dormito alla grandissima tutto il tempo...sulla lettura non mi difendo granche: Mangia prega ama si sta rivelando una delusione. Cibo? Questo we sono stata in un posticino vicino casetta e ho assaggiato humus al pistacchio e Falafel annaffiati da birra...direi che su questo fronte non mi posso lamentare. Ti auguro giornate sempre da bella vita mia cara, un abbraccio

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    1. ma guarda CINDYSKY ho imparato a diffidare enormemente di quanti necessitino di fuochi d'artificio continui per avere una vera felicità... certo che "mangia prega ama" è un cultissssssimo...

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  16. A me "The revenant" è piaciuto, ma quest'anno Leo, secondo me non è da Oscar. Qui lo dico e qui lo nego perchè aspetto di vederlo con la statuetta in mano con la stessa trepidante attesa di sentire i campanellini delle renne di Babbo Natale tra 24 e 25 dicembre; ma il personaggio - interpretato egregiamente - non gli ha permesso di tirare fuori le sue vere capacità. Comunque il 28 notte tiferò per lui a prescindere.

    Alice

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    1. posso capire il punto di vista ALICEOFM, perché manca una sessione di dialogo, che invece, ad esempio, in "The Wolf of Wall Street" era stato sicuramente un suo punto non forte... di più! Comunque saremo in due con le dita incrociate

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!