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Visualizzazione dei post da Novembre, 2015

taglio di capello e colpo di testa

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"Come poi?! Perché proprio a Bolzano!?"
domanda super legittima di Brivido, quando gli ho comunicato che mi sono tagliata i capelli...
Già, perché proprio a Bolzano, quando a due passi da casa hai un parrucchiere del quale ti fidi ed adori? 
Perché a volte hai bisogno di vedere una faccia leggermente diversa, anche se al momento, tremi un po', perché la persona con le forbici in mano, non la conosci, e non la potrai mandare a quel paese, caso mai non ti piacesse, ma potrai solo ingoiare il rospo, sperando cresca il tutto alla velocità della luce, e senza il rughino allo stomaco, di chi ha, in tutti i sensi, avuto il proverbiale, colpo di testa! 
Per fortuna, il risultato, è stato ciò che desideravo: poche sforbiciate, per un viso diverso, più esposto, che necessita di più trucco e meno pensieri...
Ho trascorso il weekend a Bolzano, per il consueto fine settimana di mercatini natalizi, strudel caldo alle mele, chiacchiere tra donne e coccole lussuose.
Il solito hotel, che da an…

Sapessi come è strano trovarsi e sapere chi si incontra

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...e sei alla stazione di Brescia un sabato qualunque, tarda mattinata, con RDog al guinzaglio, ed un cartellone recante la suddetta scritta: "cercasi Mareva e Wonder disperatamente!"
Il mio primo vero incontro tra blogger... ...che emosiù!
E che nessuno ne abbia a male, ma ho scelto di farlo con le persone giuste, aspettando il momento giusto... come insegnano le mamme e i giornalisti del "cioè"... 
Mareva l'avevo incrociata nel momento peggiore che potesse vivere, ma mi aveva comunque dato un senso di pienezza raramente incrociato prima...e lo ha riconfermato in pieno!
Wonder è immensamente bella, e non parlo solo del faccino hollywoodiano, ma del bagaglio che si porta appresso, e che condivide con quella leggerezza di chi ce l'ha dentro, e non ha nulla di sforzato! 
Oh io lo so che lo si dice sempre, in special modo se ci leggiamo vicendevolmente, ma ve lo giuro... è stata una pausa pranzo tra amiche!
Amiche chiacchierone, senza filtro, scevre della paura di de…

...ma tra un mese è Natale...DOMANI però!

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Giuro solennemente di parlare del weekend trascorso, perché è stato bellissimissimo...

...ma non oggi...

Domani, mancherà U F F I C I A L M E N T E  un mese a natale, e da domani dovrò essere più buona per forza, perché devo meritarmi tutti i regali ed i dolcetti che mi arriveranno tra il 13 dicembre, che è Santa Lucia, ed il 24...

Ergo, oggi posso odiare con una gaiezza immacolata...

* odio chi mi fa regali sbagliati
MA TANTO TU HAI TUTTO!
...quindi?!
che starebbe a significare?
se ho tutto, siete fortunati, ci sono un sacco di ambiti che mi appassionano... non potete sbagliare!

* odio chi deve strafare e strabigliare
L'ORIGINALITA' E' SOPRAVVALUTATA
spero che lo scrivano sulla mia tomba, perché è la mia lezione per il genere umano

* odio chi non risponde agli sms
CHI SEI? MADRE TERESA DI CALCUTTA?
no, ergo rispondi cazzo, è questione di educazione.
e non dire che non avevi tempo, anche Obama ha 5 minuti per rispondere agli sms, figurati tu...

* odio chi mi biasima
SI SONO PRIVILEGIATA, E…

La storia di lei

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Una piccola storia: c'era una volta una ragazza di quarant'anni o giù di lì.

Bionda, con uno stile metropolitano pazzesco e un sorriso spiccio, dal sottofondo diffidente; lei non era una di quelle banali donne che vivono nella mediocrità, ma sapeva amare la ragion perduta della vicevità. 
Un mercoledì senza fronzoli si era trovata a compiere gli anni, ed essendo sicura di se, a proprio agio nella sua pelle, non era un mistero che in molti gli facessero gli auguri... dopotutto, lei, che quello era il suo giorno, lo aveva detto a chiunque! 
A lei piacevano gli impacchettamenti altisonanti, quelli ingombranti ed eccessivi, ed al mattino, il marito l'aveva svegliata con un esemplare particolarmente voluminoso, rigonfio di talmente tante cosette che, per scartare il tutto, le ci era voluta più di mezz'ora. 
Ma non era quello il regalo più grande... Lei ed il marito avrebbero trascorso tutto il giorno insieme, senza fare nulla di speciale, che non fosse un'eccezione alla rou…

al cinema, o piratati in casa

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Ho visto tre bei film, e siccome sono ancora nelle sale, e poi li si può scaricare legalmente o meno, con la facilità con la quale si prepara il riso in bianco, grossi impedimenti non ce ne sono.

Ergo vi pippate la cinecronaca della mia personcina senza colpo ferire... 
Are you happy?

FREEHELD è un filmone drammatico, molto ben interpretato, intenso e dalla lacrima assicurata. Uomini, volete che lei vi consideri figo e progressista? Portatela a vederlo! ...e non perché si limonano tra donne, ma perché imparerete cose che, se ve le spieghiamo pensate che siamo mammole, e se lo dicono i politici dire che ci sono cose più importanti.
Ma non è vero.
Non ci sono cose più importanti del riconoscimento di un diritto. 
Io non sono per il liberizzare e permettere tutto, ma se una cosa ce l'ha l'uomo, deve poterla avere la donna, e se un eterno può sposarsi, perché un gay non potrebbe?
Il film parla di questo, di eguaglianza, di diritti e di giustizia.
C'è un'agente di polizia integerrima…

...di notte nascono le melodie più intense...

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Ci sono notti insonni che non ti pesano e che non conosci veramente.

Ti alzi dal letto, guardi l'orologio, vedi che è notte, sbuffi, prendi il libro che stai leggendo, e vai in salotto, ti avvolgi nella coperta, un istante dopo aver versato acqua bollente su una bustina di camomilla, e inizi a leggere.
Capita che passino due ore e non te ne accorga.
Altre notti insonni, hanno il sapore del grana grattugiato e del miele, tutto in un unico boccone; hanno il volto assonnato e vigile della SuperMamma, e la voce d'oltretomba del Paparotto Gigiotto, "microbo, che succede?".
Capita che ancora stia in fissa sulla lucina rossa del televisore, oggi come allora, mentre tossisco cercando di far riemergere il respiro. 
Ci sono altre notti insonni ancora, che rientri tardi, ti butti nel letto, inizi a pensare, poi arriva la tosse, i piedi che sfregano, i nervi scoperti; ti alzi, e prendi la tazza, ma ci metti latte e nesquik, perché non è il corpo, ma lo spirito a richiedere cura, ed i…

Pray for Paris

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Avevo pronto un post.

Parlava smaccatamente di Natale, palle di vetro e neve che cade.
Leggero. E importante in quanto tale.
Però prima di farlo, ho letto di Parigi, della tragedia, dell'ignobile nefandezza dell'essere umano, e mi sono bloccata.
L'onestà mi spinge a dire che la mia vita oggi non cambia, non è che il 14 novembre, tutt'un tratto, si cambia rotta per approdare ad una maturità dura, ad una presa di coscienza che sbaraglia gli animi e conduce in un regno senza pace; la mia vita di oggi, è uguale all'esistenza di ieri: ho sempre il raffreddore, ho mangiato mezza torta alle mele squisita, e stasera andrò a sentire Max Pezzali, tutto come se nulla fosse.
Perché non avevo parenti o amici a Parigi; perché, per quanto sia per me la città più bella del mondo, non l'ha cambiata... 
Mi rileggo cinica e superficiale, nelle brevi righe di qui sopra, ma sincera.
Di quella sincerità bastarda che colpisce senza botta lasciare, chi pensa al suo orto e poco più...…

resoconto del mese di OTTOBRE

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...perché ottobre è stato un mese da ricordare?

1- perché Brivido mi ha dato una data di avvio, rendendomi la donna più felice del mondo
2- perchè ho prenotato non uno, ma bensì due weekend fuori-porta... ma le destinazioni non ve le dico, perchè sono infame...
3- perché abbiamo fatto un super festa di halloween, a casa nostra, a base di hamburger e patate in varie forme, e siamo stati proprio bene-bene, in famiglia, io e la cumpa...
4-  perchè sono diventata dipendente dal caffè freddo shekerato
5- perché abbiamo trascorso il compleann della SuperMamma a Verona, solo noi tre donzelle
6- perché ho visto la trilogia di "Ritorno al futuro"
7- perché ho iniziato la collezione dei Pop, ovvero quelle figurine in vinile con il corpo piccolo e la testa grande, ed ho già 5 pezzi
8- perché la mia "collega" Elisuccia, ha ricevuto due polmoni nuovi di zecca dai quali ripartire
9- perché ho trovato la perfetta combinazione vitalizia per Jn e Rocketman, due appartamenti nello s…

Bilancio in netto calo

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* l'asciugatrice è ancora da comprare
* l'idraulico non è venuto a mettermi i termoconvettori in studio * il cancello deve essere elettricizzato  * l'acero sta morendo * la lavastoviglie fa i capricci * non ho ancora preso una pianta alla vicina che mi ha regalato il mobile * la taverna verte in temibili condizioni * mancano le tende in bagno Questo l'inelegante elenco della to do list casalinga
* sono in down con la stesura del famoso libro * non sto prendendo nuovi appuntamenti per nuovi lavori * non mi sto attivando bastevolmente per il collocamento mirato * non è partito il club di lettura * non ho ancora preso appuntamento con gli altri centri fc per un confronto * non sto rispondendo alla tutor dell'Università  Questo l'inelegante elenco delle mie manchevolezze
* i regali di Natale * la letterina a Santa Lucia * il film dei Peanuts * la macchina nuova
* andare alla mostra di Barbie e della De Lempicka * il preparato per la cioccolata calda della Lindor * una pizza a "La …

So di essere paraculata

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Venerdì sono andata a dormire alle 22, dopo essermi rimpinzata di petto di pollo e patate dolci, ed aver inutilmente cercato un film che mi aggradasse. 

Ne ho iniziati 4 e nessuno mi ha minimamente presa...  Forse perché davo loro, una media di 4/5 minuti per prendermi...
Come per tantissime altre cose, anche per i film ci vuole un minimo di predisposizione mentale, per lasciarsi intrattenere; altrimenti diventa fastidio, e allora ripieghi su Bob's Burger.
Il venerdì sera è una delle mie serate preferite: finisco di lavorare intorno alle 7, riprendo R-Dog che ha trascorso il pomeriggio dalla SuperNonna, ci prepariamo la cena o ce l'andiamo a prendere, e ci mettiamo sul divano a guardare la tivù, o a sbirciare il favoloso mondo dei blogger. 
La perfetta sintesi della mia idea di relax.
Venerdì sono pure andata a letto presto presto, innervosita dalla mia mal predisposizione verso i film... 
Ieri la mal disposizione nei confronti del cinema era passata, ed al cinema ho visto un gran be…

...ed io ora cosa leggo?

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E' un peccato che, dopo una doppietta assolutissimamente fortunata, ne arrivi una che mi occupa il tempo a lungo, senza grossa soddisfazione... 
"DIMMI CHE CREDI AL DESTINO" e "L'ANALFABETA CHE SAPEVA CONTARE" mi hanno esaltata, facendomi passare ore di svago in mondi concretissimi e assurdi, portandomi a far conoscenza con personaggi semplici e ordinari o speciali e poco ortodossi... ma tutti uniti dalla capacità di dire e raccontare qualcosa... 

Poi sono arrivati "UNO SPLENDIDO DISASTRO" e "LA RAGAZZA DI CHARLOTTE STREET", e la mia buona predisposizione alla letteratura, ne è uscita un po' piegata sulle ginocchia... 

Il primo, me lo avevano consigliato in molte persone; e nel vederlo in saldo del 50% tra i libri usati del Libraccio, non avevo potuto fare a meno di prenderlo, e di leggerlo quasi subito... 

Non mi è piaciuto.

E non perché sia brutto o scritto male, ma è di una banalità tale da renderlo ridicolo a tratti; mi innervoscisce…

si va di qua per la felicità?

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Avere a che fare con me non è la cosa più piacevole di sto mondo.

Diciamocelo.
Sono piuttosto lunatica, e parecchio irritabile, e le giornate no, sono praticamente tutte quelle nere sul calendario.
Così, giusto per farvi un'idea.
Ultimamente ho sviluppato un atteggiamento più serafico, quasi di muta accettazione, nei confronti della realtà...
A T T E N Z I O N E
Questo non vuole certamente dire che mi lascio vivere, e tutto va come deve andare, significa piuttosto che ho smesso di prendere a testate i muri per entrare dove non sono accettata, banalmente preferisco andare a fare un giro altrove...
Questo non mi depenna dalla lista delle acide, ma ha reso la mia esistenza decisamente più gradevole... 
Pensavo a questo, sistemando casa ieri mattina, post clamore festivo da Halloween. 
Cambiare è proprio fattibile. ...però deve venire da noi, da una nostra esigenza, da un desiderio profondo; non dal semplice malessere passeggero che ci fa fare quelle promesse da marinaio, del genere "cambi…