lunedì 31 agosto 2015

Di cosa è stato AGOSTO?

È stato l'agosto della montagna.
Dove capisci che le vacanze in riva al mare non fanno per te.

È stato l'agosto della valigia.
Dove capisci che sarai sempre pronta a partire, in qualunque momento, perché il mondo è il regalo più grande.

È stato l'agosto della lettura.
Che ho letto e finito 6 libri in 30 giorni, ed è un'abitudine che vorrei non finisse.

È stato l'agosto del Libraccio.
Che sono andata a vendere i vecchi libri della cugina del papà, e sono uscita con 5 libri in più. 

È stato l'agosto dell'estate addosso.
Perché non essere andata a vedere Jovanotti, e non aver preso i biglietti per Campovolo, mi ha messo la smania della musica dal vivo.

È stato l'agosto del fare meno di quello che mi ero prefissata.
Serate innumerevoli trascorse in casa, che meno fai e meno faresti, anche se dopo mangi il pane pentito! 

È stato l'agosto del cinema.
Pomeridiano alla multisala, che quello all'aperto, vuoi per un motivo, vuoi per un altro, non ci hai praticamente messo piede. 

È stato l'agosto dei film.
A tutte le ore, a casa, che avere sky cinema, rimane sempre un pozzo baluardo per la sottoscritta.

È stato l'agosto delle serie tv.
Friends- Bones - Fargo - Downton Abby - True Detective - Rush -  Once Upon a Time - Scandal
E chi più ne ha più ne metta 

È stato l'agosto della casa.
Poiché stare tanti giorni lontano dal lavoro, concilia bene le pulizie, mi sono trovata a far splendere l'appartamento, ed ho anche pagato un simpatico omino per eseguire tutta quella manovalanza che spetterebbe a Brivido, ma che lui non ha mai tempo di fare. 

È stato l'agosto della solitudine.
Che forse mio marito ha ragione, ch'io abbia troppo tempo per pensare è una cosa negativa, ma in realtà sono convinta che questi giorni riflessivi mi abbiano fatto maturare idee e modi di stare al mondo diversi. Chi vivrà vedrà.

È stato l'agosto della semina.
Niente orari d'ufficio ufficiali, mi hanno lasciata fare programmi e progetti per la stagione lavorativa. Mi sono scoperta inconcludente e timorosa, ma ora che lo so ci lavoro su.

È stato l'agosto della pancia mia fatti capanna.
Ho scoperto il brunch, mi sono regalata colazioni in posti sempre nuovi, ho goduto di gelati e caffè freddi e granite; mi sono uccisa di patate fatte in ogni modo e maniera; ho riallacciato i rapporti con l'acqua e menta; non ho mai detto "non ho fame". E tutto ciò, è una piccola vittoria per me.

È stato l'agosto dell'allenamento vacante.
Ogni anno resto ligia, continuo ad allenarmi senza aver davvero voglia, ma con perseveranza, ed invece, quest'estate 2015 mi ha vista svogliata e pigra... Pagherò dazio!

E' stato l'agosto delle donne.
Il rapporto sempre più stretto con Jn e la SuperMamma; i caffè con la SuperNonna; la nascita della secondogenita dell'Educattrice Ritrovata; la merenda di inaugurazione della nuova casetta for women only; la Tatuata presentissima; l'affezionarsi a giovani ragazze nelle quali vedi un pezzo di te e molto di loro; l'incontro con due Spaziali che, chissà... è stato un mese in cui ho riscoperto il piacere di godere delle femmine, nelle loro mille contraddizioni e declinazioni, ed è stato un piacere!  

È stato l'agosto degli amici.
Che non sarò mai abbastanza grata a Brivido per avermi fatto notare, che noi, la nostra famiglia, ce la siamo già costruito. Grigliate, serate a Gardaland, ferragosto a zonzo, passeggiate in centro e sui monti, Expo, sono state la conferma.

E' stato agosto, ed oggi finisce.
E sono veramente contenta di aprire la porta a settembre... 
Che ne avevo bisogno, di ritrovare un determinato equilibrio, di riottenere la mia beneamata normalità.
Ed ora mi butto a capofitto in un mondo nuovo, uno che dura una nuova stagione... 
Stay Tuned, come diconono quelli che ne sanno!

Buona ripresa a tutti!

venerdì 28 agosto 2015

Cose dalle quali sono dipendente

• passeggiare con Jn, passando dallo shopping al vivere da soli, con voli pindarici sul domani, e l'auto da scegliere
• vedere mio marito ridere con me, capire che di strada da fare ce n'è ancora tanta, ma sapere di poter contare su un gran bel complice, per i pezzi più in salita

• le colazioni più di parole che di sostanza con la SuperMamma
• svegliare R-Dog con le coccole
• l'acqua e menta o il latte e menta
• la sveglia puntata, nonostante sia in ferie, e mi alzi prima che lei suoni
• leggere compulsivamente, ma mai obbligatoriamente
• le puntate di Sailor Moon, registrate sul mysky, in tutte le sue gioiose stagioni
• i sandali color pastello con le borchie
• arrovellarmi il cervello su mille cose, per poi non riuscire a cavare mai ragni dai buchi
• organizzare giornate su giornate, tour de force ai quali invitare tutta la cougar cumpa
• gli stracci della tapper
• le whatsuppate mattutine
• il cappuccino ginseng di metà mattina
• lo smalto sulle unghie dei piedi
• Ignazio bastone da selfie
• le lamentele
• il phon post lavaggio del cranio
• la tappa da Zara, quando vado al centro commerciale
• l'acquisto senza remore e senza confine, di cosette carine da cartoleria

lunedì 24 agosto 2015

Rampe di lancio e montagne che ispirano

Ortisei ci è piaciuta talmente tanto, in quel weekend di metà luglio, che ci sono tornata ad agosto.

Ho raggiunto i miei che se ne sono iti a vacanzeggiare in totale libertà, facendo la figliola spaccaballe! 

La montagna mi piace un sacco, ultimamente mi piace proprio da morire... 

Che stare al sole è un supplizio per me, mi scotto con la 30 di protezione pure all'ombra!

Certo, amo avere la pelle abbronzata, ma se il prezzo da pagare sono ore di sdraiaggio con il sudore che mi cola, anche no, grazie.

E poi l'aria purissima, deumidificata dalla natura, i 10 gradi in meno rispetto a quelli dell'affannatissima Città, la scoperta della frittata dolce con la conserva di mele o la marmellata di mirtilli a pranzo, le camminate infinite con i panorami tutti differenti della Val Gardena, la sveglia presto al mattino per tutti, la cena non più tardi delle 20, la buonanotte alle 23 al massimo... La mia vita ideale insomma!
Sport - insonnia - dolci

Comunque Agosto è quasi finito, e si porta via l'estate.

E qui, parte in sottofondo "l'estate sta finendo", che, insieme alle cose di scuola già esposte nei supermercati, erano motivo di vero fastidio per Jn...

Comunque, l'eccitazione da lunghe giornate, da "respira questa libertà", da "cosa facciamo questo weekend?!", sta giungendo a compimento, e si tirano i remi in barca aspettando settembre e le sue novità.

L'ho detto spesso, lo dico adesso, settembre è il nuovo gennaio! 

Il momento ideale per pianificare e progettare, la rampa di lancio perfetta per ideare come realizzarsi. 

Credo sarà questa la mia mission per la stagione 2015/2016... 
R E A L I Z Z A R M I

Mi pare una scelta azzardata e giusta, no?! 
Oltre alla serenità, ad un passo dalla felicità, ci sta quell'angolo di cielo dall'aria sottile, quel posto assolato dove si impara ad essere. 

Non è una strada che manca di impervio, realizzare noi stessi è la mission, quella con la lettera maiuscola; che spaventa e in realtà, neppure si sceglie, c'è. 
E punto, e basta.

Eppure, non è che piova dal cielo, la realizzazione personale, è un percorso da fare, costruire per distruggersi, mettersi in pasto a noi stessi, per destrutturare le certezze di un cammino lungo più o meno tempo, per me trent'anni tondi.
E non è così divertente e beato come scrivo!

Ma deve valerne la pena, perché se ti guardi bene intorno, le sai riconoscere le persone che hanno percorso quella strada, hanno negli occhi la luce di chi ha trattenuto il fiato per una giusta causa, quel guizzo di chi è andato oltre, per raggiungere la cima.

E non è solo il viaggio ad esaltare, ma anche la fine di esso, la consapevolezza, la compiutezza. 

Che siamo soliti dire che, spesso, val più la pena il viaggio, della destinazione, ma, per una volta, datemi il brivido di vedere il compimento, e vi faccio vedere io, come si esalta ed esulta una fanciulla! 

venerdì 7 agosto 2015

Le riflessioni delle immagini riflesse

Devo tagliarmi i capelli e comprarmi un turbante.

Le cose non sono strettamente collegate, ma l'una mi riporta inevitabilmente all'altra. 

Il baratro decisionale nel quale vago, non è facile a dipanarsi: aspetto fine agosto o vado tra oggi e domani dal barbiere?!

Quando ti tagli i capelli è così: crescono.
E se li vuoi in ordine, sai che devi accettare sedute extra ordinarie dal coffeir.

Mentre ci penso su, lavoro.
Si, ancora, ma solo per oggi.
Che i miei amichevoli amici, ieri hanno finito, graziati da un venerdì di relax, ed io son qui che preparo i pannelli con le foto per la prossima stagione.

Ho scelto io le foto, le ho scelte guardandomi una trentina di cartelle in memoria sul pc. 
Cinque anni di corsi speciali, pizzate, Zumba day, feste di carnevale, giornate S porte aperte, look improponibili, invecchiamento evidente e gente sempre uguale. 

Quando lessi "l'arte del riordino", apprendendo che anche tra esse c'è il superfluo, non fui capace di metterlo in pratica; ho due cassetti stra-colmi di foto, e non voglio separarmene. 

Fa strano rivedere noi stessi, negli anni passati...
È una sensazione forzatamente nostalgica, quella che affiora, e che ci fa tentennare; una carezza bugiarda, alle volte malevola, quella che sentiamo sul cuore; e non c'è via di redenzione, nessun peccato che non sia "mortale", nessun'anima a tenderci la mano, le fotografie parlano mute, e ci gridano mille e più verità, rispetto a quelle che siamo disposti ad ammettere, rispetto a quelle che un signor nessuno, può vedere dentro quegli specchi rovesciati. 

Ho sempre amato moltissimo farmi fotografare, mi sono sempre piaciuta tanto, ed ho sempre trovato piacevole ricordarmi di me. 

Il mio egocentrismo ha radici lontane e ben piantate.

Ricordo che, con Jn, qualche volta, facevamo mille cambi d'abito, e ci fotografamo in posa da modella: con le labbra socchiuse, strizzando l'occhio, imparando che il profilo migliore esiste. 

Lei è sempre stata più timida, ed ha sviluppato maggior bravura nel fare, io sono un animaletto da fiera, e se mi metti al centro dell'attenzione mi rendi felice. 

La cosa strana, riguardando quelle foto a 15/10 anni di differenza, é che non mi vedo poi tanto cambiata. 

Brivido, quando ha visto le foto di me bambina ha detto che sono ancora pressoché uguale... Tutto sommato posso essere d'accordo... 
...se togliamo rughette, macchie, occhiaia... 

Jn no, Jn ce la vedo poco in quel bozzo che non riusciva a schiudersi... Dentro stili vestiari che non le appartenevano, con i capelli perennemente in cerca della condizione migliore, con la costante paura di spiegare le ali. 

Abbiamo ancora i medesimi difetti:
io malata di riflettori;
lei uccellino spaventato.

Abbiamo anche fatto enormi passi avanti: io ho capelli corti che mi stanno benissimo, sto attenta al sole che mi rende fucsia, non metto anelli che ho le mani obbrobriose, faccio vedere le gambe e mi sbizzarrisco tra converse e stiletto come se non ci fosse un domani.

Jn si è resa conto di essere bella, mette colori che la identificano, non disdegna qualche abitino che la modelli e segni, ha scelto di scegliere un hair style vero lasciando crescere la chioma, prevede di marchiarsi sulla pelle la sua unicità, e non le importa più troppo di chi le dice che è ridicola o inadeguata. 

Apparire non è solo e semplice mostrarsi, apparire è il modo futile che tutti noi abbiamo, per farci strada nel mondo.

C'è chi sceglie di indossare una maschera, chi si veste di un personaggio tutto suo, chi investe nella propria immagine, chi la studia a tavolino, chi la subisce inerme. 

Credo che, l'unica cosa nel look che accomuna me e mia sorella, sia il fatto che il nostro apparire sia lo specchio più fedele del nostro essere. 

...quindi mi sa che vado a tagliarmi i capelli! 

mercoledì 5 agosto 2015

Batte forte il cuore primo canale sul televisore

Anche se sono al lavoro, e devo sorbirmi i lavori d'ufficio brutti e cattivi, ancora fino a venerdì, debbo dire che mi sto rimettendo un poco in pari con i vari blogger ai quali voglio bene, ma che mal considero, dati gli impegni quotidiani.


Ergo, ero lì, tutta bella allegra e serena, che non facevo nulla più che andar leggendo le avventure altrui, e mi sono imbattuta nel post meraviglioserrimo, di Mercoledì Addams , la quale, parlando di un, comprensibilissimo, ormone in disibiglio, andava elencando gli uomini telefilmosi, che glielo facevano attizzare.
L'ormone.

Io riprendo l'argomento, che mi appare come una delle cose più illuminanti dell'estate, e ne faccio un post mio...

Buona lettura.

Zack Morris
Un giovane scavezzacollo dal ciuffo impomatato, che reggeva le file della cumpa di Save the bell, o, Bayside School!
Ricco, impunito ed affascinante, si divertiva a mettere a dura prova la pazienza di preside ed insegnanti, e a far morire di desiderio le compagne di scuola.
Teenagedream 

Brandon Walsh
Il gemello coscienzioso di Minneapolis, si trasferisce nella capitale della futilità americana, e tesse i suoi successi.
Più lavorativi che sentimentali, infatti, dopo essersi accoppiato con una simil pazza incendiaria Emily [che ritroverà interessata di leoni marini], ed aver schivato il sex appeal della secchiona per antonomasia, Andrea, si innamorerà corrisposto ad intermittenza, della migliore amica della gemella, Kelly.
La quale, tuttavia, resterà sempre in un limbo atavico tra lui, bravo e serio ragazzo di belle speranze, e Dylan, bello e dannato dall'animo in tormenta.  
Romeo. 

Hobie Buchannon
Il figliolo del veterano della spiaggia di Baywatch, Mitch, si rivela da subito un CBCR, cresci bene che ripasso, e non delude le aspettative nelle ultime stagioni, quando diventa un bel manzo da taglio di capelli boyband 00... 
Oltre le tette della Pamelona, c'è di più! 

...fatevi un giretto su google, e vedete come è diventato...
Antony
Qui c'è uno sforzo da fare, al quale rinunciare se siete nate dopo il 1989, telefilm francese "Primi baci"
Ve lo ricordate?
Non ebbe uno strabordante successo, eppure, io non posso dimenticare colui il quale ha sostituito il brutto [a parer mio] Gerome, nel cuore di Justine, la protagonista. 
Insegnante di arti marziali, bello "alla francese", e desiderabile, anche per un'adolescente che non sa da che parte è girata! Unico dettaglio, non ho mai capito perché passassero ore a limonare in due coppie sul divano... Mah!


Chuck Bass
Ormai non più adolescente, mi sono approcciata con scrollatine di spalle all'ennesimo teen serial, ma mi ci sono trovata immersa fino al collo, grazie soprattutto al binomio tra Chuck e Blair.
Sessualità disarmante, intesa elettiva, sensi acuti per tutti e due... La coppia per antonomasia, quella unità, ben oltre il vincolo della tenerezza... 
E poi lui è... Chuck Bass! 

Pacey Witter
L'amico eccentrico ed un po' sfigato di Dawson, lo rimpiazza come sex symbol alla veloce. Entrato nei cuori di noi, malati di serie, per il romanticismo mai ottenebrato dal negativismo del protagonista, la gioia nel saperlo vincente nella vita, e sul cuore di quella gatta morta di Joey, l'ha consacrato all'immortalità! 
Prendimi Pacey, sono tua!

Il dottor Stranamore
Non che manchino i cavalli di razza all'ospedale di Seattle, c'è di che farsi venire una gastrite o farsi infilzare da un abete, pur di essere salvati da uno di quei gioiellini in camice... Ma per me, nonostante tutto e tutti, il polo d'attrattiva resta e rimane il dottor Dereck Sheppard, che con quegli occhioni lì, che colpa vuoi fargli!?

Ezra Fitz
Altro refuso adolescenziale, patito in non giovane età. Per colpa del mio amico Beba, mi prende una mania impagabile, da Pretty Little Liars; tale che vedo A in ogni luogo e in tutti i laghi! 
Lui è il professore di letteratura bello e sensibile, con una spiccata gentilezza ed il faccino pulito.
Tutti a scuola. 

Ted Mosby
Lo so. Oggettivamente Barney ha più appell, chi dice di no?!
Ma io a quest'omino dalla capigliatura rubata a Nek, son proprio affezionata dal profondo... se solo quella meravigliosa serie che era "How I Meet Your Mother" non fosse finita così disgraziatamente... 
Ma come si può non rimanere allacciate cuore anima e mente, ad uno che ruba un corno francese da un ristorante? Non si può. Punto.  


Leonard Hofstadter
Io sono NERD. 
Nel mio profondo, oltre le Vuitton, dopo la palestra, accantonata la scarpiera gigantesca, c'è un cuore da sfigata che batte. E non potevo che innamorarmi follemente del panciuto e allergico protagonista di "The Big Bang Theory", con il suo fascino da cucciolino... 
Ok, anche qui, vige la regola di Barney... Sheldon è Sheldon.
Non possono semplicemente piacere. Dipendi da loro. Ri- punto.

...derubata del mio cuore... [che cagata pazzesca!]
Neil Caffrey
Ladro gentiluomo che ha degli occhi che infrangerebbero anche la barriera del suono... 
Lui, acculturatissimo amante dell'arte, ladro per vocazione, viene prestatao al Boreou, e messo in custodia, sotto la supervisione di un agente, che diventa anche uno dei suoi più cari amici... anche qui il finale di stagione non mi ha trattata particolarmente bene, però rimarrà sempre un indelebile dolce ricordo... [anche se l'attore, l'ho visto in "Magic Mike", e non mi è affatto piaciuto...]

Vincent Chase
...ridi ridi, che lo so io che cosa ti farei...

"Entourage" ce l'avete presente? E' un telefilm comedy, che ha avuto grossissimo successo oltre oceano, ed un po' meno qui. Lui è il protagonista, un ragazzo come tanti, cresciuto in un quartiere pessimo, che si ritrova attore, e con una vita al di sopra delle possibilità di chiunque. La condivide con gli amici di sempre, in un andirivieni di avventure alla Paris Hilton.
Lui è proprio proprio un bel bambolotto, fidatevi!

...il fascino del male...
Capitan Uncino
Vorrei dire che ad appassionarmi è stato il fatto che sono una Disney Addicted di prim'ordine, ma la realtà è che, anche non avendo una mano, il bel capitano la sa lunga... Fa crollare le reticenze della signorina Emma Watson, e fa capitolare dalla parte dei cattivi, qualsiasi principessa che si ritenesse tale... io parto avvantaggiata: sapevo già di amarlo alla follia!
Michael Scofield
Qui andiamo nella ricercatezza... Ve lo ricordate "Prison Break"? Se siete donne, ve lo ricordate perché lui [e pure suo fratello] era un figo da paura... Architetto pluridecorato, si fa mettere dentro per salvare la vita del fratello maggiore, incastrato ma non colpevole... Da atto ad una fuga roccambolesca, seguendo le cartine del carcere, che si è tatuato addosso... Ora... Voi dite ciò che volete, ma che non sia diventato un nuovo Clooney, è una cosa che non mi so spiegare!

Ross Geller
E per finire, ci trasciniamo il fatto che fox comedy mi ha rinfrescato l'estate con "Friends" e vi tiro fuori il mio amico preferito, che io lo adoravo per davvero veramente... e poi lui e Rachel son stati la prima coppia a farmi battere [forte] il cuore...

Probabile che io ne abbia dimenticati, personalmente sono un po' zoccola, quando si tratta di innamorarsi di eroi televisivi, non posso dire di no... 

Però questi sono quelli più rappresentativi, quelli che, se la SuperMamma me l'avesse concesso, sarebbero stati i faccioni appesi sulla parete, quelli dei poster nelle pagine centrali del Cioè... 

E per voi?
Chi è stato il primo turbamento giovanile, 
del quale serbate il ricordo?!

lunedì 3 agosto 2015

La Patacuoca scrausa, presenta... L' avocado!

Siccome fa figo, ieri sono stata dall'irrefrenabile voglia di farmi un piatto di salmone ed avocado. 

Colpa di foodblogger ed instafoodisti [gergo testè coniato dalla sottoscritta per indicare chi fotografa il cibo e lo piazza su instagram], che si fanno la guerra, a colpi di impiattamento, e mi fanno tirar le gole! 

'nsomma niente.
Siccome non era venerdì, non potevo andare dal mio fruttivendolo del cuore, che fa il mercato vicino a casa, e mi serviva qualche altra cosetta, tipo il salmone, allora sono andata all'Auchan. 

Io adoro fare la spesa.
Mi sollazza, mi rilassa, mi diverte e mi intrattiene.
Un po' perché a me piace spendere, ed ogni occasione è quella buona, un po' perché io sono la vittima designata di pubblicità e scelte di marketing... Mi piace tutto! Cerco le novità, mi lascio attrarre dalla confezioni, vado in estasi per le distese [ tipo di estathe...  ] e comprerei tutto. 
Tant'è vero che, dal supermercato, io esco sempre col superfluo.

Ma ieri no.
Ieri la mission era AVOCADO e SALMONE

A parte le nuove briochine del Mulino Bisnco [quelle pane e cioccolato, avete presente?] la ricotta, le carote ed una busta di bacche goy [che mi è costata come il porco], sono stata brava. 

Il problema è stato poi...
Ma a me, l'avocado, piace?!

So di averlo mangiato ancora.
Al ristorante giapponese sicuro, ma anche unitamente a piatti di riso nero, e, sicuramente, in unione con il salmone... Credo... 

Ma aprendolo, la sua consistenza mi ha lasciata un po' interdetta. 

Non so se sia stato il mango da me scelto, ad essere sfigato, ma è così molliccio? 
Non che si disfacesse, ma lo pensavo più turgido... 
Ed è molto "presente" in bocca, cioè, non è rinfrescante, non è croccante, diciamo che si spalma sulla lingua, spatasciandosi in una melmetta verde di gran moda... 

Oh, io il mio piatto di salmone fresco, tagliato col coltello, a mo' di tartarre, con il suo letto di insalatina verde, la sua crema di aceto balsamico, e le sue fettarde di avocado sopra, me lo sono preparata. 

L'impiattamento era più che degno di foto [che però non ho fatto...], però... 

...cacchio, però la cotoletta è tutta un'altra storia!!!

un lunedì che ha, particolarmente, del lunedì

Il lunedì è più una condizione mentale che un giorno della settimana vero e proprio... Diciamo che, volenti o nolenti, ci troviamo un po...