venerdì 30 gennaio 2015

resoconto di DICEMBRE


Dicembre è in assoluto il mese che amo maggiormente, eppure, non pensavo avrei più deliziato il gentile pubblico, con il resoconto del mese passato, dato che sia ottobre che novembre non hanno goduto di uno straccio di riassuntino... e poi siamo bell'è che a fine mese, del nuovo anno per lo più e qualcuno avrebbe potuto reputare non troppo consigliato e consigliabile rievocare l'anno passato, in una sorta di remeber, dal sapore davvero stantio... ma alla fine la mia necessità nostalgica ha avuto il sopravvento, ed ecco qua, per voi, DICEMBRE! 


CRIMINAL MIND stagione 10 come serie tivù feticcio.
- tra le crime, è sempre stata la mia favorita, sebbene abbia un carico estremo di inquietudine appresso, perché tiene sulla corda e crea una gran dose di suspance nonostante duri soltanto un'oretta ad episodio.
Io sono pazza di Read, sebbene anche Hotch abbia il suo fascino... Comunque, la stagione tutt'ora in corso, ha inalterato il suo meraviglioso mondo di paura e tensione, sebbene quella mollacciona di Jennifer Love Hwytt sia entrata nel cast!

FESTEGGIARE IL NATALE la quotidianità che non stanca.
- sono convinta sia obsoleto definire i confini della mia passione per le feste, lo sapete perfettamente quanto io sia stata entusiasta di ogni giorno dal primo al 25, e di quanta difficoltà abbia avuto nel dissipare le renne e le palline sull'albero nel post, eppure devo dire che quest'anno mi sono particolarmente goduta le feste, i giorni lenti e le sfumature di una festa meravigliosissima - 

IL PANDORO la best Craccata.
- apprezzo i dolci in genere, ma ho una predilizione assurda ed incondizionata per il dolce tipico del mio natale.
Cosparso di semplice zucchero a velo, inzuppato di budino al cioccolato, arricchito di crema al mascarpone, l'ho mangiato in tutte e tre le versioni, senza stancarmene... ed oggi, che ancora ne ho uno da aprire, penso che saprà aleggiare gioiosamente sulla mia tavola, anche se non è ESATTAMENTE il suo tempo... -

AVER FATTO REGALI DI NATALE ESCLUSIVAMENTE A CHI MI FACEVA PIACERE FESTEGGIARE l'azione migliore.
- sinceramente preferisco ricevere che donare, lo ammetto con candore. Eppure mi ha fatto molto piacere, in questo natale contraddistinto dallo spending review, fare doni a chi amo di più... sopratutto perché queste persone hanno goduto di un pensare particolarmente a qualcosa che potesse fare molto piacere loro -  

L'ABBONDANZA DI CARTONI DISNEY IN PROGRAMMAZIONE  la sorpresa.
- avendo sky, tendo a vedere moltissimi film in prima visione, ma a godere di pochi dvd storici, come i cartoni, che non sono normalmente trasmessi... ed invece mi sono fatta una scorta di filmoni imperdibili, che la Rai in particolar modo, a regalato durante tutto dicembre, con grandissima gioia della sottoscritta! -

RILASSARMI il miglior rimedio
- sebbene in palestra non si sia chiuso un solo giorno in più rispetto a quelli "obbligati", anzi nonostante fosse aperto anche i sabato e le domeniche di ponte, io sono lo stesso riuscita a riposarmi, complice il fatto che nel weekend non mi tocca, e mi sono goduta casa, ore sul divano in totale cazzeggio, e tanto tempo libero tra cinema e colazioni fuori  - 

IL 24 il giorno top.
- la giornata lunga ma non estenuante al lavoro dove in tantissimi sono passati per gli auguri, la lunga doccia ristoratrice pre cenone in famiglia, il cenone stesso pieno di risate piatti deliziosi e persone che amo, l'apertura di tantissimi e tutti bellissimi regali, il post a casa di Olly, ad aprire i regali tra amici mangiando altre cose deliziose, tutto è stato un susseguirsi di ore piacevoli e di momenti da ricordare - 

L'AMORE BUGIARDO il film del mese.
- una pellicola "pesante" che si fa riconoscere per la sua forza espressiva, per la potenza dei concetti che decide di irrorare nelle quasi tre ore di durata... Ben Affleck è un marito che fa errori, Rosamund Pece una moglie che sembra causare mali e sofferenze, perché è lei stessa a subirli... ma chi sarà davvero sincero in questa relazione disfunzionale?
IO UCCIDO  la lettura che ti entusiasma e ti fa rimanere incollata!- effettivamente non un titolo natalizio... non sono riuscita a rileggere per l'ennesima volta Dickens ed il suo "Canto di natale", che sarebbe stata una lettura decisamente più idonea, ma d'altra parte il primo libro di Faletti è davvero stata una lettura a dir poco entusiasmante -

AVER FATTO PACE CON I MIEI AMICI-CI il sospiro di sollievo
- fortunatamente, all'inizio di dicembre, ho chiarito con i miei amici del cuore... stavo parecchio male senza di loro, ed essere riuscita a posporre, proprio io che non sono un genio in materia, il mio orgoglio, pur di recuperarli, ha fatto si che il mio natale avesse proprio tutto quello che poteva desiderare - 

LA NOTTE DI CAPODANNO la mia avventura dicembrina
- per la prima volta dopo anni ed anni, io ed i miei più cari amici [tranne uno...] siamo stati a mangiare fuori, piuttosto che organizzare tutti a casa di uno... e, siccome a destra e a manca ci veniva detto che fuori si mangia sempre male, serviti peggio, c'era forte indisposizione sulla serata; che invece è stata piacevolisssssima! Abbiamo trascorso le ore in totale allegria, mangiando bene, e godendo gli uni la compagnia degli altri, bevendo piacevolmente, brindando e poi andando a dormire senza dover sbaraccare o lavare assolutamente nulla!  -

NON AVERE ASPETTATIVE PER L'ANNO NUOVO la cosa su cui puntare. 
- dicembre non è solo festività, regali e albero di natale, ma anche bilanci, brindisi, nuovi propositi, attesa per il nuovo anno... nuovamente ho scelto di prerogare al massimo le aspettative, con la speranza di non aver a che pentirmene nei mesi che verranno... quando mi flagellerò pensando che non ho ciò che tanto avrei voluto...  -

X-FACTOR il programma tv per eccellenza.
- innanzitutto si merita questa nomination per la presenza di Fedez, e per avercela fatta nonostante quella di Victoria Cabello, presentatrice adorabile fino a che non si è misurata con il ruolo infelice di giudice, e poi per alcuni cantanti bravi, tipo i due finalistissimi, Fragola, il vincitore, e Madh, il secondo classificato.

LISA COSTA la blogger da seguire.
- io amo moltissimo il cinema, e lei è una grandissima traspositrice di pellicola nero su bianco -


Diciamocelo, i Pataschifo sono stati ben pochi, il momento è stato talmente gioioso e rallegrato dalle feste che me ne sono accorta poco se sono stati più numerosi... 

L'UNDICESIMA STAGIONE DI GREY'S ANATOMY - In questo momento è in pausa, ed io spero ancora si riprenda mostrando il suo volto migliore, ma al momento non sembra proprio ch'io possa essere accontentata... A parte il fatto che manca il personaggio migliore, ora come ora le puntate sono un mappazzone minestroso noiosetto e ripetitivo, che non ha nulla a che vedere con le puntate che furono!
il PRANZO DI NATALE - purtroppo quanto è accaduto all'ultimo con il cenone fuori, non si è verificato con il pranzone organizzato dal parentado esteso... un postaccio senza pietà, con un menù lunghissimo e scarsissimo... una SuperMamma nervosa e nevrotica, un rimpianto, non aver accettato l'invito della famiglia di Brivido, un invito casalingo con un menù tradizionale che avrei gradito molto molto di più... 

aver DIRADATO I MERCOLEDì CINEMA con Jn, causa di forza maggiore, è vero, e recuperabilissimi però un po' mi è spiaciuto saltarne parecchio...

non avere FERIE UFFICIALI per le feste... che è vero che ci sono stati giornate piacevolissime, e lunghi tempi liberi, ma si poteva pure fare meglio, credetemi!

oh là...
Con questo post possiamo anche definire totalmente archiviato questo anno, e tutte le due mille sfumature, no?
Possiamo iniziare con tutti i crismi possibili il 2015, no?
E sarebbe pure ora, no?!

mercoledì 28 gennaio 2015

Discorsi da jet-set

La moda non è un concetto semplice.

Non parlo di moda ai livelli di Valentino, Dolce & Gabbana, quei quattro pezzenti di Project Runway, no, parlo del trend... Di ciò che va di moda, al di là di cappotti, borse, calze, scarpe e mutande. 

Parlo del tormentone alla radio, del locale più cool, dello chef più trendy, del taglio di capelli più scopiazzato, del libro che se non hai letto non sei nessuno. 

Parlo di trend setter.

Dopo questo bestemmione da fashion blogger rinomata, posso anche soddisfatta bearmi del vostro sconcerto e fermarmi qui. 

Ma tra i buoni propositi [che non ho fatto], mi accingo ad essere più tenera, e come fioretto pasquale [che non rispetterò] c'è un ritorno alla gentilezza, ergo debbo comportarmi bene.

Il trend setter è quel movimento secondo il quale, un oggetto, un'abitudine, un personaggio, un look, diventa virale e presuppone un seguito degno da rock star, con pagine e pagine Facebook cariche di "mi piace", ed una sconcertante omogeneità di personaggini che se la passeggiano in centro il sabato pomeriggio. 

Non credo, ma non ci metto la mano sul fuoco, esista un Gran Visir del trend setter, e nemmeno una giuria che vede la De Filippi e Gerry seduti a dire cosa vales, banalmente c'è un virus che dilaga ed ammala. 

[come ogni cosa ci è imposta dai media in un funambolico gioco di prestigio, a noi inconscio ed insospettato...ma facciamo, per gioco, che siamo ancora liberi di una qualche scelta, dai...]

Quindi, senza che ce ne si accorga, ci troviamo ad adorare e volere strenuamente una cosa.
O a disprezzarla e denigrarla, dipende se si ha l'inclinazione da bastian contrario, o da fidi discepoli.

Ma cosa, oggi, lunedì 25 gennaio, la gente considera trend setter?!

Sebbene classificare una cosa come trend, sia elevarla ad uno status elitario di un certo livello, e quindi portarla su un piano superiore, ce ne sono comunque tantissimi, in talmente tanti ambiti, che ci vorrebbe un master per elencarli tutti.

Io mi limito a mettere nero su bianco quelli che mi sono rimasti in mente... 
Per la loro assurdità per lo più! 

* il bulldog francese
È un cane brutto.
Non ce ne sono di cazzi e mazzi, è brutto punto.
Eppure c'è un folto seguito di donzelle adoranti, che si prodigano in svenevolezze, quando ne vedono uno.
Fa niente se poi "la cacca non la raccoglierei nemmeno con un badile", quel cagnolino è così fotogenico!!!
[estrema simpatia per la razza, bella perché brutta come il porco... E simpatica perché respira bene quanto me]

*la celiachia 
Oh gnari, parrà incredibili ma sono TUTTI allergici al glutine. 
Ebbene si. 
Nessuno è grasso, tutti gonfi, perché le farine raffinate ed il glutine, infidi e bastardi come nessuno, si sono infilati nei nostri piatti sotto forma di cotechino e pandoro e ci hanno intossicati. 
Siiii... Vi dico che è così!
Sono tutti malati poverini, da un giorno all'altro, così, intolleranti! 
[massimo rispetto per chi soffre davvero di celiachia. Io non ne so molto, ma so che manco l'Estathe potete bervi, quindi vi sono vicina] 

*il vegano.
Essere vegetariani non bastava più, bisognava diventare più estremi e determinati nella lotta per la rottura di coglioni a mamme e cuochi, e allora, eccoti che ti vien fuori questa esuberanza di soia, legumi, prodotti bio, seitan e compagnie rampanti.
La cosa che mi ha sempre molto divertito, e mi ha pure sdrumato un tantino le ovaie, è che questi pacifici vegani, dediti anche alla lotta animalista trasversale, sentono la necessità di legittimare se stessi e le loro scelte con una prepotenza, un'insistenza ed una supponenza degna del miglior testimone di Geova! Ho dovuto bannare o cancellare gente da facebook per Diana! 
[nessuna postilla per questa gente, ma una precisazione: fin quando lottate contro i test animali su lacca e mascara, buono, fate pure, ma quando rompete i coglioni per i test medici, auguratevi quelle cure non servano a voi... O ai vostri figlioletti... E ho detto tutto] 

* le calze bianche di spugna.
Fenomeno molto in voga tra le adolescenti, non so a che stile o personaggio si ispiri. So che sta bene ad una su 34mila, e quell'una è la figlia segreta di Heidi Klum e David Beckam. Per il resto, lasciatevelo dire da zia Patalice, fate tutte pena!
Con quei calzoncini giropassera di jeans, sopra a collant 20 denari obbrobriosi, e dentro scarpe da ginnastica o mostruose, vi rendete conto che siete tutte uguali?! 
Boh... A me un pizzico di unicità non farebbe schifo... Poi fate vobis...
[naturalmente parlo così perché non ho più l'età per rendermi ridicola senza sembrarlo seriamente...] 

* il selfie selvaggio.
Io ho P E R E N N E M E N T E in mano l'iphone, e mi sento mancare la terra sotto i piedini quando me ne allontano o debbo spegnerlo, sono social dipendente, e capisco il fascino brutale di immortalarsi con il cucciolo di pterodattilo prematuro, con la tazzona di caffellatte o con il moroso allo specchio dell'ascensore, ma Cristo Santo, se siete davanti ad una tragedia dell'umanità come un brufolo pre primo appuntamento, o un combattimento tra galli, quale intrinseco piacere provate all'idea di condividere la vostra appassionata passione?! E se siete fuori a cena, o state chiacchierando con gli amici, mettete via quei cazzo di smartphone, che il mondo si ricorderà comunque di voi, se anche non vi postate a cena da Cracco con un pezzo di filetto di cernia che vi penzola dall'incisivo! 
[ premessa già fatta, io sono peggio di chiunque di voi ]

* 50 sfumature di grigio.
Chiariamoci, non è un libro, è un porno socialmente accettato, un Harmony più spinto, non un romanzo vero e proprio. 
Che poi si dica che le ragazze si sono riavvicinate alla lettura grazie ad esso, è il peggior commento ch'io possa leggere, e sarete assaliti dalle 7 piaghe d'Egitto, qualora leggerò tale scempio. Comunque alla fine lui mette la testa a posto, la sposa e la ingravida. E no non lo so perché l'ho letto, ma spoilerarlo nonostante tutto è di enorme soddisfazione per la sottoscritta. 
[se siete suore di clausura siete dispensate dalla mia carneficina; ed anche se sognate un uomo come mister Gray, non me la sono mai presa con i disturbati mentali, non inizio qui] 

* il book fotografico incinto.
Non so chi per prima abbia coniato questa brillante idea, fattostà che c'è una virale esposizione di "foto d'arte" lei/lui/il pancione di loro...  
La cosa sta un tantinello sfuggendo di mano, tanto che ora, dopo il babyshower, questa è la manifestazione socialmente più attesa dai jet set che vivono le coppie in attesa... 
Sembra non si possa fare a meno di fare una foto con un fiocco sulla pancia, o di una nella quale ci sono tre paia di all star di dimensioni diametralmente opposte...
Bah...
[si, sono fondamentalmente rosa dall'invidia che a me non capiterà mai e poi mai, e quindi critico, problemi?!]

* la Thailandia come meta vacanziera.
...ma perché tutti sentono la necessità di andare nel medesimo luogo, a brevissimo tempo di distanza?! Il mondo è grande e...vario? Mmmmh, il vario mi trattengo dal deliberarlo, perché mi pare che la varietà qui sia vista come il fumo negli occhi, meglio farsi tutti la foto in groppa allo stesso elefante, sia mai che riconosca l'accento del vostro amico rientrato un mesetto fa, ed il suo domatore vi faccia uno sconto comitiva posposto... 
La cosa bizzarra è che, credo, sia un fenomeno brescianissimo... prima venne Forte dei Marmi, poi fu la volta della Costa Smeralda, quindi fu Formentera, parentesi newyorkese, ed ora Thailandia!
Sembra davvero che le perosne si muovano seguendo un flusso poco creativo di passi fatti in precedenza da qualcun altro di conosciuto... Contenti loro...
[la postilla qui è di indifferenza: non so se mai andrò in Thailandia, non voglio fare la piccola bastian contrario, ma so che c'è altro da vedere, e che se incontro un mio vicino di casa in ferie, mi sentirei molto meno vacanziera!]

sono convinta ci siano altri modelli di riferimento del disastro sociale dei trend setter vigenti, ma a me questi, ora come ora, sono quelli che fanno rabbrividire di più...

Sarò io che ho il brividino facile, o c'è che al mondo c'è un limite al peggio, ma io non l'ho ancora incontrato? 


lunedì 26 gennaio 2015

Battesimo

Io, fino a qualche tempo fa, alla notizia della gravidanza di una persona conosciuta, entravo in un turbine di smarrimento/ sconsolazione/ depressione cosmica/ voglia di una pistola carica.

Non era consapevole, ma innato, come un talento.
Ecco si, avevo l'innata capacità di un odio diffuso e profondissimo.

Fenomenale, eh?! 

Ma si matura giorno per giorno, minuto per minuto, ed oggi, sotto questo cielo ancora albeggiante di anno nuovo, posso dire con cognizione di causa, che i miei sentimenti sono rinnovati ed animati da nuovi colori.

...riesco perfino ad essere felice per le pregne pance di chi mi contorna, con uno spiccato senso dell'umorismo per svariate situazioni, che non sto qui ad annoverare, che si fa notte ed io sono già  prolissa di mio.

Ciò detto, Adesso, quando qualcuno mi annuncia la sua dolce attesa, io ho un solo pensiero in testa: "Dio, ti supplico fa che non chiami i suoi figli, così come io ho chiamato quelli che esistono solo nella mia testa."

Sono conscia che è un modo di pensare parecchio sciocchino, così come lo potrebbe essere formulare quelle preghiere tra me e l'Altissimo, visto che quelle precedenti non parrebbero essere andate in meta, ma l'uso del condizionale rivela la mia instancabile fede, e legittima quella sorta di paranoia mentale.

Io non voglio che qualcuno usi i nomi che ho scelto io.

Punto.

Non sarà razionale, ma confluire rabbia depressione ed omicidio, in questo canale mi fa sentire gradevolmente sollevata.
Buona, a tratti.

Ieri ne ho parlato con Brivido, che solo da pochissimo ha abbandonato l'espressione terrorizzata di chi sta nella vasca da bagno a guardare una puzzola con in mano un tostapane, pronta a lasciarlo cadere nell'acqua, quando trattiamo di maternità.

Beh, io di giurisdizione ne so quanto Ally McBeal e Criminal Minds mi hanno insegnato, si fanno danze in bagni promiscui e bisogna stare all'erta, se si accoppa qualcuno, a non lasciare macchie di sangue che con quel liquido che diventa azzurro la condanna è assicurata, tuttavia credo ci siano gli estremi per un divorzio quando un marito non supporta la paranoia mentale della consorte, o sbaglio?! 

Fatemi sapere, perché ditemi voi se uno può dirmi: "Si, ma Pata non è che puoi obbligare la gente a non fare qualcosa, alla luce per di più del fatto che non siamo ancora genitori, né in procinto di diventarlo!"

Gli ho messo la pippa. 

Punto.

Che non c'è amore se non c'è condivisione [anche] delle più ridicole pare mentali! 

venerdì 23 gennaio 2015

Ispirazioni inattese

Le persone si ispirano ad altre persone o ad alcuni personaggi.

Ma, forse, per quanto concerne i personaggi, credo sia più corretto dire, che le persone si identificano in determinati personaggi, con l'evidente risultato di un'omologazione percepita per gusto ed identità del soggetto ispiratore dal soggetto imitante . 

Parole grosse.
Quasi come dire "operatore ecosanitario" al posto di "spazzino".

In soldoni, se ci piace e ci sentiamo affini un qualsivoglia tizio visto in tv o in un libro, facciamo nostre delle sue caratteristiche, e ci impuntiamo di incanalarci in una definita direzione, tracciata da lui. 

Nulla di male, mi capita dai tempi delle guerriere sailor, quando si giocava in gruppo, ed ognuna sceglieva la sua, e ti facevi piacere il colore della sua divisa, ed il ragazzo per il quale lei si era presa una cotta, e sono andata avanti, prima coi cartoni poi coi telefilm, dopo ancora, o forse in contemporanea, con i personaggi dei libri. 

A tal proposito, mi è capitato di citare il momento, o il periodo, della scoperta del mio "io femminile".
No?
Boh, a me sembrava, comunque sappiate che c'è un evento che associo alla presa di coscienza del mio potenziale femminile, un momento ascetico, karmico, elevatissimo, quasi metempsicotico: la visione di Sex & the city

Ecco, quelle quattro sono la matrice della mia consapevolezza. 

Conoscere Carrie, mi ha aperto le porte di me stessa, mi ha presentato il modello a cui aspirare, togliendo le inibizioni dal mio guardaroba, ed aggiungendo pepe ai giorni, in un andirivieni di scelte pilotate, un po' dal Caso un po' da me...

Glamour, disordinata, appassionata, shopping-dipendente, scrittrice, attivissima, innamorata... 
Lei mi è parsa per anni il modello dal quale prendere spunto, il fulcro di una scelta ponderata sulle ali di una libertà intellettuale e stilistica che andavo rafforzando. 

Io non avevo le sue tribolazioni amorose, ma avevo la sua collezione di riviste sotto il letto.

Lei non aveva la mia passione per la casalingatudine, ma la mia bassezza si.

Io non avevo la sua indole cosmopolita e viaggiatrice, ma avevo la stessa venerazione per Parigi.

Io non avevo la sua smania da uscite serali, ma avevo il suo stesso culto per lo shopping.

Io non avevo 3 amiche che "se un uomo arriva quarto è fortunato", ma avevo il suo stesso pallino per il nero su bianco. 

E fatte queste debite riflessioni, mi sono resa conto che c'è qualquadra che non cosa... 

Io NON SONO CARRIE.
Io SONO JESSICA. 
Fletcher.
Io sono la signora in giallo. 


Similitudine 1
Nessuna delle due ha patito per amore: 
Lei un'adorabile vecchia zitella; io una che si è innamorata è sposata in 9 mesi.


Similitudine 2
Tutte e due siamo dedite al calore del focolaio domestico: 
Lei in giardino, io ai fornelli.


Similitudine 3
Nessuna delle due mollerebbe la casa per amore di un russo:
Lei al massimo gira in bicicletta per cabot cove; io vado a Verona a fare shopping.


Similitudine4
Nessuna delle due ha una vita sociale da notte brava:
Lei fa parte di innumerevoli circoli e partecipa a the e cene; io vado in palestra a mangiare e al cinema, primo spettacolo serale. 


Similitudine
Tutte e due abbiamo una selezionatissima e ricorrente amica, in un fornito parterre di amici masculi: 
Lei Ideal Molly; io la Jn.

In comune, tutte e tre:
Siamo bassine 
Amiamo i vestiti che ci facciamo notare
Ci piace scrivere ed abbiamo un sacco di libri/riviste
Siamo tutte argute ed interessanti, tanto da meritarci una serie tv.

Ma la preponderanza non mi avvicina alla newyorkese che conosce il sesso, e non ha paura di parlarne.

Arriva un momento nella vita, nel quale occorre fare a patti con noi stessi... 

Questo è il mio.
Ciao sono Patalice, mi sento Jessica Fletcher, e non me ne vergogno.

mercoledì 21 gennaio 2015

in sala si spengono le luci... DICEMBRE

...e riprendiamoci una vecchia cara abitudine che ha visto i natali nel 2014 e che proseguiamo con spirito indomito in questo 2015...

I FILM VISTI A DICEMBRE 2014

Inizio con l'annunciare che sono stati veramente tantissimi, e quasi tutto at home...
Ringrazio per questo il forte apporto di Rai, per i cartoni animati ed i classiconi evergreen, e Sky, detentrice assoluta di recuperi infinitamente voluti.

Ed ora, al via con la carrellata!

IL RICCO, IL POVERO E IL MAGGIORDOMO visto al cinema come cinemone natalizio, senza andarci a natale, ma optando per qualche giorno dopo, e dopo che non me ne avevano parlato benissimo... Beh, ecco, io vorrei riabilitare la fama di questo filmettino qua! Non è il capolavoro dei capolavori, ma i 3 comici quelli l'hanno già fatto con il loro primo osannatissimo film "3 Uomini e 1 Gamba", tuttavia la storia è dolce amara, poco verosimili a tratti, e tremendamente realistica in altri... L'apporto della bellezza di Francesca Neri non è vano affatto, i dialoghi sono incalzanti e l'umorismo è di buon pregio... Tutto sommato la risata ci sta, e la si fa volentieri.

PRETTY WOMAN cinefili e donne del mondo unitevi in un coro di sdegno per la mia persona... Non avevo MAI visto per intero la commedia per eccellenza, targata Gere+Roberts... E' triste, ma è così... Comunque non ho finito l'anno senza aver posto rimedio... Che dire? La storia non la narro perché credo che solo le disadattate come la sottoscritta, possano non aver visto questo filmone, vi lascio le mie impressioni: tutte positivissime ed entusiastiche! Julia è bellissima, sboccata, sognante, meravigliosamente viva... e lui, Richard, è così bello, così impossibile, così compassato... Una coppia che non può stare insieme, eppure...

BIG HERO 6 fa strano che la Marvel si sia unita alla Disney... Non ce lo si aspetta da due colossi così colossali un binomio che funzioni senza smantellare la natura ne dell'uno che dell'altro, eppure sono riusciti nell'impresa con un cartone animato accorato ed avventuroso, buoni sentimenti palesati fin dall'inizio, amore puro vissuto in modo viscerale, e peccati e peccatori redenti, sebbene puniti.
C'è tanto... Tutto lo si capisce solo alla fine, se da veri intenditori Marvel vi siete fermati post titoli di coda...

NIGHTMEAR BEFORE CHRISTMAS è stato il mio approccio a Tim Burton, il suo omaggio al natale nella sua forma più horror, e quando io l'ho visto per la prima volta, ricordo che ancora c'era il videoregistratore, questo film lo davano in seconda serata sulla rai, e la SuperMamma si impensierì per un film registrato a tarda ora... in realtà Jack Skeletron non potrebbe essere un eroe più attuale, vittima dei dubbi e delle incertezze di verità sempre imposte e accettate per dovere, scava al di fuori del sem

L'AMORE BUGIARDO ultimo film del 2014 al cinema... ha meritato le quasi tre ore di proiezione, e lo definirei il film più bello del mese: la storia è torbida e fitta di retroscena e di dialoghi non detti, sussurrati, quasi spifferati a se stessi... c'è una coppia, che appare affiatatissima, ma poi nella patina uniforme inizano ad apparire le crepe, e dalle crepe escono lacrime e sangue... il sangue delle ferite efferate, le lacrime del dolore represso... chi è innocente e chi mente non è chiaro, chi è folle e colpevole lo è tanto quanto chiunque altro...

BIANCANEVE E I SETTE NANI il primo lungometraggio animato della storia del cinema rallegra, fa sognare, canticchiare... la storia la conoscono tutti, mi auguro anche i moderni bambini, ed il cartone non risulta vetusto nemmeno se si impegna! c'è tutto il buonismo certificato disney, qualche lacrimuccia di commozione, più nel vedere i nani tristi che Biancaneve nella sua bara di cristallo, c'è tutto il terrore che mister Walt attingeva dagli horror che tanto apprezzava, e pure più di una risata di tenerezza... Sempre bellissimo rivederlo!

LA VITA DI ADELE al cinema non c'ero andato, complice il fatto che durasse tre ore e fosse un film francese... binomio che spaventerebbe il più impavido degli spettatori! invece ho sbagliato perché, in un lento pomeriggio col ferro da stiro alla mano, mi sono gustata le vicende sentimentali di una giovane studentessa alle prese con una sessualità controversa: l'amore per un'artista dai capelli blu che le fa scoprire l'eros e la passione, il tradimento, la consapevolezza dei mondi diversi, l'accettazione della propria natura, la negazione del proprio credo... un bellissimo film di formazione. Sarebbe quasi da far vedere nelle scuole... non fosse per le esageratamente numerose ed esplicite scene di sesso.

CINDERELLA MAN quando uscì questo film, per i protagonisti ed il regista, il periodo era proprio d'oro; Ron Howard mette in scena la storia vera di un ex pugile nell'America della grande Depressione economica, ed i suoi panni sono indossati da un vigoroso Russel Crowe, sposato ad una non ancora irriconoscibile Renee Zelweger. C'è drammaticità in una famiglia che cerca di sbarcare il lunario, sempre con immensa dignità, e nel riscatto sociale ed economico di un uomo che ha onosciuto le luci della ribalta, e le sue profondissime ombre.

BRIGANTI! PIRATI DA STRAPAZZO un godevole cartone animato. Non una perla rara che se si perde è un peccato mortale, ma un allegro filmettino da gustarsi nel periodo natalizio senza essere mal visti... E poi, la cosa straordinaria dei cartoni è che c'è sempre il lieto fine!

SHE'S DEVIL una giovanissima Meryl Streep, in una delle commedie femministe più energiche di tutti i tempi! Una normalissima casalinga della provincia americana, vede sfaldarsi tutta la sua esistenza, a causa dell'innamoramento fortuito tra suo marito, e la sua scrittrice preferita. Due scelte potrebbe fare la donna: soccombere all'ennesima umiliazione che il destino le infligge, o reagire e rendere la vita impossibile a chi vuole rovinare la sua.

RAPUNZEL L'INTRECCIO DELLA TORRE mettete un 26 dicembre in cui i vostri maschiacci decidono di passare la serata a giocare alla playstation, prendete vostra sorella e mettetela sul divano in parte a voi... ecco il perfetto scenario per il perfetto cartone animato! La storia dolce e triste della principessa rapita da una donna malvagia, e rinchiusa in una torre inarrivabile... capelli lunghissimi e magici, ed un farabutto redento dall'amore... e poi ditemi che non è bello!

BABBO BASTARDO il natale ha la sua faccia peggiore in questo perfido infame ladro, che si fa assumere dai centri commerciali per interpretare babbo natale e tenere sulle sue ginocchia i bambini, e poi deruba i negozi stessi con l'aiuto di un elfo/complice, cattivo quanto lui. La vita sembra prendere una piega differente quando diventa mentore involontario di un ragazzino grasso e bistrattato, e compagno [di letto] di una cameriera allupata [la non sessualissima Lorelay Gilmore di "una mamma per amica"]

I PINGUINI DI MADAGASCAR ultimo cartone al cinema dell'anno, una scelta azzardata, perché madagascar era stato un film meraviglioso, nel quale loro erano personaggi importanti, ma abbastanza forti da reggere da soli un intero film!? assolutissimamentissimamente si! un cartone animato divertente, ironico, adatto a grandi e piccini, con una morale dolce ed un finale da far scompisciare dalle risate!

CORPI DA REATO filemtto commedioso, con quella punta di pseudo thriller che cerca di reggere da solo la pellicola, riuscendoci scarsamente... Ci sono due agenti di polizia diverse che più diverse non si potrebbe, una perfettina e ligia, l'altra pressapochista e dai metodi poco ortodossi. Ambedue non amano l'idea di lavorare in coppia, ma il loro capo le affianca, e da lì scopriranno sia il prendere il buono da chi è diverso da noi, che l'amicizia.

MAGIC IN THE MOONLIGHT è l'ultima commedia di Woody Allen, il quale, come suo solito, si diverte a confondere le idee dei suoi detrattori, e a tenere stretti i suoi seguaci. Ennesimo ottimo film, che va a cozzare contro il discutibilissimo "Blue Jasmine"... Qui c'è un cast capeggiato da numeri uno, Colin Firth e Emma Stone sono i protagonisti di una strana coppia di dediti all'occulto... ma quale prestigio funzionerà meglio?

lunedì 19 gennaio 2015

Attenzione attenzione

Penso avrete sentito la notizia alla radio o alla tv.

Sono certa avrete letto le mille opinioni, serie e meno serie, determinanti e meno determinanti, apprezzabili e meno apprezzabili su Facebook, e c'è pure il rischio ne abbiate condivisa una anche voi.
Non la conosco, ma la rispetto.

In questo clima di terrore generale, aspettativa tesa verso il nulla, ed empatia con un sollievo karmico che è da pochi, mi accorgo che ci si aggira in un mondo diversamente ricco, alternativamente corretto e corrotto, e che forse, la proverbiale manna dal cielo, della quale in tanti plaudono i miracoli, ma che in pochissimi sanno stabilire la provenienza, si sta risolvendo nel più tragico degli avvenimenti: la fine del mondo.

Non ci sono Maya o Millenium Bug che tengano, questa volta la natura ci ha messo alle strette, ed ha dato a pochi il potere di avvisarci... I "soliti" scienziati particolarmente ben informati, che, ci scommetto, pagherebbero oro pur di non fare i conti col sapere, questa volta!

"Il mondo finirà e la data, e l'origine delle motivazioni, sono già certe" 

Mica male dare notizie così, e prendersi il carico di annunciare al mondo l'estinzione della specie umana!

...il famoso sporco lavoro, che qualcuno doveva pur fare...

Niente ragazzi, il mondo finisce, e tutte le nostre menate, possono diventare fagotto ed andarsene al Creatore prima di noi, se ci vogliamo godere questi ultimi giorni sgravati dal peso del dramma esibito. 

Che alla fin delle finite, almeno, c'è stata una sorta di democratica giustizia, in quest'epilogo che ci coinvolge tutti, bianchi/ neri/ gialli/ arricchiti/ impoveriti/ potenti/ schiavi/ miss mondo/ principe ranocchio... e che sconquassa il sistema più di quanto, inefficacemente, non abbiamo fatto noi. 

Cosa farete nelle ultime ore concesse?
Starete a casa tremanti?
Vi rifugerete nella preghiera?
Spunterete ogni voce della vostra personale lista delle cose da fare?
Vi accoppierete come ricci con la qualunque, ebbri d'alcool e di fine?

Io e Brivido ci abbiamo riflettuto su.
Ad avere più tempo mi spiace non aver visto l'Irlanda, in auto, come speravamo di fare noi, e di non aver rivisto New York con la Jn, per fare le turiste sceme e bimbeminkia alla ricerca del pezzo di city che somiglia alla nostra aspettativa più spiccata, ma abbiamo pensato che ora, a parte non esserci più voli funzionanti, sarebbe tutto artefatto dallo spauracchio della fine, quindi niente.
Abbiamo pensato di suicidarci romanticamente, abbracciati nel letto a 3, con R-Dog, a mo' di vecchietti sul Titanic, ma l'idea è stata scartata alla velocissima... Codardia e amore per la vita i moventi della disfatta. 

Alla fine, abbiamo aperto le porte del cuore, e ci siamo uniti ai nostri amici, sotto un unico grande tetto: mangiamo schifezze ad ogni ora, parliamo, giochiamo a briscolone, e rimembriamo i vecchi tempi, come anziani al parco. 

Non mi sono mai sentita tanto amata.
Casa nostra è un porto.
Vengono a trovarci in tanti.
Si sono fermati i "soliti", e fanno gli inviti anche loro da lì...

Ci voleva la fine di tutto per poter dare un senso alle cose più piccole...

Inizialmente, avevo fatto una lista di tutte le cose che volevo accanitamente fare. 
Un'idea buona, che si sviluppava nel modo più errato: avevo iniziato a segnare i puntini più elegiaci che potessi concepire.
Laurearmi; cambiare lavoro; trovare il coraggio di far leggere qualcosa di mio ad un editore; rivedere certe persone per sputare loro in faccia le mie verità; partecipare alla Notte degli Oscar; vedere l'aurora boreale...

Poi ci ho pensato su, ed ho capito che partivo, come sempre, da un punto di vista scentrato: mancano pochi giorni alla fine, perché ti dai traguardi irrealizzabili?!

Allora, ho fatto come diceva la mia prode di matematica, ho tirato una bella riga, ed ho scritto sotto le cose che volevo fare prima di chiudere definitivamente bottega.

* preparare i muffin 
* vedere "Il Corvo" e "Ritorno al futuro"
* leggere "Guerra e pace"
* spendere tutti i soldi del conto corrente in inutilità 
* nutrirmi solo di dolci e schifezze
* fare tutto con le persone che amo

Questo elenco mi è piaciuto di più. 
Mi è parso arrivabile, tutto tranne Dostojevski, e mi ci sto tenendo impegnata. 

Arriverà la fine, ed io non sarò sorpresa o impreparata o rancorosa per i rimpianti, sarò tronfia dei miei successi neonati, e vada come vada... 
Spero che nell'Aldilà servano tutte queste scarpe appena acquistate!

...ah, e voi?
Avete fatto un piano?
Che combinerete?


[questo post non è materiale giornalistico, trattasi di materiale malato di mente, suscitato dalla visione del film "Cercasi amore per la fine del mondo". Tutti coloro i quali non l'avessero visto, trattasi di commedia apocalittica che da qualche spunto di riflessione interessante, evidentemente non quello portato dal mio post, ma altri si... 
Per tutti quelli che sono rimasti impressionati, che ci hanno creduto, che hanno dato sfogo alla loro ipocondria facendosi ricoverare o che hanno già chiamato tutti i parenti per l'ultimo giro di saluti, mi scuso.]

venerdì 16 gennaio 2015

...ora ne inizia uno nuovo, ma lo scorso weekend...

...nemmeno più sulla tazza del water si può star sereni...

Ero lì, che armeggiavo con la lampo dei jeans, quand'ecco che il mio iphone, ha deciso di sua spontanea di fare un doppio carpiato dalla mia tasca, per finire bel bello sul pavimento e rompersi rovinosamente.

E' stato traumatico a dir poco convivere per 24 ore con la realtà dei mormoni, senza possibilità di scambi telefonici con nessuno, e con l'accesso ultra mega ridotto al mondo social...

Comunque, tutto è bene quel che finisce bene.
Lo schermo è tornato ad avere un sua vita, e la mia ha ricominciato il suo corso, con la naturalezza assoluta che le compete.

E' stato un gran bel weekend, quello che ci siamo lasciati alle spalle... da un po', lo ammetto, ma abbiate pazienza che ho avuto i miei 5 minuti di celebrità, e me li sono proprio goduta alla grandisssssssima!

A natale, alla SuperMamma abbiamo regalato i biglietti per vedere lo "Schiaccianoci" alla Scala di Milano, ed è stata una nottata memorabile!

Innanzitutto, sarà anche bello e comodo andar in viola in Ugg e leggins, ma doversi tirare a bigolo con una certa eleganza è proprio una bella storia!
Gente in pompa magna, con tanto di abiti lunghi e monospalla da red carpet, cravattini e scarpe in vernice a perdita d'occhio...
Il balletto è stato fantastico, agli occhi di una profana come la sottoscritta, a tratti commovente... e le musiche un ricordo di chissà quale cassetto della memoria spalancato...

Poter godere delle mie donne per tanto tempo, è bello, bello davvero!
Abbiamo passato la mattinata alla Rinascente, pranzando sulla terrazza al coperto, e lasciandoci ammantare dalle meraviglie della moda, alle quali Jn e la SuperMamma hanno avuto accesso con saldi convenientissimi... mentre io che sto mettendo su casa mi sono fatta uscire tanta di quella bava che le lumache mi fanno un baffo!
Nel pomeriggio abbiamo fatto merenda da California Bakery, io gustandomi una chiffon-cake limone e fragole, che era la fine del mondo, insomma tutto è stato tremendamente perfetto!

Mi ritrovo, post giornate come quella di sabato, a pensare che avere nella propria famiglia qualcosa di più del legame di sangue, sia qualcosa di meraviglioso!
Sono una ragazza fortunata, i miei genitori mi hanno dato alla luce, e due anni dopo hanno portato luce nella mia vita, e mia madre ha saputo evolvere il suo rapporto per stare al passo con me...

E' romanticoso da far schifo ma viene dal cuore.

Vi auguro un weekend di muffin al cioccolato e birra artigianale... 
Di film al cinema, e coccole sul divano...
Di passeggiate coi vostri amici pelosi, e baci sotto la pioggia o sotto il sole o dentro le nuvole... 

mercoledì 14 gennaio 2015

la DIVA intervistata e un incontro inatteso che migliora la giornata

Gnari è successo.

Sono diventata famosa!

Ebbene si...
Io non ve lo volevo dire, perché poi si pensa che me la stra tiro, ed uno storce il naso, chè all'inizio ero così umile, e come è successo che si è arrivati a tanto, fattostà che il dado è tratto, e la strada della notorietà è ormai spianata.

Ve lo dico, sebbene molti di voi già sappiano, Moz mi ha intervistata qui, nel suo magnifico regno Mozzico.

E' stato un divertente diversivo di mail e tempi stretti, domande roccambolesche, che hanno fatto uscire la mia parte più sincera, ed anche la più amabile [no, non sono la stessa parte...], e dai commenti già ottenuti dal suo post, debbo dire di essere estremamente lusingata dalla bagarre intorno a me.

L'amicizia tra blogger è una componente stranissima dell'esistenza di un essere umana estraneo alle blogsfere, perché spiegarla non è facile, sebbene per noi che ci si frequenta quasi tutti i giorni su questi schermi, sia più naturale delle foglie secche d'autunno.

Per spiegarvela un attimo, un aneddotto straordinerio, accaduto giusto qualche ora fa...

Ero al centro commerciale della mia bella città, per cambiare un maglione regalatomi a natale.
Scendevo la scala mobile in compagnia di Jn, dirette al cinemino in centro per vedere "Pride" [piccolo intramezzo pubblicitario ANDATE A VEDERLO!!! non si tratta di consiglio, ma di un ordine perentorio! è un film dannatamente bello! piangerete e riderete, vi scandalizzerete e solidarizzerete, ed uscirete dalla sala soddisfatti e pieni, come se aveste appena messo le gambe fuori da una tavola imbandita dai vostri piatti favoriti!] e sulla scala opposta i miei occhi ne incrociano 2 verdi, una zazzera di capelli rosso/castano e un viso che mi parla, senza che ne abbia mai sentito la voce... è MAREVA!

Non ci eravamo mai conosciute, mai viste, mai scambiate nulla più di tanti commenti e qualche mail, eppure ci abbracciamo forte e sinceramente, con quell'onestà che si riserva a pezzi di vita che ti piace tenerti attaccati addosso.

Scambiamo due parole, senza l'imbarazzo della non conoscenza e del convenevole, banalmente seguendo un filo che non sembra esistere, c'è.

Incrocio il fidanzato [figo] e la mamma [coriacea e bella come la figlia], lei conosce la Jn, pochi istanti e ci salutiamo, come se nulla fosse, con la poca importanza che si da ad un incontro scontro inatteso e bello.

Io rimango felice dentro, perché quando la pelle si mischia alle parole tutto diventa magico, anche per chi non ha più l'età per crederci alla magia [età da me ancora non raggiunta...] e penso che varrebbe la pena di essere blogger un giorno, anche solo per cose come quella di ieri...

...e niente questo 2015 è un anno tosto, eh?!
Va senza macchia e senza paura al succo delle cose, prendendosi la libertà di avere tratti definitivi, senza cincischiare sui vorrei non vorrei ma se vuoi, ma piuttosto elargendo scelte come se piovesse...
E debbo dire che, francamente, è un aspetto che rispetto e che mi piace, perché pare coincidere perfettamente con quell'idea che ho della vita, quindi bravo lui!

lunedì 12 gennaio 2015

Sii bravo... Resta al tuo posto

Quando i bambini piccoli fanno i capricci in giro, palesando i loro dissensi od esprimendo un qualsivoglia bisogno, l'adulto di turno reguardisce dicendo loro "Vuoi farti riconoscere?"

Non so se e in che misura la domanda abbia effetto, so solo che viene usato questo stravagante escamotage da quando sono piccola io, quindi deve avere un certo appell... 

Sostanzialmente ci viene insegnata fin da piccoli l'omologazione. 

Non credo sia background genitoriale più o meno consono, credo venga da quelle ancestrali decisioni non prese, che intervengono a farci da manuali del buon genitore. 

Un bravo bambino sta al suo posto, non strepita, ringrazia e chiede per favore. 
E su questo, cascasse il mondo se non concordo, ma altresì penso che un individuo, al di là dell'anagrafe, abbial'intramontabile diritto nei confronti di se stesso, di farsi riconoscere SEMPRE! 

Deve emergere, deve allontanarsi dalla macchia di pecoroni che cammina tutta uguale il sabato in centro, deve far sentire la sua voce, deve far valere la sua opinione... E per fare tutto questo, DEVE farsi riconoscere! 

Altrimenti è tutto vano e tutto inutile, altrimenti tanto vale accodarsi all'altro silente, sperando l'altro scelga nel modo migliore per tutti. 

L'accondiscendenza è sinonimo di educazione, o di scarico delle responsabilità? 

Come si distingue un discreto da un furbetto? 

In quanta parte soggioghiamo la mente al tarlo della bieca obbedienza fin dai primi vagiti?