sabato 14 novembre 2015

Pray for Paris

Avevo pronto un post.

Parlava smaccatamente di Natale, palle di vetro e neve che cade.

Leggero.
E importante in quanto tale.

Però prima di farlo, ho letto di Parigi, della tragedia, dell'ignobile nefandezza dell'essere umano, e mi sono bloccata.

L'onestà mi spinge a dire che la mia vita oggi non cambia, non è che il 14 novembre, tutt'un tratto, si cambia rotta per approdare ad una maturità dura, ad una presa di coscienza che sbaraglia gli animi e conduce in un regno senza pace; la mia vita di oggi, è uguale all'esistenza di ieri: ho sempre il raffreddore, ho mangiato mezza torta alle mele squisita, e stasera andrò a sentire Max Pezzali, tutto come se nulla fosse.

Perché non avevo parenti o amici a Parigi; perché, per quanto sia per me la città più bella del mondo, non l'ha cambiata... 

Mi rileggo cinica e superficiale, nelle brevi righe di qui sopra, ma sincera.

Di quella sincerità bastarda che colpisce senza botta lasciare, chi pensa al suo orto e poco più... 

...della serie, meglio loro che me...

Può un post più sentito, che rimpiazza uno francamente inutile, dare il beneficio della giustizia ad un'anima egoista?

No.
Non sarebbe giusto, se così fosse. 

Il populismo si è fuso con il buonismo, in un abbraccio tanto stretto, che non sai dove finiscono le braccia di uno ed iniziano quelle dell'altro...

Da troppo tempo noi europei, abbiamo finto di non vedere, diventando concupiscenti sudditi di un volere che gridava alto, lontano da casa nostra; ed ora, che quella voce si è fatta arma, ed ha ghermito con violenza il nostro spazio, uccidendo le nostre persone... Ecco, ora ci tremano un po' le gambe. 

Credo negli esseri umani, ma in quelli che hanno il coraggio di essere umani, non in quelli che, per imporre il proprio credo, denigrano l'essenza della vita stessa, la sua valenza. 

[Mengoni mi perdonerà il ratto delle sue parole]

In questo mondo non siamo tutti uguali, è inutile dar fiato alla bocca, nel tentativo gigione, di un annuire a furor di popolo: NOI SIAMO DIVERSI. 

Sono estenuata dal continuo lavorio di una certa politica, di abbattere i paletti, tanto quanto mi esacerba chi gli fa prendere fuoco per aumentare le distanze. 

Siamo tutti uomini, ma le circostanze, la cultura, la religione, l'anatomia stessa, ci ha resi diversi. 
Questa diversità la si vuole dipanare, occidentalizzare probabilmente, e,  sicuramente, ciò non è preso ovunque bene, e le ripercussioni sono le tragedie che abbiamo visto ieri...

Non è giusto imporre; le radici sono materiale forte, eradicarle per fare posto al "nuovo" è un'azione pericolosa.

Ambedue le fazioni, se vogliamo semplificare così, sono ree di colpa.

Ma io penso, purtroppo credetemi, che l'eccessiva apertura ad un permissivismo, che andava ad assoggettare la gente a casa propria, in favore di un pensiero lontano e differente, sia stata la più classica delle gocce che fa traboccare il vaso. 

Ci saranno ripercussioni alle fiere rivendicazioni, la gente si dividerà, e come me, si riempirà la bocca, ma, come spesso accade soprattutto in Italia, dimenticheremo tutto presto. 
Molto presto. 
Facebook tra un anno, annovererà nei ricordi, quella foto "pray for Paris", che oggi abbiamo postato, magari la condivideremo, magari no...
Ma poi, a meno che qualche amico o famigliare sia stato coinvolto, scorderemo tutti tutto... 

E non condanniamoci per questo, è sciocco da parte nostra, è vero.

Ma è quella sciocchezza che, comunque vada, ci porta a pensarci immortali, e, per questo, invincibili! 

35 commenti:

  1. E' vero che scorderemo tutto tutti, ma queste cose lasciano un segno incancellabile, se non altro un'ansia che prima non conoscevamo. La paura sotterranea che la prossima volta accada vicino a noi, ai nostri figli, ai nostri amici. Una paura che non affiora alla coscienza, ma che ne determina le mosse.

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    1. Ci ho pensato tanto anche io, AMBRA, alla paura... che determina il nostro quotidiano lavorando sotto pelle, corrodendo laddove non si è certi di potercela fare... Ci ammanterà con il suo potere, o riusciremo ad essere, nonostante esso?

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  2. Purtroppo Parigi non è tanto lontana da noi, io non ho problemi ad ammettere di sentirmi piuttosto precaria, oggi più che mai. Perché in quei tavolini all'aperto o in quel teatro potevo esserci anch'io in un venerdì sera spensierata e felice dell'inizio dell'agognato week end. Non mi piace proprio la direzione che ha preso il mondo e non sono sicura che dipenda dalla religione o dal fanatismo di pochi folli.

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    1. Tirare le somme si può GIULIALU, ma a che servirebbe? e quanta effettiva ragione avremmo? non so perché, ma il mondo come hai detto tu, oggi è folle ed inatteso, spaventoso e lastricato di cattive intenzioni... Forse, anche se è retorico, solo la speranza può tenerci saldi al domani

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  3. Voi vi dimentichere perchè dimenticare è molto più facile che ricordare, vi dimentichere perchè non siete stati voi ad essere colpiti al cuore. Io non potrò dimenticare perchè tra quei morti c'è anche un amico mio e del mio ragazzo.

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    1. Non ci sono parole XAVIER.
      No, voi avete l'arma puntata nell'anima, non potete scordare.

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  4. apprezzo la tua onestà intellettuale
    http://www.audreyinwonderland.it/

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  5. Ti stimo molto Patalice, infatti non ho parlato di questo avvenimento nel mio blog. Sinceramente non perchè non mi venga in mente , devo essere sincera, questi avvenimenti mi sconvolgono , ma non mi stupiscono, perchè purtroppo fondamentalmente la penso come te,
    L'orrore esiste , la paura pure..ma le colpe sono immense e covavano da anni. Hai ragione.
    Un bacio serale!

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    1. CROSIGLIA come ben sai non è consuetudine del blog, questa piega seriosa, ma non potevo lasciare che pendessero brandelli di morte su un immacolato bagno di futilità, e così di getto, ho scritto... prego e spero... il resto non conta

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  6. Avevo pronto anche io un altro post e anche io mi sono bloccata. La sensazione è stata "non ce la posso fare, non oggi". E allora ho buttato giù un altro post di pancia, che per adesso mi accontento di tenere da parte per me, forse per tirar fuori un po' di questa angoscia che da ieri sera mi perseguita. Poi ho iniziato a scorrere la home di blogger. Volevo vedere se qualcun altro aveva provato la mia stessa sensazione, per pura curiosità. Te sei stata l'unica, tra tutte le blogger che seguo (e sono tante), che ha saputo fermarsi, che ha trovato forse più onesto dedicare un pensiero a quello che è accaduto piuttosto che parlare dell'ultimo vestito acquistato oggi o delle idee regalo per Natale. Ti stimo dal primo giorno in cui ti leggo, da stasera un po' di più.

    The Princess Vanilla

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    1. Sei meravigliosa e ti ringrazio PRINCESSVANILLA. che bello il futile, del quale i nostri blog sono i figli legittimi; ma che responsabilità quella di farlo emergere quando non è sbagliato, quando non è fuori luogo. Attendo tuo post...

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  7. Io ero a Parigi ieri. A tre chilometri in linea d'aria con uno dei luoghi degli attentati. Sono rientrata a casa un paio di ore fa. Sento il dovere morale di parlarne un po', nel mio blog. O perlomeno di come ho vissuto quelle ore! (Ti do uno spoiler: ero chiusa dentro l'alloggio!)

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    1. Non so che dire KANACHAN, perché sento che da dire è già stato detto... La sorte? Il destino? Mah... Sono felice di saperti qui

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  8. Facebook ieri parlava attraverso la Fallaci, tu con molta onestà hai scritto quello che in molti pensano.. oggi è già x noi un altro giorno...e temo che le cose non cambieranno..perché non ne sono capaci! Però mi fa arrabbiare che persone che neanche fanno della religione la loro ragione di vivere debbano morire così. .cominciano a starmi un po sulle palle!! Ecco l' ho detto
    Lalu
    Www.ilquadernodilalu.it

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    1. E ne hai ben donde LULU, perché senza ipocrisia, o bonario buonismo, sono io la prima a dirti che il fatto che ci sia chi si mette a programmare la morte altrui, non lo giustifico punto e basta

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  9. Io invece ho paura. Paura perchè temo che i prossimi saremo noi (vivo a Roma), paura di quanto questo orrore sia così vicino, quindi si, un minimo la mia vita cambia.

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    1. ...sì forse saremo noi i prossimi NONVERO, e forse invece no.
      Che si fa?
      Ci chiudiamo in casa, la luce accesa e le finestre sbarrate, in attesa della fine?

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  10. Io credo che sotto a questa "guerra di religione", come si suol chiamare, ci siano indomabili e giganteschi interessi economico finanziari che portano avanti questo scempio di distruzione, dolore e morte.
    Sono molto pessimista e cinica riguardo al futuro a dir la verità, ho brutte sensazioni e tanta, troppa paura...
    Preghiamo comunque per tutti coloro che si sono spenti in questa (e in ben altre tragedie simili) tragedia.

    Ciao Patalice.

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    1. La paura fa il loro gioco ILARIA, io non voglio darla vinta ai propulsori di morte e tragedia. Infatti penso andrò a Parigi presto, e ho voglia di cose più che positive

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  11. Non ho letto questo post con disprezzo per le tue frasi iniziali, e credo che molti non lo farebbero.Su Instagram c'è stato tanto buonismo, ma ho visto anche molta sincerità.
    Escludo invece Facebook: lì mi sono venuti i brividi.
    Per il resto credo che alla base di tutto ciò che è successo ci sia l'ignoranza. L'ho già scritto ovunque, a momenti anche sui muri di casa di chi ha la soluzione in tasca; non starò a dilungarmi anche qui.
    La certezza è che "ambedue le fazioni sono ree di colpa.".

    Alice

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Condivido molto quello che hanno scritto Alice e Ilaria.
      Purtroppo il nome di Dio e Allah è servito (si pensi alle crociate) e serve tutt'oggi a giustificare azioni criminali che hanno interessi diversi. Il motivo per cui è stata attaccata Parigi, cosi come fu attaccata l'America l'11 settembre, è perché odiano il fatto che vogliamo controllarli, usarli, togliere le ricchezze dei loro Paesi. Così hanno finito per odiarci per quello che siamo, per la nostra musica, per la nostra fede, per il nostro modo di vedere il mondo.
      Ho paura per quello che possano fare questi pazzi ma anche per come reagiranno i governi dei nostri paesi. Useranno questa tragedia per una nuova guerra? Forse.
      Ma hai ragione anche tu Patalice: la nostra vita andrà avanti. Non tutti sono in grado di aiutare concretamente. L'unica cosa che ci resta da fare è informarci, ma per bene.
      E magari chiudere i profili facebook di certi soggetti che scrivono solo bestemmie.

      (Ho riscritto il commento perchè avevo fatto una miriade di errori grammaticali O.o perdon!)

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    3. Verità...
      Che parola meritevole.
      Incanta a tratti, mentre si resta lì a guardarla, pensando ad altre, come libertà uguaglianza fraternità... Che poi sono le tre colonne portanti del credo francese. Venerdì sera tutt'e e tre minate, colpite con l'intento di raderle al suolo. Non è successo solo perché l'uomo è determinato, più di quanto sia coraggioso, e sa adoperare amore, più di quanto non lo si vegga. Ho letto anche io ignoranza ALICEOFM, su facebook, e dentro i commenti di molti, e vorrei crederla solo frutto della paura, ma credo sia anche il distillato di un odio colmo di pregiudizio... Colpiscono noi che non li lasciamo fare CRISTINA... Certo, è vero. Sia che lo fanno, sia che non gli lasciamo fare ciò che vogliono. Un istante però, se li lasciassimo vivere come vogliono, fondamentalmente infischiandocene del loro presente come del loro futuro, non rischierebbe, il mondo, di essere minato da pesanti concussioni, e noi, occidentali, di essere tacciati di menefreghismo?

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  12. Ciao Pata, anche se non sono stati coinvolti miei parenti, o amici, io non voglio dimenticare, così come non ho dimenticato l'undici settembre, o altre stragi, buona settimana

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    1. È giusto avere una coscienza forte, ed una memoria di ferro PAOLA...

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  13. Se si deve scrivere meglio farlo con sincerità come hai fatto tu. Non posso quindi che apprezzare le tue parole, che non condivido appieno ma che son sincere e non gridate.

    Anche io oggi ho scritto un post che non credevo di scrivere perchè scelgo sempre il silenzio, ma ho sentito stranamente la volontà di farlo.

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    1. Il silenzio è un'arma potente ENRICA, ma non è certo l'unica che abbiamo per far valere il nostro pensiero e le nostre idee... Spesse volte può essere altrettanto utile e giusto condividere il proprio punto di vista, senza imposizione ma con rispetto, ed ascoltare la reciprocità delle intenzioni e delle sensazioni

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  14. Io ho deciso di non parlarne sul blog, solo per preservare il mio angolino di tranquillità dal male oscuro della brutalità di questo periodo. Forse sono egoista, non so, ma il terrore e la paura mi assalgono all'improvviso e soprattutto quando penso che quei ragazzi avevano la stessa età di mio figlio con tutta la vita davanti.
    Spero che i controlli, così pignoli ora, rimangano anche fra un mese o due o tre....
    Buona settimana

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    1. Sono per la libertà che finisce, dove inizia la mia DANIELA; quindi, per il mio futuro, non posso aspettarmi nulla di differente...

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  15. Per alcune cose sono d'accordo con te, però non dimentichiamo che quella politica che abbatte i paletti (e parlo di politica di tutto il mondo non solo italiana) è la stessa che permette che il proprio paese venda armi a quelle persone o compera il loro petrolio continuando a foraggiare le loro tasche. Credo che come hai detto te è facile parlarne, ma più difficile capire ed ancora più difficile trovare ora come ora la soluzione...
    Ma questo è un mio blando pensiero...
    Un abbraccio

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    1. Un pensiero blando tanto quanto il mio MILA, e che nello stesso modo ha dignità e coerenza...

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  16. mai pensato che la tua "leggerezza" fosse superficiale, tutt'altro. Infatti in questo post sei stata, con grazia, onesta con te stessa e sopratutto con chi ipocritamente oggi dice " sono francese" e domani...boh!

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    1. Ho visto troppe facce marsigliesi, che fino a ieri stavano con Vale S, ma non è con la moda e la smania di mostrare che si ottiene, mai!

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  17. con la mia solita leggerezza ti faccio una domanda un po' OT: com'era Max in concerto? io l'avevo visto 6/7 anni fa ed era così ingessato che mi aveva delusa un sacco :(

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!