martedì 17 novembre 2015

...di notte nascono le melodie più intense...

Ci sono notti insonni che non ti pesano e che non conosci veramente.

Ti alzi dal letto, guardi l'orologio, vedi che è notte, sbuffi, prendi il libro che stai leggendo, e vai in salotto, ti avvolgi nella coperta, un istante dopo aver versato acqua bollente su una bustina di camomilla, e inizi a leggere.

Capita che passino due ore e non te ne accorga.

Altre notti insonni, hanno il sapore del grana grattugiato e del miele, tutto in un unico boccone; hanno il volto assonnato e vigile della SuperMamma, e la voce d'oltretomba del Paparotto Gigiotto, "microbo, che succede?".

Capita che ancora stia in fissa sulla lucina rossa del televisore, oggi come allora, mentre tossisco cercando di far riemergere il respiro. 

Ci sono altre notti insonni ancora, che rientri tardi, ti butti nel letto, inizi a pensare, poi arriva la tosse, i piedi che sfregano, i nervi scoperti; ti alzi, e prendi la tazza, ma ci metti latte e nesquik, perché non è il corpo, ma lo spirito a richiedere cura, ed incominci a scrivere. 
Pagine di tutto, discorsi da niente, teso il tutto a ricordare come si fa a dimenticare. 

Il dolore ammaina, elimina salvificando, ed ha la compattezza della realtà, senza ninnoli, senza fronzoli...

Di notte le parole scorrono più lente, qualcuno l'ha già detto, tanti l'hanno riportato; io credo che di notte cada la cortina di sale con la quale ci proteggiamo da noi stessi, che siamo carne viva sotto attacco, e basta nulla a bruciarci; e tutto si arrocca dentro la baia di sentimenti e voti impronunziabili, quel posto che semplificando abbiamo battezzato "anima", dove quegli stessi giuramenti che ci hanno portato un giorno a dire "mai più" o "per sempre" , vengono negati con la più strenua delle ragioni. 

La notte insonne ha un dono, quello del tempo, e non puoi imbrogliare, perché non è scomparso nulla intorno a noi, eppure siamo gli unici superstiti. 

Vivere in una campana di vetro, ha i suoi lati negativi: non puoi decidere quando è troppo e quando è basta, ma puoi vedere quando accade.

Pandora, di contro, scoperchiò il vaso, e stiamo ancora pagando la sua ribellione.

È così, devi decidere da che parte stare: protetto dalle tue certezze, sempre vere sempre le stesse; o buttarti nella mischia e vedere cosa succede. 

Ed è facile, sotto il manto della notte, pensare che sarà la seconda l'unica via; ve la sentite davvero di improvvisare l'oggi, con la stessa retta inconsapevolezza del domani? 

30 commenti:

  1. Bellissimo il titolo (Carone, dimenticato, credo sia uno dei più talentuosi cantautori e autori italiani oggi).
    E bellissimo anche il tuo post...
    Hai descritto appieno sensazioni e colpi di testa tipici delle notti insonni...
    La notte ci sembra tutto più semplice, o forse siamo noi a sentirci più forti, più coraggiosi...
    Al mattino, il più delle volte, tutto scompare...

    Maira

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    1. Com'è vera la tua analisi su PierDavide Carone MAIRA, anche a me piaceva tanto, e temo che la prematura morte di Lucio Dalla, suo mecenate, ne abbia tarpato troppo in fretta le ali

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  2. Le notti insonni sono qualcosa di diverso, di meno e di più dei giorni. Come hai detto bene tu, si vivono sensazioni ed emozioni uniche e solo perché intorno è buio e tu sei la sola sopravvissuta della notte. Ma svaniscono con la luce e non rimane più nulla.
    Bellissimo il tuo post.

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    1. Grazie per il complimento AMBRA.
      Ho trovato nella notte le sfumature più evidenti delle mie scelte, ed il regalo più magnifico della mia testolina tormentata.

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    1. Beh CARAMALU, è un piacere per me essere apprezzata...

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  4. bellissimo post...intenso e vero.
    Diversamente da te, la notte respiro, tiro il fiato che durante il giorno tengo in affanno, pur soffrendo di insonnia.Poi spunta il sole e, metto l'elmetto e via...

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    1. ...disgraziatamente S la tosse fa la sua buona parte, dei giorni, per togliermi il sonno e la serenità ch'esso dona... Ma gli elmetti sono in fila sulla 'appendiabiti dell'ingresso

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  5. Che bel post...Di notte arrivano le soluzioni che al mattino non ricordo piu'

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    1. Quello di MANU, sempre...
      e maledetta io se me le segno!

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  6. Mi hai fatto stringere il cuore... mi hai fatto soprattutto rivedere l'immagine di me stessa in queste notti, che mi capitano spesso, e che sono proprio come le descrivi te: carne viva, senza uno strato di sale che ci protegga. Ti auguro una buona giornata!

    The Princess Vanilla

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    1. PRINCESSVANILLA un po mi spiace tu sappia di cosa parlo, non è mai una cosa particolarmente bella vivere una sorta di immaginifica indolenza...

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  7. bel post. io molto più prosaicamente se passo una notte insonne mi incazzo come una bestia.....

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    1. ...dopo la terza consecutiva con tosse bastarda al midollo FRANCESCO, fidati che sono gnecca io pure...

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  8. La notte insonne ha un dono, quello del tempo, e non puoi imbrogliare, perché non è scomparso nulla intorno a noi, eppure siamo gli unici superstiti.

    Questa frase è cristallina, schietta, veritiera. Me la conservo in un taccuino, va bene per te Pata?

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    1. Tienila LUDO...
      Le frasi sul taccuino non muoiono mai giacciono per sempre

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  9. Mio malgrado mi sono ritrovata a farlo a dover improvvisare l'oggi,quando la campana di vetro si è frantumata,tutto sommato a volte è stancante,ma alla fine nemmeno io so come faccio,però ce la faccio sempre ad improvvisare tutti i giorni malgrado tutto.
    Ciao :-))

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    1. ...io non sono una funambola della vita, sono una che la vita la morde, quando mi impiantano su una corsa troppo stretta CAROLINA, vado under pression e come faccio faccio e sbaglio...

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  10. "ve la sentite davvero di improvvisare l'oggi, con la stessa retta inconsapevolezza del domani?"

    penso che questa frase racchiuda tutta te stessa. Leggerla mi ha messo i brividi addosso. Ma io dico: benedetta fu Pandora e quando scoperchiò il vaso... che alla fine, in fondo in fondo al vaso... c'è la Speranza, no? :-)

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    1. errato LOLA, la speranza non la può rinchiudere un vaso, ce l'hai dentro tu... non ti molla! alle volte è capace pure che ti frega, ma non ti molla...

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  11. Quasi tutte le mie notti hanno sapore del grana ma non grattugiato ma di quello che mi mangio a tocchi sul divano... la mia passione :P

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    1. Beh il grana ha il sapore della bontà assoluta SPETTINATA, su questo nulla da opinare!

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  12. Io una notte insonne, una sola, la vorrei, per poter pensare senza "rumori di fondo": nessuna parola, nessun suono, nessuno. Solo io e i miei pensieri inininterrotti. Silenziosamente.
    Ma, contro la mia volontà, la sera crollo irrimediabilmente.
    E dico "per fortuna".

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    1. Sappi COFFEEGIRL che è veramente una fortuna, soprattutto per il tuo equilibrio mentale e per la tua gioia di vivere...

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  13. Le mie notti insonni sono tutte un programma, tra il peso dei pensieri che durante il giorno non ho il tempo di pensare e il ripasso in slow motion di tutto quello che ho fatto durante il giorno!
    Il che, nella maggior parte dei casi mi porta più ansia di quanto bene possa trarne...quindi, a conti fatti, meglio dormire, per me! :-)
    Bacione Pata!

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    1. Si, G, in effetti la tua testimonianza non è particolarmente incline all'insonnia Style... Dormi vah che è meglio...

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  14. Eh sì, son proprio quelle lì le notti insonni..

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!