venerdì 30 ottobre 2015

giudizi sospesi nero su bianco

"...se io fossi in te..."

Ma proprio questo è il punto: nessuno è in me, tranne me, e a volte me, non ci sta nemmeno troppo dentro, diciamocelo.

Questa cosa dei consigli e dell'interazione nella vita degli altri, sta prendendo una gran brutta piega... 

Cioè, io non voglio fare quella che si lamenta sempre, però sarebbe anche ora di finiamola, no!?

Di cosa vado cianciando?

Di chi ha giudizi facili, di chi sa tutto, di chi ha preso il toro per le corna e ci tiene a mostrarci quanto è stato bravo...

Ecco, io quelle persone lì inizio a non reggerle proprio più! 

Sono una che sbaglia.
Sbaglio tanto e sbaglio bene, e ci sono volte in cui, più che rialzarmi dopo una caduta, mi sprono a cadere meglio.

Ho accettato che l'imperfezione e l'errore fossero parte di me, quanto il fallimento e il dolore, ed anche tutti quegli angoli bui che mi popolano copiosi, nonostante quel poco più di metri e mezzo del quale sono dotata. 

Ma la gente che profetizza, quella proprio mi sta sul gozzo.

Io mi so dare ottimi consigli, ma poi seguirli mai non so...

Alice nel paese delle meraviglie, presente? 

Ecco, io mi sento proprio lì: a cavallo tra un disordine mentale consapevole, ed un fastidioso fastidio indotto e corrotto da chi ne sa un pezzo in più... 

Debbo ammettere che, i miei amati social, in questo mi sono parecchio avversi... 

La gente, con un post, una foto, un tweet, si sente legittimata a far aria alla bocca in un modo pazzescamente inelegante! 

E nel frattempo migliaia di giudizi volano nell'etere, passano per il tubo catodico, si scontrano contro i byte dietro gli schermi e ci arrivano... 

Noi pensiamo di essere corazzati, di sentirci a distanza di sicurezza bastevole per non farci male, ma non è così... 
Non è quasi mai così, nemmeno per chi ha le spalle larghe ed il filo spinato intorno... 

Il giudizio è inevitabile.
Un po' perché noi non ci teniamo giù manco l'acqua che beviamo, esponendoci anche a chi non ci conosce bene ed ha la battuta, non sempre simpatica, facile; un po' perché le persone si sentono sempre più specialisti.
Della psicologia, della pedagogia, della moda, del buon gusto, della cucina, del design, della musica, della cinematografia... 
C'è sempre qualcuno che giudica, che sa e che sentenzia.

...e francamente mo' mi sono rotta le palle!

41 commenti:

  1. Finché leggevo pensavo a una delle citazioni che preferisco: ho sempre tentato. Ho sempre fallito. Non discutere. Fallisci ancora. Fallisci meglio.

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    1. Meravigliosa a dire poco CERVELLINO!

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  2. Che poi quando la gente ci spiega come/cosa/perché fare, e che ha preso il toro dalle corna, spesso sono consigli che vorrebbe mettere in pratica nella sua propria vita, ma non ci riesce...

    Moz-

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    1. Questo è altresì verissimo MOZZINO, gente che mi inneggia a non focalizzarmi su ciò che non ho, ma che odia il proprio lavoro, e resta per paura, mamma quanta ce n'è!

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  3. eppure gli errori sono così belli a volte... ;)

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    1. E servono IOFEMMINA!
      Dio solo sa quanto ci servono!

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  4. Che poi, è così grave sbagliare?

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    1. A me pare di no MAREVA, ma sai com'è, sono un donnino facile e fatuo, chissà che passa nel mio cervellino...

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  5. Ho letto tutto d'un fiato...forse perché in questo periodo e' una riflessione che balena anche nella mia mente.Chi può ergersi sull'eremo del giudizio?Chi può dire cosa sia giusto o sbagliato?Anche perché talvolta un errore,uno sbaglio ammesso e concesso che lo sia si trasforma nella scelta più giusta della nostra vita.Diffido di chi assume questo atteggiamento presuntuoso...

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    1. ...e allora diffidi di molti ALEPINK, perché non smette di sorprendermi l quantità sovrumana di persone dedite al facile consiglio...

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  6. Sui social ho notato che sono tutti maestri iperspecializzati, sanno tutto e sono sempre sicurissimi e spesso sparano sentenze. Ecco io istintivamente non mi fido mai di quelli troppo sicuri, che vogliono sempre darti consigli perché sanno già tutto, fatemi sbagliare per conto mio, grazie. Cara Pata come puoi capire condivido post e pensiero ;-)

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    1. Non ne avevo dubbi GIULIALU, e mi fa piacere! Perché avere tante rimostranze nei confronti del prodotto pre confezionato di tuttologia, non fa proprio per me!

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  7. Chi giudica senza aver competenze in merito c'è sempre stato, e sempre ci sarà. Da quando però ci sono i social tutti sono diventati esperti in tuttologia e si permettono di parlare, criticare, giudicare, consigliare senza nemmeno aver la più pallida idea di cosa si stia parlando.
    Eppure, grazie al cielo, ci sono ancora persone che si indignano per questo e, soprattutto, persone che sbagliano e da quegli sbagli imparano.
    Che poi, come dici tu, non è che si cade e poi si impara a non cadere.
    Si cade e si impara che la volta successiva forse conviene mettere le mani avanti per non picchiare il naso.
    Si cade e si impara che forse conviene cadere di culo che è più morbido.
    C'è da fidarsi di chi non cade mai?

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    1. ...come delle coppie che non litigano mai...
      Credo KATIU, che nel mondo liberale e buonista che viviamo, non ci sia più lo spazio sufficiente a scindere dal troppo, e questo, ne sono convinta, è davvero nefasto per noi stessi

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  8. Dunque.
    Pensa a cosa significa "errare". E pensa al verbo nel suo senso più vasto, ampio, armonico.
    L'errore è la via necessaria attraverso la quale raggiungiamo la verità. Errando, ma non senza meta.

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    1. Un punto di vista, il tuo GIOIA, che è rivoluzionario a dire poco! Credo fermamente che l'errore avvii un processo di ricerca dentro di noi, come se ci costringesse a scavare più a fondo, per ritrovare noi stessi, nelle nostre stesse vite

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  9. I social amplificano la voce di chi, altrimenti, verrebbe automaticamente filtrato e ignorato nelle interazioni personali. Tocca attivare il filtro indifferenza 2.0
    ;)

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    1. Un'ottima idea VALERIA... sai mica dove lo si compra?!

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  10. Succede che a volte "sbotto" e non ne posso più della gente che si sente un po' troppo Dio e crede di sentirsi in diritto di dirti come vivere la tua vita. Ricordiamoci sempre che le opinioni sono come il buco del cul*, ognuno ne ha uno ;-) un bacio Pata

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    1. io vorrei sbottare di più LOLA...
      perché finché è qualcuno il cui parere mi interessa, ottimo, ma poi c'è quella fetta di popolazione che agisce comunque, nonostante non sia richiesto intervento alcuno, ed ecco, quella mi fa uscire proprio dai gangheri!

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  11. Buona domenica cara Patalice.
    Tomaso

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    1. Te ne auguro una sinceramente piacevole io pure TOMASO

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  12. Brava, mi sono rotta anch'io! Che poi, questi di cui parli tu hanno quell'insulsa capacità di farti sentire piccola piccola... e senza motivo!

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    1. Assolutamente senza motivo MARTINA! eppure il loro giudizio ci pesa addosso comunque

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  13. Si sa che la gente dà buoni consigli sentendosi come Gesù nel tempio, si sa che la gente dà buoni consigli quando non può dare il cattivo esempio.
    Fabrizio De André

    C'e' da aggiungere altro?

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    1. Direi che quel genovese là EMIGRANTE aveva già capito tutto di tutto

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  14. Tutti bravi a giudicare, pochi invece quelli che hanno la sensibilità per un consiglio, o la saggezza di tacere quando è il caso.

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    1. La saggezza di tacere CICCOLA... che lezione importante ed esaltante! Com'è che non se ne ricorda mai nessuno!?

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  15. Serena.. io da te vengo a imparare..figurati darti consigli... ;)

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    1. Ah ah FRANCHÌ allora stai fresco...

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  16. E come non appoggiarti?
    Io odio quelli che cercano di mettersi nei miei panni, e mica sei me ciccio bello!
    Un abbraccio!

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    1. Oddio, che poi li capisco anche ELSAMARCH, dato che ho dei panni bellissimi...

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  17. Guarda, ieri ho avuto a che fare con due neogenitori in totale palla per tutti i consigli che gli vengono sbattuti in faccia senza neanche essere richiesti. Gli ho dato l'unico consiglio che secondo me vale la pena di seguire: ascolta tutti e fottitene di tutti. Scegli comunque sempre per quello che ritieni giusto TU E SOLO TU perche' solo tu sei responsabile di te stesso

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    1. mi capita spesso di leggere di neo genitori che sfollano SPETTINATA, perché c'è chi decide di fare il sapientone della situazione, creando mille postille, quasi tutte inutili ed evitabili, per altro... Ma io mi dico... Ma non si suol dire che chi si fa i c**zi suoi campa cent'anni!?

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  18. il consiglio può anche far piacere, perchè le stesse situazioni viste da una parte diversa possono essere interessanti, quello che infastidisce è la verità assoluta.
    Buona settimana

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    1. Ah beh EMMEGI, il consiglio lato, quello costruttivo, quello che sostiene, è certamente un valore aggiunto...

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  19. invecchiando sto imparando sempre di più a chiudere le orecchie e la bocca...... perchè sempre più spesso vorrei che non mi dicessero nulla e non mi chiedessero alcunchè.....
    alle volte, sempre più spesso, un lungo caldo e silenzioso silenzio vale molto di più di settimane di chiacchiere insulse...
    sarà che ne ho le palle piene di tutto e tutti
    ma il silenzio per me sta diventando un vero lusso esattamente come "l'avere del tempo".....
    abbraccini e sorrisi
    kikka

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    1. Credo KIKKA tu abbia perfettamente ragione, sono d'accordo sul potere del silenzio, e sulla sua funzione di appoggio forte forte alle cose della vita, che spesso dimentichiamo a favore di piccolezze inutili...

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  20. Magari qualcuno lo fa anche per dare una mano? Perché ognuno ha il diritto di vivere se stesso come vuole, giustamente, ma quando manifesta qualche disagio può suscitare negli altri il desiderio di contribuire come possono, cosa che potrebbe suscitare in te la voglia di chiuderli in un congelatore... dici che non ce n'è di quel genere, dalle tue parti, benintenzionati a corto di mezzi? (Detto da una persona che non ti conosce, perciò con il valore che può avere.) :)

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    1. guarda GRAZIA, io posso anche sostenere con entusiasmo il dare consigli, l'essere solidali e motivanti, ma a tutto c'è e deve esserci un limite. Quel limite, a parer mio, è il grado di confidenza, annullato dai social e dal loro sbaragliare i confini. Se qualcuno che nella mia vita ha un peso, mi dice una cosa, mi fa notare un comportamento o un atteggiamento, do attenzione alla cosa... Altrimenti anche no!

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    2. Hai ragione, i social purtroppo quel problema ce l'hanno: ognuno tratta le "amicizie" a sua interpretazione, come conoscenza, amicizia o confidenza, a suo tiramento. Senza badare al fatto che i rapporti sono sempre rapporti, anche in rete.

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!