lunedì 26 ottobre 2015

...ancora sulla famiglia... dubbi da dipanare

Lorella Cuccarini
Heather Parisi
il papa 
Elton Jhon
Dolce e Gabbana
Selvaggia Lucarelli
Daria Bignardi
il barista 81enne 

Tutti hanno la loro visione della famiglia, tutti sentono la necessità imprescindibile ed indiscutibile di dire la propria.

C'è stato il "Family Day", si è specificato che la famiglia è una, ci si è ribellati, si ha twittato, ci si è indignati, si è stati d'accordo. 

Confusione ed opinione.
Troppa libertà.
Eccessivo controllo da parte del Vaticano.
Assenza del rispetto per l'opinione altrui.
Scelte estreme.
Ponderatezza intellegibile.

Tutti elementi che confluiscono in un calderone che ribolle di opinioni e soggettività.

Io, che non sono nessuno, non parlo del mio credo e delle mie credenze, ma rifletto.

Cos'è una famiglia? 
Sono solo i figli a fare di una famiglia una realtà considerabile come tale?
La coppia, in se e per se, è una famiglia? 
Quanto peso ha come viene al mondo un figlio, non un bambino, ma un figlio proprio?
La famiglia è un diritto?
E perché, alle volte, metter su famiglia, è un obbligo?
La natura che non ci lascia essere madri, non vuole darci una famiglia?

Ho tante domande sull'argomento, ma nessuna risposta che non parli di me.
Mi aiuta chi è più bravo?

33 commenti:

  1. Non sono solo i figli a fare una famiglia, secondo me anche due persone che convivono sono una famiglia, un nucleo famigliare. Poi ci sarebbero fiumi di cose da scrivere e molta più tolleranza e leggi che tutelino tutti

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    1. PAOLA purtroppo molto spesso le leggi non tutelano affatto, semmai ostacolano rendendo tutto un po più difficile, molto più complesso...

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  2. Penso che si debba distinguere la questione legale/di diritto, dalla parte più emozionale, altrimenti diventa articolato dare delle risposte.
    Per dire, legalmente l'unione di due persone è un contratto, una società fondata sul matrimonio. Per cui una coppia è una famiglia. Ma poi a "famiglia" abbiamo dato significati più ampi per cui una famiglia può essere anche una coppia non sposata legalmente o una madre single con un figlio.

    Quanto peso ha come viene al mondo un figlio, non un bambino, ma un figlio proprio?
    Non ho capito bene la domanda ma se ti riferisci alla differenza fra l'influenza fra un bambino adottato e uno avuto naturalmente, sempre in ambito legale, nessuno. E penso neanche in ambito affettivo!

    La famiglia è un diritto?
    Certo, sia in ambito giuridico (o almeno dovrebbe essere) che non. E' un diritto di tutti poter costruire il proprio nucleo familiare.

    E perché, alle volte, metter su famiglia, è un obbligo?
    Dipende dalla propria mentalità e dall'ambiente in cui si è cresciuti. Quello che si sente come obbligo non vuol dire che lo sia.

    La natura che non ci lascia essere madri, non vuole darci una famiglia?
    Vedi sopra. Una famiglia non è meno famiglia se non ci sono figli. Una donna non è meno donna se non fa figli per qualsivoglia motivo.

    Questo è ciò che penso, ma non sono più bravo. Vedere da un punto di vista esterno è sempre più facile.
    Bacio

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    1. Vedere punti di vista esterni è più bello, questo lo pensò davvero PIER... Ed i tuoi ragionamenti, naturalmente portati al bene, mi danno vibrazioni volte al bene, sicuramente

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  3. Se ci pensi tutto può essere famiglia. Famiglia è dove ci si supporta e alle volte anche sopporta, perchè non sempre ci si può scegliere ma per amore di chi include il nucleo familiare, si manda giù anche quel che non ci va. Famiglia è dove finisco io ed arrivi tu, è ciò che è frutto dell'amore, sia questo messo agli atti di un comune o di una chiesa, sigillato con il nome di un figlio registrato all'anagrafe o con una foto scattata da incorniciare e mettere in casa. Famiglia è dove c'è amore, vero ed incondizionato, dove si dona per donare e non per ricevere. Dove ci sarà amore sempre e comunque, sia che questo porti un frutto, sia che questo ne porti tanti, sia che questo rimanga quello che è da sempre.
    LuluCuomo

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    1. Beh LULU, questa definizione di famiglia mi parla di amore, di rispetto, di un bene che va oltre, e che è oltre... Meravigliosa, e verissima, che non parla neppure un istante di vincoli, di sangue, di impostazione canonica, e di canonico socialmente utile... L'ho adorata!

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  4. Cara Patalice, quanta verità ce in questo tuo post!
    Tanta domande che non avrai mai una risposta!!!
    Ciao e buona serata cara amica.
    Tomaso

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    1. Hai ragione TOMASO, non avrò risposte, ma punti di vista... Me li farò bastare! Un sorriso

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  5. a livello legale la si può vedere in tanti modi, ma ai fini pratici, famiglia è dove si ha voglia di restare.

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  6. a livello legale la si può vedere in tanti modi, ma ai fini pratici, famiglia è dove si ha voglia di restare.

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    1. No io questo IOFEMMINA non lo pensò... Nel senso che conosco figli che, pur amando molto i genitori e la famiglia d'origine, va...

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  7. È difficile il concetto di famiglia, dal mio punto di vista è famiglia dove trovo sostegno, conforto e amore, se c'è un contratto di matrimonio e magari anche dei figli ma manca tutto questo credo sia solo una coabitazione forzata.

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    1. ...e quanto spesso si assiste a questo genere di realtà GIULIALU?! una relazione umana che inanella una collaborazione di facciata, manchevole d'amore rispetto e considerazione

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  8. Famiglia e' dove c'e' affetto, per me. Il resto e' solo politica.

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    1. ...e se essa nulla contasse TINA sarebbe tanto meglio...

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  9. Sostegno, conforto, amore: Giulia inanella tre parole che sembrano delle banalità, ma che sono tre cose bellissime che troppo spesso mancano, una o tutte, in tante famiglie legalmente riconosciute come tali.
    Triste, molto triste.

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    1. Molto triste se pensiamo che spessissimo, quelle famiglie CYBERLUKE, sono venute spontaneamente, mentre quelle cercate devono portarsi dietro la difficoltà di essere riconosciute, ed ancor prima la possibilità di diventare davvero famiglie

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  10. Penso che la cosa fondamentale sia continuare a confrontarsi sulle questioni che toccano sfera privata, diritti, organizzazione sociale ed altro.
    Come molti hanno già scritto, famiglia è un progetto di vita insieme/con, fatto di rispetto, amore e quant'altro. Per quanto mi riguarda, questo basta e avanza.
    Ma invece, non basta a livello giuridico, sociale, per la mentalità diffusa ;) Ecco perché è importante parlare e riflettere insieme agli altri di tali problematiche.

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    1. Concordo GIO, ed il mio post è volto esattamente a questo, a far sì che sia fattibile e possibile un confronto, fosse anche solo web...

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  11. Io sono per la riforma del diritto di famiglia in toto, visto che ci tiriamo ancora dietro la stessa roba con qualche modifica (delitto d'onore abolito nel 1981 ed equiparazione di figli naturali e leggittimi nel 2013 -DUEMILATREDICI) dai tempi della monarchia.

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    1. Siamo retrogradi dentro LUCURUCU, nelle intenzioni e nell'azione retrogradi veri

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  12. Io credo che una famiglia non sia fatta da una madre un padre e dei figli credo che una "famiglia" sia un gruppo di persone che hanno un forte legame fra loro che scelgono di condividere i propri giorni fra loro nel bene e nel male ovunque essi si trovino,insieme o lontani...qualcuno diceva che i figli non ci appartengono ed è vero,che l'amore va oltre la coppia ed è vero e alla fine che quel che conta davvero è quel legame quel legame che tiene insieme un numero di persone a volte a dispetto dei legame di sangue,del matrimonio che a volte sono tutto fuorché una famiglia-
    Ciao.

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    1. io sento di avere già una famiglia mia CAROLINA, sebbene non sia ancora arrivato un bambino a completarla... ma non pensò smonterà quella che esiste oggi, penso piuttosto la completerà e la renderà più ricca, con una voce in più, e ancora più amore dato e da dare

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  13. Mettere sui famiglia è un obbligo perché fa parte della natura umana: procreare per mandare avanti il mondo.
    Ma sto scoprendo, a malincuore, che la natura o Dio o qualunque simpatico che ci muove come pedine ha un grande senso dell'umorismo.

    Ora, razionalmente, no non c'è alcun obbligo di far parte di una copia, sposarsi e procreare. Si ha la libera scelta di fare gli asociali ed egoisti: venuti al mondo solo per placare i propri infiniti desideri ed andarsene senza lasciare traccia.
    Ma la beffa è quella di chi desidera tutto quello sopraelencato e non ottenere niente.

    Natura infame.

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    1. Hai ragione BEKY, la natura è beffarda, infame proprio direi io... ma che cosa vuoi farci? Quella è... ho passato moltissimo tempo arrabbiata perché così era, ma oggi guardo con generoso affetto alle mie possibilità, trovandole comunque le migliori

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  14. Credo che non siamo ancora maturi per i cambiamenti.
    E le coppie gay che chiedono di essere equiparate a quelle etero abbiano ancora da soffrire ed ..attendere tempi migliori..

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    1. Temo tu abbia più che ragione MAMMAZAN e la cosa mi rattrista tanto quanto mi fa molto pensare... Cittadini di serie A, cittadini di serie B

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  15. Sono cresciuta con una dualità estremamente opposta: da un lato mio padre con le sue convinzioni tramandate da genitori contadini che lo hanno cresciuto a colpi di "ora io guardo te, dopo tu guardi me" e "fai quello che dico io, non fare quello che faccio io" (praticamente l'omicidio della pedagogia); dall'altra una madre che è invece riuscita a farmi comprendere che la famiglia è formata da chi ti da vero amore, che sia un fratello o un vicino di casa.
    Per me l'ultima versione è l'unica accettabile, perchè del "volemose bene" si possono riempire le orecchie, non il cuore.

    C'è poi mio cugino che è un esempio di amore fallato: adottato perchè i genitori, uomo e donna che lo hanno concepito naturalmente, erano due corrieri della droga che lo mollavano a tre anni solo in casa con la sorellina di uno e mezzo circa.; li hanno trovati letteralmente con le pulci addosso, in un mare di merda e lacrime.
    Oggi inconsciamente si porta dietro gli strascichi di una prima infanzia rovinata da un uomo e una donna che lo hanno concepito naturalmente, e da due genitori adottivi che non sono stati capaci di dargli l'affetto morale di cui aveva bisogno.
    Mi chiedo che cosa gli sia servito crescere con genitori sposati, dotati di pene e vagina, ma privi di voglia di combattere per lui; ed inevitabilmente mi domando quanto sarebbe stato diverso il suo futuro se avesse avuto genitori omosessuali o eterosessuali non sposati, con una dose infinita di affetto da regalargli.

    Sono fermamente convinta che la famiglia cominci (dovrebbe cominciare) dove c'è amore e cura; ma in effetti a che serve se ci sono eterosessualità, presunta fede e vincoli ritrattabili?

    Alice

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    1. io ALICEOFM, come CAROLINA, condivido. ma non mi limito a questo, anzi esulto per una maturità di pensiero così viscerale è composta: nessuna critica a tuo padre, nessun plauso a tua madre, solo una presa di posizione forte ma neutrale, figlia di un pensiero liberale ma sopratutto liberato dai vari "così si deve fare".

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  16. sono contro corrente lo so ma per me la famiglia è quella che un uomo e una donna costruiscono insieme amandosi ..... crescendo i figli che Dio vorrà donarli ( donarli in ogni senso) ..... poi ci sono vaire forme di amore e di sentimento ma la famiglia per me è questa.........
    nella famiglia si lotta insieme ci si supporta ...e ci si aspetta..... dove viene meno il rispetto viene meno anchela famiglia ....

    scusa patalice la sincerità
    veronica

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    1. Giuro di non voler fare polemica, ma posso chiederti il perchè di quest'irrinunciabile presenza di accoppiata eterogenea pene/vagina?
      Due "vagina-dotate" regalano meno amore? Due possessori di pene danno meno affetto?
      Scusa se lo domando ma non riesco proprio a comprendere dove stia il problema di una famiglia sessualmente diversa dalla classica...

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    2. Capisco le curiosità di ALICEOFM, o almeno io le percepisco come tali VERONICA, perché muovono anche me, che ho un modo di pensare meno "tradizionale", ma non per questo, ovviamente ti condanno o sento di doverti criticate! Il tuo punto di vista, espresso come l'hai fatto tu, con educazione e fermezza, lo apprezzo. Ma sono curiosa, pensandola in modo diverso mi piacerebbe capire perché tu la pensi così... È la tua famiglia? È la tua esperienza? È la tua fede?

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!