mercoledì 30 settembre 2015

...se la Plath fosse viva, apprezzerebbe!

Martedì scorso, sorseggiavo bollicine pasteggiando con delle crudite di pesce.
Avevo tacchi alti, un abitino fasciante e due biglietti per il concerto di Angela Hewitt, pianista classica di incommensurabile rilievo.

Martedì questo, c'est a dire ieri, avevo all star e jeans con risvoltino.
Azzannavo un rotolo piadinoso, con dentro la qualunque, e compravo i biglietti per "Magic Mike XXL".

Se ve lo dovessero chiedere, è un filmaccio.

Di quelli confezionati ad opera d'arte, per strappare gridolini ed applausi in sala, con un tasso testosteronico importante, e l'idea fissa che, un giorno, voglio anche io assistere a una roba così. 

Uno spogliarello intendo. 

La trama è abbastanza scarna, diciamo che la sceneggiatura, probabilmente, giace su un paio di fogli a protocollo, con le righe in avanzo qua e là.

Ma c'è comunque un chè di importante, nelle gesta di Mike e la sua banda di culturisti erotici, il culto per la femmina. 

Tutto il film è avvolto in un, non sottile, involucro di femminismo spinto.

I protagonisti si danno da fare, e non solo con la sempre splendida Jada Pinket Smith, che fa loro da apri-pista, o con la bonona fotografa con al massimo 8 anni per gamba; no, i 5 dell'ave Luxuria, scatenano i loro perfetti deretani, sui bacini di qualsiasi regina capiti loro a tiro.

Si, regine, perché ognuna di noi è una regina che cerca un re che la idiolatri, venerando la sua bellezza, mentre esaudisce ogni fantasia. 

Non importa che il vostro tempo sembri "andato", non importa se avete il triplo mento, le caviglie grosse, la pelle nera, bianca o chiazzata; non conta che siate sopravvissute ad un tumore, vi stiate barcamenando in un divorzio, o abbiate perso il lavoro per il quale avete sacrificato tutto, meritiamo tutte di essere trattate da regine, per sentirci tali. 

Ecco, "Magic Mike XXL" è, anche, questo. 
Una lunga lezione di autostima e di inorgoglimento personale, un lungometraggio di maschi che pensano alle femmine, nel modo più animale e naturale, e soddisfacente che ci sia. 

Nessun giochetto può essere nascosto da tanga tanto piccoli, c'è solo sincerità e poca retorica [quella stessa retorica che aveva reso il primo capitolo noioso...].

Ah, e i Backstreet Boys, l'invidia per Sofia Vergara, la voglia di "convertire" un gay, ed il bisogno di aver avuto a che fare con almeno un pisello in più, in questa diamone di vita! 

19 commenti:

  1. Non ho avuto il coraggio, dopo il primo film ho detto basta, ti ringrazio per la tua recensione molto eloquente ;-) Cheers!

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    1. Credimi BARA, il secondo merita più del primo

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  2. Essendo super fan di Matt Bomer, ho costretto mia sorella ad andare a vederlo.
    Avevo visto il primo ed ero già pronta ad uscire dalla sala dopo la prima mezz'ora, ma... questo film mi ha sorpreso in tutto!
    E voglio rivederlo!
    Perché chissene se la trama è totalmente inesistente, tutti quegli addominali compensano in abbondanza!!
    Aspettando il blu-ray perché mi serve l'ALTA definizione.. :D

    Lady Ferrari's Kingdom

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    1. Grandissima LADYKINGDOM!
      Ebbene sì, riguardalo, a più e più riprese, che almeno qui c'è la spensieratezza, nessuna volontà di rientrare nei ranghi di un comune voler redimersi, qui sta il bello. È solo intrattenimento!

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  3. Non ho visto il primo film e credo che salterò anche il secondo, ma apprezzo questa tua analisi

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    1. Secondo me PAOLA, la visione male non ti farebbe...

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    1. E quello dovevi fare PALERMOSTREETSTYLE!

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  5. Ciao Patalice, a quanto sembra di capire trattasi di film molto ma molto "leggero", giusto per far passare un paio d'ore in modo spensierato, d'altronde, credo debba essere proprio questa la primaria funzione di una sala cinematografica, poi, lasciata la fantasia, uscendo si ritorna alla realtà e ai "bravi ragazzi", per vostra fortuna ☺

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    1. eh già DUEPUNTOTRE, trattasi di una commedia al sapore di fiele, che intrattiene, non impegna e sollazza. È bello anche perché non somiglia alla realtà, che poi di uomini così, quasi non saprei che farne

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  6. mi manca, decisamente mi amnca...eh dire che i dedico sempre volentieri a film di ...spessore!!!ahahaah un bacione

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    1. CINDYSKY ma se dovessimo vedere solo mappazzoni impegnati e impegnativi, sarebbe la morte nostra, suvvia...

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  7. Il primo film mi ha così deluso che XXL lo vedrò in streaming (al più presto...!).

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    1. Ti assicuro LUDO, che questo secondo è più bellino, anche perché ci hanno fortunatamente evitato la parte retorica di redenzione

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  8. Anche io sono andata a vederlo qualche giorno fa e ho la tua stessa voglia di assistere ad uno spogliarello ahahha, più guardavo il film più mi ripetevo che non aveva una trama ben precisa perchè in molte parti ho avuto la sensazione che divagasse, ma non riuscivo a togliere gli occhi dallo schermo. Merito di Matt Bomer?
    Probabilmente.

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    1. Diciamo pure "sicuramente", ANELLOAPOIS! dopotutto mi chiedo chi sia entrata in sala con la convinzione di vedere un gran film... Voglio sperare nessuno!

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  9. Io ho visto il primo.
    Non volevo vedere il secondo, però magari cambio idea :)

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  10. Ho visto per caso il primo e di vedere il secondo c'era pochissima voglia.
    Diciamo che non è cosa per noi maschietti. E invece no, mi sono piacevolmente ricreduto. Perché questo Magic Mike perde quell'aria di autorialità farlocca - e diciamolo, non stava né in cielo né in terra - e diventa una commedia danzereccia, cameratesca, disimpegnata. Onesta, anche, con la trama ridotta all'osso e i personaggi che invecchiano. Carino, sì.

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  11. diciamo che è un film che si può vedere tranquillamente a casa? ;P

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!