mercoledì 23 settembre 2015

il destino declinato al l'ennesima pagina

"Dimmi che credi al destino" di Luca Bianchini, è un libro schietto, limpido, facile e di buoni sentimenti.

La protagonista si chiama Ornella, è una signora di mezza età, che da Verona, si è trasferita a Londra, per sfuggire a un passato pesante ed opprimente. 

Lavora in una libreria in bilico tra l'insuccesso e la grossa passione di chi ci lavora, e si è scelta una sorella che vive a Milano, ma che sa accorrere, con tacco 12, al momento del bisogno. 

Ornella si è persa in se stessa, e ragguaglia i suoi demoni interiori tenendo a freno ogni possibilità di leggerezza; ha un pessimo rapporto con la sua collega Clara, e trova in un anziano uomo al parco il suo confidente elettivo, ed in un guaglione intristito, la fonte di un rinnovamento che agogna.

Bianchini parla di destino, e lo fa attraverso frasi retoriche, eppure d'impatto, frasi che regalano istanti di riflessione, smorzati da intenzionale banalità. 

Il Beba e la Nuzzu, gli unici amici del liceo, mi hanno regalato questo libro al mio compleanno; aveva avuto una capillare pubblicità mediatica, e non pensavo di acquistarlo, nel mio solito snobbismo che mi preclude i best sellers.  Beh sono felice qualcuno abbia sopperito a questo difetto di fabbrica. 

È un buon libro, un libro che tiene compagnia, e che io ho trovato perfetto per il mio momento attuale. 

Perché certi libri, al pari di certe canzoni, ti arrivano improvvisi, come regali che non ti aspetti, come attimi di luce che parlano di te con te.

ps. centra un ciufolo ma... ho scritto sta cosa, e sono pronta a farmi linciare per bene, mi date una mano?     ;-)

14 commenti:

  1. E' uno dei miei scrittori preferiti di solito mi piace molto!!! Non vedo l'ora di leggerlo!!!

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    1. io, "Vanity fair " a parte MANU, non avevo mai letto nulla di suo, e mi sono trovata di fronte ad un felice incontro... Pronta a leggere quelli che scrisse prima!

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  2. Non c'è cosa migliore che trovare il libro perfetto per il periodo attuale, se poi è un libro leggero: ma chissene frega!
    Un abbraccio

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    1. La vita, d'altra parte LUISA, è già bastevolmente pesante di per se...

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  3. Questo libro l'ho visto in spiaggia in mano ad una signora!!! Il titolo mi ha colpito per un attimo, ma ammetto di non averci più ripensato.
    Mi fa piacere leggere la trama qui, sei un'ottima lettrice, mi fido molto delle tue recensioni.. ho proprio il motivo per provarlo allora...
    :)

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    1. Credo di essere un'ottima divoratrice, ne leggo veramente tanti ILARIA, e alla fine un qualche ragno dal buco lo cavo!

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  4. ehi Patalice ho divorato non troppo tempo fa questo romanzo di Bianchini: mi è piaciuto tanto, non esilarante come Io che amo solo te ma comunque molto bello, forte e non banale...penso che ne leggerò altri nel tempo anche perchè ho notato con rammarico che Fabio Volo ha perso ormai il suo smalto...un bacio

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    1. Effettivamente Fabio Volo non è più lo splendido splendente che era un tempo CINDYSKY, ergo è meglio se ci si trova altri porti sicuri a cui approdare

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  5. Interessante!
    Lo voglio leggere anche io!!! :)

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    1. Secondo me non ne rimarrai delusa ELE781...

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  6. Mi segno il titolo, buona giornata

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    1. Segnatelo segnatelo PAOLA, e buon weekend

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  7. Http:// il quaderno di lalu.it
    Io ho letto io che amo solo te.. mi è piciuto molto. E te lo dice una che passa da libri leggeri a mattoni per scelta di vita.. la lettura segue il.momento che uno sta vivendo.
    Lalu

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  8. l'ho letto, e sono andata a due presentazioni dell'autore (una ad inizio e una alla fine dell'estate) se ti capita recupera anche gli altri, sono belli, scorrevoli e lasciano sempre qualcosa ;)

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!