lunedì 13 luglio 2015

Luogo azzurro

Gli psicanalisti la chiamano "luogo azzurro", e sarebbe l'equivalente del paradiso in terra.

Ognuno ha il suo, e, in un mondo di incertezze e titubanza, forse l'unica certezza che possiamo vantare, è di sapere quale sia il nostro. 

Dicono che se ci porti una persona, è perché la identifichi con il "per sempre", e questo è forte e stranisce.

Dicono anche che se trovi la persona, la TUA persona, QUELLA persona, allora il vostro mondo è il luogo azzurro, tutto, basta che siate insieme. 

La visione romantica della cosa, non ammutina nemmeno minimamente il significato grandioso del concetto; esiste un posto nel mondo dove ci si possa sentire veramente se stessi, senza dietrologie, senza simulazioni, senza biasimo, un luogo etereo.

Ed il fatto che, per ognuno sia differente, ok, voi lo troverete assurdo, ma a me risulta a tratti commovente. 

Perché, a patto che il vostro non sia il punto vendita di Vuitton a Verona, ed abbiate bisogno di andarci, proprio durante i saldi, sarà sempre un abbraccio, il vostro abbraccio! 

Conosco una ragazza che si sente a casa all'ikea: trova stimolo per la sua creatività, ma realizzabilità nella facilità delle sue strutture; scorrazza a piè veloce da un settore all'altro, a volte compra, altre passa a sentirsi bene, si fa un biscotto di avena intinto nel cioccolato, e va via.

Un'altra fanciulla di mia conoscenza, sta bene solo mentre fa i dolci. 
La sua cucina e il suo regno.
Ma fa dolci, solo e sempre dolci.
Riempie l'aria di vaniglia e canditi, ed in essa si crogiola come una gatto al sole.

Un tale, invece, sente di essere a casa, con i piedi sformati da scarpette chiodate, con l'erba verde che gli permea i vestiti, e la palla che scivola veloce e ridanciana, fino alla porta. 

C'è chi lo trova in un angolo del mondo non quotidianamente accessibile, un bistrot di Parigi, l'aeroporto di Zurigo, un parco al centro di Manatthan, un picco sulle Alpi valdostane... ma non ci rinuncia. E non ci va mai una volta sola, lascia che questo posto lo attenda, trattiene malumori e frustrazioni, per poi scaricarle li; come una discarica delle nefandezze dell'anima, come un premio alla fine della gara.

Riflettevo, con occhi sberluccicanti su sta cosa, e mi è sorto spontaneo chiedermi quale sia il mio.

Una volta avrei detto la Feltrinelli, poi Mondadori, in via Gramsci a Brescia.

Ma l'hanno chiusa.

Poi ho trovato il mio luogo azzurro in palestra, la mattina, mentre ancora non è aperto, ed io posso aggirarmi per la sala faticando solitudinaria, nel silenzio spezzato solo dalle mie azioni.

Visto quanto sto bene quando cammino in montagna, ho pensato che avrei trovato li, tra qualche meravigliosa valle trentina, la mia "casa".

Recentemente, tuttavia, nel ristrutturare il mio studio, una stanzetta con le tasche piene di me, che si affaccia al tram tram come un cubo di libri e penne colorate, con ritagli, ricette, scotch variopinti, e adesivi strampalati, mi sono resa conto che la quantità di me stessa messa in quella stanza, mi fa sentire nel posto migliore al mondo!

Non senza una dose extra di auto-compiacimento, posso dire che in me io trovo il luogo azzurro. 

Il rifacimento, a mia immagine e somiglianza, di quella camera mi ha portata a trasformarla nel luogo dove voglio esaudirmi.

Il caos impilato, i colori che strabordano, la futilità che si respira, e la spensieratezza che la anima, sono le sfaccettature recondite di quel marasma vulcanico, che mi muove dentro.
E, una volta incanalate, mi fanno stare bene.

Il mio luogo azzurro è una tenda tesa sulla mia personalità, una prolunga del bello che, ancora, fatico ad esprimere e a conguagliare dentro le mie azioni quotidiane. 

Il mio luogo azzurro... Sono io!

Ed il vostro?
Qual'e!?

68 commenti:

  1. Così di getto, credo che il mio luogo azzurro sia il mio blog... che poi è come dire che è me stessa, anzi, forse addirittura la me stessa che aspiro a diventare. :)

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    1. No MIKY, non è la stessa cosa di te... Te lo dico senza saccenza, ma perché ci ho pensato io pure, ma non è lo stesso, ed il mio posto sono io, non il blog. Lì c'è un mondo bello, che si ti fa stare bene è un gran bel luogo azzurro, ma non fare l'errore di fonderlo con te... Ti limiteresti

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    2. No, certo, non intendevo che il blog e me stessa sono la stessa cosa (ho sintetizzato troppo), ma che quando scrivo (ma anche nei momenti prima di scrivere, o quando sono a letto e mi viene l'idea di un post, per esempio) è un momento di intimità con me stessa unico nel quale sto davvero bene e mi sento – come dire – "giusta". quindi forse è proprio con me stessa che sto bene.

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    3. Allora direi che come luogo azzurro è ideale!

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  2. Direi che sicuramente la cucina è il mio luogo azzurro, seguita dal mio blog

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    1. È un bel luogo dove esprimersi e diventare PAOLA, forse perché apre i battenti della creatività in un modo così incredibile e ampio

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    2. Esatto, anche perchè il lavoro di consulente informatica lascia pochissimo spazio alla creatività, quindi ho bisogno di una valvola di sfogo

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  3. Ma che belle, le tue parole... hai fatto riflettere anche me e mi sono chiesta anch'io qual è il mio luogo azzurro. Sai che è difficile rispondere ? Credo che ne abbia diversi, a seconda dei momenti.
    Ciao :) , buona settimana !

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    1. Ci sta PATRIZIAM, ma credo altresì che, qualora sentissi il bisogno di ricongiungerti col mondo, saprai quale davvero è il tuo luogo azzurro, perché non vorrai essere che li!

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  4. Bella questa cosa. Davvero.
    Così, senza riflettere, direi San Francisco. Messa così vuol dire poco ma io non mi sono mai più sentita come quando vivevo lì.

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    1. Non avrei mai voluto e potuto credere che tu, MAREVA, ti saresti accontentata di una facilitazione per sentire la libertà della tua essenza... Sei troppo tutto, è meravigliosa nel traboccare della tua materia. Sono felice di sentirti cittadina del mondo... Assomigli sempre più alla mia idea di te

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  5. Il mio luogo forse è dove posso stare da sola... diciamo che l'ho identificato con la mia camera dove ci sono le foto delle persone che amo di più, i libri, gli appunti scarabocchiati, il disordine imperante e i miei strumenti di tortura auto-inflitta... si li sono sola e posso essere solo io! :)

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    1. È normale raccimolare in una stanza la propria porzione di beatitudine INDEFINITA...

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  6. direi che è bella questa cosa che identifica te con il luogo azzurro :-)

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    1. Direi di sì FRANCESCO, fa di me una persona più realizzata di quanto non pensassi a dirla tutta!

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  7. È un post bellissimo!
    Non so quale sia il mio posto azzurro però..possibile non averlo? Non sto mai in Paradiso :-P
    ma ci penserò ^.^

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    1. No, non credo non esista per te un luogo azzurro STELLAPAOLA, sono più propensa a credere tu non ti sia ancora trovata nel l'esigenza di averlo, e questo potrebbe anche non essere per forza un male

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  8. Il mio luogo azzurro sta aspettando che io lo trovi!

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    1. Coraggio ed in bocca al lupo per la ricerca LUDO!

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  9. Il luogo azzurro io ce l'avevo.
    Un giardino pieno di alberi dove gli anziani ballavano vecchie canzoni, quelle dei loro tempi, ricordo che mi portavo la colazione e restavo ore ad osservarli mentre ballavano.
    Ho marinato tante di quelle volte la scuola per andarci.
    Ma qualche anno fa il giardino è stato chiuso dal comune e io ho perso il mio posto.
    Ci sono giorni che ancora ci penso ai momenti sereni trascorsi lì, con la speranza che si decidano a riaprire di nuovo il "mio luogo".

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    1. Ti auguro, con tutto il cuore ANELLOAPOIS, che riaprano il tuo posto, perché tutti noi meritiamo di sentirci a casa da qualche parte nel mondo...

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  10. Parigi e Londra, a fasi alterne. Mi mettono in pace con il mondo intero!

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    1. Beh sono due città generosissime LUISA: donano la possibilità di essere qualcuno e di sentirsi bene nella propria pelle

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  11. Il mio luogo azzurro corrisponde a me stessa + libro e musica talvolta ;)

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    1. Una dimensione di assordante complicità con te stessa GIO, mi pare cosa buona e giusta!

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  12. Direi il divano di casa!!Poi il mare, da guardare,ascoltare dove perdersi in mille pensieri mille emozioni, cercare le sfumature migliori e respirare a pieni polmoni seduta sulla spiaggia...Ma forse piu' che un luogo azzurro è una situazione...

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    1. Si credo di si MANU...
      Di certo c'è che non è così facile trovarsi nel posto giusto al momento giusto!
      Ma la serenità è un traguardo importante

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  13. Ciao Alice ho più di un luogo azzurro..e a volte ci capito pure per caso ma sento che lì sto bene e sempre lì c'è qualcosa che mi assomiglia.Un saluto.

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    1. Esatto CAROLINA, qualcosa che ci assomiglia! Credo il vero "trucco" sia proprio questo!

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  14. Ecco, riflettendoci per qualche secondo, non mi è venuto in mente nulla. Non ho un luogo azzurro, ma voglio assolutamente trovarlo, perchè sembra un posto stupendo. :)

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    1. Fidati di una scema FRANCIS, nel momento stesso in cui vivrai una difficoltà, il luogo azzurro capirai qual'è!

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  15. Credo che il mio luogo azzurro sia il mio divano nei momenti pigri e il parco dei cedri di San Lazzaro a Bologna nei momenti in cui ho voglia di muovermi in mezzo al verde .

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    1. Parco San Lazzaro a Bologna GIULIALÙ... Segnato!

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  16. Io ne ho tre: il primo tra le braccia di mio marito, in cui mi sento protetta, amata, al sicuro; il secondo nella mia casa, che riconosco come un alter ego di me stessa; il terzo la mia montagna, li mi sento in paradiso e quando devo staccare da tutto e tutti, scappo li rintanandomi tra le braccia ramificate dei miei amici pini, verdi profumati che mi fanno sentire a casa. In poche parole una montanara chiocciola dipendente. Ho reso l'idea?

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    1. hai reso l'idea di una persona che si perde tra emotività e bellezza FETTADIPARADISO, ed è qualcosa di meraviglioso

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  17. Leggere.
    Che sia un libro, un blog, un sito internet, qualsiasi forma la lettura abbia rappresenta in toto il mio luogo azzurro.

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    1. Riesci ad estraniarti tanto da percepire un'azione come un luogo? Beh PIRKAF, lasciati dire che è una grossa fortuna!

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  18. Mi trovo bene,quasi,dapertutto,ma questo luogo azzurroè senz'altro casa mia,con il meraviglioso panorama sul golfo di Trieste e sui tetti della città e con la mia poltrona di lettura.
    Ciao,post interessante il tuo.
    fulvio

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    1. È interessante anche che tu ti trova bene un po ovunque FULVIO, soprattutto perché non è una cosa che tutti possono dire parlando di loro stessi!

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  19. io non ho un luogo così dentro casa e forse è per questo che non vedo l'ora di cambiarla: proprio perché non la sento mio.. il luogo del mio cuore cmq, quello dove mi sento bene, è la montagna, in estate, con il suo verde pieno , i suoi ruscelli e il cielo così azzurro e vicino che ti sembra quasi di toccarlo.. è questo il mio posto. e non vedo l'ora di volare in canada quest'estate per aggiungere altri paesaggi alla mia memoria :)

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    1. Bellissimo ed invidiabilissimo viaggio, quello che ti porta in Canada RANSIE! secondo me, trovare la tua dimensione azzurra li non sarebbe affatto malaccio!

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  20. Certo è un po' banale e soprattutto utopico, ma bello sarebbe che questo mondo potesse divenire la somma di tutti i luoghi azzurri chiusi nella mente di ciascuno di noi :-)

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    1. L'utopia è l'ambrosia dei sognatori NOTTEBUIA... quindi sperarci un po non fa male

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  21. Mi piace molto il concetto, lo riconosco per istinto, non ci avevo mai riflettuto... Così su due piedi, credo che se potessi entrare dentro il baule con i miei libri sarebbe quello il mio luogo azzurro! :D o per lo meno uno dei tanti perché ritrovo la stessa pace tra gli alberi di limone di mia nonna, il tetto di casa mia, o anche semplicemente chiudendo gli occhi e ritrovarmi col pensiero a Parigi (il panorama immenso dal Sacro Cuore, la calma nei giardini di Versailles, gli odori speziati dei mercati nel Quartiere Latino...)

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    1. mi ha fatto molta tenerezza pensare a giardini con alberi di limone, e soffitte polverose MAYACENTS, forse a causa del mio sfrenato amore per le atmosfere da brughiera del primo 900

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  22. Sono rimasta affascinata da questo post,e dal concetto che viene espresso.Induce ad una spontanea riflessione che porta a delle soluzioni non decisamente scontate.Io credo che non esista un solo luogo per ognuno di noi,anche perchè anche secondo me il nostro luogo azzurro siamo noi e perciò lo stesso cambia come cambiamo noi.Il mutamento avviene di conseguenza,e forse è questa la bellezza della sua incognita.
    Bacio
    http://alespinkfairytale.blogspot.it/

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    1. ALESPINKFAIRYTALE quando leggo un commento come il tuo, capisco perché lo scambio che regala il blog è autentica fortuna, perché, per sbaglio si incappa in persone che ti leggono davvero e si spingono un poco oltre... Meraviglioso

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  23. Sono rimasta affascinata da questo post,e dal concetto che viene espresso.Induce ad una spontanea riflessione che porta a delle soluzioni non decisamente scontate.Io credo che non esista un solo luogo per ognuno di noi,anche perchè anche secondo me il nostro luogo azzurro siamo noi e perciò lo stesso cambia come cambiamo noi.Il mutamento avviene di conseguenza,e forse è questa la bellezza della sua incognita.
    Bacio
    http://alespinkfairytale.blogspot.it/

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  24. Che post meraviglioso amica mia, io l'avevo il mio luogo azzurro , sicuro appagante , magico e l'ho perso per la fatalità della vita ...
    Difficile ritrovarlo, ma si deve continuare a cercare , impossibile il medesimo , ma qualcosa devo trovare e essere assordata dalla musica come d'abitudine mi aiuta ad avvicinarmi a questo luogo arcobaleno!
    Un bacio di cuore!

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    1. Tu CROSIGLIA, hai la fortuna di poter vivere pervasa di note... Non è da tutti ne per tutti, e sebbene sia d'accordo, non è un vero e proprio luogo azzurro quello, ci si avvicina moltissimo

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  25. Forse è così anche per me, sto bene con me stessa. Grazie per avermici fatto pensare :)

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    1. È una cosa alla quale si bada molto molto poco ARBANELLA, il benessere delle piccole cose...

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  26. La mia casetta, e soprattutto il mio letto!!

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  27. Piu' volte alla sera, per addormentarmi nonostante la calura, penso al luogo perfetto in cui potermi rilassare senza alcun problema al mondo. Penso e ripenso a un luogo in cui sentirmi davvero bene e mi viene solo in mente un enorme prato di erba fresca sotto la schiena e un albero grande e secolare sopra la testa. Poi la razionalita' prende il sopravvento, penso alle formiche, alle api che sicuramente gironzolano intorno. A volte odio proprio il mio cervello... Nel mio posto azzurro non ci sono insetti. Ecco.

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    1. Credo che il tragitto tra l'irrazionalità e la concretezza SPETTINATA, per quanto breve, ci sia e meriti quel tanto di ossigeno che serve per far resistere ed esistere la bellezza

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  28. Che post molto bello e delicato, mi ha fatto riflettere. E mi sono ricordata del mio posto "azzurro" che purtroppo non visito da un po'. È una spiaggetta persa per la Liguria, che mi ha cresciuto e ha visto tutti i momenti importanti di me. Spero di riuscire a ritagliare un po' di tempo quest'estate per poter tornare a farle una saluto.

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    1. Te lo auguro BAFFODIDONNA, in special modo se li ti riesce più facile vivere le cose nel modo migliore

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  29. La montagna, senza ombra di dubbio. Capisco la sensazione, la conosco...leggendo l'ho identificata bene. E la provo solo in montagna.

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    1. Sono appena tornata da Ortisei, e da mille passeggiate a zonzo per le Dolomiti LIZ, quindi capisco... Capisco benissimo

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  30. Dalle sensazioni che descrivi credo proprio che il mio luogo azzurro sia il bosco, passeggiare beatamente tra gli alberi a qualche km da casa mia, il silenzio delle auto, piccoli suoni dati dai cinguettii degli uccellini e le lucertole che scappano al mio arrivo, il vento che mi accarezza i capelli, il sole all'orizzonte che cala piano piano e penetra con i suoi raggi nella selva... :)

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    1. Mi piace questa sensazione rimandata dalle tue descrizioni ILARIA, sembri vivere proprio le cose che dici di vedere e quello è il top quando si tratta di luogo azzurro

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  31. non ho mai saputo di questo "luogo azzurro" di cui parli, non credo di averlo trovato ma forse forse ci sto arrivando...inconsciamente l'ho messo anche nel nome del blog?

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    1. Potrebbe essere un segno AZZURROCIELO!

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  32. Ci sono molte tecniche di meditazione "attiva", dinamica, per immagini che si basano sui colori.
    In effetti funzionano.
    Dal punto di vista scientifico si può pensarlo anche come una sorta di cromoterapia mentale.
    Blu.
    Io lo conosco come il colore dell'amore per se stessi.
    Un colore molto importante.

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    1. so che la cromoterapia agisce in modo molto preciso con determinate categorie di colori, paragonate ad emozioni e sensazioni UOMOINCAMMINO, ma che il blu fosse così importante lo ignoravo

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  33. Il mio luogo azzurro è la biblioteca che mi ha visto preparare tre tesi di laurea. Quando ci vado, quelle poche volte che riesco, sedermi su quei tavoli lunghi, respirare l'odore dei libri e creare la mia muraglia personale con i volumi che mi servono, ecco, quelle sono le ore nelle quali mi sento esattamente come sono, e sono meravigliose.

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!