martedì 21 luglio 2015

...

Il post dell'altro giorno era un riempitivo, qualcosa che serviva più a me, per riuscire a mantenere uno stralcio di suprema normalità, che altro.

E' morta una mia amica.

...è la prima volta che mi capita, ed è una sensazione stranissima...

Fa strano dirlo, mi fa strano pensare che, tra i miei contatti facebook, figura un donnino che non c'è più... che non mi manderà più quintalate di emoticons via messanger, che non mi inzacchererà più la bacheca di Estathe e dolcetti, che per noi erano un punto comune forte... oltre all'altro, fortissimo, che se l'è portata via... la fibrosi cistica.

La mia amica Marta è stata la prima paziente che ho perso, e sto male. 
Male tanto, male dentro.

La notizia mi è arrivata in mezzo alla normalità piacevolissima di una cena in famiglia, un sms della nostra dottoressa che voleva lo sapessi da lei...

Me l'aveva affidata tre anni fa, quando era arrivata a Brescia, dopo essere stata una vita in cura al Gaslini, aveva 28 anni, ed era una bambinona solare e sguaiata.

L'ho adorata subito.

Così sprezzante, così a suo agio nella vita, così strenuamente convinta che non fosse "tutto adesso-tutto qui".

Ci chiamavamo Polpy, Polpetta, ha iniziato lei, ed io l'ho seguita a ruota, più per far contenta lei che me, che io, dei sopranomi, non sono mai stata adepta.

La tenevo vigile ed attenta sulle terapie, e lei mi scriveva delle nostre similitudini, guerriera forte contro una forza guerriera.

In realtà, la mia dottoressa sostiene non ci fossero troppe somiglianze cliniche, ma non so se me lo dica per non far si che la paura prenda il sopravvento...

So che io non la lasciavo, la incitavo, e lei mi derideva... 
Diceva che ero "troppo rigida", poi mi metteva uno Winnie Pooh, se la rideva e scompariva per qualche giorno... 

Ci siamo sentite il 4 luglio, l'ultima volta.
Lei era stata ricoverata a fine giugno, ma le cose non andavano bene... 
Il caldo, le infezioni, qualcosa è stato, ma non so cosa, e mi aggrappo a "tracollo", come ad una boa che possa spiegarmi il perché Marta non c'è più.

Accanto al dolore fortissimo, c'è la paura... 
E' legittima.
Normale.
Giustificabile e giustificata.

Ma non devo lasciarle spazio, non le posso dar modo di prendermi e lambirmi, devo guardare avanti e credere, prima ancora di sperare, io ci voglio credere...

Se penso a Marta piango.
Sono quelle lacrime confuse per una persona fatta di irrealtà, perché in concreto non conoscevo la stretta di un suo abbraccio, e neppure il calore di un contatto, eppure le volevo, le voglio, un bene enorme... perché a tratti l'ho salvata, e a tratti lei ha salvato me... 

Ora, me la immagino respirare come io non so fare, in qualche angolo di cielo, che non ho fretta di conoscere, con la pancia piena di caramelle e le orecchie che vibrano della tanta musica che ascoltava... 

Mi guarda, e forse, se ci si spera, mi protegge dolcissima.
Io non lo spero, ci credo veramente.

Ciao Marta.

71 commenti:

  1. Carissima,
    comprendo il tuo dolore, ci sono passata anch'io. Non ci sono parole per alleviare il lutto che portiamo nel cuore, solo tu, con la tua forza e ricordando i bei momenti se pur virtuali vissuti con lei, ci puoi riuscire. Pensala, pensala intensamente e vedrai che la sentirai vicina più di quanto immagini.
    Un abbraccio

    Emy

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    1. Grazie di questo commento EMY, che quando le situazioni stanno in bilico è più semplice sentire le parole come un artefatto inutile, ma non è certo stato questo il caso.

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  2. Hai già detto tutto tu.
    Se potessi ti abbraccerei.

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    1. Come se lo stessi facendo LUISA, davvero

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  3. .. non ci sono parole.. mi dispiace.. tanto.. nessuno a quell'età dovrebbe morire.. nessuno alla nostra età dovrebbe guardare così da vicino la morte. la forza in un modo o nell'altro la trovi ma fa male e ripensarci farà male sempre ma ti da anche la ragione per lottare e per gioire dell'esserci, ancora, in qualche modo. Ti capisco, posso capirti..

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    1. Sai RANSIE, lei se n'è andata da poco e già mi pare così lontana ed inaccessibile... Fa strano e male, ma è inevitabile. Così come lo è il fatto che si vada avanti

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  4. Nel leggerti mi si è appannata la vista.
    Perdere un'amica, una compagna di 'viaggio' se vogliamo, è sempre un grande dolore e tu devi affrontarlo per riuscire a guardare avanti.
    Il dolore fa parte delle nostre vite e chi lo ha vissuto almeno una volta nella propria sa di cosa sto parlando.
    I modi per affrontarlo ne sono tanti, chi non parla, non piange, tace, chi urla, litiga con tutti, chi si isola, chi fa finta di niente, e chissà quanti ancora.
    Nel mio piccolo ti dico che anche io persi un'amica di infanzia, malata sin dalla nascita di fibrosi cistica, un'amica che non vedevo mai da grande ma che sentivo e conoscevo ogni suo passo, potrei dirti che il dolore si attenua, che quando ci pensi non sembra vero, che non non è possibile che sia davvero successo, ma poi ti rendi conto che di anni ne son passati 8 e che la vita è andata avanti, perché quando si perde qualcuno a cui si è voluto bene, bisogna aggrapparsi alla vita stessa per non soccombere al dolore. Questo è uno dei consigli che sento di darti. Le liste che precedentemente hai stilato fanno bene e vanno fatte, ti renderanno le cose un po più semplici.
    La morte?c'è chi non ne parla per paura, ansia o perché è ancora considerata un tabù, ma io credo che essa faccia parte del nostro quotidiano, ne siamo attorniati e sarebbe ipocrita volerla chiudere in un cassetto e non pensarci più almeno fino a quando non arrivi il nostro turno. Io ne parlo come se parlassi di torte perché così fa meno paura....di perdite ne ho avute molte, ti dico che la forza che è in noi, Pata sconfigge ogni paura.
    Ti abbraccio fortissimamente.
    Vale

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    1. La forza sconfigge la paura.
      Che frase meravigliosa, se vai oltre il fatto che venga abusato il suo significato, se vai oltre alla banalità che può traspirare da essa... So che non voglio soccombere alla paura, FETTADIPARADISO, e so che devo dimostrare la mia forza. Per me stessa. Ma anche, e sopra ogni altra cosa, per i traguardi infiniti che vedrò dietro e dentro di me. Parlare di morte forse non servirà ad esorcizzarla, ma aiuta me a pensare che un mondo migliore va abitato con la vita.

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  5. Non ci sono parole... Fatti coraggio e cerca di pensare positivo, per quanto sia possibile... Un abbraccio...
    Ciao Marta...

    Maira

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    1. Si MAIRA, penso positivo perché son viva e finché son viva... e non è un canzonare il testo di Jovanotti, ma prenderlo ad esempio

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  6. Mi dispiace proprio tanto...

    In questi casi tutto quello che mi viene in mente sono solo banalità e stupidagini.... piangi, urla, disperati, spacca tutto, incazzati... mi viene da dirti solo questo!

    Marta da come la descrivi sembra (perchè tanto lei sta con te quindi c'è anche ora) una persona molto coraggiosa... tu devi essere coraggiosa allo stesso modo, non devi avere paura! Lei è splendida nel suo modo e tu nel tuo e anche la cosa se vi univa è diversa per ogni persona... per cui non avere paura di quello che può succedere... capito?! Non devi avere paura Pata! ;)

    Un abbraccio proprio grande!! ;)

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    1. Ci unisce ma è diversa INDEFINITA. Ci credo. Ci devo e voglio credere:

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    1. sei tu quella dolce PIPPA, grazie mille!

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  8. Un saluto enorme a Marta.
    Sono certa che lei è lì, accanto a te, un'ombra lieve ma preziosa.
    Non lasciarti sopraffare dalla paura, quella è codarda, è stancante, è deleteria. Sei una guerriera, lo hai gia' dimostrato in passato.
    Ti stringo forte Patalice.

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    1. Sono una che ha la guerra dentro ILARIA, e questo sprigiona tutto il mio coraggio. Ne ho ancora tanto.

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  9. Ho letto tutto d'un fiato, e sono rimasta senza parole, proprio io, che in genere ne ho troppe...
    Vorrei riuscire a scriverti altro...a dirti altro, ma davvero non ci riesco...perdonami. Ti abbraccio.

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    1. Non sempre servono parole M4RY, alle volte la commozione che sgorga da un sincero silenzio, è l'aiuto più prezioso di tutti

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  10. Sono sicura anch'io che ti guarda da lassù e ti protegge... ciao Marta.
    Kisses, Paola.

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    1. ...e di protezione abbiamo sempre un gran bisogno PAOLA, altroché no...

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  11. Un tristissimo leggerti e tutto l'abbraccio a te, ora. Perché nessuna paura prenda il sopravvento e la forza che ti contraddistingue, invece, sia ancora più accorta e vigile. Marta è lì con te. Io lo so..

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    1. Voglio sentirla qui FRANCO, pronta a sfottere questa tristezza, ma ancor più questa maledetta paura di non farcela o di fare come lei, e allora mi alzo e mi batto... Si deve fare così, giusto?

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  12. io ti abbraccio tanto, pata!!!

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    1. ed io ti ringrazio tanto per questo abbraccio KATIE...

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  13. Non credo ci siano mai parole adatte per cose come questa.
    Purtroppo è capitato anche a me e so che non si è mai preparati di fronte a tutto ciò, non si è preparati al triste evento ma soprattutto alle nostre emozioni. Un abbraccio e a presto .. Dream Teller

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    1. Non pensavo di starci male DREAMTELLER, pensavo mi spiacesse, ma pensavo ci sarei passata oltre con noncuranza, forse con quella punta si menefreghismo che ora agogno

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  14. Sono sicura che ti proteggerà, assolutamente la paura non deve avere la meglio, ognuno è una storia a sè, ti abbraccio forte

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    1. Hai ragione PAOLA, ognuno di noi è una storia a se, e non è giusto paragonare la sfiga reciproca

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  15. Un abbraccio, che il resto non serve a niente..

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  16. Mi dispiace davvero! ti abbraccio forte...

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    1. Sei veramente dolce CLAUDIA, grazie di cuore

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  17. Vanno sempre via le persone che regalano sani sorrisi e sanno amare.. Davvero..
    Un abbraccione pata <3

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    1. Lei ne aveva in abbondanza in effetti PHIIIBI...

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  18. Ciao Alice solo un abbraccio, comprendo ma non ho parole con cui alleviarti quel che provi, e credo che le parole non servano molto,piuttosto preferisco farti sentire la mia presenza e un grande abbraccio virtuale.
    Lei sarà sempre un dolcissimo ricordo che tirerai fuori ogni volta che cercherai la forza,che vincerai le sfide della vita,sarà sempre come un amuleto che ti porterai dentro e quel che posso dirti è di non chidersi nella tristezza ma di lasciarla andare poco a poco perché di chi viene a mancare nella nostra vita dobbiamo fare del loro ricordo il nostro bellissimo personale sole che ci portiamo dentro, esolo cos^ la sua energia sarà anche la tua.

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    1. Sai che me la immagino già lassù sorridente CAROLINA? io non sono particolarmente praticante, ma la mia fede nel Signore è forte, ed è come se sentissi che lei gli è al fianco, e mi piace pensare che interceda un po per me...

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  19. Parole che danno poco, ma anche le uniche che ho: mi dispiace tanto. Ti abbraccio.

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    1. Alle volte M, sono le uniche a servire davvero

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  20. In silenzio ti mando un abbraccio...che le parole in certe situazioni sono inutili...

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    1. i tuoi abbracci MANU, sono sempre graditi, oggi in modo particolare

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  21. Nessuno se ne va mai per sempre, ne sono fortemente convinta.
    Tu continua a sorridere per lei, sei la sua guida, la sua guerriera.
    Ti stringo forte fortissimo...

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    1. Penso anche io che ci siano, qui con noi pur non vedendole, le anime amiche che hanno popolato le nostre esistenze MARGHE... Forse fatichiamo a percepirle, ma ci sono

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    1. Gli abbracci fanno bene NATALIA, grazie

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  23. Io son sicuro che, paradossalmente, starà facendo dei respiri profondissimi alla facciazza tua! <3
    Ti stringo.

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    1. Lo penso anche io.
      Come penso stia deridendo questo mio dolore, MAREVA.
      Ti stritolo

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  24. Di fronte alla morte di una persona giovane si resta inebetiti, quando poi si tratta di un'amica o comunque una persona a noi vicina è ancora più terribile. In aprile ho perso una mia amica che ha combattuto inutilmente per un anno contro una grave malattia. A me sembra ancora che sia in giro da qualche parte, poi mi viene in mente che non c'è più fisicamente, ma è sempre viva nel mio cuore. Può sembrare una banalità, ma non è così, le persone che amiamo restano con noi, vive nel nostro ricordo.

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    1. Sara anche una banalità GIULIALÙ, ma mi sta rincuorando come nessun altro pensiero al mondo, l'idea che lei mi sia accanto comunque... Nonostante non abiti più la terra

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  25. Mi dispiace tanto per la tua perdita, Patalice. :-(

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    1. ...anche a me spiace tanto PIRKAF, grazie per la tua comprensione...

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  26. Cazzo. Mi dispiace immensamente. Riesco a figurarmi la paura, poi...dannazione.
    Un abbraccio enorme.

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    1. Eh si LIZ, la paura è una pessima compagna di viaggio... Ma se questo percorso bisogna farlo in compagnia, bisogna anche accettare che la componente paurosa sia parte di me

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  27. Mi dispiace tantissimo ma le mie parole non rendono l'idea.
    Non ho mai provato niente di simile, quindi non dirò che ti capisco.
    Però ti sono vicina e ti mando un po' di supporto.
    Quando ci abbandonano persone forti, aggrappate alla vita e tenaci stentiamo a crederci subito, ad abituarci all'idea orrenda del loro vuoto...
    un abbraccio forte.

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    1. Non lo avrai vissuto, ma le tue parole hanno interpretato benissimo il vuoto e ciò che si sente KORE... trovare la forza per andare avanti, non avere paura di come andrà a noi... Sono queste le cose che fanno la differenza tra vivere ed esistere

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  28. Ti sono vicina, perdere un'amica è perdere una parte di sé.
    Conosco una ragazza con la stessa malattia, ha rischiato grosso, ma ora è rinata dopo un grosso intervento....
    Ti abbraccio :)

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    1. Probabilmente ha subito un trapianto DANIELA, sono felice per lei... E ti sono riconoscente per le parole

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  29. Purtroppo,fra incidenti e malattie,ho perso più di un amico,e so che buco nel cuore ti lascia.L'ultima volta l'ho saputo da Facebook,con la sorella che parlava di funerali ed io "ehi,ditemi che è un(pessimo)scherzo!"
    Ed invece Marco non c'era più,10 giorni dalla diagnosi ed un cancro al cervello se l'è portato via.
    Ed io non potrò mai digerire il fatto di non avergli detto quanto bene gli volevo.
    Un abbraccione forte,tieni duro.

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    1. La vita è anche questo LAZYFISH, un gioco che ci vede perdenti più di quanto non siamo disposti ad ammettere

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  30. Pata cara... non credo che un (buon) medico ti direbbe così se così non fosse... credo che piuttosto non direbbe nulla. in ogni caso la paura è lecita, umana, la si ha semplicemente quando si sente che la persona in questione ha la nostra stessa età e gli è caduto un meteorite in testa... figuriamoci se si tratta di una patologia in comune.
    E immagino anche il tuo dolore, non ho mai perso un amica.
    Coccolati, stringiti marito e Rdog, mangia schifezze, ascolta belle canzoni... un abbraccio grande

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    1. Gelato Nutella ed il mio RDog sono diventati il mio salvagente MICOL... Per quanto concerne la dottoressa, si, spero tu abbia ragione. La razionalità, dopotutto va da quella parte

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  31. In questi casi le parole non servono, Socia mia.
    Ti abbraccio e basta. Non avere paura, non averne mai :)

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    1. Dio quanto mi manchi...
      Grazie per il dono di queste parole Socia 💙

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  32. Mentre cerco di comporre questo commento mi stanno scendono lacrime silenziose e inarrestabili. Mi dispiace, mi dispiace immensamente. Non conoscevo Marta e forse non conosco bene neanche te, se non per il tuo blog che ammiro e leggo sempre con grande piacere. Le parole in questi casi sembrano sempre tanto piccole e sicuramente le mie possono fare ben poco per alleviare il tuo dolore o placare la tua paura. Nonostante questo voglio che tu sappia che ti vedo come una donna forte, positiva e coraggiosa e sono convinta che supererai questo momento triste e difficile e che la tua amica Marta sarà lì a guardarti e a proteggerti. Sempre. Un abbraccio stretto stretto. Giada Mitzilove

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    1. Sei stata incantevole invece GIADA, perché nessuno ha stabilito che le parole giuste possano essere espresse solo da certe labbra... Quindi grazie! Come donna, spero di essere tutto ciò che hai detto tu... Ma non sono certa di arrivare a tanto

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  33. Mi dispiace davvero tanto. Mi dispiace per lei e mi dispiace per te che rimani qui e dovrai convivere sempre con la paura come dici tu "legittima". Ma la paura non puo' vincere, non DEVE vincere. Piangi, piangi tanto e piangi bene. Piangere fa davvero bene. Ma poi sollevati e sorridi come sorrideva Lei, perche' davanti a te c'e' ancora uno splendido cammino. Un fortissimo abbraccio

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    1. Ho ancora tante balle da rompere io SPETTINATA... Credo davvero che la paura non debba e non possa avere la meglio su di noi, sebbene alle volte sia difficilissimo accettarlo!

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!