sabato 27 giugno 2015

Venerdì 26 giugno il mondo che, a tratti, vorrei

Sono una donna fortunata.

Amata fin dal primo vagito, da un uomo ed una donna, che mi hanno dato una casa, un'istruzione, mille vizi e mille precetti/principi/comandamenti.

Rispetta l'opinione altrui.

Questa "cosetta", mi ha fatto da mantra tutta la vita, ed ancora oggi, bellicosa e fughina come sono, cerco di tenerlo ben saldo in testa, prima di avventarmi, nemmeno troppo metaforicamente, sulle giugulari altrui. 

L'occidente e l'anno di nascita, 1985, mi hanno concesso di poter crescere libera, lontana da una dittatura che scegliesse per me; e, sebbene ci siano ancora mille questioni sospese, che renderebbero l'Italia ben più evoluta di com'è, se fossero snodata e risolte, a diritti siamo su una discreta via.

Però, in un ignoto venerdì di fine giugno, il mondo ci si affaccia addosso, e non possiamo fare come gli struzzi, e nascondere la testa sotto la sabbia; dobbiamo guardare nelle palle degli occhi la società che ci circonda, e farci un minimo di conti...

Non sono nessuno per fare dietrologia o pedagogia, sull'isis, ed il suo mostruoso apporto nefasto sugli esseri umani, o lo sbarco di un sempre maggior numero di persone.
Mi rifiuto, sia di fare la razzista spiccia, ma ancor più categoricamente di fare  la buonista, quella che snocciola sostantivi alla cazzo come  "poverini", "diritti umani" e "siamo stati tutti immigrati", perché nessuna delle due fazioni ha fatto qualcosa. 

Una preghiera per il dolore altrui, qui in Europa, in Asia o in Africa, sulla luna o in un bagno di un ristorante libanese; che mi pare di aver già detto tanto, e forse a sproposito. 

Ergo, siccome sono inguaribile nel mio ottimismo, voglio ricordare venerdì 26 giugno, come il giorno nel quale l'amore ha vinto. 

Gli Stati Uniti, TUTTI gli Stati Uniti, hanno legalizzato il matrimonio gay.
E mentre noi, a Roma, di fronte ad un papa troppo progressista che, probabilmente, non ci rappresenta appieno, facevamo le sentinelle in piedi, celebrando il Family Day, altrove, oltre oceano, i diritti di tutte le persone, indipendentemente dalla loro identità sessuale, venivano sanciti. 
Non sono una strenua fan dell'America, ma la sua apertura mi è parsa disarmante, proprio perché disarmata da pregiudizi e da dietrologia. 

Tornando a bomba, sono una donna libera nelle sue scelte, felice nella sua quotidianità, sposata con l'uomo che aspettava da sempre, e oggi sono contentissima di aver assistito a questo progresso indicibile. 

I miei genitori, l'ho già detto, mi hanno insegnato ad avere rispetto anche di chi inveisce contro un bacio omosessuale, o marcia in favore del nucleo famigliare "classico" [?!], le loro idee hanno il peso delle mie, e le loro voci risuonano come la mia, nel grande pentagramma del tutto.

...però...

Tralasciando gli uomini, che sono razza inferiore, banalmente curiosi e spaventati da chi non ama fisicamente come loro...
le DONNE?!

Queste donne che imbracciano le armi contro un matrimonio gay, o si schifano della loro sessualità esibita, mi lasciano attonita.

Ma, care le mie signore, a voi, il pisello, fa schifo?!
Non sarà che siete invidiose perché loro ci danno dentro, e voi nelle mutande avete le ragnatele?!

39 commenti:

  1. aHAHAHAH il finale mi ha ucciso :D Vai a capire comunque che problemi hanno...

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    1. Proprio non lo comprendo CERVELLINO, è lontanissimo dal mio modo di vedere...

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  2. Gran pezzo e gran finale. perfino gli Yankee sono più avanti di noi, viviamo proprio ino uno strambo Paese a forma di scarpa. Cheers!

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    1. Grazie BARA!
      Forse è il fatto che somigli ad uno stivale, che si sa, è démodé...

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  3. Una giornata memorabile e un grande segno di civiltà!

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    1. Che noi FRAGOLA, possiamo solo plaudire da lontano, sperando che un raggio del loro sole, illumini le menti bigotte di chi pensa a noi

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  4. Grande pata trenta e lode con questo post

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    1. E bacio accademico FRANCESCO, no!?

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  5. Da qualche parte su Facebook ho letto: "loro hanno Obama e noi Alfano..ognuno ha quello che si merita"!!
    Detto questo, dovresti scrivere un libro..sai? :)

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    1. Fosse solo Alfano, tolto uno, se ne instaurerebbe un solo altro... Il problema CAPPUCCINO, è che noi abbiamo infinite voci che sfarloccano ad arte, senza per altro dir nulla.
      ...e per il libro, stay tuned!

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  6. Ci voleva questo post. Gli altri andranno avanti e noi italiani celebriamo(non io di certo) la famiglia Mulino Bianco che, in realtà, non e' mai esistita. Quella odiosa piazza celebrava il non amorw, il bigottismo e poco altro. Le città stanno diventando insidiose per noi donne. Che si aprano gli occhi e si faccia qualcosa!

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    1. Non voglio dover pensare al mio Paese, come ad un posto retrogrado TINA, ma come fare altrimenti? La resa non mi è mai piaciuta, ma non mi sento don Chisciotte, e battermi contro i mulini a vento mi spaventa

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  7. Un gran post cara Alice, complimenti!!!
    Tomaso

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    1. Gentilissimo e molto aperto TOMASO, sei un esempio per noi tutti

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  8. Sai cosa ho pensato io ieri? La prima cosa che mi è venuta in mente è stata che forse è vero, che avevano ragione le principesse della Disney ed Harry Potter : l'amore vince, alla fine l'amore vince sempre.

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    1. Hanno ragione si LUDO, ed hanno ragione nel modo più esplicito, lasciandosi toccare con mano!

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  9. Adoro il tuo ottimismo e condivido tutto di questo tuo bellissimo post

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    1. Non mi riesce di abbattermi alle "cose della vita", GIULIALÙ, e quindi opto per ottimismo coriaceo e barricadero

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  10. Ieri mi sono posta la stessa domanda quando ho visto centinai di foto profilo con colori arcobaleno.
    Ipocriti di sta minchia. Che poi sono gli stessi che se vedono due dello stesso sesso che si baciano si disgustano, è proprio vero noi italiani siamo delle capre.
    Per la Tunisia, la Francia .. c'è solo un'immenso dispiacere.
    Tutte le persone uccise erano fratelli, mariti, mogli, figli di qualcuno. E non oso pensare a come stanno ora loro.

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    1. La morte, quando provocata con violenza inaudita, non riesce ad avere uno sbocco sensato e ragionevole ANELLOPOIS, e questa è la dannazione alla quale non possiamo che piegare noi stessi e la nostra natura stessa...

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  11. Ciao concordo e sono dell'idea espressa da Ludo:L'amore vince sempre,anche se la battaglia sarà dura.
    Ciao,fulvio

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    1. Bravo FULVIO!
      L'amore vince!
      Dobbiamo essere dalla sua parte, e non arrenderci a ciò che può apparirci inevitabile, e per forza così com'è

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  12. Un sacco di carne al fuoco in questo post, cara Pata.
    Mi trovo innanzitutto concorde con te per quanto riguarda il non volere fare né la razzista demenziale (vedi ruspe e affini) ma nemmeno la buonista radical chic (mi pare controproducente e poco costruttivo, come atteggiamento). Penso sempre che la gente che approda sulle nostre coste debba aver visto cose che la nostra fortuna di occidentali del terzo millennio ci ha evitato; tuttavia gestire la situazione in fieri è ben altro che scrivere due belinate & postarle sui social network. Ed io non sono sicuramente in grado di muovermi in tal senso, del resto c'è chi è in teoria qualificato (?) e pagato per sbelinare (leggi sbrogliare) i casini che accadono.

    Per quel che riguarda la legalizzazione del matrimonio gay negli USA diciamo che era ben ora! Mi pare una cosa di una normalità assoluta.. e non lo dico da lesbica, ma da essere umano.
    Non mi sposerei mai, non mi sarei sposata nemmeno da etero, ma è sacrosanto che le persone abbiamo diritto di scegliere come ufficializzare la propria unione.
    Cosa gliene frega alla gente di chi ami e di chi ti scopi non me lo saprò mai spiegare..ma suppongo che in molti casi si tratti di repressione.

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    1. Almeno la metà dei casi KORE, e mai ammetterò il contrario, perché reprimere se stessi, ha uno sbocco nel disprezzo altrui.
      Sicuramente la normalità, è lontano dall'essere sancita, e spessissimo, siamo noi, con la nostra indifferenza a fare baluardo di questa distanza.

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  13. La donna maschilista/omofoba è l'esemplare più raccapricciante... spero si estinguano tutte... nel frattempo, viva l'amore in ogni dove! Spero arriverà anche in Italia, lo spero davvero <3

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    1. Tendiamo ad appropriarci e ad imitare gli USA in tutto e per tutto, QUELLADELLALOLA, magari sarà la volta buona che si possa anche importare una cosa degna di esserlo...

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  14. A volte sono proprio le donne le più fanatiche in queste lotte, effettivamente l'istinto materno di comprensione non appartiene forse a tutte

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    1. Decisamente non penso che la maternità in questo caso possa coadiuvare, o essere un valore aggiunto, PAOLA, semmai è vero il contrario... Purtroppo!

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  15. Finale con il botto! Io penso sia tutta invidia. La loro! Ciao!

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    1. Concordo al 2mila per cento NORA, e provo pena per loro

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  16. Ciao Alice hai parlato di due argomenti di cui ci sarebbe molto da dire,per questo mi astengo inutile accennare e non argomentare come giusto sarebbe.
    Vi sono rettaggi culturali e "limiti mentali" che non si cambiano in un giorno.
    Per quanto riguarda i terroristi...mi astengo totalmente dal dire qualuque cosa.

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    1. Un commento di astensione CAROLINA... Va bene anche così!

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  17. Ammetto di non essere un tuo assiduo lettore e chiedo venia, ma questo post mi ha palesato una Patalice che non conoscevo. 'Standing ovation.
    enrico

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!