martedì 30 giugno 2015

Rapita da Elena Ferrante

Orfana della Ferrante, sono in un limbo spiacevole di letture senza arte ne parte.

Ho scelto, una volta chiusa la quadrilogia, di approcciare un manuale semi-zen.

Non è andata bene. 

Non ho alcunché di zen, e mi scopre i nervi prenderne atto.

Poi ho agguantato il primo volumetto che capitava, "una famiglia particolare", ma dopo 3/4 pagine, eccolo languire sul comò; incompreso ed inutilizzato.

Ora, non volendo cedere al predominio dell'attrice più celebrata del web, ho iniziato "Olive Kitteridge".

Vi farò sapere.

Cosa mi attratto maggiormente dell'Amica geniale?

In asterischi, ve lo spiego, che tanto, una recensione in più abbonda, dato quante ce ne sono, pure di molto pregevoli, tra i blog.

* ha un punto di vista molto femminile, senza fingere di non esserlo.
Gli uomini della quadrilogia, non fanno una bella figura; disarmati, patetici, muti, violenti, dittatoriali, invisibili, inconsistenti, scavalcabili, ignobili, traditori, sciocchi, manipolabili...
Non ce n'è nemmeno uno che abbia una connotazione positiva, non dall'inizio alla fine, non se assoggettato e paragonato.

* il bene e il male, non sono identificati nelle persone, che si mostrano tutte nel loro pregio e nel loro difetto, nella debolezza e nella forza, senza che si debba incarnare virtù o sdegno, a priori.

* concede onesta sociale, ed ammette una remissione non senza conseguenti.
La protagonista, Lenù, fa scelte famigliari scomode, e le paga tutte, ad esempio.

* non usa ipocrisia a Napoli e all'Italia; pur vezzeggiandola di giusto merito, non bandisce critica, e ne vede i punti oscuri, anche in termine di chiave di volta nella crescita dell'individuo.

* ammette l'amore sbagliato, quello che si incontra gioco-forza, quello che ci inquina, più di quanto non si sia disposti  a confessare. 

* ripercorre una storia, la nostra, senza troppa pesantezza, sebbene la visione possa apparire monoargomentativa, dà ampio spazio al rammaricarsi di idee buone in teoria, ma fallimentari nella pratica. 

* ogni libro si chiude, aprendo immediatamente a quello successivo, in un valzer che incalza, e che impedisce di interrompersi o fermarsi. 

* parla di amicizia, ed ammette tutto il laido, del più nobile dei sentimenti.
Non nasconde l'ignobiltà, ne l'invidia, non cela la cattiveria e non finge buonismo, se non per pietà obbligata. 
Ha sfumature potenti di tutto il brutto, e non fioriscono amabili parole, per edulcare i toni, banalmente lascia sbigottiti per la sua franchezza. 

La saga dell'Amica geniale è potente, vibrante di colore partenopeo, e venata di un femminismo astratto e soggiogato alle protagoniste stesse. 
L'autrice, da voce a due personalità complesse e complete, che si snodano nel mondo in autonomia, sebbene appaia immediatamente chiaro che non possono prescindere l'una dall'altra. 
È feroce l'impronta sociale, spesso impuntata sul bisogno di far emergere più l'errore, che la redenzione; ed è feroce il prezzo da pagare, per ottenere qualcosa, in un andirivieni di pene e castighi, che sfociano spesso in truce e sangue.

Ho letto questi quattro libri, in brevissimo tempo, due mesi e una settimana di intensa lettura, di albe sparpagliate tra le pagine, di ore di tapis roulant riversate nelle frasi.

La curiosità di procedere, ha sempre avuto la meglio sulla paura dell'abbandono da essi, infatti, l'ultimo volume, è quello che ho centellinato nella lettura, ma fino al quarto parlare di ritmo serrato, è dire ancora poco.

Consiglio questa storia.
La consiglio a chi ha voglia di non fermarsi all'apparenza di un fenomeno beat-seller, ma che vuole approfondire, come una vita intera ci stia, bene e scomoda, tra carta e penna. 

36 commenti:

  1. Non ho ancora letto Elena Ferrante e non so sinceramente se la leggerò anche se.....anche se per poter poi decidere se piace o meno bisognerebbe leggerla. Diciamo che non seguo le mode e soprattutto le critiche ma così ragionando avrei perso quei geni quali Camilleri, Larson, Lackeberg e Faletti soprattutto. Aggiungerei inoltre che prediligo i climi nordici piuttosto che mediterranei, storie d'amore piuttosto che d'amicizia eppure, eppure, credo proprio che dovrò dare un'occhiata......

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    1. Ti posso assicurare FRANCESCA che anche io solitamente scanso le mode del momento, in particolare quando si tratta di lettura, ma qui son ben contenta di aver seguito la massa

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  2. Cara Alice, come credo che sai io ho letto molto poco, per non dire quasi niente.
    Ma mi piace seguire tutti i blog perché posso ancora molto imparare!!!
    Ciao e buona giornata cara amica.
    Tomaso

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    1. e fai bene a cercare l'apprendimento continuo TOMASO, anche io mi ci applico con continuità, e ne ricevo spesso grosse soddisfazioni

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  3. L'idea che non sia il classico libro sull'amicizia pieno di buonismo preconfezionato mi piace ^^ . Non se ne può più di cose di questo genere, se dici che ne vale la pena mi fido e ci faccio un pensierino!
    A presto .. Dream Teller ^^

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    1. in ogni ambito possibile ed immaginabile non ne posso più di buonismo DREAMTELLER!

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  4. la Ferrante è quella de "i giorni dell'abbandono" giusto? avevo visto il film, abbastanza bello devo dire.....

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    1. Penso proprio di sì FRANCESCO, io mi ci sono approcciata con "l'amica geniale", ma so essere autrice quotata da tempo

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  5. Mi incuriosisci sulla recensione.
    Mai letto un libro della Ferrante, pur avendone sentito assai parlare.
    Mi sa' che dovrò farlo, perlomeno per dare un giudizio!
    Tu comunque sei proprio una lettrice accanita, vorrei avere la tua stessa perseveranza! :)

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    1. Si ILARIA, io consumo libri ad una velocità considerevole, ma sono sempre stata in ottima compagnia, SuperMamma ha iniziato me e Jn che eravamo ancora piccolissime!

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  6. Mai letta ma magari un aiutino me l'hai dato per farmi un'idea. Grazie per le dritte! Un abbraccio!

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    1. Secondo me merita molto, mi ha presa fin dal primo capitolo ZONZOLANDO, e non sono riuscita a staccarmi per un po

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  7. Mi hai incuriosito, corro a scoprire questa Elena.

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  8. Non l'ho ancora letta, la tua recensione mi ha incuriosita molto, ciao

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    1. Spero ti indica a leggerla PAOLA, lo merita

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  9. Intanto, bella la nuova grafica che vedo soltanto ora :O Mi piace! *__*
    Mi avevi già convinto a leggere la Ferrante, del resto ne ho sentito parlare bene da lettori "fidati", ma con questa analisi, direi che mi hai proprio messo curiosità impellente, dunque vedrò di iniziare la tetralogia a breve.
    Questa autrice mi ha incuriosito fin da subito, proprio per la debolezza delle critiche che le sono state fatte. Mi si dica che un libro fa schifo, è scritto male, ma che il problema sia l'identità effettiva di chi lo ha scritto... MAH!!!
    Ciao Pata e buon pomeriggio ^_^

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    1. Gli autori, e di questo GIO ne sono convinta, rifugiano loro stessi nei loro libri, e quando una personalità è calante, lo è giocoforza anche il suo operato. Ciò posto, penso la Ferrante ti delizierà col suo essere normalmente piacevole, ovvero, non ci sono voli pindarici ne effetti speciali nel suo racconto, c'è un preciso intento di raffigurazione piuttosto.

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  10. Post molto bello e, soprattutto, molto utile: io devo "cominciarla", la Ferrante. Mi hanno regalato L'amica geniale - ho seminato indizi sparsi e qualcuno, vedi?, li ha raccolti - quindi mi ci dedico dopo la Estiva. Ho promesso a me stesso di leggere solo libri non scemi. Chissà se ci riuscirò. :)

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    1. Beh è una promessa ardua alquanto MRINK, sebbene io sia convinta tu ce la possa stra fare!

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  11. Beh , mi sembra impossibile cara Patalice non essere intrigati o almeno interessati a questa autrice che io non conoscevo.
    Le tue precisazioni poi, aumentano maggiormente la curiosità..
    Da leggere senza indugio..
    Un abbraccio serale|!

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    1. Vedi di far indigestione di parole CROSIGLIA, poi dimmi la tua!

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  12. La Ferrante <3
    Io ho odiato e amato tutti. E mi mancano.

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    1. Credo sia l'effetto esatto che debbano fare MAREVA, un misto di amore e odio tale da far sentire la loro mancanza.
      Ma tu che hai letto dopo? Sono in crisi mistica!

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  13. Dopo aver letto la quadrilogia della Ferrante è stata durissima trovare un bel libro da leggere. Lei ti rapisce con la sua scrittura e la bellezza della sua storia!

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    1. Vedo che non ho riscontrato io sola questo problema MAMMEDESERTO, e spero di venirne a capo, perché per il momento così non è stato...

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  14. Complimenti per la recensione, io non amo molto leggere ma questo libro sembra molto carino, buona giornata ^_^

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    1. in realtà non è un libro solo, OMBRETTA, ma una quadrilogia... Ma merita, davvero tantissimo

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  15. che meraviglia!!! io e la mia coinquilina non riuscivamo più a stacacrci da questi libri... creano dipendenza!

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    1. Ah questa è verità conclamata FEDERICA!

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  16. Aspetto la tua recensione per quanto riguarda il primo libro e cercherò di trovare il secondo qui in Francia altrimernti dovrò sfruttare il prossimo viaggio in Italia. Un amichevole e letterario abbraccio.

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    1. il primo ELIO, è come preparare la valigia, eccitante è pieno di aspettative...

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  17. Hum... io non ne avevo neanche mai sentito parlare... fa te come sono a' la mode

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  18. Sto leggendo il secondo libro e non riesco a staccarmene!

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  19. E da un po' che "punto" quest'autrice... senza mai esserne convinto fino in fondo.
    Magari un giorno di questi mi decido una volta per tutte, e poi il tuo post mi ha fatto venire ancora più voglia di scoprirla ;)

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  20. Ciao Pat , Non conosco questa scrittrice , ma ne sei così entusiasta che
    devo leggerla . Dato che sono + di 1 , qual'è il titolo del 1' ?
    Qui fa molto caldo e oggi vado al mare , spero di rinfrescarmi nell'acqua.
    Buon week end Laura A.

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!