lunedì 11 maggio 2015

...la festa della mamma vista da una non mamma

Non mi ricordo il momento in cui l'ho deciso.

Potrei spremere le meningi, e cercare di farlo tornare alla memoria, ma la realtà è che le cose, dentro la mia testa, si fissano e si disfano a loro piacimento... 

Io, l'ho visto, ed ho capito subito che lo avrei voluto.
Contro tutto contro tutti.
Me stessa inclusa e non esclusa.

Non ho dovuto battagliare più di tanto, perché l'amore è una cosa semplice, lo so benissimo, lo ripeto soventemente, l'ho imparato prima che Tiziano Ferro lo cantasse, quindi, dicevamo, non è stato difficile scegliere di amarci, provarci nell'amore, decidere che quel "per sempre" sarebbe stato affrontato insieme, mai mano nella mano, che a noi le romanticherie stanno scomode, piuttosto in mezzo ai nostri amici, al riparo di una gelateria, dove una granita ed un cono gelato dicono più di mille smancerie. 

Ecco, non mi riordo quando, quella ragazzina che aveva mandato alle ortiche una bella relazione, perché allergica all'idea di convivere, è diventata una donna con la voglia di salire la navata di una chiesa per dire quel si carico di aspettative, che molte sognano, ma che era anni luce lontano dal suo raggio di pensiero... fattostà che lui l'ha resa una volontà, alla quale piegarmi è stato un dono per me stessa. 

Non mi ricordo il momento in cui l'ho deciso, ho scritto.
Ed è vero, ma è successo che, oltre, ad insegnarmi a non aver paura del "per sempre", mi ha anche spinta a volermi mamma.


Inizialmente è stato un raptus, una volontà indefessa velocissima, una smania, incontrollabile e devastante. 
Smania, raptus, devastante... brutti sostantivi per descrivere l'atto della vita, eppure, se penso a quei mesi rabbiosi ed ostici, mi pare siano i migliori e più veritieri.

Fare l'amore senza amore, solo concentrata sulla procreazione,  come una svilente corsa ad ostacoli, in cui io restavo sfavorita di nome e di fatto... ed intanto, lui ed il nostro noi, andava a morire lentamente, senza prigionia, senza scelta, con commovente disperazione... 

Rivolgiamoci alla scienza.
Lui, già prima di iniziare, era saturo di cose non nostre, di termini medici che non capivamo, pur captando tutta la loro fievolezza... 
E poi, dopo poco, dopo nessun tentativo concreto, il no.
Grosso come una casa, pesante come un macigno, ingombrante come la peggiore delle rese... 

Lì è venuta alla luce la prima, vera e schiacciante, perdita della mia esistenza, un lutto, l'ha definito una mia cara amica blogger: non puoi.

Volevo la scelta di non diventare madre.
Volevo la possibilità di decidere del nostro futuro.
Volevo la libertà di sbagliare su di me, di noi.

Ma no, quel no, le cui ragioni sono troppo ragionevoli perché le si contestino, mi ha corrotta dentro, contorcendo i pensieri, sciogliendo nodi di dolore che non so a cosa siano strappati.

Non volevo che la festa della mamma, si riducesse alla scusa per piangere un fallimento, ma così è, ed è stato... non me ne rammarico troppo, a mesi di distanza ho imparato a non volermi male per questa "cosa", e ad amare ancor di più lui, che non ha fatto pesare nulla, neppure l'assenza di scelta/possibilità/libertà.

Oggi sono felice.
Cerco un senso, anche se alla fine un senso non c'è, e non mi arrendo.
Perché nel destino, ci sarà un fine al dolore, ed uno scopo allo smarrimento, ed io mi sono abituata a pensarla così e a viverla così, e mi piace, e mi fortifica.


La festa della mamma ricorda a quelle come me, i loro buchi neri, le loro manchevolezze, il loro "mai"... 
Quelle come me, sono quelle che non hanno potuto decidere dei loro destini, ma non piangete per noi, nemmeno oggi, l'indomani di una festa che per noi è baluardo di annichilimento...
...perché quelle come me, hanno quella caparbia ostinazione che le fa andare avanti, che le fa sorridere alle domande altrui, che le fa guardare al futuro con un pizzico di speranza extra, quella che le altre hanno deposto in una scatola, insieme a costruzioni e peluches, e che invece, per noi, è ancora piena di incognita e vuota di certezze.

Auguri alle mamme quindi, alle mamme che forse non lo volevano, che sicuramente all'inizio saranno state imbranate, a quelle che ce l'hanno nel sangue, a quelle che non ce la fanno più...

Viste da qui siete tutte bellissime e fortunatissime ed amatissime,
tuttavia, non avete più quell'inconscente attesa di qualcosa di tremendamente bello e folle, 
che solo chi non può scegliere, ma desidera, e tanto, ha.

Buona festa della mamma a tutte


86 commenti:

  1. Tenero e commovente il tuo post, e anche generoso.
    Mai desistere, sapessi quante/i, quando meno se l'aspettano...
    Auguri anche a te che sei una donna .
    Cristiana

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    1. No CRISTIANA, devo a me stessa tutta la fede e la fiducia, delle quali sono capace, a questo mio desiderio

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  2. Il tuo post è molto bello, molto dolce.
    Credo che il tuo augurio sia sano e sincero.

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    1. Ti ringrazio CHIARA, perché so che le tue parole raramente sono sprecate, quindi apprezzo molto

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  3. cara pata! auguri anche te, che sei più mamma di tante "vere" mamme!...
    io ti auguro un piccolo grande miracolo!
    un bacione

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    1. KATIE è strano, e un po' stride alle mie orecchie, pensarmi un po' mamma, perché la natura mi ha voluta, per adesso, diversa... Dicono che se credi nelle cose, e ti batti per loro, qualcosa si muove e muta... Sperare e provare mi costa poco, quindi grazie a te e a RANSIE

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  4. l'importante è che tu sappia di non essere una persona minore in ragione della mancanza di poter scegliere.

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    1. Cerco di saperlo FRANCESCO, poi alcuni giorni mi confondo e non lo so più... E meno male che il mio egocentrico essere piena di me, mi da una mano

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    2. comunque è un pò colpa delle convenzioni.... mamme per forza, belle per forza, in salute per forza.... si rischia di sentirsi minori per questo motivo...

      Francesco non loggato

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  5. Io sono una mamma "non per scelta" ( e quando lo dico alle donne che lo stanno cercando un po mi odiano, hanno ragione....) ma ovviamente felicissima della mia vita! e ti dico una cosa... sono d'accordo con te.... perché un figlio si ama incondizionatamente, per carità, ma oramai ha 10 anni, fa parte della mia vita, c'è sempre.... e la festa della mamma non mi fa sentire diversa... ti dò ragione quando dici che "noi" non abbiamo più l'emozione dell' attesa... forse sarò controvento a dire questo e forse non sto capendo davvero lo stato d'animo di chi sta cercando un figlio, ma posso solo immaginarmelo... e comunque, dalle tue parole, saresti e sarai una mamma migliore di moltissime altre che lo sono già diventate.... Auguri allora anche a te.... per ora e per quando sarà! ♥

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    1. Amo l'onesta, quella schietta ed un po scomoda, della quale non sono tutti capaci, anzi... E ti ringrazio per avermela dedicata con questo tuo commento LORY, che è wuanto di più vero possa ammettere una mamma

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  6. Io ti dico solo che ti abbraccio forte forte e che tu sei una bellissima mamma. A prescindere da tutto.
    :-*

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    1. No Compare, io non sono una mamma. Bellissima forse si, ma mamma...

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    2. tu lo sei nell'animo, tesoro.
      perchè essere mamma non vuol dire solo avere un figlio, o meglio per come lo intendo io.
      è una specie di attitudine. è quella che all'interno del gruppo si preoccupa per tutti e cerca di far stare bene tutti.
      e non ti ho mai vista, però a me piace immaginarti così.

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    3. ...e penso sia ora di sopperire alla mancanza, lo diciamo da veramente troppo, no!?

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    4. Direi veramente da troppo, troppo!
      Facciamo che lascio passare questo mesetto un bel po' incasinato, e poi magari mi faccio una gita dalle tue parti, sempre che tu non abbia in previsione di venire tu ai piedi della Madonnina. In quel caso, ti sequestro :P

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  7. Mi hai fatto veramente commuovere oggi...
    Ho trovato il tuo post tanto diretto e sincero quanto profondo che mi fa pensare, anche se non ti conosco di persona, che tu sia una grande donna.

    The Princess Vanilla

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    1. Non sono una grande donna, ma ho profonde manie di grandezza PRINCESSVANILLA, quindi ho la fortuna di pensare che avrò la meglio su un destino di infelicita, imparando ad essere felice

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  8. Io sono madre per scelta, sono fortunata. Eppure hai usato parole che sono dentro di me e che descrivono tanti momenti miei e della mia maternità, che essere madri vuol dire tante cose anche comprendere le emozioni umane come fai tu ...
    "Cerco un senso, anche se alla fine un senso non c'è, e non mi arrendo.
    Perché nel destino, ci sarà un fine al dolore, ed uno scopo allo smarrimento, ed io mi sono abituata a pensarla così e a viverla così, e mi piace, e mi fortifica."

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    1. Credo che certe cose rimangano dentro, affinché si ritrovi un modo di smezzarcela a pieno, col destino in cui ci siamo trovati MARZIA... La tua maternità, scelta e voluta, è il tuo cammino, una parte bella di te...

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  9. E faccio gli auguri pure a Te, che sei una mamma nonostante il "no", nonostante il "mai" ...
    Essere mamma non deve consistere per forza nell'avere un figlio, a volte siamo mamme di pensieri, di fiori, di un animaletto, di un libro, di un'opera d'arte... Lo so' che non è la stessa cosa, ma trasmette emozioni forti, grande soddisfazione comunque.
    Non so' se mai riuscirò ad esserlo e nemmeno se mai vorrò esserlo. Ci penso, ma non mi ci vedo.
    Intanto però abbraccio la mia di mamma, quella donna forte e combattiva alla quale invidio tanto la forza, la costanza e la bellezza...!

    Un abbraccio forte

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    1. Bravissima ILARIA!
      Abbraccia la tua mamma, che anche quando scaccerai, vivrà per te e di te; tormentata dai tuoi demoni, ma attrezzata per tenerli alla larga..

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  10. Pata questo post è bellissimo, ma è un pugno allo stomaco, per chi come me li ha voluti, cercati e li ha affianco, perché spesso perdo la pazienza e urlo e sbraito, senza rendermi conto del tesoro prezioso che ho.

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    1. Ma no DUERANOCCHI, quale pugno nello stomaco? È giusto che tu ti incazzi con loro, che rifili qualche scapaccione, che ogni tanto tu abbia voglia di correre via e di dimenticare che ci sono... Sarebbe disumano amare ed essere sempre sereni al contempo, l'amore è anche turbolenze e momenti bui da condividere e vivere

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  11. Non sono in grado di scrivere nulla sull'argomento, sarebbero solo banalità, di fronte ad una tale profondità d'animo.

    Ti stringo

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    1. Ed io mi prendo egoista e fortunata la strizzata PIPPA

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  12. Ti vorrei scrivere tantissime parole in questo momento. O più semplicemente comunicartele tutte con un abbraccio strettissimo. Ti dico, grazie, anche. Perché ci sono lutti anche al di là della morte vera e propria e sai, forse, accettarli ci rende un pochino più preparate alla vita. Non migliori, sia chiaro, solo un po' più grate. Ti voglio bene sciocchina. Grazie per essere stata la mia seconda mamma in questi mesi. Perché mi hai coccolata come solo le mamme fanno.

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    1. Eccola qui " l'amica" della quale ciarlavo poco più su... Non sono stata mamma, quella è splendida e forte, ed ho di lei il ricordo di un sorriso buono in un momento davvero orribile. Se mai, anzi, quando ci sarà la possibilità, godrò di quel l'abbraccio e, sicuramente, mi darà tutte le parole che ora riempiono lo spazio...

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  13. Sono d'accordo con Katie: auguri anche a te che sei più mamma di tante altre. Vorrei poterti dire tante cose, o quanto meno riuscire a dire quella parola giusta, ma certe volte la miglior cosa è rimanere in silenzio. Una cosa però te la dico: ti abbraccio veramente forte.
    Life, Laugh, Love and Lulu

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    1. Di certo LUISA il silenzio è sottovalutato, nonostante la sua assoluta predominanza! Grazie

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  14. Io non ho figli, perche' la vita piglia un verso che fino in qualche misura possiamo prevedere, ma alle volte sono io quella invidiata, al di la'della retorica che santifica lo status di mamma, tuttavia nutro verso le donne incinte una sorta di timore reverenziale misto a venerazione.

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    1. È vero SARA, sotto certi punti di vista capisco che possa essere una vita invidiabile la nostra, dove l'unico freno sono altri adulti, coi quali si può trattare, dei quali si può decidere, senza che per forza ci sia un impatto alle volte negative.

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  15. Questo post mi è andato dritto al cuore...perdere la libertà di scelta, del poter dire di non volerlo è un dolore lacerante, non immediato, ma che ti logora un po' alla volta.
    Però penso, e mi sembra che lo faccia anche tu, che evidentemente il destino ha in mente qualcos'altro, una felicità diversa e inaspettata...e lo dimostra già il fatto che tu abbia accanto un uomo sensibile ed intelligente col quale hai superato questo intoppo :-)
    Un abbraccio forte!

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    1. Il tuo nome FAITH è profetico a tal proposito... È un qualcosa, il destino, il fato, che non puoi comandare ne direzionare, ma che ti devi limitare ad accettare con cuore pronto e ricettivo... Oggi, che la vita mi ha rivolto uno sguardo che ha un merito, quello di supportarmi, riesco a vivere con maggior leggerezza quelle cose della vita che non mi so spiegare oggi, ma che mi auguro trovino un senso in loro stesse

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  16. L'ho passato tutto, incluso il no categorico e quel che comporta.
    I miei stati d'animo, le lacrime...è tutto impresso a fuoco nella memoria.
    Con quello stesso uomo oggi ho una bambina avuta grazie all' inseminazione artificiale: il no categorico nel tempo è diventato sì.
    Di quello stesso uomo oggi sono di nuovo incinta...naturalmente.
    A te ogni interpretazione.
    Io so solo che non credo più nell'impossibile. Ti abbraccio forte forte

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    1. Le storie come la tua mi rimbombano in testa, lasciandomi sempre un tantinello smarrite SFORTUNATAFORTUNATA, perché mi chiedo se anche a me... Forse... Un giorno...

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  17. Ciao Alice...
    Le tue parole mi hanno colpita, fatto piangere e anche riflettere... Quattro anni fa ho DOVUTO abortire... Ecco, nessuno mi ha puntato un coltello alla gola, ma quando ti dicono che tuo figlio nascerà e sarà un vegetale perché avrà malformazioni agli organi e al fisico (detto proprio così, schiettamente, come un pugnale nel cuore), tanta scelta non ce l'hai...
    Ecco in questi casi mi sento in colpa... E quando arriva la festa della mamma io mi sento una merda, perché purtroppo la scelta è stata mia, a prescindere da ciò che i medici mi hanno detto...
    Tu invece non hai scelto. Lo desideri, e da credente ti dico di non smettere mai di sperare e di provarci...

    Maira

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    1. Siamo ambedue credenti, e ambedue meritiamo che la fede di occupi di noi e ci coccoli MAIRA, in questo mio momento di ricerca spasmodica di trovare un senso, e nella tua di dimenticare una cosa orrenda, che no, non eri obbligata a fare, ma, sinceramente, hai fatto decisamente bene a fare!

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    2. Abbi fede, vedrai che andrà tutto bene... Ero tornata qui proprio per dirti di una blogger che era nella tua stessa situazione ma dopo una bimba, ora è incinta naturalmente... Beh non avrei fatto nomi, ma vengo qui e scopro che ti ha scritto anche lei!!! E proprio sopra di me!!! L'altra volta non avevo visto il suo commento, probabilmente per via dell'orario, abbiamo scritto quasi in contemporanea... Non perdere mai la speranza, Alice, ti meriti la tua felicità!!!

      Maira

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    3. No, mia cara, la speranza fa parte di me, al pari di neuroni [pochi] e cellule [tante!]

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  18. Per una donna non è facile, non lo è mai. E purtroppo lo si scopre quasi sempre dopo aver provato, dopo aver immaginato tutte le possibilità. Ti abbraccio forte Pata. Sei dolcissima e hai una grande forza!

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    1. La dolcezza QUELLADELLALOLA, non è mai stato un tratto distintivo del mio carattere, ma dolce è l'indulgenza che mi sono proposta di avere nei miei confronti

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  19. La tua rabbia la sento da qui, non avere la libertà di scegliere credo sia la cosa peggiore, peggiore in assoluto.

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    1. Lo è LUDO, così come è anche un insegnamento laido, che non avremmo voglia di imparare...

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  20. elaborare il lutto, di non essere madre biologica, non è semplice, è lacerante, sopratutto quando sembra il coronamento di un progetto " famiglia"...ma tu, voi la scelta l'avete. Ci sono tanti bambini al mondo in attesa di una mamma ed un papà, è una scelta difficile, molto più di quella biologica e più intensa e gratificante, irta di ostacoli, ma ugualmente appagante.

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    1. Inizialmente appariva impossibile o giù di lì, per noi S... Perché avendo io una malattia genetica, la predisposizione al si della commissione, era scarsa e scarna... Ora, non sono pronta a quella battaglia, domani... Forse...

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  21. Cara Pata, ti dico solo che ti ammiro per la tua grande forza d'animo... Sei un'ispirazione, tienilo sempre a mente!

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    1. ...non vorrei essere ispirazione in verità G, e questo spegne la mia grandezza... Perché preferirei essere eccezione ad una regola crudele, piuttosto che la più brava a gestirla quella regola

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    2. Questo posso capirlo, per altri motivi... Ma sii fiera della tua forza nell'affrontare la tua vita, perché è una cosa non comune e che non tutti trovano, siano eccezioni o meno!

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  22. Ho letto due volte il tuo post . . . e mi ha fatto riflettere molto !
    La rabbia che hai dentro mi è arrivata d'impatto e non posso fare altro che dirti che una donna che ha gli attributi di affrontare una decisione subita non può che avere la mia massima ammirazione e stima :)

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    1. Grazie MARIAGRAZIA per le tue parole di stima, sono un grossissimo vanto per me!

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  23. Dolcezza e forza insieme, la te più vera in questo post. Grande e profondo rispetto, per una Donna con la D maiuscola. Ti abbraccio fortissimo.

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  24. Io non riesco ad aprire le braccia abbastanza per abbracciarti come vorrei. Qui non mi sento di dire altro, per il momento.

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    1. Apprezzo l'abbraccio, ed anche il silenzio SERENA, che alle volte le parole sono davvero di troppo...

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  25. Questo post è bellissimo ed allo stesso tempo molto forte. Io sono una mamma che ha avuto l'indescrivibile fortuna di avere figli appena ha voluto e, spesso presa dalla quotidianità non capisco la fortuna che ho.

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    1. Ma, come ho scritto ad un'altra mamma presa dai sensi di colpa, saresti una mamma ben peggiore MAMMANELDESERTO, se non trattassi tuo figlio con la quotidianità che merita... Il che presuppone incazzature e rimproveri, ed esacerbazioni, e voglia di scappare via...

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  26. tesoro mi rivedo un pò in te!!!Ormai tra qualche mese avrò 40 anni...
    A 33 ho incontrato l'uomo della mia vita (che parolona!!!) Decidemmo di avere un figlio.Questo figlio però nonostante svariati tentativi non è mai arrivato e mai arriverà.Il mio compagno purtroppo sterile a causa di un varicocele trascurato non potrà mai darmi un cucciolo.Ciò nonostante credo che la vita vada vista anche sotto una prospettiva diversa e trovare il senso di questa in tante altre cose.Un bacio grande e ti auguro tutto il bene di questo mondo

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    1. Mi auguro di avere la tua stessa apertura sul mondo e sulle mille cose che mi darà, quanto prima GWENDY, così da non perdere nemmeno un minuti

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  27. Che scoglio durissimo questa festa della mamma per una non mamma, per una come noi.
    "una festa che per noi è baluardo di annichilimento". E poi si va avanti, certo, si vive lo stesso, si è perfino felici, liberi e un po' folli.
    ma dentro, giù giù nell'anima rimangono quel lutto e quella rabbia che in queste occasioni si riaccendono, per poi tornare a sopirsi e a vestirsi di sorrisi e di "speranza extra".

    mi piace speranza extra.
    buona giornata, tanti baci

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    1. Anche a me piace LUNA, perché non si sa mai cosa possa arrivare da un extra...

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  28. Si diventa mamma non solo tramite vie "genetiche"; non sarà la stessa cosa, ma se l'obbiettivo è un figlio (con fatica) si può avere.
    Buona fortuna!

    Alice

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    1. La fatica resa ancor più difficile da una condizione che non si può discutere ALICEOFM, rende le cose tanto ardue che, se mai proverò, quanto proverò, sarà per eccesso di speranza

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    2. L'eccesso di speranza mi ha portato soddisfazioni inaspettate. Spero succeda anche a te.

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    3. Che meraviglia l'eccesso di speranza!

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  29. .......lo sto cercando, non saprei come accettare un NO...
    ti abbraccio con affetto, Pata.

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    1. ...quando lo capisco per benino DIANA, te lo scrivo... Ma ti auguro di non doverlo subire mai

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  30. con molta umiltà ti racconta la storia della mia famiglia: mia mamma scoprì di non poter avere figli e decise di adottare. negli anni '80 era una specie di pionera! adottò me in india e poi iniziò qualcosa di magico: mia zia adottò in Italia, altri miei zii anni dopo in Bolivia e i miei cugini hanno recentemente adottato in Burkina. Sembriamo la pubblicità della benetton nelle foto di gruppo ma tutti hanno trovato la serenità. Può darsi che per qualcuno la ricerca sia un po' più impervia, ma si trova il modo e ci si arriva lo stesso. ti mando un abbraccio fortissimo!

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    1. Sono una grandissima sostenitrice dell'adozione AUDREY, e se mi dicessero che non ci sono tutti quei paletti, quella furia cieca nel sopprimere un desiderio piuttosto che incentivarlo, inizierei a compilare le pratiche domattina... Ma tu quanti anni avevi quando sei diventata figlia della tua mamma

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    2. io avevo 9 mesi quando sono arrivata in italia. le procedure sono state lunghe e a volte anche snervanti quindi capisco benissimo la tua sensazione. i miei sono stati fortunati perchè hanno trovato un'assistente sociale spetatcolare ma appunto va a fortuna. non volevo assolutamente dire "devi fare così'", lungi da me, volevo solo raccontare che a volte una soluzione alternativa può andare a buon fine. so che è percorso ricco di paletti e ostacoli e pure intrusioni nella propria intimità psicologica. era solo per mandarti un abbraccio con anche una piccola luce di speranza, se possibile. in ogni caso ti ammiro tanto e ho davvero apprezzato questo post che mi ha dato modo di stimarti ancora di più. ti abbraccio.

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    3. Non ti ho fraintesa cara, anzi...
      Alle volte mi penso mamma di un cuore nato altrove, vorrei solo con forza, non dovesse essere dannatamente difficile...

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    4. lo vorrei tanto anche io. se ti servissero info non farti problemi a chiedermi. i miei cugini l'hanno fatto recentemente e sono super scafati ormai!!

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    5. puoi lasciarmi la tua mail please?

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  31. Per comprenderti dovrei aver camminato per due settimane nel... tuo utero, nelle tue ovaje.
    Penso che noi uomini non riusciamo a capire la dimensione della (mancata) maternità se non a livello concettuale e con un po' di empatia che non ha a che fare con quella dimensione ma con le relazioni umane in generale.

    L'augurio è, per le donne non madri, che superino l'invidia della maternità dopo aver superato quella del pene.
    Per quanto importante non è l'unica, ci sono anche altre dimensioni del femminile.
    Il problema è che, umanamente, quando ti mancano i pomidoro belli maturi, pensi alla crema di pomodoro al basilico e trascuri che c'è tutto per fare uno squisito minestrone di verdure, che verrà benissimo anche senza pomodoro.

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    1. La similitudine fa sorridere UOMOINCAMMINO, sebbene sia calzante, la sento come un qualcosa a tratti paradossale... Io vorrei superare l'invidia con lo stesso bene in terra, ed invece debbo imparare il linguaggio di un domani diverso

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  32. Post Egregio. Pata, la vita ti darà il suo risarcimento. E sarà una folle e meravigliosa gioia che solo pochi potranno capire.

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    1. Esattrice Patalice in attesa LIZ... Speriamo in bene!

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  33. le tue parole mi hanno fatto pensare....le tue parole mi hanno commossa...

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    1. Sono parole...
      Solo parole CHIARA...
      Ma Dio solo sa quanto siano vere, e brucino dentro me

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  34. Ti hanno già scritto quel che avrei voluto scriverti.
    Io sono mamma, sono stata festeggiata così, lo sono per scelta, perché ho avuto un bivio sul percorso ed io ho scelto il sentiero di pancia e anima.
    Ma ti direi una stupidata se ti dicessi che ti capisco, perché non posso dirlo, so soltanto che a tutto c'è una soluzione. E ci sono mille modi per essere mamma e non devono passare per forza dall'esserlo di pancia.
    E che essere mamma non da la misura dell'essere donna, tu sei tu per ciò che sei e per il tuo vissuto.

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    1. Sto cercando di trovare la strada che mi renderà mamma KTML, la sto cercando senza paura, senza fretta, senza pressioni... Lo senti dentro, no, quando è il momento giusto?!

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  35. Carissima, già una volta ti ho scritto che non ho la tua meravigliosa capacità di scrivere e soprattutto di riuscire a trasmettere così bene sentimenti ed emozioni così forti e personali.....questo post è bellissimo e non può lasciare indifferenti, infatti tanti ti hanno scritto e in molti mi ci ritrovo.
    Ora che sono mamma, con la mia storia e con la mia scelta, posso solo dire che con la tua determinazione, la passione, la consapevolezza e il grande amore per la vita riuscirai a portare a termine il tuo desiderio, te lo auguro di tutto cuore!!!
    Penso sia arrivato il tempo, sento tutta la tua forza......
    Un forte abbraccio

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  36. Ti auguro di trovare la tua strada per essere mamma, di cuore, di pancia, non importa, sarà il tuo modo di essere mamma e sarà quello giusto.
    e il momento sarà quello giusto e tutto verrà perchè la tua consapevolezza e determinazione ti faranno arrivare proprio lì dove vorrai.
    un abbraccio

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!