mercoledì 27 maggio 2015

Freedom nel posto che mi piace e si chiama mondo...

Una domenica che non sai se piove o c'è il sole.

Un'automobile che andrebbe cambiata, ma ti porta, comunque, nel posto in cui vuoi arrivare... 

Due bionde ed una castana.
Un cane con le perle, uno con un collare di borchie.

Passano canzoni, come quella di Francesco Renga, che canti a squarciagola.
Ma andiamo al suo concerto?
Lascio andare voi.
C'è a Brescia!
Oh là!
Allora prenoto?
Si si, prenota.

La dj dalla voce meno sopportabile di radio Italia, parla della cattolicissima Irlanda, e della sua apertura verso il matrimonio gay.

Io racconto di V, una mia amica che, il giorno prima, era andata con un gruppo di persone armate di bandiere arcobaleno, davanti alle Sentinelle in piedi [movimento cristiano cattolico, che promuove la propria protesta, stando in piedi per ore, per sancire la negatività ora dell'una, ora dell'altra "modernità"], davanti al duomo, per cantare "la canzone della felicità", e dire pacificamente il loro no alla loro mentalità.

Elogio questa forma di protesta, non belligerante da parte di nessuna delle due fazioni, ma anzi, uno specchio distorto che rimanda vicendevole colpa.

Ne è scaturito un dibattito bello, fatto di opinioni e voci, nessuna arrabbiatura, nessuno scannamento, ma solo il semplice esplicitare le proprie idee, anzi, a volte solo facendo percepire il proprio punto di vista, senza però, tacciare l'altro.

Tutte, sebbene con modalità e restrizioni personali, abbiamo concordato su un fatto: nessuno può permettersi di togliere la libertà. 

Sembra una considerazione banale e scontata, e non escludo lo sia davvero, ma rifletterci sopra, mi ha dato la misura della mia fortuna, colpevolizzando il fatto che, spesse volte, me ne scordo...
Un po' come la salute, che quando ce l'hai la dai per scontata, anche la libertà è un qualcosa di estremamente prezioso, che l'essere nata in Italia nel 1985, mi ha concesso.

So che la mia società non è una buona società, 
riconosco che il mio Paese non è il bel Paese per davvero,
capisco che tanti passi avanti devono essere fatti,
ma quanto ho, 
quanto faccio,
come lo faccio, 
sono sfumature di un preziosissimo valore,
forse l'unico per cui valga la pena di morire per davvero:
la libertà!

Ci sono tante cose storte, che non mi piacciono nel mondo che abito, tuttavia, solo di rado mi sento grata per essere nata in una parte di mondo che mi concede di scrivere le mie idee, di vestirmi come diamine mi pare e piace, e di urlare il mio volere.

...che poi io sia dell'opinione che si debba anche permettermi di amare, come mi pare, di poter diventare chi voglio, e guadagnare quanto mi spetti, a prescindere dal mio sesso, dalla mia età e dal mio status quo, è altresì vero.

Ma ho capito di amare profondamente la libertà.
L'ho capito quando mi è stata negata la possibilità di scegliere, e lì, proprio lì e in quel momento io, non ho potuto nulla.
Il destino.
Il volere dell'Altissimo.
La sfiga suprema.
Non lo so, ma prendere atto dell'immenso peso della libertà sul mio vivere quotidiano, è un regalo da concedersi...

E fare qualcosa, senza lamentarsi e basta, che di lamenti ne abbiamo piene le palle e le orecchie, anche qualcosa di azzardatissimo ed insensato, qualcosa che mai e poi mai verrà riconosciuto fattibile, ma comunque, strenuamente e coriacemente, crederci, non è utopica energia giovanile... è forza!

E' la folle espressione della bellezza che ha chi si appassiona.

Appassionarsi alla libertà ha il sapore dell'infinito, e di cosa sappia l'infinito, solo chi è felice lo sa.


28 commenti:

  1. Risposte
    1. ...oh va beh FRANCESCO, ma non è che mi devi dire che faccio sempre cacare...

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    2. ?????????? se dico che è bello è bello..... non capisco

      F.

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    3. Mi prendo gioco amorevolmente di te

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  2. Anche io apprezzo molto le forme di protesta pacifica, ora che sono un po' più matura, però posso dire che dall'altra parte è spesso difficile restare calmi quando insistono tutti quanti nel volerti insegnare come vivere la tua vita.
    Nella quotidianità io riscontro da sempre molta poca "amicizia" verso il mondo LGBT e talvolta mi è stato davvero difficile, quando non impossibile, tacere la rabbia e avere reazioni eleganti, moderate e intelligenti.
    Adesso ho imparato che gridare non serve a niente; se non piace loro quel che sono, beh pazienza.
    Noi si va avanti lo stesso perché come dici tu le libertà di cui possiamo godere sono ancora abbastanza (dovrebbero essere di più, lo so e apriremmo un discorso infinito) e dobbiamo cominciare ad apprezzare e valorizzare quelle.
    Invece che lamentarci.
    E piangerci addosso.
    E fare del soffoco inutile.
    Bene, sono stata prolissa ma il tuo post mi è piaciuto molto e dunque me lo perdonerai, no?

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    1. Te lo perdono senza dubbio, KORE, anche perché non hai scritto fuffa, ma cos'è improntate sul sapere la materia della quale si va disquisendo.
      Hai ragione, da fare ce n'è ancora tanto, ma non vale la pena di intestardirsi solo su ciò che dovrebbe essere, senza prestare mai orecchio a ciò che abbiamo

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  3. Cara Alice, che bello poter prenotare per il mondo!!!. poi direi che nel mondo noi ci siamo!!!
    Ma confesso che vorrei essere in quel mondo che qui non esiste.
    Ciao e buona serata cara amica.
    Tomaso

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    1. Ne hai ben donde TOMASO, la preghiera al l'essere da un'altra parte, dove riuscire ad imparare Una vita migliore, non dobbiamo mai stancarci di farla

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  4. ...ci sono cose che diamo per scontate, come la libertà...il tuo post mi ha fatto riflettere su quanto preziosa sia...
    Buona serata cara Alice! 😘

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    1. Mi fa piacere aver spinto ad un pensiero sulla fortuna che c'è stata data DIANA, non è affatto cosa scontata, ed è bene ricordarsene...

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  5. Sarò poco originale : bel post, hai scritto bene "appassionarsi alla libertà" :-))
    Un saluto

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    1. L'originalità è sopravvalutata CAROLINA, io lo dico sempre!

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  6. Le forme di protesta pacifica sono sempre ben accette

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  7. Bello il post, sacrosante le rivendicazioni.. ma Youth? E' zompato a favore della discussione? ;)

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    1. Non l'ho ancora visto FRANCO, ma faccio conto di rimediare al rientro da Disneyland

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    2. Al rientro da Disneyland?!?!! INVIDIA PURA!!!...

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  8. In effetti in un paese come il nostro, con tutti i margini di miglioramento che possono sempre esserci, il fatto di poter esprimere le proprie opinioni è importante, è quello che spieghiamo sempre a nostra figlia di dieci anni, la libertà di parola non è da prendere per scontata, anche se siamo nel 2000
    Ti ho risposto per la pasta integrale, non ne posso mangiare troppa perchè ho problemi con il glutine e le paste senza glutine non sono integrali

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    1. Fate bene ad istruire vostra figlia, femmina, quindi ancor più coinvolta con gli argomenti sulla libertà, visto il mondo che viviamo PAOLA.

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  9. Bellissimo post! In effetti molte cose le diamo per scontato per renderci conto di quento eravamo fortiìunati ad averle solo quendo stiamo per perderle...
    Comunque io non riesco proprio a capire perchè sia tatno difficile aver un dibattito pacifico con (la maggior parte delle) persone senza che vada a finire in rissa! In fondo ognuno può continuare a pensarla come vuole, e non è certo con la prepotenza che si può convincere qualcuno di qualcosa! :)
    Baci!
    S
    http://s-fashion-avenue.blogspot.it

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    1. Hai ragione ad esserne stupita SILVIA, è una gran bella cosa lo stupore, dimostra che ancora non sei abituata e atta al male insito nella nostra società. E questa è una gran bella cosa!

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  10. Indubbiamente ogni manifestazione di pensiero deve essere garantita; però sulla questione della libertà ho molte perplessità. Perché le sentinelle manifestano per non garantire diritti ad altri, quando i loro non sono messi in discussione. Non mi piace affatto. Libertà è garantire i diritti di tutti.
    Ciao Pata e 'notte!!! ^_^

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    1. Assolutamente d'accordo GIO, infatti il mio plauso andava più a chi manifestava con serenità e senza violenza, contro il loro perbenismo retrogrado

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  11. Quelli che sembrerebbero i concetti più banali, continuano ad essere i più temibili. Quelli che ci mettono in difficoltà, più della fisica quantistica e dell'ingegneria nucleare. La libertà, vista nella sua complessa semplicità, è tanto necessaria quanto spiazzante. Ogni volta che mi sento libera ringrazio il cielo, me stessa, mia madre che non mi hai mai detto "tu sei donna zitta e lava, soffri, ama", e ogni volta mi sento piccola piccola, incapace di agire di fronte a una distesa di spazio immenso. Però è meraviglioso, sensazione unica. Condizione necessaria.
    Bacio Patalice ;-)

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    1. Siamo state fortunate VALENTINA, una fortuna che a santificarla si fa il bene necessario. Personalmente, ho sempre auspicato per me stessa, a un futuro libero, privo di catene e di contratti. Nel mio presente, lavoro per esserlo al 100%, ma ogni giorno c'è una sfida, ad ogni angolo un tentennamento... Bisogna vivere col sole in fronte, e la consapevolezza che, se sentiamo il suo calore, è già una bella fortuna

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  12. Libertà.... un bene prezioso per ognuno di noi!!!!

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    1. Ma quante volte ci ricordiamo dell'importanza che ha avuto e che ha nelle nostre vite SPEEDY!? io l'ho data e la do per cosa acquisita, e non ci faccio quasi più bado

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!