lunedì 25 maggio 2015

Di fatto non ce ne frega alcunché...ma dovrebbe!

Beyoncé è andata al Met Gala, vestita come l'ultima delle buzzicozze da motel, e tutti a rumoreggiare, e, pare, qualcuno, le abbia chiesto quanto volesse. 

David [sempre osannatissimo sia] Beckam, ha compiuto quarant'anni, ed io consolido la mia convinzione che i 40 siano stato di grazia per molti... Non che a David stessero male i 39 comunque...

È nata la nuova principessa Diana, Kate l'ha scodellata e spiattellata ai media, senza colpo ferire, e come se non fosse lei quella del fatto. Madri in rivolta in tutto il globo. 

Ecco, su questo punto vorrei fermarmi e riflettere. 

Ci sono cose che le persone non dovrebbero dire/fare [baciare/lettera/testamento] per essere prese sul serio, o evitare di essere sputate, dal resto del genere umano.

Tipo:
se sei alla serata donne con altre 15 appartenenti al tuo stesso sesso,
nel chiaro intento di fare nuove amicizie,
evita di dire che tu mangi quello che vuoi e non ingrassi mai.
Fallirai miseramente nell'intento.

Tipo:
se vuoi farti una famiglia,
ed il tuo modello di vita, è il Mulino Bianco
[la famiglia, non Banderas con Rosita]
evita di andare in giro a scoparti la qualunque,
sai com'è...

Tipo:
se sei stufo del tuo lavoro, e sogni un cambio di rotta, 
evita di sfondare timpani e balle ai tuoi congiunti... 
Alza il deretano dalla seggiolina e guardati intorno!

Tipo:
se pensi di poter raggiungere il tuo obiettivo, 
evita di farti guidare dall'orgoglio, e sii pronto al compromesso.
Io non dico piegare la testa e strofinare l lingua sull'altrui terga, ma nemmeno "non chiedere mai", per una sorta di baluardo della giustizia, ecco mi pare una mezza cagata! 

Tipo: 
se Enzo Miccio sostiene che, compiuti i 30, sia necessario dire addio alla minigonna, 
evita di arricchire il guardaroba di twin-set, longuette e tacco 5...
Magari modularsi un attimino, ma Cristo Santo, non ho tette e culo, almeno i miei corti arti inferiori, fammeli mettere in mostra, no!?

Sono cose della vita.
E vanno prese un po' così.
Il copyright va all'Eros nazionale, quello che ha una figlia che non fa niente, non dice niente, non ha meriti apparenti, ma appare su tutti i social...

Sono cose che uno non dovrebbe fare, rendersi nemiche le persone ancor prima di conoscerle, non indossare cose solo perché uno che dimostra più di 10 anni di quelli che ha lo sconsiglia; non mobilitarsi per il proprio domani, e cose così...

Ma che noi facciamo, continuamente, in una tiritera ipocrita ed obsoleta che ha inizio, senza avere fine, che è uno yang senza una corrispondenza ying di pregevole rilievo. 

Marco Mengoni crede negli esseri umani, io, ci ho già fatto un post, ci credo a mia volta, ma, purtroppo, è assai più rilevante 
il potere del senso di immortalità dell'essere umano.

Ed in esso, io credo molto molto di più! 

Che non esisterebbe vita, se non fossimo convinti di perpetrarla all'infinito, 
è un fatto, e non lo discuto.

Ma che succede se quella persona che voleva cambiare lavoro, 
ma non ha avuto il coraggio di farlo, arriva alla pensione?

Cosa capita a quella ragazza che si voleva mamma, 
e che affronta la menopausa precoce? 

Di che cosa sarà fatto il senso pudico, 
di quella cinquantenne in minigonna, 
che non l'ha portata vent'anni prima?

Che peso avrà l'orgoglio di quel sognatore, 
che non voleva dir grazie a nessuno?

Sono domande pesanti.
Che al momento non ci pensi, perché procrastini, dici che c'è tempo, dici che ci pensarai quando sarà il momento, dici che ci saranno un giorno ed un luogo ma non dici oggi e qui...
La vita scorre con inesorabile ironia.
I tuoi pochi anni, sono una fetta infinitesimale, nella grande torta del tempo.
Eppure noi sprechiamo giorni, ore, minuti, settimane, mesi ed anni, appresso alle nostre giustificazioni; senza accorgerci, che la vita, che noi le abbiamo accettate oppure no, ci chiederà conto delle portate sui vassoi d'argento e dei biglietti di treni mai presi.

È un ingiusto gioco al massacro, vero.

Il destino mostra la sua faccia più antipatica e feroce,
nascondendola dietro un velo di impalpabile noncuranza, vero.

...ma, se non siete buddisti, la vita che avete è una, ed una soltanto.

Viverla da spettatori può dare la gioia di una bella visione, ma... potete affermare con certezza di aver visto solo bei film nella vostra esistenza?

...davvero potete?

43 commenti:

  1. Ma che succede se quella persona che voleva cambiare lavoro,
    ma non ha avuto il coraggio di farlo, arriva alla pensione?

    Questa è la mia grande paura sai?
    L'adagiarmi su una situazione e non avere il coraggio di cambiarla...

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    1. io penso che scegliere la strada della felicità, al posto di quella conosciuta, sia arduo.
      Non è assicurato il fatto che, una volta cambiato il lavoro o l'ambiente lavorativo, che non ci soddisfa, noi staremo meglio, ma sono convinta PIPPA, che l'adagiarsi al pavido istinto di sopravvivenza, non faccia sangue sano ma amaro

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    2. Felicità cozza con Sicurezza. Difficile ottenerle entrambe...

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    3. Bisogna essere ardimentosi FRANCO

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  2. Io Patalice non voglio assolutamente vivere la mia vita da spettatrice,non voglio che continui ad essere una tragedia, un film drammatico... vorrei cambiasse tutto, vorrei essere l'attrice protagonista di quella saga d'avventura che lascia gli altri attoniti e basiti mentre la osservano!
    Vorrei.... ma... c'è qualcosa che mi tiene legata....

    Il tuo post mi è piaciuto tantissimo - come sempre del resto-.
    Lascia perdere Enzo Miccio, portati quella cavolo di minigonna, sono certa che ti donerà! Odio i consigli di questo tipo, troppo generici e assurdi!
    Un bacione

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    1. Infatti mi compro a breve un paio di shorts da adolescente, imbarazzantemente corti ILARIA, vedrai!
      Quel filo che ti lega, lo tieni tu!
      Non ha nodo, che non siano le tue dita attorcigliateci intorno...
      Tesoro troverai non solo il modo, ma anche e soprattutto il coraggio di rilassarle e riprenderti la categoria cinematografica che più ti allieta

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  3. Un bellissimo post che in qualche modo risponde alle paranoie espresse nel mio.. davvero, scrivi molto bene e sei coinvolgente (te lo avranno detto mille volte, lo so), ispiri la riflessione.
    Sono tutte grosse paure diffuse e mi chiedo perché non agiamo come scrivi tu, perché non si faccia qualcosa -qualunque cosa!- e ci si lasci tutti fregare dalla routine, dai "non posso", dai "non devo" e via dicendo.

    Concordo con Ilaria per quanto riguarda Enzo Miccio!
    30 anni sono niente, mi rifiuto di pensare che tra un anno e qualche mese mi tocchino abiti monacali e gonnine al polpaccio fino alla morte.
    Sul serio, piango all'idea!
    Quelle robe lì sono castranti.. vedo le ventenni vestite come signorine tra le due guerre con lo scopo indotto di essere eleganti.
    Un po' la metafora della società per come è ora. Castrante.
    Buon inizio settimana cara

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    1. Andrò a leggermi la tua versione KORA, e lo farò volentieri.
      Per quanto i lettori, siano sempre lusinghieri con me, fa comunque piacere aggiungere un appellativo coinvolgente e divertente agli altri!
      Grazie mille

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  4. ecco, io sono ancora alla foto di Beyoncè.....

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  5. A parte che sto ancora ridendo per il commento di Francesco...
    Il senso del pudore, credo, sarà sempre più debole del senso di inadeguatezza di una persona, che purtroppo cerca di sopperire a questa 'mancanza' buttandosi sugli abbinamenti che più rischiano una denuncia alla Buon Costume! Mi ricordo sempre Pirandello, quando parlava della vecchietta che a 60 anni veste come una di venti, e diceva che fa ridere, ma che dietro a certe scelte ci sono meccanismi che non immaginiamo... Una sana risata me la faccio sempre anche io, è inevitabile, ma poi certi capitomboli di stile andrebbero passati sotto la lampada del RIS!

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    1. Penso G tu ti riferisca a Beyoncé, e si penso tu e Pirandello abbiate ragione

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  6. Ma che succede se quella persona che voleva cambiare lavoro, ma non ha avuto il coraggio di farlo, arriva alla pensione?

    Succede che quella persona ha solo perso tempo e parlato tanto, oppure ha fatto una scelta e parlato del contrario.

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    1. Credo anche io nel potere della scelta FOLLE, inflazionato dire che siamo liberi, ma quanti ci si sentono davvero? Pochi, mi pare, dato l'atteggiamento servile nei confronti di loro stessi!

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  7. La vedo un po' come Pippa... anche se spesso ci sono dei flussi da seguire e cogliere, per cambiare almeno un po'.
    E la pensione te la godi, dai :)

    Moz-

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    1. Boh me la godrò anche MOZ, ma se fossi troppo delusa dal non aver goduto e gioito del lavoro piuttosto?

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  8. Succede che, in ogni caso, vale la pena correre il rischio: di essere presa in giro per quella gonna messa forse troppo tardi, ma meglio tardi che mai; di aver provato a fare un cambiamento, fuori e dentro, per noi stessi. Di aver cercato di spingersi oltre quelli che da sempre pensiamo siano i nostri limiti. E credo su questo saremo tutti d'accordo, tanto quanto saremo tutti d'accordo che fra il dire ed il fare, c'è di mezzo il mare... Un abbraccio
    Life, Laugh, Love and Lulu

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    1. Ma perché non abbiamo più fiducia e più amore per i nostri sogni? Perché li releghiamo a meri resoconti di cose da fare e da volere, LUISA?! me lo chiedo spesso sai? e nemmeno un post sa darmi risposta o sostegno.

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  9. Chi dice che una minogonna non si puo'portare, lo fa per invidia.

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    1. Effettivamente le vorrebbe Enzo Miccio le mie gambette SARA

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    1. Sara poi così vero FORTUNATASFORTUNA?!

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  11. Eccomi nuovamente cara Patalice, dopo l'adunata di noi alpini a Aquila, ho fatto molte foto per documentare questa bella adunata che si ripete ogni anno.
    Ciao e buona settimana cara amica.
    Tomaso

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    1. Le ho viste TOMASO, ed ho apprezzato la sempre bella atmosfera che sapete creare voi alpini

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  12. Amen Pata!
    Scherzi a parte, un post che fa riflettere... a cominciare da quella affermazione assurda di Enzo Miccio...io sono quella che fino ai 28 anni le minigonne non se le poteva proprio permettere... e adesso, scusa tanto, ma le centinaia di chilometri che mi sono fatta a piedi a qualcosa sono serviti, per cui le gambe un po' in mostra ce le metto (mai troppo sopra al ginocchio, tranquilla!), anche se tra due mesi da 30 si passa a 31!
    procrastino tanto. troppo. Mi perdo occasioni per stare con la gente, occasioni per studiare, occasioni per rilassarmi. Mi dico che ci sarà tempo poi. Ma so che non è vero. E intanto il tempo passa ancora...

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    1. Questa faccenda del tempo, KANACHAN, la gioca sporca a tutti noi... Nonostante la nostra consapevolezza mai sopita, anzi vigile e presentissima, non c'è santo in paradiso che noi ci si decida a smettere di guardare le lancette che girano, per trasformare il tempo in qualcosa di utile ed utilizzabil

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  13. C'è chi sceglie di non scegliere, ed è comunque una scelta. Ti fai trasportare dagli eventi perché è comodo così... io, comunque, continuerò a portare minigonna e converse anche dopo i 30... alla faccia di Enzo Miccio ;-)

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    1. Però quelle stesse persone non possono prendersi il lusso di lamentarsi QUELLADELLALOLA, proprio no... Eppure, per non so quale caspita di motivo, è proprio chi non fa niente per smuovere il proprio destino, più per scelta che per necessità, a lamentare il suo sfortunato stato... Mai notato questo?

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    2. Certo, perchè chi non sceglie, prima o poi si pente. E si lamenta. Si lamenta per non aver studiato, si lamenta di non avere un lavoro, si lamenta di non avere un amore accanto che lo/la accudisca. Se ne incontrano a bizzeffe di persone così. E poi ci sono quelli che soffrono a bestia, però lo fanno per le proprie scelte... si asciugano la lacrima... e poi vanno avanti ;-)

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    3. Ecco.
      Io voglio fare parte dei secondi!

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  14. A me ci è voluto un annetto di terapia per capire che se vuoi una cosa, alza il culo e lavoraci su.
    Nulla di più semplice, nulla di più complicato.
    Fino a ieri avevo 18 anni e saltellavo da un film mentale all'altro; oggi mi sono svegliata quasi 27enne senza aver combinato nulla di tutto ciò che avevo programmato.
    Ma oltre ad essere registi dei propri sogni, bisogna anche esserne gli operai...quanti di noi si sono sporcati davvero le mani?

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    1. Io non abbastanza ALICEOFM, lo ammetto, con te e con me stessa.
      Che si fa presto a dire di volere una cosa, ma quanto è più preponderante? La voglia di fare o la convinzione bella cosa che si vuole ottenere

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  15. Uffa quando hai ragione hai ragione, anche se la lista l'avrei allungata notoriamente un altro po...comunque su alcune cose proprio non di può fare niente, mi ripeto lo so, ma lo ridico 'non SEMPRE volere è potere', credimi, soprattutto quando tra il dire e il fare ci si mette il diavolo. Però, è qui il però è grande come una casa, un grattacielo e di più, non perdere mai le speranze si, perché se in una cosa ci credi da morire quella cosa prima o poi l'otterrai perché lotterai per averla. E scusa il gioco di parole finale.
    Va beh dopo sto mare di parole, rifletto.
    Bacio

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    1. ...lotterai fino alla morte FETTADIPARADISO...
      Ed io mi metto a rimuginare su me stessa, sulle mie scelte, sul mio cammino, sugli errori e le vittorie e... Hai ragione!

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  16. Passo anch'io da te e..lasciatelo dire..sei divertente al punto giusto e ciò che scrivi fa davvero riflettere. La penso esattamente come te..le cose non ti cadono in testa ma bisogna lottare, perseverare avendo sempre fiducia in se stessi. E' vero e' importante non darsi giustificazioni del perché non si fa ciò che ci si ripromette di fare.a volte però non si è così bravi nel seguire ciò che è giusto..essere sempre irreprensibili non è facile..
    Buona giornata da una tua nuova lettrice!!
    Francesca

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    1. È un vero piacere avere una nuova lettrice, che non passa ad auto celebrarsi, ma che mi da la sua, confermando di avermi Letta...
      E dicendomi che sono interessante, non puoi che avermi compresa in pieno FRANCESCA, benvenuta! :-)

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  17. Bisogna mantenere un giusto atteggiamento, che quantomeno ci porti a non avere rimpianti e rimorsi, a imparare, caso mai, da quello che ci riserva la vita.
    Che a volte è complicata e gioca scherzacci :P E, a volte, va bene sedersi e respirare.
    Un abbraccio, fantastica trentenne! ^_^

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    1. Equilibrio e ottimismo GIÒ, secondo me, alla fine non necessitiamo di nulla più di questo

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  18. "se sei alla serata donne con altre 15 appartenenti al tuo stesso sesso,
    nel chiaro intento di fare nuove amicizie,
    evita di dire che tu mangi quello che vuoi e non ingrassi mai.
    Fallirai miseramente nell'intento" Ma nell'intento di fare nuove amicizie? O di non ingrassare cinque chili?!? ahah..

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    1. Decisamente nel fare nuove amicizie... Perché la tipa che dice così, FRANCO stanne certo, ha vita breve in compagnia femminile

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  19. E' vero la vita scorre inesorabilmente per tutti, non sai quante cose avrei voluto fare quando di anni ne avevo 20 e vedevo le mie amiche uscire e io a causa della mia malattia non potevo farlo. Poi col tempo ho capito che la vita va così e in certi casi non c'è niente da fare . Col tempo ho accettato i miei problemi di salute ma, a dire il vero la dialisi non l'ho ancora accettata, ma diciamo così tiro avanti. Ho visto donne che superano i 30 anni portare la mingonna e stavano benissimo, alla faccia di Miccio , ovviamante a mio parere dipende dal fisico, che ovviamente io non ho. Un saluto, Daniela.

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    1. Le parole amare si deglutiscono sempre un po a fatica DANIELA, io che convivo con una patologia, posso capire la tua, che però io combatto con maggior entusiasmo, ma quello è un fatto caratteriale

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  20. La tipa raffigurata nell'abito vedo e vedo forse un po' meno in effetti attira l'attenzione.
    Dicesi buzzicozze?!

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!