venerdì 8 maggio 2015

Credo negli esseri umani

Io credo nella gente.

Ho fiducia nel genere umano.

Forse perché, fondamentalmente, non ho ricevuto un numero esponenzialmente alto di calci sui denti. 

Però le mie belle batoste le ho raccolte anche io eh...

La prima volta che stetti male-male, avrei dovuto prendere un aereo per le isole greche, con le amiche con le quali vivevo in simbiosi...
Non potei, chiaramente, partire, ma loro lo fecero lo stesso.
Ai tempi ci soffrii parecchio, avevo ventun'anni, e sebbene fossi impegnata in una relazione importante, lui era fortunato a poter occupare il terzo posto, dietro di loro.
Con la testa di oggi, so che non è sbagliato ciò che hanno fatto, non era giusto impedir loro di andare in ferie, ed obbligarle, come speravo io, a stare in ospedale al mio capezzale, ma ai tempi chiudetti loro la porta in faccia, senza spiegazioni da parte di nessuno...
Oggi ci si sente con entrambe, ma in modo diametralmente differente: con una i rapporti sono ottimi, con l'altra è andata come doveva andare... 

L'estate in cui conobbi Brivido, tagliai i ponti con un'altra amica, di quelle con le quali condividi il periodo della demenza, tutta feste e flirt di una sera, l'unico arco di tempo durante il quale ho fatto tardi, ma davvero tardi... 
Ricordarlo fa male per una frase che mi disse: "noi siamo amiche perché condividiamo dolore, se una delle due è felice non ne vale la pena..."
Imparai che con le donne non avrei mai avuto fortuna, poi mi guardai al fianco e trovai mia sorella, ma quella è tutta un'altra musica!

Poi ci sono le batoste che tu non ti aspetti, da quelle amiche vere, che non le frequenti assiduamente, ma le vedi tutti i giorni praticamente, che nel momento di una tua richiesta, si eclissano, e tu fai spallucce e intanto ci rimani poco poco di merda, e poi loro ci provano a recuperarle, ma tu stai indietro, o forse nemmeno tanto, ma ti rendi conto che "come prima", è un concetto per persone veramente pallute... o superficiali, non lo hai ancora deciso... 

Giusto per finire le argomentazioni che mi hanno vista ammattire dietro le donne, posso dire con convinzione che con le Spaziali ho toccato il culmine... 
La prima compagnia all pink frequentata!
Ne avevo un disperato bisogno... 
Mi dovevo sposare! 
Lì, ho capito che l'amicizia non può scaturire dalla necessità del momento, infatti i rapporti non sono stati idilliaci, passato il "fatidico momento"... c'è chi ha sputtanato senza pietà; chi mi ha preferito qualcun'altra trattandomi come una pezza da piedi; chi mi ha usata per uno scopo preciso lascivo e bieco; chi si è confidata e sfogata ore, con me, dopo una delusione amorosa, per poi scomparire dall'oggi al domani... 
Disdicibili rapporti amicali.
Però, al contempo, impari che non puoi fare di 7 cervelli un'unica unità, e che avresti potuto e dovuto scindere... e non l'hai fatto, sciocca che non sei stata altro.

Con gli uomini, genericamente, sono stata fortunata, nelle liason amorose, poi, mi ha sempre detto un gran bene!
...penso sia perché ho, darwinianamente, scelto di stare lontana mille miglia da chi potesse promettere scosse forti e laceranti dolori, in egual misura...
 
Certo, non è che io sia una lastra di ghiaccio testosterone-repellente, infatti non troppo tempo fa, ho dovuto fare i conti con la gelosia di un possibile allontanamento da parte dei miei più cari amici... 
Ed in quell'occasione, sono stata io a tirare indietro la mano, e rientrare nei ranghi, piegando il crapino, pur di tenerli nella tua vita... ma questo fa, giocoforza, parte del patto non detto e non scritto, che vede la donna ancora un po' "sotto".
Nonostante l'immenso orgoglio, e la cocente sofferenza.

Reali.
Ambedue.
 
E la delusione.
Reale, anche lei.
e forte.
Molto.

Vedete com'è fatto il destino?
Tu parti scrivendo di ottimistica fiducia, e ti ritrovi a riflettere sul marciume delle tue relazioni...
Ca va sans dire?!

54 commenti:

  1. Tu non ci crederai, ma stavo ragionando sul prossimo post da scrivere. E...il titolo...identico al tuo. *_*
    Riflettevo sulla ingenua e ostinata fiducia di Mengoni negli esseri umani, ascoltavo la sua canzone e curiosavo in rete. Poi ho visto il tuo post...=)

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    1. ...ecco io ci credo anche io, ingenua e imperitura come Mengoni VALENTINA, convinta nel mio apporto personale e mai banale a queste cose della vita!

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  2. Non mi piace ragionare per stereotipi ma a volte si sa, le donne fanno davvero ammattire. A volte forse basterebbe dirsi di più la verità, chissà... io non l'ho ancora trovata la formula magica!

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    1. Nemmeno io QUELLADELLALOLA, infatti continuo a preferire il rapporto con gli uomini, più diretto, e, decisamente, meno ambiguo! Che un doppio senso non preroga il rispetto!

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  3. In amicizia si fatica più che in amore...anche io ho accumulato la mia buona dose di mazzate nei denti...e ho capito che gli amici, quelli veri, sono solo quelli che ti stanno vicino senza "se" e senza "ma", in particolare nei momenti del bisogno, perché a ridere e scherzare siamo tutti bravi.
    Ho collezionato persone ( che non mi viene nemmeno più di chiamare amici ) solo buone a prendere...e poi capaci di restituire solo tanta falsità e ipocrisia. Persone che covavano rancori e invidie...ma di cosa e per cosa, poi ? Persone incapaci di dirti in faccia le cose..persone che ho amato come fratelli e che non si sono fatte problemi a scaricarmi come se nulla fosse e senza nemmeno un perché. Per fortuna rapporti così si contano sulle dita di una mano, ma mi hanno fatto male..anche perché io sono una che si dà..che non si risparmia..io ti dono tutta me stessa...sono un po' di anni che ho trovato un nuovo equilibrio. Forse sono diventata più "avara"...studio un po' più a lungo le persone prima di lasciarmi andare...ma tutto sommato, ho cercato di fare tesoro di tutte le esperienze fatte, nel bene e nel male..oggi mi sento serena. Ho messo una pietra su tante cose, anche su alcuni miei modi di essere. Forse ho imparato a prendere le persone per quelle che sono e a non caricarmi di aspettative eccessive. O forse i miei 42 anni mi hanno resa un po' più matura..non saprei. Comunque gli amici, quelli veri, sono una cosa meravigliosa...
    Scusami per questo commento chilometrico, mi sono lasciata prendere la mano, e forse ho perso anche un po' il filo del discorso....ah, anche io credo negli esseri umani..perché ce ne sono di meravigliosi, per fortuna :)

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    1. Non ti scusare, è bella la chiosa, che si estranea dalle batoste ricevute M4RY, parlando della speranza "nonostante"... Io sono una che ha imparato, suo malgrado, che gli amici restano sulle dita di una mano, e che i conoscenti passano, e che il "da sempre", non è per forza sintomi e simbolo di "per sempre"..:

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  4. ""noi siamo amiche perché condividiamo dolore, se una delle due è felice non ne vale la pena..."chapeau a chi ha le palle per dirlo; è una cosa che impari sempre a tuo spese, ahimè.

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    1. No scusa LIZ, ma per me una che la pensa in questo modo non merita che il cappello venga alzato in suo nome, piuttosto merita una scrollata di testa un po disgustata

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  5. Io credo nel genere umano tanto quanto credo, sempre e comunque, nonostante tutto e tutti, nell'amore, quello che supera tutto, quello incondizionato, quello che non conosce ostacolo. E fa male rendersi conto che, paradossalmente, il vero amore incondizionato, è praticamente impossibile quando si parla di amicizie, dalle quali ho ricevuto le batoste più forti. Una ai tempi del liceo, che però mi ha segnato e che tutt'ora mi fa portare dietro gli strascichi del dolore: lei era per me una sorella, io per lei ero la ragazza del ragazzo che si scopava amabilmente prendendomi in giro; l'altra, attuale, è l'amica di sempre, quella con cui un giorno, senza capire bene perchè, non riesci più a comunicare, quella che all'improvviso si mostra per quello che tu non hai mai visto: una menefreghista orgogliosa. E poi ci sono gli uomini, e anche loro si difendono bene, e ne hanno lasciati di segni e cicatrici sul cuore. Ma nulla fa più male di un'amicizia che delude. Eppure, nonostante tutto, io credo nel genere umano. (e come te, credo in mia sorella, ma questa è un'altra storia!)
    Un bacione!
    Life, Laugh, Love and Lulu

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    1. In amore sono stata male LUISA, ma per scelte mie, che qualcuno ha avuto l'intelligenza di non rigirare, che mi avrebbe fatto più male che bene, ed avrebbe lasciato orma lercIa al solo passare! Oggi ho la maturità, come ha scritto MOZ, di accettare che l'amicizia finisce e si archivia, ma il dolore passato non si scorda

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  6. Cara Alice, vedo che sei ottimista, e io ti credo, io pure lo sono.
    Spesso crediamo che tutti siano come noi, cioè rispettosi del prossimo e molto educati, ahimè non è sempre così, quando capita un maleducato/a subito rifletti e stai molto attento ma ahimè la tua bontà ti riporta come veramente se, e così fino alla prossima che succede.
    Ciao e ti auguro un buon fine settimana cara amica.
    Tomaso

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    1. Concordo con le tue parole TOMASO, spesso ci aspettiamo dalla gente molto più di quanto non siano disponibili e disposti a darci, e questo, per quanto ci turbi e ferisca, fa parte di giochi inevitabili...

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  7. invece io con gli uomini non son mai riuscita ad avere una vera amicizia, di quelle importanti.

    però ho delle ottime amiche, certo con alcune ho litigato con gli anni e con pochine mi son riappacificata, ma in generale son stata molto fortunata (e brava nella selezione)!

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    1. Esatto FEDERICA, brava nella selezione!
      Io più con gli uomini da amare, che con le donne da rendere amiche, come avrai capito

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  8. ma infatti mentre ti leggevo dicevo: certo che per aver avuto poche delusioni ne ha avute più di me! :D eheh, scrivendo salta fuori tutto :) buon finesettimana!

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    1. Eh si MICKY, mi ero prefissata un post di tutt'altro genere, soprattutto vista e considerata la partenza, ed invece i nodi son venuti al pettine!

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  9. Io comprendo il dispiacere ma so che certe cose succedono e fanno parte della vita, quindi il perdere per strada delle persone l'ho messo in conto da sempre. la natura umana muta :)

    Moz-

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    1. Sono perfettamente d'accordo MOZZINO, ma quando comprendi ed accetti una cosa, non vuol dire che ti fa meno male

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  10. Ma la cattiveria di quella frase sull'essere amiche solo se entrambe state male? Ma sul serio è questa l'amicizia? Sul serio si deve sempre ridurre tutto a una compra-vendita? Che tristezza.
    Tu vai dritta per la tua strada che sei splendida.

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    1. È stata annichilente MAREVA!
      Non potevo credere ed accettare che qualcuno, che aveva protetto i miei segreti e le mie debolezze, potesse essere tanto pronto a usarle contro di me, come una spada che ferisce nel profondo!

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  11. Nella mia non più giovane vita ho avuto persone che mi hanno aiutata e state vicine ,ma ancor più chi
    mi ha dato , come dici tu ,. calci sui denti . Ovviamente ho sofferto molto ,così , come difesa , mi sono costruita piano piano un muretto tutto attorno e non permetto più a nessuno di oltrepassarlo. In breve,
    stò sulle mie anche con le amiche. Autodifesa. Tu guarda e passa e non ti curar di loro.......
    Il consiglio di mia Madre è sempre valido . Take care of yourself Laura A.

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    1. La forza che possiamo auto darci LAURA, è incommensurabile e, nessuno e niente, può sostituirla!

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  12. Mi piace credere negli esseri umani, ma credo più in me...perché alla fine della fiera ho imparato che per molte cose puoi contare solo su te stessa! E sono contenta di dividere con Gnappetta tutto il condivisibile, e di tenermi alcune cose per me :-)
    Io, poi, ho sempre avuto più amici, che amiche, e la lealtà degli amici uomini è impareggiabile, secondo me!

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    1. Sono più distratti e meno sensibili G, ma altresì più onesti e giusti nel vivere determinati rapporti e situazioni...

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  13. Possiamo prendere portate in faccia a ripetizione: se siamo tondi restiamo tondi. Ma è bello così.. si vive per dare, per la gioia di scorgere felicità.. e non siamo capaci di recriminare. Mai. Meglio cosi.. ;)

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    1. Si FRANCO, se si potesse scegliere, probabilmente ci allontaneremmo dall'infingardo smacco della gente che ci usa, che ci delude, che ci addolora, ma, spesse volte, rimanere è l'unica scelta che abbiamo...

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  14. io mi son sempre chiesto come facciate voi donne ad avere amicizie femminili. ché viste da fuori e con l'occhio maschile non son amicizie, ma sembrano sempre la quiete prima della tempesta

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    1. Infatti non finiscono, quasi, mai bene K!
      Perché siamo troppo concentrate sul l'essere donne, prima che sull'essere amiche!

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  15. Ah, io ultimamente credo poco nelle amicizie. Hai presente quelle che per mantenerle devono essere alimentate dal continuo vedersi, sentirsi, ma soprattutto vedersi? Eh, beh, a pensarci bene... Non sono amicizie. Oppure quelle amicizie che pensi siano vere e si rivelano, nel momento più felice della tua vita, fasulle. Lei viveva una relazione a distanza. Io ero nel bel mezzo dell'innamoramento più assurdo, e lui ce l'avevo vicino, anche fin troppo. Un giorno per scherzare, ridendo, le ho detto "ma che!? Non mi dire che sei gelosa!". Non l'avessi mai detto.

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    1. Io sono di quelle che l'amicizia va vissuta, perché sia tale a tutte le latitudini NOWELL, poi mi rendo conto che il fatto di vedere ogni giorno una persona, ecco, questo non fa di lei un'amica, ma è un dettaglio, che lo impari più col tempo e con la vita vera vissuta, che con le premesse mentali...

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  16. Vero. Dal titolo mi aspettavo un post tutto diverso:) ma forse solo tu conosci i reali collegamenti che ti hanno poi deviato nel post. Che dire? Batoste simili...tutte dalle donne...che se poi ci rifletto...a volte sono stata categorica. ...ero quella del bianco o nero. Ma devo dire che oggi ho fatto pace con i rancori....ho perdonato....e l'ho fatto per me. :)

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    1. È verissimo ANNASTELLA, molto spesso siamo più noi, con il nostro indubbio assolutismo, a rovinare i rapporti, e a non renderci disponibili per una seconda opportunità... Anche io, mio malgrado, sono una da bianco o nero, ma ho imparato almeno che è possibile ed auspicabile cercare di fare meglio, almeno per noi stessi

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  17. Mmm, non ho avuto gran fortuna nei rapporti con gli altri, ma tendo sempre a partire entusiasta e fiduciosa. Non voglio chiudermi e diventare acidissima. Quindi, in un certo modo, credo anche nelle persone.
    Buon week end Patalice! ^_^

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    1. Io sono sicuramente stata fortunata GIO, sebbene non abbia un carattere semplice, tantissime persone si sono approcciate a me ed ho costruito tanti rapporti, anche se alcuni, qualitativamente, non erano degni

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  18. Ecco, un bilancio ben fatto.
    Anch'io sono stata molto brava con gli uomini da amare che con le amiche. Che non mancano, ma di vere e sincere scarseggiano. Me la spiego col fatto che in un rapporto tra donne entrano diversi fattori in campo, nonché invidia anche seppur sottile. I maschi in quanto amicizie reggono meglio.

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    1. Ma non so se possa sempre e solo essere tutto riconducibile all'invidia KTML, c'è di certo che le donne sono meno brave ad essere solidali tra loro, e sono molto più facili alla malelingue...

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  19. Esperienze comuni un po' a tutte...
    Io ho solo due o tre vere amiche, di quelle che non ci si vede da trent'anni, ma che ti chiamano sempre e sono sempre vicine a te, anche se vivono a centinaia di chilometri di distanza. Le altre amicizie sono belle opportunità di farsi compagnia, condividere esperienze, ma non saprei dire fino a che punto siano VERE amicizie: forse nell'età più matura ci si accontenta anche di questo.

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    1. Non so se mi riuscirebbe di vivere un'amicizia a distanza LELLA, sono di quelle che il rapporto lo devono vivere e ci devono vivere dentro... Certo, andando avanti ci si accontenta di gente qualsiasi per fare bisboccia, e ci si confronta e conforta, con le facce di sempre...

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  20. Crescendo mi sono guardata indietro e ho visto tante amiche perse per strada, tante di quelle amicizie finite bene o male, con una spiegazione o addirittura per un semplice allontanamento...
    Crescendo mi sono accorta che è "normale" che i rapporti finiscano, che si strettiscano o che si ingroviglino un po'... Ognuno ha la sua vita, le difficoltà sono tante, gli impegni pure e non è facile rimanere accanto, sempre. Ammiro e invidio molto chi c'è l' ha fatta. Chi è stata brava e fortunata.
    Io no, ho perso varie amiche, una sopratutto si è allontanata nel momento in cui si è fidanzata, giustiziando il suo comportamento così: "io ila avevo bisogno di ridere, di divertirmi, con te è stato sempre un lamento". Aveva ragione, era spesso un lamento, peccato che poi a distanza di alcuni mesi abbia iniziato ad ammalarmi di anoressia. Forse avevo semplicemente un bisogno immenso di affetto.
    Ho sbagliato pure io, ho chiuso porte per ascolto della malattia, ho smesso di uscire perche non ci trovavo più senso, più un reale interesse, un bene vero, è un po è giusto che adesso mi ritrovi dannatamente sola...
    E comunque non lo so se ci credo negli esseri umani.. Sono troppo cinica per ora...

    Scusami, alla fine mi sono sfogata io! :(

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    1. Va benissimo sfogarsi ILARIA, aiuta a mettere ordine nelle nostre funamboliche malattie mentali... Ciò posto, c'è un tempo per tutto: per la leggerezza del disimpegno, e per la lamentela che strugge, non è obbligatorio che le due cose vengano ricondotte a due persone differenti, ma dobbiamo essere tanto brave da scindere i momenti alternandoli, così da non diventare un peso per chi ci sta intorno!
      L'anoressia, nasconde un disagio profondissimo e infido, che schiva le pallottole del buon senso e ci butta sotto treni, dai quali risulta sempre difficoltoso emergere! ma si può fare, si può ricominciare a credere nel genere umano, anche se non soprattutto, quando ci delude e ci spezza le gambe!

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  21. Che bello leggerti Alice, sei sempre la bellissima persona ho conosciuto su style.it.
    Grazie per il commento.
    Un bacione
    MaggieD
    Fashion Blog - Maggie Dallospedale Fashion diary

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    1. Ti ho incrociato casualmente e mi ha fatto piacere riapprodare sui tuoi lidi MAGGIE, noto con piacere, che hai un folto pubblico che ti idolatria... Te lo sei meritata!

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  22. Anche io sono sfortunata con le amicizie femminili. Ricordo benissimo l'amica conosciuta all'asilo e frequentata fino alle scuole superiori, quella che consideravo da sempre l'Amica con la A maiuscola e che continuavo a chiamare nonostante lei sparisse continuamente... un giorno le dissi che lei era la mia migliore amica e che tutti gli altri venivano dopo e lei rispose "Ah, che carina sei". Ci rimasi piuttosto di merda.

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    1. Scusa FOLLE!? No ma veramente ti ha risposto così!? Ma che merda di ragazza!

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  23. il problema dei rapporti umani spesso è l'invidia,se non è invidia a volte ci sta di mezzo l'interesse,in altri casi c'è di mezzo la competizione specie tra donne quando un uomo si insinua tra di loro.Che dire io personalmente preferisco dei legami spontanei e senza aspettative,di quelle amicizie che se anche è da tanto che non ti vedi e non ti senti non ci sono risentimenti di alcun tipo.In poche parole prendo quello che viene senza aspettarmi nulla e do quello che mi va di dare !!!

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    1. Non so se riuscirei a reggere in un livello così superficiale GWENDY, non fraintendermi, non ti sto insultando, anzi. È che io sono una personcina pesante, che ce ne mette di forza per essere meno pressante con se stessa e con gli altri... Ma non mi riesce proprio sempre!

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    2. tranquilla se c'è una cosa che apprezzo delle persone è la schiettezza!!Purtroppo sono fatta così,un pò scostante ,un pò egoista e anche un pò spirito libero.Ti faccio un esempio,mi è capitato di andare una vacanza con un'amica per 16 giorni e nonostante dormivamo nella stessa stanza ci vedevamo soltanto durante i pasti perchè i nostri interessi erano molto diversi.Però ci rispettavamo e andavamo d'amore e d'accordo.Che dirti forse è un pò superficiale,ma son fatta così!

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    3. no ma guarda... quello, secondo me, è l'unico espediente per andare d'accordo in vacanza... ho fatto una settimana in un mega appartamento a formentera, eravamo in 8... MAI PIù VACANZE IN COMPAGNIA!

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  24. Anch'io come te credo fondamentalmente nel genere umano . Credo sia molto difficile trovare delle vere amicizie , ma devo dire che quelle poche buone anicizie che ho, mi rendono ottimista, e mi fanno dimentare le amicizie non vere. Un saluto, Daniela.

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    1. Bisogna sempre sperare che ci sia del buono nelle nostre vite, e non perdere tempo, ma coltivarlo con passione infinita DANIELA64, per noi altri non per chissà chi!

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  25. Ciao Alice, è bello leggerti e riscoprirsi (direi un po' tutte) in queste esperienze di amicizie spesso naufragate. Ma nonostante le delusioni, da ottimista quale sono, davanti agli occhi mi risaltano di più le rare ma bellissime amicizie che mi tengo strette!
    Considerato che tutte noi condividiamo queste delusioni, mi chiedo quante persone noi stesse (magari senza accorgercene) abbiamo deluso?

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    1. È una riflessione interessante ADENINA, che da perfetta egoista quale sono, non mi era venuta in mente, perché, ovviamente, il mio disagio ed il mio dolore, pesano più di quelli altrui...

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  26. Per una vita mi sono ritenuta sfortunata nelle amicizie, poiché molte delle quali erano terminate in maniera brusca o, semplicemente, erano terminate. Col senno di poi ho capito di avere contribuito in maniera determinante al loro destino, perché tendevo ad idealizzarle talmente tanto che un errore, dall'altra parte, mi sembrava più grave di quanto non fosse realmente.
    Ma questa è solo la mia esperienza, per dire che, anche se inconsapevolmente, forse più di qualche volta sono stata io quella che ha deluso.

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    1. Beh VIOLADAFRICA idealizzare amici e persone che si amano è un normale senso di impotenza che l'uomo applica a se stesso... Non penso sia una cosa poi così rara; penso invece che rendersene conto contribuisca a non cadere più nell'errore

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!