venerdì 24 aprile 2015

15 libri che mi hanno cambiato la vita ne abbiamo!?

Accade, non spessissimo ma nemmeno troppo di rado, che un uomo mi influenzi.

Questa volta l'onore è toccato a Jean Jacques, il quale ha scritto un ispiratorissimo post sui 15 libri che gli hanno cambiato la vita.

Io, lo si sa perché vi ho fatto 'na capa tanta a proposito, sono una lettrice divoratrice, che ama leggere, ovunque e comunque, e che certamente non si ferma al comodino pre nanne, ma che da il meglio di sè anche sul tapis roulant, o nel traffico, senza contare le sale d'aspetto di ogni studio immaginabile, e le pause R-Dog al parchetto, con la testa cacciata tra le pagine...

Quindi, se la richiesta sono 15 libri che mi hanno cambiato la vita,io li ho, e li so, e qui ve li elenco!

PICCOLE DONNE - credo sia stata una delle mie primissime letture; ho indistinto il ricordo di una me stessa a 8 anni, post appendicite, che divora la sua copia trasognata. Molto di recente ho ricomprato il libro, in versione integrale, e l'ho apprezzato ancora di più! Quel garbo, con il quale si fa pedagogia, è meraviglioso! 

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO - fin da ragazzina, le scrittrici mi hanno affascinata, la loro capacità di arrivare laddove io ancora sogno di poter approdare, ha per me un chè di profetico ed entusiasmante; capirete quindi benissimo la mia cotta per Jane Austen! Una che, a centinaia di anni di distanza,  influenza pesantissimamente la nostra società letteraria. Il mio prediletto, è, probabilmente, il più inflazionato che ha scritto, ma io l'amo davvero. 

MANGIA PREGA AMA- ...lo so che praticamente tutto il mondo femminile, ne è rimasto positivamente incantato, e che nel post si è dato delle missioni e si è fatto coinvolgere dalle parole della Gibert, ma... era possibile fare altrimenti? L'autrice ha creato un viaggio da sogno, non per tutti fattibile, ma per ragioni che moltissimi hanno conosciuto. Io avevo bisogno di quelle parole, senza saperlo, e quando le ho incrociate, mi ci sono rispecchiata con fiducia assoluta... 

1Q84- non fa per me fare l'intellettualoide, non è il mio campo e dove non ci son vestiti comodi, io prediligo la nudità, però chi mi consigliò questo romanzo è un mio carissimo amico, che radical chic lo è... Eccome! 
La trama di questa storia salta azzardata e sublime, dall'assassinio al sesso, in un turbinio di voci mai abbastanza alte da essere udite, e scivola meccanica e arrugginita, come un ingegnerismo complicatissimo, che per quanto ti piaccia fatichi a tradurre! 

IL DIO DEL FIUME- primo libro "da grandi" che concesse la SuperMamma, che sebbene impegnatissima, ci monitorava con perizia, a partire dalle letture... A me l'antico Egitto affascina da sempre, e spero, prima che sia troppo tardi, di poter visitare le bellezze che restano di una civiltà antica ed evoluta come la loro. La storia dell'eunuco, innamorato della sua principessa, in un turbinio di illeciti, guerre e costumi lontani, mi ha avvinta sin dalle primissime pagine... 

I PILASTRI DELLA TERRA- anche qui, ripesco un libro che da moltissimi anni giace fiero nella libreria, perché tutte le donne della mia famiglia l'hanno letto. Io, credo, sono quella che lo ha amato di più, così tanto che mi spiacque immensamente finirlo... Perché non mi bastava ciò che avevo letto di Tom il Costruttore, ne volevo ancora...

LA MACCHIA UMANA- esordisco dicendo ch'io amo Philip Roth! Un autore geniale ed imprevedibile, un cinico bastardo dedito alla sconfessione di tutti i nostri lati più biechi. Quando lo leggo, mi sento legittimata nella mia cattiveria, perché Roth è così: crea personaggi scorretti, ad un tiro di schioppo dall'essere sbagliati, e ce li fa somigliare, ma non quel tanto di troppo da farci immedesimare, è così noi restiamo lì, a brancolare nel buio delle opinioni con il funesto monito dell'essere peggiori, che solo lui ha e sa. 

L'ELEGANZA DEL RICCIO- se un libro va molto di moda, io nell'immediato, lo scarto a priori, convinta che la massa lo inquini e me lo renda illeggibile. Questo non è accaduto con questo filosofico e dolcissimo romanzo, di provenienza ed ambientazione francese, che trova il suo epitaffio nello scherno crudele del destino, ma influenza ben prima, quando tratta con garbo un esistenza che pare immeritevole di encomio.

LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI- anche questo, fu un libro gettonatissimo, tanto da scavalcare la classifica dei best sellers da 0 a 1 senza respiro. Io, per legittimare il diniego alla moda testè scritto, lo lessi che ancora non era affatto famoso, comprandolo solo perché i protagonisti si chiamano come me ed il mio ex, allora fidanzatissimo. Se si parla di pura influenza, e non solo di gioia del leggere, questo è il secondo libro ad avere scatenato in me il puro amore per l'ars scriptoria... Leggere ciò che Giordano sapeva imprimere su carta era un'emozione continua ed infaticabile, e raramente ho incontrato altri scritti altrettanto ipnotici su di me, solo che per me quel suo primo romanzo era l'apoteosi, e dopo fu un andirivieni di delusione...

FOLLIA- un geniale ritratto di Patrick che, lasciatemelo dire, in questo romanzo si innalza a dio della penna, e ci mette di fronte ad una storia bella e pericolosa, affascinante quanto turbante... Una storia antica, ma preoccupantemente vivida, nella quale la malattia mentale si mischia ad una realtà senza armi, ma macchiata dalla colpa.

L'AMICA GENIALE- letto da brevissimo, influenzata dall'influenza generale, è complice un regalo mirato, questo libro è una perla rara dell'attuale letteratura italiana. Il ritratto che la misteriosa Ferrante fa di due ragazze napoletane nate alla fine degli anni 40, ed il percorso che fa fare loro affinché raggiungano l'età adulta, è poco prevedibile e ricco di sfumature teatralmente umane, infinitamente carnose nella carta...

I SUBLIMI SEGRETI DELLE YA YA SISTER- i cori al femminile hanno sempre avuto il mio favore, anche quando controversi e dediti alla violenza, e questa piccola perla del romanzo americano, ha aumentato il mio gusto. 4 amiche, le loro impegnative, avvolgenti e asfissianti personalità, la vecchiaia vissuta ancora con intensità e sprezzo di ciò che è bene fare... Una figlia traumatizzata, che riesce ad esorcizzare solo con il coltello tra i denti. 

SHANTARAM- un amico mi regala questo tomo allucinante, me lo rigiro tra le mani e non so bene da che parte iniziare... Amo i libri corposi, ma questo è una bella sfida e non è estate, non ho sdraio che aspettano il mio deretano, ne tempi morti da dedicarci, eppure quelle N numerosissime pagine terminano in un batter d'occhio... È il viaggio, poco spirituale e molto terreno, di un uomo dal passato critico, che si imbatte nella cultura indiana e ne rimane invischiato, tanto da innamorarsene e farla sua. Chi lo legge si ritrova a cavalcioni di un tappeto volante insolito e rassicurante, dove le emozioni diventano lacrime e risa, e le tante pagine diventano effetto collaterale tutt'altro che spiacevole!

IL GIOVANE HOLDEN- ecco, se dovessi incolpare qualcuno per la mia fame di parole, andrei dritta da Salinger e gliene  direi quattro... Sul manuale di italiano delle medie, c'era un estratto di questo libro, la scena in cui Holden e la ragazza del quale è innamorato giocano a scacchi. Tac. Colpo di fulmine. È sabato, sono in giro con Paparotto Gigiotto per il centro, e gli dico che devo leggere questo libro per la scuola. Ricordo ancora la commessa della Serra Tarantola, che si inerpica su una scala a pioli, e mi consegna un'edizione economica Einaudi. Il lunedì mattino il libro, che ho conservato come una reliquia, era finito, ed io avevo una certezza: sarei diventata una scribacchina! 

IL PICCOLO PRINCIPE- è un libro piccolo, io ne ho una bella collezione di copie che provengono da varie parti del mondo, ma che basta aprire perché ti trascini. C'è un bambinetto strano, che racconta di mondi ancora più strani, e lo fa regalando una saggezza velata di quella splendida innocenza che solo i bambini hanno. Ad ascoltarlo c'è un aviatore, perdutosi ed attonito, innanzi a quel ragazzino fantasioso. Ecco, per spiegarvi un po' cos'è "Il piccolo principe" per me, non occorre ribadire della mia collezione, o rivelare che è stata la nostra bomboniera al matrimonio, preferisco darvi una prova concreta che, mi auguro, servirà anche a voi: se avete una questione irrisolta, un tarlo che vi buca le meningi, una sofferenza che dilania il senso di colpa, aprite a caso il libro, raccapezzatevi sul senso, e vedrete che una risposta vi sarà data... Davvero! Niente di sinergico o campato per aria, è solo la forza emotiva di questo piccolo e preziosissimo romanzo. Che non è per bambini! 

...ieri era il 23 aprile, giornata mondiale del libro, io ero un messaggero di lettura, ed ho avuto la fortuna di poter scambiare i volumetti che le case editrici ci hanno fatto avere, con persone qualunque, che hanno avuto la fortuna di un mio contatto... 

Leggere è vita.
Vivere è saper leggere le situazioni.
Dicono non basti una vita intera per leggere tutto quello che ci piacerebbe, ma leggere è l'unico modo che abbiamo per vivere tutte le vite che ci piacerebbero... 


61 commenti:

  1. Anche a me sono arrivati due volumetti da Milano (amica messaggera!).
    Siamo fortunate a poter diffondere il VERBO della lettura :-*

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  2. Io non saprei dirterli. Non saprei dirti nemmeno qual è il mio libro preferito.
    Raramente rileggo, e quasi mai mi sbilancio.
    Dei tuoi ne ho letti più di qualcuno e, be', ci stanno benissimo nella lista :)

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    1. Io invece MRINK rileggo di rado, mi capita spesso solo con il piccolo principe, ma quello fa proprio storia a se

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  3. Ciao Patalice ! Io ho sempre pensato che la lettura è il cibo del cervello e dell'anima.
    Io ho letto più o meno i libri che tu descrivi . A distanza di tempo li rileggo , come " il piccolo Principe "
    " Orgoglio e pregiudizio " O I pilastri della terra " Quando un libro mi piace , mi emoziono e provo
    sensazioni + che gradevoli . Laura A.

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    1. Invece io LAURA, molto difficilmente rileggo libri già letti, fatta eccezione per il piccolo principe che e resta un mondo a se stante...

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  4. Ho letto il secondo (bleeeeah! :p) e gli ultimi due :D

    Moz-

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    1. ...sei proprio un maschiaccio MOZ...

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  5. "Leggere è l'unico modo per vivere tutte le vite che ci piacerebbe..."
    Sante parole.Grazie Patalice per questa frase!
    Molti di quelli elencati li ho letti pure io... non tutti, alcuni neanche li avevo sentiti, sinceramente!!!
    Ps.
    Visto che sei una lettrice molto accanita ed io ho voglia di riflessione, di comprensione attualmente... Cosa mi consiglieresti di leggere sulla tematica "male di vivere"? Magari ne conosci qualcuno particolare, meno conosciuto dei soliti.

    Un bacione!!!

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    1. Ora faccio una micro ricerca ILARIA, anche se, "i dolori del giovane Werther" o le ultime lettere di Jacopo Ortis, sono classici, talmente intrisi di male di vivere che, a parer mio, non passano mai di moda... Ma cerco qualcosa di più moderno! Una domanda tuttavia mi assale, perché non prediligere letture con voglia e fame di vita

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    2. Noo.. Non preoccuparti allora! Dicevo così, se avevi in mente qualcosa!
      Sclego le letture in base allo stato d'animo, ho costantemente bisogno di comprensione, di sentirmi capita da qualcuno, pur essendo un personaggio di fantasia di un autore. Mi identico, vivo, riesco a capire ancor meglio ciò che penso, quali sono le mie emozioni..
      Anche se effettivamente letture positive, con fame di vita aiuterebbero, non c è che dire! Eppure.. Boh, non mi ispirano..!

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    3. Buttati sul Piccolo Principe o su Mangia prega ama e fammi sapere...

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    1. ...su 15 K? Scarsino...

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    2. beh dai pata.... piutost che nagot. .. ;-)

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  7. di questi ho letto solo il giovane holden

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    1. Dammi fiducia e leggine almeno un altro FRANCESCO... Ti dispenso dalla Austen, dalla Alcott e dal viaggio di ritorno verso noi stessi, gli altri no però!

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  8. Cara Alice, sono passato per augurarti un buon pomeriggio.
    Tomaso

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    1. ...e buon weekend a te TOMASO caro...

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  9. Mi hai "tolto il post dalla penna" ahahah... Stavo per pensare alla stessa cosa in questi giorni, ai miei libri del cuore... a quelli che hanno lasciato un segno. Ho tentato di leggere il piccolo principe più volte, ma niente. Pure con I pilastri della terra è stato così, in compenso sto rileggendo a distanza di anni Il terzo gemello... e mi prende tale e quale !

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    1. Bellissimo "il terzo gemello"
      Inquietante e sadico quanto basta MOMMY, perché staccarsi dalla lettura sia impensabile...

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  10. Ciao Patalice,
    i pilastri della terra è cosiderato a csa mia il migliore inn assoluto di Follett. Anch'io quando lo lessi mi arrabbiai perchè era finito.

    Libri che mi abbiano cambbiato la vita non direi. Che mi hanno insegnato cose nuove o fatto scoprire cose che avevo sotto gli occhi ma non capivo sì. Uno per tutti La ballata di Iza di Magda Szabò. Storia che conosco bene in quanto so cosa sia l'alzeimher per avere malate in casa ma che ha gettato una luce nuova sulla faccenda e sulla malattia.

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    1. Interessante spunto che raccolgo PATRICIA, il tuo...

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  11. Sono un maschio ma ho letto con piacere Piccole donne e mi piace la prosa della Austen,bellissimo La solitudine dei numeri primi I pilastri della terra.
    Do una stroncatura alla Fantozzi al sopravalutato "Riccio"una cagata pazzesca,per gli altri titolo Ok con un meraviglioso ricordo al mio primo libro letto 20.000 leghe sotto i mari di Verne
    Ciao,fulvio

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    1. Mai letto Jules Verne, ma tendo ad un frequente recupero dei classici FULVIO, quindi non penso mi sfuggirà

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  12. Se ti dico che Mangia, prega, ama non sono riuscita a finirlo mi vuoi bene comunque?
    Alcune scelte le approvo tantissimo, comunque <3

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    1. Assolutamente MAREVA, anzi, credo che il fatto di non necessitare di guide prescritte per affrontare un viaggio personale, è incredibilmente da te...

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  13. IL DIO DEL FIUME!!!
    Uno dei libri a cui sono più affezionata! *_*
    Taita e Lostris! ç_ç
    Che storia stupenda!

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    1. Un gran libro davvero AHV, magistralmente orchestrato

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  14. Cara Patalice , 5 libri del tuo elenco li ho letti anch'io , i primi tre e gli ultimi due e sicuramente mi sono rimasti nel cuore . Leggere per me equivale ad entrare in altre realtà , a viaggiare verso luoghi ed epoche lontane , e sopratutto , come hai detto tu , mi viene offerta la possibilità di vivere tutte le vite che vorrei !! Un bacione

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    1. Quella cosa lì MIRTILLA, la possibilità di vivere altre vite grazie a pagine scritte, è una cosa impagabile a dir poco...

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  15. Cara Patalice , 5 libri del tuo elenco li ho letti anch'io , i primi tre e gli ultimi due e sicuramente mi sono rimasti nel cuore . Leggere per me equivale ad entrare in altre realtà , a viaggiare verso luoghi ed epoche lontane , e sopratutto , come hai detto tu , mi viene offerta la possibilità di vivere tutte le vite che vorrei !! Un bacione

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  16. alcuni non li ho letti, tipo quello shantaram e Mangia,prega,ama però so che il primo che posso sicuramente definire il mio primo libro, è piccole donne e poi piccole donne crescono, e che sono ancora e per sempre nella mia libreria a seguire i Liala di mia madre...li adoravo, per i luoghi incantevoli, per i particolari che, oggi definiremo fashion, sul look delle protagoniste, penso di aver letto li e poi desiderato sentire il profumo di un uomo, quando scriveva " il suo odore, misto alla sua acqua di colonia ed al tabacco ed il cuoio dei suoi stivali" e cose così :) si, penso di essere stata da ragazzina una appassionata di liala :)

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    1. Liala la incrocia anche io, e proprio dai volumi della SuperMamma S, ma non mi ci sono mai davvero appassionata, ne ho letti un paio e poi basta

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  17. Letti quasi tutti quelli che hai citato. Sicuramente nella mia lista dei 15 libri della vita non può non esserci Follia, che è strepitoso, il giovane Holden e il Piccolo Principe.

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    1. Concordo con l'epiteto ler Follia, MAMMEDESERTO!

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  18. Ken Follett mi piace tantissimo, ho letto anche altri suoi e continua a prendermi... il giovane Holden mi ha traviata, è di una bellezza semplice e disarmante... l'eleganza del riccio mi ha fatto piangere tantissimo!!

    Buona lettura e... buona vita <3

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    1. Ottime letture le tue QUELLADELLALOLA!
      Anche se, a parer mio, Ken Follet coi Pilastri, ha toccato un apice di rara intensità!

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  19. Su molti titoli sono assolutamente d'accordo, hanno cambiato la mia vita tantissimo e in meglio... ma quanto bello è leggere? :-)

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    1. Ma tanto tanto STRAWBERRY, davvero tanto

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  20. Ottimi gusti!
    Io per ora con Roth sto avendo un rapporto controverso con il suo romanzo che sto leggendo, ma conto ugualmente di dargli altre possibilità. :-)

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    1. Concordo con te PIRKAF, sulla difficoltà di averci un rapporto limpido, senza ambiguità, proprie del suo registro letterario...

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  21. Ho letto quasi tutti questi libri, alcuni mi sono piaciuti, altri per niente. Dei tuoi ce n'è uno solo che ha cambiato la vita anche a me: Il giovane Holden. Per il resto dovrei pensarci. A dire il vero, ho letto moltissimi libri, ma non sono sicura di averne quindici che mi hanno cambiato la vita, o forse sì... dovrei provare a pensarci :'D

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    1. Io parlo a me stessa e ai libri che ho letto, pensando a piccoli cambiamenti non epocali. Almeno non per tutti ANTO, anche se "mangia prega ama", "il giovane holden" , "piccole donne" e, naturalmente "il piccolo principe", invece sono stati un terremoto

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  22. l'amica geniale è stupenderrimo!
    invece l'eleganza del riccio a me aveva deluso profondamente, ma forse perché non mi è mai paiciuta la filosofia!

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    1. ...invece a me aveva incentivato ad appassionarmene FEDERICA... Poi i professori del liceo hanno fatto in modo di dissuadere quel l'amore

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  23. Mi ha inorridito L'eleganza del riccio accostata a La solitudine dei numeri primi, due libri che reputo agli antipodi, tanto vispo e curioso il primo, rispetto a un Giordano che si scrive addosso.
    Tra le mie svolte Centuria di Manganelli, Ti con zero di Calvino, Il profumo di Suskind, tra i primi a sovvenirmi... ma leggo di tutto e conservo mille amori... ;)

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  24. Orgoglio e pregiudizio in primis come tutti della Jane! Piccole donne é stato il mio primo libro <3 ora Ken Follett é il nuovo eroe!

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    1. Mi fa piacere sapere di questo eroismo, che condivido anche ti dirò MARZIA!

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  25. Se tu vieni ad esempio alle quattro io inizierò ad essere felice dalle tre.
    Il piccolo principe è uno dei miei libri preferiti <3

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    1. Io credo non ci sia libro che evochi più magia e concretezza al contempo LUDO, e mi piace la sua capacità di darmi qualcosa di più ogni volta che lo prendo in mano

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  26. Great article:) great job!
    Would you like to follow each other? To help each other out? Let me know. :)

    LUCY DOES IT BETTER

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  27. Sìììì bellissimi questi libri, quanto è bello leggere!!!!

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    1. Per la sottoscritta SPEEDY70, conta tanto quanto mangiare!

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  28. quasi quasi lo copio anche io!

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    1. Fai fai TIZIANA, hai la mia benedizione!

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  29. Questo post da te pubblicato merita molta attenzione, Pata, ci tornerò la settimana prossima dal PC, sono in stand by questa settimana...ti leggo però, sempre ^_^

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    1. Grazie mille FETTADIPARADISO!
      Non è una novità io ami leggere, ma il rapporto viscerale coi libri, ultimamente, è magia!

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    2. ah che cosa mi hai rispolverato mamma mia... leggo con piacere che molti beniamini sono in comune ma del resto come non si ama Jo, o Lizzie? I pilastri della terra per quanto mi riguarda fanno parte di un registro a se dei libri monumentali geniali assolutamente da leggere, al pari di Cent'anni di solitudine. Mi hai incuriosito con Mangia Prega Ama, anni fa ho provato a vedere il film che spensi 10 minuti dopo...L'amica geniale è nel mio kindle pronto alla lettura... un abbraccio!

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    3. ...io CINDYINTHESKY, decisamente non sono una sostenitrice del kindle, che non ho e dal quale mi tengo ben bene alla larga! però l'amica geniale, è una saga semplicemente speciale!

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!