lunedì 9 marzo 2015

#milovvo l'hashtag che vi stregherà

"I love you, but I love me more"

Vediamo se siete preparati....

Sapete che vuol dire questa frase?
"Ti amo, ma amo di più me stessa"

Ricordate chi la disse a chi?

Dai, un piccolo sforzo...

Fu Samantha Jones, qualcuno dalle ultime file ha indovinato, altri hanno visto la foto accanto ed ha fatto 2+2, comunque, alla fine del primo film S&TC, ingrassata depressa e repressa, lascia la città degli angeli e la carriera di manager del suo Smith, per tornare ad essere la re[va]gina della Grande Mela.

La domanda che mi pongo è: si può amare qualcun altro in modo tanto bello e sano, da non intaccare l'amore per noi stessi? 

L'amore non ha una sola via, un unico indirizzo ed un disquisire monodirezionale, l'amore vive dei battiti che proviamo, e degli scalpitii di cuore che subiamo.

eppure le forme di amore malato, ci subissano, e non occorre vederle al tg nell'ambito di tragedie inauspicabili, perché nel proprio quotidiano ognuno di noi conosce relazioni disfunzionali, che nuociono ed ammalano. 

Non volevo, e non voglio caricare il post di eccessiva angoscia, ma quando Samantha paragona Smith al cancro, dicendo che non può non stare con lui, perché lui le è stato vicino quando stava male, io ho percepito tutta la forza di un ricatto morale che, di frequente, le persone intavolano con loro stesse, ancor prima di coinvolgere il partner... 

Da qui una riflessione, si può amare, se non amiamo noi stessi?

Vade retro articolo di rivista, o libro, basato sul self happening!

Che amarci sia cosa buona e giusta, lo sappiamo, ma siamo capaci di farlo?

Paradossalmente, penso sempre con minor convinzione che siano i giovani a subire la mancanza di autostima, e sono sempre più convinta che la stabilità data dalla maturità non sia quasi mai un patto univoco di non belligeranza verso se stessi. 

Uno tra i 30 ed i 40 dovrebbe sentirsi più sicuro, no? 
Dovrebbe mettere a punto le reti, e tirarsi su le maniche per lavorare a pieno regime su se stesso... Ed invece, conosco persone che, passati i 40, ancora non sono realizzati come vorrebbero, o peggio, stanno ancora cercando di capire da che parte girarsi per partire... 

C'è amore nell'aria...
Ma, sono convinta, sia di più quello che sprechiamo appresso al tipo sbagliato, rispetto a quello che riversiamo in noi.

È facile innamorarsi della persona sbagliata, è un alibi implicito al mal funzionamento di una storia; non è andata con lei? Va beh, se l'erano già fatta tutti i componenti della squadra di bocce... 
Non mi ha più chiamato lui? Eh beh, era fuori sulla parola...

Paradossalmente è più facile anche amarci, quando siamo palesemente in torto, della serie "mi giustifico dicendomi che è un momento ma passerà, io mi voglio bene e mi prendo cura di me stesso"...il momento, in realtà, dura da mesi, e tu ti senti più splendido ora che vai a ramingo, rispetto a prima che avevi una direzione.

Sarà il nostro retrogusto culturale buonista a farla da padrone, ma penso che se ci affezioniamo tanto a quelli che arrivano secondi, primi tra gli ultimi, sia perché primi abbiamo paura di esserlo. 

L'esistenza è complicata, ma il rimedio è la solita cosa semplice, l'amore!

Peccato che, per poterne godere davvero, dobbiamo avere il coraggio di essere noi, e di rispettarci, e si, pure di metterci al primo posto. 

Qualche giorno fa parlavo con la mia amica Micky, la quale mi diceva che il rimprovero peggiore che le fa il suo fidanzato è di non riuscire ad essere in coppia, perché con la testa ragiona sempre al singolare... 

Mi è venuto in mente uno degli innumerevoli litigi con Brivido, dove ricorrente è la mia accusa di non saper usare il noi, come prima voce. 

Poi li osservo entrambi, e mi rendo conto che il trucco potrebbe essere questo, restare single dentro una coppia, pensare al nostro bene prima di tutto, che poi, se c'è un sentimento vero, vien da se che i frutti dei pensieri possano essere distribuiti...

Un piccolo promemoria, che vien bene come fioretto pasquale: ogni giorno, da oggi per 40 giorni [che se anche la quaresima è iniziata la settimana scorsa, poco importa...] fate per voi stessi una cosa che vi faccia bene [una passeggiata al parco mentre piove, un profumo auto-regalatovi, una lettura di un libro a luci spente e candele accese, una limonata soddisfacente...] e creiamo un hashtag su facebook ed instagram #milovvo, così ogni giorno buttiamo lì una fotina!

Non è male come idea, no? taggatemi se vi va, oppure fate a meno, e fatelo per voi e basta. [qui sono io su instagram qui su fb]

Ma fatelo! 

Imparate a pensarvi, fosse solo con l'aiuto di un cioccolatino... 
Ah, e fate dilagare sta cosa... 
Che ieri è pure stato l'8 marzo, ed è un gran bel modo di festeggiare la Festa della Donna!

Amore genera amore

Quello verso noi stessi rischia di essere potentissimo 

72 commenti:

  1. Che bello commentare per primi, mi piace vincere facile, poncipon..
    Anyway. post spessino per un lunedì mattina, ma con un finale agrodolce che mi piace molto. Io ci provo eh, nel senso che se rieso a fare qualcosa di questo tipo faccio la foto e ti ashtaggo e ti taggo, ma non sono brava a volermi bene. Il tuo argomento di oggi tra l'altro, per me è attualissimo, nei riguardi di un amica che a mio parere sta con un cane e non si sta amando per niente, negli anni della vita in cui si dovrebbe amare di più.. Ma vaglielo a spiegare.

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    1. Disgrazia vuole MICOL che certa gente, se non ci sbatte il muso, non molla l'osso... Povero lui/lei... Non mi ci raccapezzo quando penso che la gente insegue chi fa l'oro del male...

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  2. Io mi amo fin troppo ormai.. sono passata dal 0 a 100 in un anno..
    Ma quando ti ami così tanto poi diventa dura scendere a compromessi per un'altra persona.. ma per me non è un problema.. :D

    Lady Ferrari's Kingdom

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    1. Ma se stai bene tu, e la tua serenità è completa LADYFERRARI perché affaccendarti nel cercare una risposta che non ha nemmeno troppo senso?! Goditi la tua felicità, condividila se vuoi, falla fruttare e falla prosperare

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  3. è una frase che dico spesso quella di Samantha.
    Non è egoismo ma solo una concreta verità...
    Anche nel mio blog e nella mia vita clinica pongo sempre questa domanda..perchè non impariamo ad amarci davvero? solo così potremmo amare l'altro.

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    1. Amare gli altri MARZIA deve essere il risultato di un amore più alto è consapevole che prende gli atti da noi stessi, dal nostro volerci bene

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  4. #milovvo fa troppo ridere.
    ed ha un gran senso, poi, in realtà

    che poi in realtà io non so bene quale sia l'equilibrio dell'equazione tra amarsi, amare un altro, compromesso, capacità di , rassegnarsi, paura della solitudine. non lo so proprio...

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    1. È un filo sottile, un gioco perverso, una sensazione importante... Un qualcosa che ognuno fa suo e decide per se stesso K... Personalmente non so se la sua ricerca sia bastevole a sentirsi realizzati, credo che trovare il bandolo della matassa dia la misura della soddisfazione

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    2. e con la speranza che quando uno poi lo trova, infine, sia effettivamente il bandolo della matassa quello che tiene nell mano, e non il grumo di quello che resta dopo l'implosione, o l'esplosione.... ché ci son storie che esplodono e altre che implodono poi

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    3. La tempistica determina sempre un po il valore dell'accadimento delle cose... Ma non sempre siamo noi a determinarlo, e ci troviamo passivi a viverlo

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  5. Io me lo ripeto continuamente e purtroppo non lo metto mai in pratica abbastanza!!!
    Lo dico e lo ridico a parole ma poi con i fatti... lasciamo stare che è meglio.
    Cercherò di mettere il #milovvo al primo posto e di metterlo soprattutto in pratica.
    Ti bacio

    The Princess Vanilla

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    1. Sarebbe un bel regalo da fare a te stessa PRINCESSVANILLA, anche perché se riesci a conoscerti, riconosci in te stessa un potenziale eccezionale che ora ti è prerogato, e questo è solo un peccato

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  6. Che bell'idea! Giornata di hashtag dilaganti oggi :) Appena vado su tablet ti seguo pure su instagram :D
    Comunque l'amore è spesso malato sì... un casino!

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    1. L'amore malato non è mai auspicabile CERVELLINO, eppure non è solo la brutta storia che fa da spauracchio alla società più licenziosa..

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  7. > si può amare, se non amiamo noi stessi?

    Ovviamente no.
    Osho usava l'immagine assolutamente stringente ed efficace della bottiglia vuota.
    Se è vuota non può certo dare alcunché ad altri.
    C'è una colossale finzione che ha origini storiche, sociologiche e religiose che sovrappone eros (amore) e sinergie per la sopravvivenza e allevamento dei figli.
    Ora che l'abbondanza di beni, energia e la libertà delle donne (dai vincoli biologici riproduzione -eros) ha tolto e la necessità delle sinergie per la sopravvivenza e l'associazione eros-riproduzione gli schemi di amore si rivelano quello che sono, tentativi di fornire delle risposte ai problemi di vita in condizioni ambientali aspre.

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    1. Aggiungo inoltre che il pattern che ha impropriamente associato l'eros-amore a sinergie per la sopravvivenza e così celebrato dalle religioni era un tentativo anche ragionevole di fornire un problema ai dilemmi esistenziali e problemi pratici di molte persone.
      Certo che due bastoni storti che si legano per stare in piedi non fanno due alberi sani e robusti, alti nel cielo, tronco e rami robusti e con le radici forti nella terra, ma almeno stanno in piedi.

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    2. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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    3. Niente UOMOINCAMMINO, ce l'ho messa veramente tutta per capire appieno il tuo discorso, ma certi altezzosi filosofismi mi sono sfuggiti!

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  8. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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    1. Perché commenti cancellati?
      Avevo scritto qualcosa di improprio o fuori tema?

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    2. Affatto.
      Solo che avevi scritto la stessa cosa due volte, non era mia intenzione offenderti

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  9. Cara Patalice, lo sai che ci fai delle domande molto difficili, sai l'amore è sempre molto strano si può amare a 180 gradi ma facendo così è difficile sapere quale è il principale!!!
    Lascio a te la decisione quale sia veramente, per me l'amore è unico.
    Tomaso

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    1. Hai detto, come tuo solito, cose vicine alla saggezza assoluta TOMASO! È infatti molto arduo captare l'essenza più vera dell'amore quand'esso è vissuto con troppa intensità!

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  10. ...le forme di amore malato, ci subissano...
    complimenti, ragazza, questo tuo post mi piace molto e alle tue domande rispondo:
    1. è possibile amare gli altri se non amo me stessa/o? NO, ovviamente no!
    2. è possibile amare gli altri senza intaccare l'amore per se stessi? Qui la risposta si fa complicata perché sono tante le cose che entrano in gioco e a volte siamo convinti di amore ma amore non è, è proprio quell'amore malato di cui sopra. Per capirlo devi toccare il fondo, se lo tocchi sei fortunato. Bello, l'hashtag #milovvo, ti sefuo su Fb e Instagram e, appena ho l'ispirazione, fotografo e ti taggo, bacio a te e a Brivido ;)

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    1. Aspetto con ansia ciò che saprai rendere poesia con l'aiuto dell'hashtag GLORIA!
      Sembra sempre facile parlare d'amore, ma le sue mille sfumature ce lo rendono astruso spesse volte

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  11. Parto subito che il tuo buon proposito con tanto di hastag mi piace, e anche molto.
    Dunque, provo a spiegarti come la penso: si sa che alla base dell'amore nei confronti di qualsiasi cosa o persona, debba esserci sempre l'amore per noi stessi, ma da qui a farlo effettivamente ce ne passa. Credo che ciò sia possibile dal momento in cui si ha a che fare con una persona che permetta questo, ossia di amare l'altro e allo stesso tempo amare sempre più se stessi. Vanno bene i sacrifici fatti per amore (è amore anche quello), non va bene però l'annientarsi, in parte o totalmente, per dare spazio ed importanza solo ad un "noi" o peggio ancora solo ad un "lui/lei". E allora si, forse è proprio vero che alla base di tutto debba esserci l'amore per noi stessi, quell'amore che ci porta a scegliere cosa sia giusto o sbagliato per noi, amore compreso.
    Un abbraccio
    Life, Laugh, Love and Lulu

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    1. Sceglierci sempre, anche quando sarebbe più comodo decidere che la prima persona da accontentare è qualcun altro LUISA!
      Questa non sarà forse la chiave della felicità, ma a parer mio, è la cosa che più mi rende felice pensare

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  12. l'amore verso se stessi si chiama egoismo. poi ognuno ci può mettere una connotazione positiva o negativa. fate vobis

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    1. Non sono d'accordo proprio per niente. O meglio, posso anche esserlo, ma il tono era talmente negativo FRANCESCO da propendere per il disaccordo. Cosa c'è di male poi nell'egoismo? Anche qui è una questione di estremizzazione! Se si estremizza, per forza di cosa diventa fallimentare per la persona, ma non è per forza detto che così debba essere, no!?

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  13. Mi piace molto il pensiero espresso da Luisa nel commento più sopra. Mi accodo.

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    1. È un accodarsi fenomenale in effetti LIZ!

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  14. Bella l'idea dell'hashtag Milovvo, posso farlo anch'io sul mio blog?
    comunque devo dire che il tuo post mi ha fatto parecchio riflettere...

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    1. Devi PRINCESSE, fai che questo movimento dilaghi senza sosta!

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  15. Dall'alto dei miei .....'nta anni vi dico che amarsi a volte è un lusso che non tutte possono permettersi.
    Detto questo, io, sì, mi amo e riesco a trovare in qualche maniera il momento per me e solo per me per dimostrarmelo.
    E' stata una conquista dura ma ben supportata perchè la mia dolce metà (o dolce doppio, sarebbe più sensato) è un uomo che prima di tutto mi rispetta e poi mi supporta. Naturalmente il rapporto è alla pari.
    Se lui ha necessità io ci sono e viceversa.
    Tutto l'amore può essere malato, ragazze. SE è eccessivo... sia verso il partner che verso se stessi. Bisogna saperlo dosare. Non diventare vittime ma nemmeno lasciarsi comandare dall'egoismo.
    Il momento per sè va bene da entrambe le parti ma poi la coppia è composta da due persone, distinte fin che si vuole ma da due persone. Da quel noi che non va mai accantonato.

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    1. Penso tu abbia riflettuto l'ideale di un sentimento che bisogna saper conoscere e ponderare PATRICIA! Tutto ciò che viviamo, nel modo in cui lo facciamo, e nella misura in cui sappiamo farlo fruttare, dev'essere esente dall'eccesso, altrimenti diventa morboso ed errato.

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  16. Secondo me amare qualcun'altro e facendoci amare comporta automaticamente amare anche noi stessi.
    Perché se la nostra metà riesce a farci sentire speciali, il gioco è fatto!

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    1. Sono d'accordo con te!
      Ma deve essere reciproco

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    2. Beh sicuramente deve essere reciproco, perché l'unilateralità non è accettabile in amore, però non so se sia così automatico che, siccome ti amo MISANTROPHIA, mi amo per estensione

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  17. Idea carina e originale. Condiviso Milovvo !!

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    1. Grazie GESSICA!
      Che il #milovvo sia con Te

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  18. Che idea carina.
    Io milovvo ma a volte mistosulcazzo anche. È in quei momenti che l'amore che hai dato agli altri torna indietro per fortuna.

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    1. È un'idea per tutti che punta i piedi mettendo radici nell'animo femminile LUCURUCU, perché siamo sopratutto noi femmine ad essere meno brave nell'arte di apprezzarci!

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  19. Da quando sto con Tegolino, e probabilmente è questo il segreto della nostra sopravvivenza come coppia, penso in modalità "noi" e tengo a braccetto il "me", cercando di bilanciare me e noi e non far mancare niente a nessuno. Se non stiamo bene con noi stessi, mandiamo tutto alle ortiche con chiunque ci sia vicino, quindi perché azzerarsi per mandare avanti un qualcosa che comunque non funzionerebbe?

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    1. Ottima vita la tua G!
      Perché hai escogitato il
      Perfetto escamotage per una vita che Val davvero la pena!
      Abbracciata a te come deve essere per altro!

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  20. Pensa che la scorsa settimana una mia carissima amica psicologa ha tenuto un convegno dal titolo "innamorati di te"...proprio perchè per poter amare gli altri, dobbiamo partire da noi stesse. Non è facile, ovviamente ci sono i giorni in cui ci vogliamo bene, altri in cui non riusciamo nemmeno a guardarci allo specchio, ma riuscire ad avere la consapevolezza di chi siamo e di accettarci nelle nostre mille sfaccettature, ci permette anche di mostrarci come veramente siamo agli altri.

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    1. Penso che se si riesce nell'arduo intento di amarci FAITH, non possiamo che avere un riscontro positivo col nostro quotidiano

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  21. Che bella l'idea del #milovvo. Vado a prepararmi una tisana mentre sono al lavoro così mi lovvo, ché me lo merito! ;-) e ci vediamo su Instagram...
    Per quanto riguarda l'amore, da ragazza, mi immaginavo sarebbe stato come essere due uova al tegamino, con due tuorli separati e gli albumi fusi insieme... due in uno. Poi non è andata proprio così, comunque...

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    1. FENICE la tua idea romantica, in effetti, ha subito un colpo meschino e mancino... Però sei ancora in tempo per innamorarti di te e di qualcuno che sappia far valere l'amorw

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  22. Quanto hai ragione! Amarsi è la cosa più difficile da fare, io personalmente ancora non ci riesco, probabilmente non saprò mai farlo a dovere. È bello però leggere le tue parole, mi sono di grande aiuto. Tra l'altro, proprio l'altro giorno leggevo un articolo sul tema e diceva una cosa molto simile a questa che proponi tu (no, non l'hashtag): ossia dedicarci ogni giorno una piccola attenzione, solo ed esclusivamente per noi. Della serie: se volessi conquistare l'uomo della tua vita, cosa faresti? Ecco, quella cosa falla a te stessa. Magari ci proverò, chi lo sa. Intanto, partecipo anch'io al #milovvo.
    baci

    Connie

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    1. Brava CONNIE!
      Fai proselitismo, e, sopra ogni cosa, fatti contagiare dalla forza dell'amore per te stessa...
      Non è semplice accettarci a tutto tondo, con difetti e sfumature che non ci piacciono e difettano di realismo nei nostri confronti, ma credo sia necessario partire da noi per poter ampliare le nostre azioni amorose

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  23. Adoro tutto ciò che scrivi!

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  24. ho imparato ad amare di più e meglio quando ho iniziato ad amarmi di più, sembra un gioco di parole ma è così,non è egoismo è sopravvivenza....

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    1. Concordo CHIARAGIGLIO, la base di partenza è tutt'altro che egoistica, e se poi si trasforma in tale... Beh... Non è un dramma!

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  25. Bello questo post, fa riflettere molto, perché troppo spesso rinunciamo ad amarci solo per amare gli altri, e non è giusto!
    Adoro #milovvo !!!

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    1. MAMMEDESERTO, ma come possiamo davvero amare gli altri se non ci riteniamo gli esseri più adatti per farlo!?

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  26. Mi amo come non mai da u lungo periodo, Pata, da quando ho capito che se non amo me stessa non sarei andata da nessuna parte, non avrei potuto affrontare ciò che la vita mi ha posto come ostacoli per il raggiungimento dei miei sogni, mi amo perché solo così posso relazionarmi con il prossimo in maniera totale ed incondizionata, amo me stessa e come sono diventata negli anni, amo questa consapevolezza nata con l'esperienza e la lotta, amo me stessa sopra ogni cosa (a volte anche su mio marito) perché se così non fosse non sarei io. Diciamo che in questi ultimi anni sono stata la mia migliore amica, perché diciamocelo chiaramente, prima fra tutti è con te che devi fare i conti, e se questo non avviene in modo naturale, quando ti troverai difronte l'altro, sai che casotto che si va a creare.
    Perciò, sì, #milovvo e te lo scrivo qui non avendo profili instagram e/o facebook, perché anche in questo mi amo.
    Un abbraccio.

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    1. Mi piace sentire questa dilagante onda buona di bellezza è amore FETTADIPARADISO, perché assomiglia al l'ideale che ho in testa per definire come dovrebbe essere il nostro rapporto con il prossimo e con noi stessi... Oggi sei la tua compagna fedele, un'amica sulla quale contare e che non ha interesse nel tradirti... Auguro a tutti di avere la medesima forza di espressione di se stessi

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  27. Quando si rispetta se stessi e ci si vuole bene il resto non è difficile.Un lungo discorso che però commentare sarebbe troppo lungo su un blog. Sono arrivata ai miei 71 anni con questa massima.... il 10% di tutto è solo per me perchè mi serve per qualsiasi evenienza di sopravvinza, dolore, malattia ecc. e quindi prima sono io (senza fare danni agli altri) poi provvedo al resto del mondo.
    Buona giornata.

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    1. È una massima che rivela un grado altissimo di consapevolezza e bellezza EDVIGE, un qualcosa di speciale a dire poco

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    2. "sarebbe troppo lungo commentare su un blog".. e dove senno'? meglio dal parrucchiere? Non creiamo falsi territori.. non discriminiamo.. diventa irrispettoso anche questo ragionare per comparti stagni..

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    3. Edvige probabilmente ha un'indole più discreta della nostra FRANCO. Non faccio una colpa a nessuno per la lunghezza dei suoi pensieri, io certamente son più prolissa...

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  28. Io apprezzo me stessa, molto più di quanto non mi apprezzino altri.
    Ma ammiro Samantha per essere stata in grado di dirlo ad alta voce al suo boy (che tra l'altro era anche un figo da paura!)

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    1. Peccato che alle volte gli altri non si rendano conto del valore che abbiamo LUDO

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  29. Io mi amo un casino, ma un casino proprio. Sarà per questo che amo un sacco di altra gente allora? Il segreto non è nell'amare "chi", ma nell'amare. Punto. (come direbbe la Lola..)

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    1. Io non amo un casino di persone FRANCO, però in effetti mi amo tanto... Ma di contro il mio amore, per me stessa e per gli altri, e selettivo e totalitario, espanderlo eccessivamente sarebbe malattia mentale

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  30. non pubblicare questo commento, però perdonami, disquisire con la c non si può leggere...se riesci correggi please!

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    1. no no, e chi cancella...
      ho scritto una "caprata" ma l'ho scritto senza troppo pensiero...
      correggo ;-)

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  31. Comincio a pensare che usare il signolare in coppia forse è molto più diffuso di quel che pensavo,mi sento in allegra compagnai prima pensavo di essere fuori dalle righe.
    Si continuare a ragionare da single è lecito il noi serve per condividere e sorreggersi, non perché il singolo svanisca nel noi e generalmente avviene che il più forte si mangia tutta la personalità dell'altra o dell'altro.
    Gibran scrisse nel Profeta una ode al matrimonio che ho sempre amato tantissimo nel suo significato:

    Voi siete sbocciati insieme e insieme starete per sempre.
    Insieme, quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.
    Insieme nella silenziosa memoria di Dio.
    Vi sia spazio nella vostra unità e tra voi danzino i venti dei cieli.
    Amatevi l’un l’altra, ma non fatene una prigione d’amore.
    Riempitevi a vicenda le coppe ma non bevete da una coppa sola.
    Cantate e danzate insieme e siate gioiosi ma ognuno di voi sia solo
    come son sole le corde del liuto sebbene vibrino di una musica uguale.
    Datevi il cuore ma l’uno non sia rifugio all’altra perché soltanto la mano della Vita
    può contenere i vostri cuori.
    E state insieme, ma non troppo vicini poiché le colonne del tempio
    sono distanziate e la quercia e il cipresso non crescono
    l’una all’ombra dell’altro.

    Ciao :-))

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  32. Piccolo OT, come sapeva amarsi Samatha, nessuno mai.

    Complimenti per il blog, è adorabile.

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!