venerdì 31 ottobre 2014

...dolce halloween a tutti...

Camminava su scarpe obbrobriose, con un pacchetto di stagnola in mano, e gli auricolari alle orecchie che le facevano ciondolare la testa, in preda al ritmo. 

La polverosa domenica di ottobre aveva esaurito la sua luce ed il calore non filtrava più dalle nuvole dense.

Il pacchetto in mano profumava di buono, di domeniche trascorse a maneggiare matterello e setaccio, e di bocche golose da accontentare. 

L'iphone si scaricò su "Budapest", è uno sbuffò contenne un "merda", che la bocca non aveva contenuto. 

Joey serrò la mascella, e guardò non senza fastidio, oltre le spallucce ossute; 16 anni e la parentela stretta col pastore di una minuscola comunità montana, si coniugavano come le bistecche e lo sciroppo d'acero.

Si tolse gli scarponi, scrollando il terriccio raffermo nella piazzola erbosa antistante la veranda, ed entrò in casa.

"Joey?"
No, il lupo cattivo. "Si nonna May, sono io."
"Se ti annunciassi ogni tanto..."
Se usassi una maledetta chiave ogni tanto... "Scusa nonna May, pensavo fossi gia uscita."
"Che sciocchezza tesoro! I tuoi torneranno tra almeno un'ora, non potevo lasciarti sola!"
Eh certo, perché chissà quale rave infernale avrei potuto organizzare. "Grazie nonna May, ma il signor William si starà chiedendo dove sei..."
"Non l'hai incrociato? Ha portato Aronne da miss Corey."
Non ho visto il tuo fidanzato, con il quale vivi da 18 anni, ma che, siccome non è tuo marito, non posso chiamare nonno. "Perché dalla Corey? Che ti serve?"
"No a me nulla, ma tuo fratello ed il signor William hanno deciso che non ci saranno fantasmi venerdì, ma un bel stregatto!"
..."Cioè Aronne andrà in giro come un personaggio Disney?!"
"Ma va là sciocca! Come un eroe burtoniano, non come un gattone rosa shokking!"
Joey si chiede cosa ne sappia sua nonna del regista più noir di hollywood, ma tace e mette l'odoroso pacchetto sulla mensola della cucina, slegando i lacci del parka consunto. 
"Zucca, rosmarino e vaniglia... Cos'ha cucinato la mia brillante cuochetta al suo grazioso circolo di economia domestica?"
Se mi chiama ancora "cuochetta", e parla delle riunioni da Doris, come di "economia domestica", io... "Torta dei morti"
"Misericordia che nome terribile!"
...disse nonna wikipedia... "È una torta alla zucca, che si rifà a varie traduzioni legate ad halloween; la zucca è tipica della stagione, ed il rosmarino veniva usato dalle streghe della wicca per i loro sabbah."
"E tu che ne sai di wicca e di sabbah?!"
Vivo nel mondo, uso internet, ho un iphone, sai com'è... "Nonna, non è che facciamo riti o invochiamo chissà quale spirito; banalmente Doris ha messo insieme due ingredienti che insieme sono una delizia!"
Nonna May scrolla le spalle, ed apre il pacchetto, mettendosene in bocca una briciola obesa.
Joey osserva la sua bocca gentile, assaporare la sua torta, e aspetta che dia un responso.
"È buona Joey, sarà che viene dalle streghe, e per questo è buona come il peccato!"
Joey gongola soddisfatta e le strizza l'occhio.

RICETTA della TORTA delle STREGHE 
made in Joey 
[che poi in realtà sono io, Patalice... shhhhh]


250 gr di polpa di zucca (pesata cotta)
240 gr di farina
120 gr di zucchero
1/2 bacca di vaniglia
1 uovo
65 gr di burro morbido
1 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
rametti di rosmarino a piacimento
Io la zucca la cuocio sempre nella vaporiera, alcuni prediligono il forno, altri metterla in una pentola con poca acqua, la cosa importante, che dovete sempre e comunque fare, è strizzarla bene bene bene! ...fatelo quando non sarà più bollente, forse ci sareste arrivati da soli, ma come strega son buona e ve lo dico... 
Prendete la bilancia, pesatene 250 gr [senza buccia... anche questo è ovvio? probabile... ma io sottolineo anche questo...] e fatela in poltiglia con un frullatore. 
Mentre, accendete a 170 gradi il forno, prendete le fruste elettriche e lavorate con energia uovo e zucchero, in modo da creare un composto giallino e spumoso; ma non lasciatelo solo! Mescolando, pian pianino aggiungete burro ammorbiditosi fuori dal frigo [perché prima avevate pensato che perché potesse essere morbido doveva stare non a temperature sotto zero...], la zucca spappolata e quel pizzico di sale che non guasta.
Nel ciotolone dell'impasto che avete appena fatto con le vostre manine sante, abbiate la pazienza di spezzettare aghi ed aghi di rosmarino come se non ci fosse un domani... Certo, prima non ho parlato di quantità, però non è che ce ne dovete mettere un cespuglio intero, questo era chiaro, no? Facciamo che ne serve una quantità che "sporchi" la vostra immacolata opera culinaria, e non parliamone più!
E' il momento di aggiungere farina e lievito, fatelo setacciandoli con cura, poi versate il tutto in una teglia appena unta di burro, che io sceglierei di silicone, a forma di zucca, perché sono simpatica ed originale, ma se non l'avete siate banali e fancucco.
Quando si raffredderà , potrete decidere di aggiungere un frosting, se siete degni figli putativi di Ernest Knam, oppure spennellare di zucchero a velo il dolce, se siete scrausi come la sottoscritta, resta il fatto che potete fare di tutto e di più, ma sappiate che il rosmarino rende già di suo il dolce "particolare", quindi io non andrei oltre alla versione scrausa...

mercoledì 29 ottobre 2014

In un attimo e sempre


Queste giornate che risarciscono un'estate orribile, e tolgono a me il piacere della mezza stagione, hanno proprio stufato!

Non mi piacciono le foglie secche sotto i piedi, e le maniche corte a ricevere i raggi del sole. 

No no e ancora no.

Volevo vento, pioggerellina, grigiume, malinconia afasica confortata da tazza di tea caldo coi biscotti... ed invece sono ancora in tempo per il gelato!

Sono meteoropatica al contrario: mi sveglio incazzata se c'è il sole!

Non chiedetemene ragione, che la ragione effettiva non c'è...
...e lo Strizza mi ha detto che non devo giustificarmi per essere come sono; sono stronza e mal fatta, punto basta e stop!

Questo weekend di cambio ora mi ha destabilizzato un tantinello, tipo che alle 19 di sera avevamo già cenato, cosa che non è una rara rarità di primo pelo [che io prediliga la cena prima delle 20 è cosa nota ai miei conviventi] ma così è stato quasi troppo...

Comunque, il buio in anticipo, a me, non è che scocci poi tanto, semplicemente mi ci debbo riabituare.

E poi niente, ho fatto un magro shopping con Jn sabato pomeriggio, condito da Estathè e lo sfiorare di una rissa con una figa più di legno della sottoscritta, che pontificava sull'educazione dei cani, e per poco non si becca un pugno su quel musetto riottoso; in serata, cinema + pizza, con la visione de "I guardiani della galassia", che vi stra consiglio, perché divertentissimo, ed il consumo di una pizza dall'impasto vegetale che mi ha deliziata alquanto.

Domenica mattina in pink con la Jn e la SuperMamma, colazione in un posto chicchettoso, come solo le vips possono ed osano, seguito da una dormita sbruffona come poche, interrotta dal mio amico Menny che è venuto a trovarmi, e col quale ho diviso una tazzona di the caldo con contorno di biscottardi, e mille chiacchiere...

Ha detto una cosa, che è un po' il fulcro di tutta la mia psicanalisi, ma che non avevo mai pensato di veder riflessa in un'altra persona: la vita non gli va come se l'era immaginata.

...e tenetevi per voi gli sbeffeggiamenti di varia natura e tipo, che razionalmente so benissimo che certe cose sono infattibili, ed altre le partorisce la mia testolina buffa, ed altre ancora sono ovvietà...

Ma mi ha fatto strano assai, la condivisione di un mio punto fisso, di una mia ossessione mentale, riflessa e vissuta in un mio amico; una persona che forse neppure immagina quanto io mi senta mancar la terra sotto i piedi, a causa di questa insoddisfazione, come io non immaginavo potesse sentirla lui!

Forse è vero che, in giro, le facce realizzare e soddisfatte, sono semplicemente maschere meglio disegnare...

Sicuramente, lo scorrere del tempo è garanzia di ansia per moltissimi, ma non è altresì sicuro che per ogni ansioso ci siano almeno 3 persone a posto con loro stesse e con le loro storie, solo perché posseggono più esperienza, più tempo addosso...

Che bizzarria vedere scardinati i lucchetti delle mie prese di posizione.

Non fermate il mondo che voglio ballare

lunedì 27 ottobre 2014

Il gatto [e la di lui coda] sul cornicione

Venerdì mi è stata fatta una lezione di fisica.

Premetto, io ho fatto il liceo classico, e successivamente lettere moderne, proprio per evitare come la peste la scienza, la matematica, la trigonometria, la geometria, la fisica, l'astronomia e tutte quelle cose fatte di numeri e di logica...

Però oggi la lezione di fisica era applicata in un modo tale, da farmi apprezzare il contesto e le leggi.

L'universo è retto da equilibri che non sono immobili, sono equilibri che si muovono.

Ricercare una sorta di realizzazione personale, presuppone il fatto di essere perennemente in movimento, se vogliamo arrivare ad essere sereni e soddisfatti, in pace con noi stessi, sentendoci a casa ovunque scegliamo di metterci un tetto sulla testa, dobbiamo continuare a stare in bilico, ricercando un equilibrio, che non si ottiene stando immobili, ma solo essendo in movimento.

È una scoperta straordinaria sul realismo dell'esistenza, verte sul fatto che le persone migliori, quelle che maggiormente sanno stare bene nel proprio mondo, ed in quello comunemente detto, e che appaiono appagate e realizzate, sono in verità gentaglia alla perenne ricerca di quel senso, semplicemente accettando che, sebbene le cose non siano come loro si aspettano debbano essere, possono accettare le condizioni, e coniugarsi con esse in un balletto etereo.

Un casino, eh?

Si, beh, in effetti rileggiandolo mi rendo conto che la chiarezza è ben altra cosa, ma ora vi faccio l'esempio che hanno fatto a me, quando la mia faccia doveva essere, bene o male, questa...

Il gatto sale su uno stretto cornicione, ha visto un piccione, ha fame, e vuole raggiungerlo.
Non è un gatto particolarmente snello ed agile, eppure percorre l'angusto cornicione con grazie ed una sorta di sicurezza sfrontata. 

Questo grazie alla sua coda...
...e non perché è fuggito da una famiglia di funamboli!

Sebbene la forza di gravità e lo spazio esiguo, sfidino il suo equilibrio, ogni qual volta traballa, pronto alla caduta, la sua coda, lo rimette in linea con lo spazio e gli concede un passo in più...

Praticamente grazie alla capacità di stare sempre in movimento, raggiunge l'equilibrio necessario al raggiungimento dei suoi obiettivi!

Un corpo per avere un equilibrio che possa fruttare a se stesso, deve essere protagonista di un dinamismo.

Deve essere gatto.

Sapete miagolare voi?

mercoledì 22 ottobre 2014

the LISTOGRAPHY PROJECT 9-10-11-12-13

Penso il mercoledì possa essere insignito del ruolo di portatore di liste... o forse la settimana ventura cambierò giorno, e tutto questo sfavillante discorsetto svanirà, vanificato da me stessa medesima...
Tant'è... oggi poniamo l'attenzione sulle liste a seguire, pronti?

#9: COSE CHE MI DANNO I NERVI
#10: NAZIONI VISITATE
#11: GIOCHI DI QUANDO ERO PICCOLA

#12: MY CRUSHES - LE MIE COTTE
#13: PERSONE CON LE QUALI HO CONVISSUTO

I NERVI: è doveroso, da parte mia, fare una piccola introduzione, ammettendo che sono una tipetta poco incline alla tranquillità di spirito, mi infiammo come un cerino per poco o niente, e sebbene cerchi di migliorare, so che non ce la potrò mai fare a 360° ed accetto questo difetto, con animo ben predisposto.
Ciò posto, le BUGIE sono una cosa che mi fa veramente incazzare tanto! Non dico di essere sempre sincera, ed esente da qualdirsivoglia menzogna, tuttavia, credetemi, sono una persona sostanzialmente limpida... non mi va di fare una cosa? non la faccio! non voglio dirti una cosa? non te le dico! 
....gradirei mi fosse riservato lo stesso trattamento...
la MALEDUCAZIONE GRATUITA è un'altra di quelle cose che mi accecano... ad esempio, perché, quando entri in un posto, ci sono persone che non salutano? ma io dico, ve li fanno pagare quei "salve"?! 
il LAVANDINO CON LE GOCCE... so di fare la parte della Bree Van De Kamp, ma non c'è cosa che mi ammorba maggiormente dell'assenza di cura per il lavoro altrui... il mio nella fattispecie! Quante volte dovrò ancora chiedere a Brivido di passare la salvietta apposita sul lavandino del bagno, post toiletta mattutina?!
le CALZE e le MANICHE delle CAMICIE ARROTOLATE nella vasca della roba da lavare...
Desperate Housewife parte due... anche qui, il protagonista del mio mal contento, è la mia dolce metà, che ha queste gioiose inniezioni di menefreghismo casalingo, che dopo 3 anni ancora non sono riuscita a sopprimere
la JN e la SUPERMAMMA le mattine del weekend... che io dorma poco e sia sveglia prestissimo, è cosa nota, ma che loro mi facciano aspettare ore ed ore per fare la seconda colazione, è scabroso! 

[ci sarebbero altre 3mila cose, ma ho deciso di omettere... darei una visione snob di me, più ancora di quello ch'io non sia... e vi assicuro, è già moltissimissimo!]

NAZIONI VISITATE: anche qui, brevissima premessa, Patalice è stata una bambina molto molto molto fortunata... diciamo che se potesse godere ora dei vantaggi che le hanno dato i suoi genitori quand'era piccola, sarebbe una donna perennemente a caccia di posti da vedere... 

EUROPA: sono stata in Grecia, in Svizzera, in Francia, in Olanda, in Inghilterra, in Spagna, in Vaticano, ora mi mancano germania Belgio ed Irlanda, le tre nazioni europee che spero di vedere a breve, brevissimo!
AFRICA: ho visto il Marocco, la Tunisia, la Turchia, e sono sempre stata più che contenta di vivere in un mondo tanto lontano dal mio... A parte Instambul, che ha una parte che più occidentale non si può, spero di visitare, prima o poi, una vera città africana, non così turistica come quelle viste fino ad ora, magari un po' più selvaggia... però se vi dico che, così dicendo penso a Zanzibar o al Madagascar, faccio becera figura, vero?
USA: ecco qui Hiuston abbiamo un problema... perché io sono scarsissima in geografia... quindi conosco le città ma non ho la benché minima idea della loro dislocazione, ergo ve le scrivo, e voi fate finta che va bene uguale... New York [e torno, presto, perché mi manchi tanto...], San Diego, San Francisco, Monterey; Dio, che viaggio fu quello... 
 AMERICA DEL SUD: Messico, a Cancun, ma nella stagione delle pioggie... un villaggio carino, ma certamente avrebbe meritato una visita più approfondita!
 EMIRATI ARABI: Abu Dhabi, viaggio di nozze, un periodo in cui ancora non sapevo se mi ri-piacesse volare via da casa... però la vacanza è stata magica, e la puntatina a Dubai, meravigliosissssssima!

GIOCHI DI QUANDO ERO PICCOLA: questa lista mi ricorda, una volta di più se ce ne fosse la necessità, che sono stata una bambina eccezionalmente fortunata! Giocare è una cosa che, i grandi, sottovalutano, ma è parte importantissima nella crescita dell'individuo, e credetemi, aver potuto godere in modo così totale e bello della "fase di gioco", mi ha resa migliore, ne sono certa! 
MAMMA/SCUOLA: senza poter proferire verbo Jn giocava con me, io facevo la maestra, lei l'alunna, cosa che mi è sempre venuta benissimo, anche negli anni a seguire... fare la maestra dico... e a lei fare l'alunna, a scuola è sempre stata decisamente più portata della sottoscritta! 
BARBIE/BAMBOLE: sono stata una femmina, fin dalle origini, fin da quando ho incominciato a poter prendermi cura della scelta dei miei giochi, ho sempre preferito cose prettamente pinkstyle... 
NOMI/COSE/CITTA' ci gioco ancora oggi, adesso "seriamente" con il Saltinmente, ma debbo ammettere che i ricordi più dolci legati a questo gioco, fanno parte degli anni del liceo, quante partite mentre avremmo dovuto apprendere...

LE MIE COTTE: aiuto... qui altro che capitolone! che vi debbo dire? sono stata figlia degli ormoni anche io, come tutti... e come tante mie coetanee, ho vissuto l'innamoramento fulminante, quello che non ti accorgi come ma hai occhi a cuore, che Hallo Spank se li sogna...
CANDY CANDY: lo chiamava così la SuperMamma, mio compagno delle elementari, mi faceva battere a 20mila il cuore... abbiamo "concretizzato" solo moooooolto più avanti...
il PODA colpo di fulmine in quarta ginnasio, bello, raffinato, eloquente... ci mandavamo letterine amorose dolcissime, e ci scambiavamo effusioni durante la ricreazione... è finita così come è iniziata... con una lettera.
il CISTE frequentazione da oratorio, ci siamo tirati un limone, poi ci siamo presi in giro per gioco e nulla più... 
il PEGE più grande di me, lo vedevo in stampelle al bar del paese, ed aveva quegli occgi meravigliosi che mi facevano tremare le ginocchia... poi, la svolta, lui chiede il mio numero alla barista che ci conosce ambedue... usciamo un paio di volte, e ci mettiamo insieme, è il mio primo vero moroso... viene nel periodo più incasinato della mia vita, tra SuperMamma malata, maturità da fare ed estate di cambiamento e riflessioni... finisce con un colpo di scena incredibile: lo becco che si fa una ragazza in uno sgabuzzino di un locale... 
il PATATINO... qualche vetusta lettrice dai tempi di style forse ricorderà il primo vero amore della mia vita... che storia che è stata! cose bellissime, momenti difficilissimi, discese ardite, risalite... lui, molto più coraggioso di me, ad un buon certo punto accetta che vogliamo cose completamente opposte: lui una famiglia, io la realizzazione di me stessa... lacrime, rimpianti, depressione, preghiere... una partenza, la sua, che fa bene.
il SONOBELLOSOLOIO e il SARDO: le mie due avventure licenziose... che gioco straordinario fu, più col secondo che col primo, ricordo quei mesi come tempestati di weekend, di cose da fare, di assenze pilotate e di sms infuocati ad ore improbabili del giorno e della notte... 
...poi venne BRIVIDO... ma di lui ne sapete di cose... 

PERSONE CONVIVENTI: non ho studiato fuori sede, sono passata dal ruolo di figlia a quello di moglie in una notte, non ho mai azzardato appartamenti spagnoli in comunità, quindi posso dire che le mie convivenze si riferiscono ai membri della mia FAMIGLIA, alla SUPERNONNA con la quale stavo più che volentieri, e che la scoperta di sentirmi subitissimo a casa con BRIVIDO fu cosa più che buona e più che giusta! 
...se mi spiace non aver mai testato la convivenza con amici/estranei che potessero divenatre tali?
No, sinceramente direi di no, anche perché durante le vacanze non sempre mi sono trovata a mio agio con le abitudini altrui, ed ho scoperto un'intolleranza vera e propria, nei confronti di determinati atteggiamenti... Questa è la ragione, ad esempio, per la quale non andrò più in vacanza in casa con altre 6 persone... 

...direi che queste liste sono state grondanti dei fattacci miei, e che pure per oggi, il mio sporco lavoro si è concluso...

lunedì 20 ottobre 2014

...di quale comandamento si tratta?

Sono una alla quale piace santificare le feste.

Non vedeteci chissà quale impegno religioso, nulla a che vedere, solo che le festività mi piacciono veramente tantissimo, e, alle volte, mi piacerebbe esser nata oltreoceano, negli Stati Uniti, dove son tanto futili e bighellonatori, da trovare, ogni 3x2, una buona motivazione per addobbare negozi, case e strade! 

Ecco, io voglio vivere a colori, in quel modo folle e zompettoso!

Tipo che, noi italiani, da qui a Natale non abbiamo nulla.

Dicono si sia adottato Halloween, ma non è vero del tutto: le pagine instagram dei paesi che lo festeggiano davvero, sono impregnate di zucche e teschi, da noi, giusto se vai all'ikea trovi una minuscola porzione del reparto casalinghi, dedicata al 31 ottobre!

E poi loro hanno il Ringraziamento, dove mettono in forno, enormi tacchini ripieni, mangiano patate dolci, e usano le zucche rimaste integre dalla festività precedente, per torte fragranti!

Noi, se cristiani, si festeggia il giorno della Madonna, ma non è un vero festeggiarsi, si va a messa e si sta a casa dal lavoro, e questo è quanto!

...una tristessa cosmica... 

Ci manca il guizzo americano del festeggiamento pacchiano ed esibito, di quell'aurea futile da cavalcarsi, e dalla quale lasciarsi coinvolgere senza ritegno! 

E, al di là dei regali, mi spiace non potermi lasciar avvolgere e travolgere da atmosfere di festività sempre nuove, scadenzate e puntuali ogni anno che passa, pronte a ricordarci quanto vivere ci piaccia ed appassioni!

Quest'anno andrò, come di tradizione, ai mercatini di Natale bolzanini; abbiamo già prenotato 3 giorni nel più completo diletto natalizio, ed io attendo quei giorni con impazienza...

Però è ingiusto mi debba accontentare del natale, per potermi inebriare di emozioni fanciullesche, sarebbe tanto più bello godere di qualche festone extra, giusto per non perdere l'abitudine... 

Questo inverno, vero o presunto, mi piacerebbe tantissimo vedere una città vestita di luci e colori, una capitale europea, come quando ero piccola, mantenuta dal paparotto Gigiotto e dalla SuperMamma, ma so che non sarà possibile, perché abbiamo tante spese, e tanti progetti per i quali i soldini non bastano mai... 

E allora mi accontenterei di vedere che, intorno a me, non si ha paura, ma anzi si ha una voglia incredibile, di urlare al mondo, con una certa esuberanza ed impazienza, che ci sono momenti incredibilmente divertenti e frivoli, che fanno rimbalzare il cuore nel petto, facendovi uscire la voglia di fare bello tutt'intorno a noi...

Probabilmente è una pura e semplice utopia la mia, però io la esprimo, che tanto siamo tra noi, ed uno spiritello delle feste, fastidio non dovrebbe dare... 

Cambiando discorso, il weekend è finito, bene.
Ho visto un bel film al cinema, ho fatto due sontuose cene, e due colazioni apprezzabili, ed ho passato del tempo con la gente che mi piace di più... senza esclusione di nome.

In più, cosa più unica che rara, sabato avevo un programma MA ho accettato di cambiarlo visceralmente per andare incontro al volere degli altri... capisco che per molti sarà la norma, ma per la sottoscritta è un grandissimo passo avanti, ergo plaudo a me stessa e alla mia inclinazione ben augurale ed augurante!

...mamma mia, sono figa da paura, starò mica diventando anche docile e malleabile, neeee?!?

venerdì 17 ottobre 2014

senza tempismo, ma la riflessione, questa volta, è proprio seria

"Sai che nel calendario Pirelli hanno finalmente fotografato una top model curvy? Finalmente un'apertura femminista!"
Bene. 
Son contenta per la giunonica fanciulla, che spero vedrà lievitare il suo conto corrente al pari del suo deretano, ma non parlerei di rivincita femminile sul sistema. 

La Pirelli ha fatto scalpore ed ha cercato la notizia, ma io che sono una principessa delle fiabe sostanzialmente, mi auguro, abbia anche azzardato un innovatismo mediatico, ma non parlerei ne di presa di posizione ne di chiaro diniego alla rappresentazione della moda, così come l'abbiamo sempre conosciuta. 

Innanzitutto perché, questa sensuale colossa, è lasciata sola in mezzo a una miriade di bamboline emaciate che non fanno colazione dal primo vagito, e quindi le mettono un riflettore con l'implicita dicitura "diverso" che le proietta addosso una luce incuriosita e ficcante.

E poi perché il tam tam pubblicitario è così intenso e martellante, da lasciare ben poche speranze ad un messaggio, che ha un fine di non retorica importanza. 

Io, femminista costantemente incoerente, non ho levato il calice del successo, apprendendo dell'ingresso di una modella over in quello che è il tempio della femminilità; ho appreso la notizia, sentito la retorica che strizza l'occhio a questa concessione [...manco si parlasse di un privilegio concesso a due curve ed un po' di ciccia...] e mi sono chiesta se, l'asticella dell'apertura andrà sù, facendo precipitare quella del pregiudizio. 

Dicono, gli uomini preferiscano avere qualcosa da toccare.
Dicono, questa cosa le donne si rifiutino di capirla.
Dicono, provate a mettere nel letto Dita Von Tees e Keira Knightly, poi facciamo due parole sulla prediletta. 

Ora, considerate che le mie parole vengono da poco più di un metro e mezzo d'ossa con ben poco attaccato, a parte splendidi abiti, quindi potrebbero essere considerate tra il banale e l'arrogante; ma immagino non sia una passeggiata portare con fierezza e sensualità una taglia 50, con la consapevolezza che, lasciata la stanza, qualcuno farà un commento, anche solo dicendo che, è bello che sia fiera del suo fisico, nonostante tutto... 

Il mondo è un luogo lugubre con mille luci al neon applicate un po' ovunque, e tremila specchi che ci rimandano infinite volte l'immagine di noi, non c'è spazio per la debolezza, nessuno che scagioni il triplo mento e la cellulite sulle braccia. 

Potrà Pirelli, togliere il gretto di questa sostanziale verità? 

Basterà una spettacolare ragazza che non somiglia ad un manico di scopa, sovvertire un meccanismo auto-alimentato? 

Non lo so.
Forse suona come utopico, sperare in tale direzione, ma io, che credo nel potere delle donne e nel potenziale massimo, che ancora non sono riuscite a svelare al mondo, non solo lo spero, ma ci credo.

Credo che ci sia modo per questa piccola grande crociata, credo i tempi siano maturi, e le persone abbastanza sopraffatte dal senso di colpa per gli atti di bullismo incondizionato che imperversano, da poter volere un miglioramento del sociale e della società... 

...e se poi ci mettiamo anche che lo si fa in modo glam, beh allora non c'è partita...

mercoledì 15 ottobre 2014

la SuperNonna

La SuperNonna mi deve una cena.

...che poi a dirla così mi sento "merdaccia inside", perché pretendere un pasto da una donna di 86 anni, che ha sacrificato la vita per te, è effettivamente un atteggiamento da canaglia.

Ma ho una spiegazione plausibilissima: era il regalo di natale mio e di Jn per lei, e siamo ad ottobre, e lei ancora non ci ha degnate... M A N I G O L D A!

Oggi, mentre prendevamo il caffè al bar, vizio abitudinario che ci vede protagoniste almeno due volte a settimana, le ho ricordato questa promessa, e la furbastra è stata vaga e un po' sullo stralunato andante.

Poi mi ha detto: "la nona l'è propes furba" [la nonna è proprio furba], e mi ha avvicinato a sè per un bacio ridanciano.

La amo follemente per questo.
Il suo essere femmina, è esponenzialmente cresciuto negli ultimi 10 anni; prima era una donna pratica, buona all'inverosimile, ma rigettava senza troppi complimenti doni ed attenzioni, era schiva, vergognosa a tratti, e non amava essere al centro dell'attenzione.

Ora è tutta un'altra persona: non si fa più riguardo a dire alcunché, si prende libertà di chiedere dire e redarguire, è sempre di una generosità basente, ma è più sfacciata nel suo mostrarsi al mondo, ed io adoro avere a che fare con lei.

Dicono i nonni siano particolarmente innamorati dei nipoti, perché hanno la consapevolezza che, nel giusto disegno delle cose, vivranno meno di loro.

Ecco questa cosa un po' mi disturba, un po' mi fa sentire una vera e propria eletta, perché grazie al mio lavoro ed al mio RDog, io ho parecchio a che fare con lei.
Si, lavorando mezza giornata, riesco sempre a prendermi spazio per regalare tempo a lei, e la presenza del mio bambolottino peloso che non sa stare a casa da solo, costringe la SuperNonna a fargli da dog sitter, e me a ritirarlo e a dover assistere [tutte le santissime volte] al resoconto mimato dei loro pomeriggi insieme!

Insomma, io posso vantare tanto tempo in compagnia di quella donna spettacolare che è la SuperNonna, e saperla anziana alle volte mi stordisce un tantinello... 
Non accetto i suoi momenti buii, la sua malattia di donna con un bel po' di anni sulle spalle, la debolezza della vecchiaia, e la decadenza inevitabile del suo corpo.
Però ringrazio Dio per la sua prontezza di spirito, per i ricordi ancora intatti, per la mente vivida e fiera, per la forza di volontà che non transige, per il suo adorarmi, per la sprigionante luce che emana continuamente, e per il suo profumo e la cura di se stessa.

...ce la faccio a portarla a mangiare stà benedettissima pizza, altrochè!

lunedì 13 ottobre 2014

Il resoconto di SETTEMBRE

Ultimamente tra liste & company, debbo dire che vi ho rincitrullito abbastanza, concordate?

Eppure, non posso esimermi dal mettere il resoconto del mese passato, dato che siamo già belli a metà, e che non potete davvero sopravvivere senza le mie perle di saggezza, per una guida consapevole ai fatti miei, e ai miei ineccepibili gusti!
GREY'S ANATOMY stagione 9 come serie tivù feticcio.
-non ero riuscita a seguirla doverosamente, durante la messa in onda sky, ma, grazie al cielo, è sopraggiunta in mio soccorso, l'estate [benedettissima ella sia!] che con le sue repliche, mi ha concesso l'eccezionale beneficio del recupero delle puntate andate. non dico nulla perché le spoilerate mi stanno sul gozzo, ma che agonia ragazzi  -

  IL RIENTRO AL LAVORO la quotidianità che non stanca.
- consapevolmente un po' strana di mio, il fatto di rientrare nel tram tram settembrino, è per me da sempre uno stimolo alle cose nuove, ed aver ripreso la mia postazione al comando è la perfetta identificazione della questione! - 

FISH BURGER di CAPITAN FINDUS la best Craccata.
-erano in offerta al supermercato, mi sono lasciata sedurre dal fatto che costassero poco, che fossero potenzialmente ottimi, e che potessero suggerire bontà vere, e fu così che il dado fu tratto! sono eccellenti fatti al forno con contorno di purè, oppure di cornetti o spinaci; velocissimi e, se fatti al forno, manco puzzolenti! -

RIPRENDERE SERIAMENTE AD ALLENARMI l'azione migliore.
- io lo so che, scegliere di non allenarmi, non è una gran bella idea per la sottoscritta e la sua salute... però quest'estate per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa, sono stata veramente birbantella... quindi non avete idea dei beneficiosi benefici avuti dal ricominciare ad andare regolarmente in palestra! - 

LA CONSAPEVOLEZZA DEL MIO "IO" DONNINA DI CASA la [ri]scoperta.
- mi ero affidata ad una signora che mi desse una mano una volta ogni due settimane, per le faccende "di grosso"... sono ritornata sui miei passi nel mese di agosto, mentre avevo molto più tempo da dedicare alla casa, e mi sono scoperta bravissimissima nell'organizzarmi, anche nel mese di settembre! il lunedì pomeriggio RDog sta in azienda da Brivido, così io ho tutto il tempo di sistemare e pulire l'appartamento, il martedì è dedicato ai "mestieri speciali", tipo lo stiraggio o le finestre o le scale fuori, ed il resto della settimana posso quasi vivere di rendita, perché devo soltanto ritoccare bagno e cucina o passare il pavimento, ma con la manna dell'aver fatto "il grosso" durante i primi giorni della settimana!-

RITORNARE IN ANALISI il miglior rimedio
- non ero convinta, titubavo, avevo reticenze, invece essere tornata dallo Strizza, mi ha fatto proprio bene! mi ha rimesso a posto i drammi interiori creati dalle difficoltà che mi sono trovata ad affrontare quest'estate, ed ha concesso a me e Brivido di ritrovare un equilibrio, che era vacillato, e a me personalmente di rientrare nei miei panni  - 

DUE ABITI RINASCIMENTO l'acquisto top.
- c'è la stagione "autunno-inverno" e la voglia di svaligiare i negozi c'è, eccome! purtroppo dovrò tenere a mano, e non poco, per un progettone grosso grosso che spero di potervi narrare a breve... sappiate comunque che reputo responsabilissimo la presente me stessa per aver comprato solo un paio di abitini in tutto il mese, cosa assolutamente non da me! -

COLPA DELLE STELLE il film del mese.
-sono pronta ad un'incetta di insulti, ma lo devo dire, non piangevo così per un film da anni immemori... questo dimostra tutta la mia essenza di mammola, lo riconosco, ma non posso farci niente, se mi hanno disegnata così! - 

AMORI RIDICOLI  la lettura che ti entusiasma e ti fa rimanere incollata!
- una serie di racconti di Kundera. che a me i racconti tendono a non piacere mai fino in fondo, ma alla fine delle fiere il registro stilistico dello scrittore non riesce a non appassionarmi folleente e fortemente, ed io mi sono divertita un sacco con queste sue storie sul sentimento più descritto di sempre -


LA SAGRA DELLA ZUCCA la mia avventura lugliastra
- innanzi tutto per il mio amore viscerale e mai sopito per il tubero arancione che vive adesso la sua età dell'oro, e poi per quella splendida compagna di avventure che è stata la Nicolhouse: poter godere della sua presenza per tutto un giorno è stata una bella domenica soleggiata!  -

L'UNIVERSITA' la cosa su cui puntare. 
- è stata la cosa che non mi aspettavo mi avrebbe così invogliato ad una crescita personale, voglio e pretendo da me stessa la fine degli studi, il risolvere la questione per mettervi un punto, per dire che questa cosa l'ho fatta e finita, e mi sono meritata il punto che voglio metterci -

LA FOLLE la blogger da seguire.
- ha uno stile inimitabile, che giustifica il suo nickname, e che me l'ha fatta star simpatica a pelle... ha una sua stralunatezza che sento molto molto affine e che provoca risate e non solo nella sottoscritta; se qualche scriteriato è all'oscuro del suo modo faccia in veloce modo di recuperare, che è meglio! -

Il Pataschifo ci sono stati, sicuramente oserei asserire, ma la presenza massiccia che ha rivestito il ripristino della quotidianità, ha svuto, sul resto, un effetto ammorbidente...

essere stata GELOSA DEI MIEI AMICI-CI è una cosa di un certo peso... non dico di no! non approfondisco oltre, perchè è una cosa che mi ha fatta sentire anche un pochetto scema, ma che fa parte di me... quindi tra lo schifo e la consapevolezza navigo nell'oro proprio...

dover RINUNCIARE AI WEEKEND fuori con le fit-girl e la cougar cumpa, è un'altra di quelle cose che mi ha fatto pesantemente girare le balle, come negarlo?

in generale, posso asserire che RISPARMIARE è una cosa che reputo orripilantissima... insomma io sono fatta per spendere... altro che no!

Ecco fatto...
Anche settembre è già bello pronto per essere archiviato, e non senza una buona dose di soddisfazione!
Ottobre, finalmente, si sta rivelando più "autunnale", e questo ringalluzzisce tutta la mia allegrezza... Sono una tipetta da mezze stagioni, che vi devo dire!?

giovedì 9 ottobre 2014

Proposte importanti

Ieri, mentre aspettavamo che iniziasse "Sin City - Una donna per cui vale la pena uccidere" in una sala gremita da prezzo offerta del mercoledì sera, Jn mi ha raccontato di una richiesta di matrimonio speciale, che ha avuto come protagonista una ragazza che conosciamo bene.

Esterno: New York.
Viaggetto di coppia, tutto tenerezza, e foto su facebook; ebbene, pare che, nel bel mezzo di un pomeriggio qualsiasi, lei ed il suo bello, si siano trovati a partecipare ad un flashmob, tutto cuori e romanticherie.

Lei, tuttavia, era all'oscuro del fatto che lo spettacolino fosse stato creato per loro, con l'intento del suo uomo, di chiederla in moglie!

Cioè, sto fagiolone, non solo l'ha portata nella grande mela, la città di Carrie Bradshow e delle colazioni da Tiffany, ma ha anche commissionato a non so quale pazzesca agenzia, la realizzazione di uno scenario da film hollywoodiano, per chiederle la mano!

Considerazioni:
INVIDIA cocente
Esistono ancora gli uomini romantici 

Non conosco tanti fanciulli che si sarebbero presi la briga di uno sbatti del genere "solo" per far vivere il momento migliore della vita della propria donna!
Cioè, dopo una cosa del genere, una povera crista, nei prossimi 60 anni, come fa a prendersela per i calzini arrotolati sul pavimento del bagno o per il cartone del succo con una goccia dentro, al proprio posto nel frigo!?

Un ricatto psicologico non di poca sostanza...

...che, ammetto, sarei stata ben contenta di supportare, pur di avere un ricordo tale!

Cocente malignità da vaginomunita a parte, sono felice nel profondo a questa ragazza sia capitata questa fortuna sfacciata!

Non posso dire sia una cara amica, ma è una ragazza che conosco abbastanza bene e con la quale, senza che ci siano come o perché, mi son presa a pelle! 

Ha avuto una bruttissima avventura sentimentale con, quello che a Brescia viene detto, un babao, che le ha spezzato il cuore, e ad una con due occhi così limpido, spezzare il cuore, è roba da bastardi di serie A!

Quindi, dopo le reazioni di femminea natura "gne-gne", ha prevalso la mia pura essenza di persona che crede fortemente nel girlpower, ed ho sentito il potente flusso del karma che mi scorreva nelle vene... ESISTE ed è POTENTISSIMO!

Mi fa essere genericamente contenta, ed in più, mi fa ben sperare per il mio meglio che viene ancora venire, perché se una ragazza viene trattata a pesci in faccia da chi dovrebbe "solamente" amarla ed adorarla, è sacrosantemente giusto e doveroso che il destino la risarcisca con un'immensa felicità, eclatante e da romanzo, è il minimo!

Ed è la conferma che l'universo sa come girare, che la vita fa il suo gioco, e che il suo gioco ha regole che non sono affatto campate per aria, ma che anzi, hanno una forza ed una valenza che dovrebbe farci riflettere tutti, noi comuni mortali con le convinzioni strette tra le dita, che manco ci accorgiamo che alla fine tutto va come deve andare, che di certe cose noi non siamo affatto artefici, ma che la rettitudine, forse [spero...] alla lunga, paga!

mercoledì 8 ottobre 2014

The Listography Project part II

Eccoci accà, dopo la prima tranche di due settimane fa, e la settimana trascorsa a riciaparmi dai malanni, ecco il secondo post con le seconde quattro liste:

#4: BANDS FAVORITE
#5: PAURE PIU' TEMIBILI
#6: LAVORI PASSATI

#7: INSEGNANTI PREFERITI
#8: SE VINCESSI ALLA LOTTERIA

BANDS: voglio precisare e palesare un punto imprescindible: sono figlia dei peggiori anni '90; con questo intendo dire che i veri amanti della musica inorridiranno di fronte ai miei gusti commerciali e, probabilmente, un tantinello beceri.
Dopo quest'opera di mea culpa, posso dire, senza dubbio, che la mia band preferita in assoluta nei secoli dei secoli, furono le SPICE GIRLS!
Ho visto innumerevoli volte il VHS del loro meraviglioso film strampalato, ed ho passeggiato sulle Fornarina, sentendomi un po' come Geri, dalla quale ho imparato il valore del "girls power", ed anche se alla fine le ho preferito la Posh Spice, ammetto che uno dei più grandi dolori della mia esistenza è stato quando uscì dal gruppo.
Quando l'ormone si è fatto più "cattivo", ho iniziato ad apprezzare i Backstreet Boys, ma nessuna boy band mi ha fatto battere il cuore quanto i Lunapop: ho pianto per loro, ho sognato di essere la morosa di Gabri, il bassista, ed il fatto che il loro fenomeno abbia avuto la durata di un anno o poco più, non ha fatto altro che consacrarli a vita.
Con la maturità, è arrivata la passione per Beatles e U2, e con il mio ex, quella per Queen e Red Hot Chilli Peppers, ma come mi inteneriscono gli One Direction, nessuno mai!

PAURE: la più temibile, che mi fa drizzare ogni pelo peloso, è quella per i CLOWN, e risale alla più giovane età: ho visto It una sera, sul divano, con la febbre alta, e da quel momento, è scattato in me un terrore che spiego a fatica. Se li vedo mi viene da piangere. 
Ho paura di ANDARE LONTANA DA CASA, ma ci sto lavorando e da qualche tempo va meglio, non sono più preda facile degli attacchi di panico, e viaggiare ha ripreso a piacermi.
Che STIANO MALE le persone che amo, mi fa ancor più paura della possibilità di STARE MALE IO, anche se, sotto sotto, il fatto di poter avere nuovamente a che fare con un mio "ruzzolone" mi impensierisce, per così dire.

LAVORI PASSATI: il primo fu COMMESSA in un negozio di scarpe e vestiti... durò pochissimo perché i miei mi obbligarono a entrare in azienda, ma mi piaceva veramente tanto tanto!
Da 10 anni a questa parte LAVORO ALLA RECEPTION dell'azienda di famiglia, e di recente, sto mettendo a frutto il mio lavoro come COPYWRITER, sperando un giorno di fare la SCRITTRICE a pieno regime! 

INSEGNANTI PREFERITI: premettendo che io a scuola son sempre andata molto volentieri, pochissimi insegnanti hanno fatto breccia nel mio cuore, sono stati più quelli che mi hanno ostacolata, a dire il vero... gli unici due che ricordo con veri piacere li ho conosciuti alle medie, la prima era la PROFE DI ITALIANO che ho avuto in seconda... probabilmente perchè lei mi adorava! il secondo era il PROFE DI MUSICA che ho avuto in seconda ed in terza, perché era completamente fulminato.

SE VINCESSI ALLA LOTTERIA: questa non è semplice... Per prima cosa, raccatterei Jn e me ne andrei con lei a fare un VIAGGIO DI SHOPPING, dieci giorni tra New York, Parigi, Londra e Verona, comprando TUTTO QUELLO CHE CI PIACE! 
Poi comprerei una MACCHINA NUOVA a Brivido, permetterei ai miei di vivere senza pensieri lavorativi, ARREDEREI CASA MIA come mi piace, COMPREREI la possibilità, darei soldi alla fondazione fc, APRIREI un mio negozio, e farei TANTI REGALINI in giro... e, per il resto dei miei giorni, vivrei di rendita! 

lunedì 6 ottobre 2014

una settimana tra tachipirina e coccole alla SuperMamma

Resoconto della settimana:

come sapete, mi è venuta la febbre, due giorni [domenica/lunedì] sotto le coperte, ma martedì torno al lavoro, perché stavo come un pesce fuori d'acqua nella nullafacenza più totale; martedì, post lavoro, decido che sono in gran forma, pulizie generali della casa! 
Arrivano le 18, ho la febbre a 39,8.
Mercoledì si lavora e si produce, poi si va a casa, DEVI RIPOSARE, mi viene l'orticaria.
Non figurata, effettiva, un rush su tutto il corpo, che non se ne va nemmeno a strapparmi lembi di pelle con le mie unghiette aguzze.
Nottata al pronto soccorso, 3 flebo tra antistaminico e cortisone, non passa... 
E' un antibiotico bastardo bastardento che ha fatto il danno, lo elimino, ma mi tengo il prurito, rimpiango la febbre, vorrei mangiarmi l'epidermide, il cuoio capelluto si ribella alle leggi della fisica e chiede di essere trasferito.

Sabato, il prurito è sotto controllo.
Io sono color Mortisia, ma è il weekend, forza e costanza.
Pranziamo tutti insieme appassionatamente, offerto dalla SuperMamma, festeggiosa il giorno dopo, dopo che avevo trascorso la mattinata a cercarle un regalo con il Paparotto Gigiotto, che se la cava egregiamente e le fa un bel dono [scelto da me!]
Nel pomeriggio Brivido mi trascina in un turbinio di shopping, indirizzato solo a lui, non mi fa nemmeno un regalino quel tegnaccia, e si prospetta programma serale.
C'è la notte bianca a Brescia, musei e biblioteche aperte a tutti, io vado a dormire che non è ancora finito "Ballando con le stelle", e saluto tutti cordialmente.

Domenica è effettivamente ed a tutti gli effetti, il compleanno della SuperMamma!
...nella notte mi sono svegliata per farmi una puntura extra di antistaminico, pena la deflagrazione delle mie membra, ma mi sento talmente stracciosa, da non farle gli auguri fino al sorgere del sole!
Mi sveglio effettivamente rinfrancata nel corpo e nello spirito, vado a fare la spesa, e mi preparo per trascorrere la giornata con le mie donne: i compleanni dovrebbero sempre cadere di domenica.
Andiamo a fare colazione in famiglia, poi Paparotto Gigiotto ci abbandona, e noi ce ne andiamo a comprare il regalo, non lo troviamo, rimandiamo al pomeriggio, ma intanto che si fa? 
Mangiamo un boccone per pranzo...
Non un granché ma alla fine siamo insieme, torno a casa, disfo la lavatrice, rifaccio il letto, pulisco il bagno; sono pronta a ripartire.

Andiamo in centro, gremito, che bello, peccato per i negozi quasi tutti chiusi, comunque il regalo è stato preso, e ce ne si va tronfie, via che c'è la settimana del libro, e c'è un padiglione da vedere, ma suona il telefono: un giocatore di paparotto Gigiotto si è acciaccato malamente, ma non uno qualsiasi il "nostro" footballplayer.

Si riprende la macchina e si va al lago di Iseo, pronte ad essere d'ausilio come meglio possiamo, ma non serviamo; allora ci scappa un giretto sul sebino.
L'atmosfera è allegra, e c'è quel sentore che, da un momento all'altro tutto possa succedere, che non è possibile sia andato tutto così liscio per un giorno intero, ed invece, fatta eccezione per un aperitivo scarso ed un bicchiere dello spritz fatto in mille pezzi, ci si diverte e si ride e si scherza.

Insomma amo le mie donne.
Sono le mie migliori amiche, sono persone speciali, ed io rifletto sul fatto che c'è voluto tanto poco a rendere omaggio alla mia SuperMamma, semplicemente offrendole tempo di qualità, senza orologio alla mano, senza frette, senza impellenti impegni a guardarci le spalle.
E così, anche se il discorso è ritrito e non ha dell'originale, rifletti che non è tanto cosa fai ma con chi lo fai, e che le cose più semplici e banali sono anche quelle che ti migliorano, immensamente, le giornate.

...e ti dimentichi addirittura dell'orticaria...
CHE NON E' POCO!

dialogo sulla paura che ho

io ho un sacco di cose da perdere, è per questo che mi sento tanto forte. la sensazione è più o meno quella, ditemi se sbaglio, della...