venerdì 7 novembre 2014

Raziocinio Vs. Muscolo Cardiaco

Alle volte è facile perdere la speranza.

L'indifferenza del mondo nei nostri confronti ha un chè di crudelmente ironico ed iracondo, al punto da non lasciarci troppa scelta. 

È come se il destino ci offrisse vassoi stracolmi di delizie, e ci facesse un nodo in gola, per impedirci di goderne. 

Bisogna scegliere.
Sempre scegliere.
Ineluttabilmente scegliere.

Nessuno può portare il piede in due scarpe troppo a lungo, nessuno può bearsi della donna ubriaca e la botte piena. 

È così punto e basta. 

Non credete a chi cerca di convincervi del contrario. 

"Sono serena. Ho provato l'amore, e non è lui, ma con lui ho un porto certo al quale tornare dopo ogni tempesta. Mi basta questo."
"Sono vicino a casa, ho buoni orari e lo stipendio è assicurato ogni mese. Certo, vivo la domenica coi crampi da lunedì mattino incipiente, ma coi tempi che corrono, come si fa a cambiar lavoro?"

Amore.
Carriera. 

Due dei fattori più influenti ed influenzabili, dal fattore V... Variabile!

La "Variabile" prende atto prestissimo, quando risulta necessario svoltare a destra piuttosto che a sinistra, quando ci vien detto che il cuore è il cuore, e la ragione è la ragione.

Cuore - Ragione
Anima - Cervello

Se poeti, cantanti, autori di ieri e di oggi, hanno costruito su questo binomio comparabile ma contraddittorio, la loro fortuna letteraria, è perché l'argomento non ha fondo, ed è un po' come la questione dell'aia: nasce prima l'uovo o la gallina? Conta più ragione o sentimento?

Non vi chiederò cosa sia più importante per voi, perché sarebbe un colpo davvero bassissimo, ne vi chiederò a cosa avete propeso nelle vostre esistenze, ma mi e vi chiedo se e quanto, questo dualismo possa coesistere dentro i nostri giorni. 

Con atteggiamento possibilistico, credo sia concepibile trovare un bravo ragazzo che ci faccia battere il cuore, tanto da farci gridare "amore" ai 4 venti.

Ma...

Non è che ci fa battere il cuore perché veniamo da una relazione sul fallimentare andante, e lui è così "tranquillo e rassicurante"?!

O, al contrario, non è che veniamo da 10 anni di stanca relazionale, e ci siamo imbattute nel miglior infiamma-mutanda in circolazione?! 

Siamo prede di una serie di astrattismi che non si raccolgono ne si vedono; e ci troviamo a subirlo con vergogna crescente, mentre ci guardiamo allo specchio e vediamo la persona che dovremmo essere noi!

Ma noi siamo persone... 
Fatti di carne, spirito, neuroni... 
Cosa pesa di più dentro di noi?

44 commenti:

  1. Penso che molto dipenda anche dal momento della vita che viviamo. In un dato momento posso essere felice con il bravo ragazzo che mi conferisce certezza e serenità, in un altro con l'Infiamma-mutanda (bel nome, eh eh), ad ogni odo non credo esista qualcosa di giusto o sbagliato in assoluto. Se si potesse fare una media ponderata tra cuore e cervello sarebbe tutto più facile, ma la realtà è che è impossibile conciliare le due cose nella maggior parte delle volte. Ciò non toglie che possiamo seguire quello che in un preciso istante è più forte senza fare torto all'altro.

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    1. Anche se il tempismo ha la sua bella dose di responsabilità nella vita SIBONEY, alle volte mi stupisco di quanto realmente sia preponderante e vincente su tutto...

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  2. Cara Patalice, è sempre molto difficile dare un giusta risposta, credo che dobbiamo essere anche un po fortunati, nella vita molte cose possono cambiare, quando meno te l'aspetti.
    Ciao e buon fine settimana sempre con un sorriso.
    Tomaso

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    1. TOMASO hai ragione, in quest'occasione non c'è davvero una risposta giusta...

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  3. Beh io sono la classica ragazza con un sacco di paranoie in testa e completamente incoerente.
    Mi lamento da 10 anni del mio lavoro e sono ancora qui.
    So di avere una compagna difficile da gestire e a volte mi rendo conto che prevale il mio essere "crocerossina" nei suoi confronti più che amante.
    Però da un mese mi hanno affidato cose nuove in ufficio e sono gasata (anche se il tutto aggratis).
    E con "ChePalle" è una relazione mi sta dando tanto sia a livello di crescita personale che di coppia.

    Di cosa stavo parlando? Ah, della mia incoerenza ... appunto!

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    1. Non esiste donna che non abbia in se una componente forte concreta e poco mansueta di incoerenza MYP, e meno male! Perché l'essere femmine è proprio questo: poterci permettere il lusso di apparire vorticosamente attratte dal dubbio, e di nutrirci di esso!

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  4. Ho letto con interesse il tuo post... lo trovo molto vero!!!
    Secondo me tutto si riassume in una citazione che mi piace moltissimo:
    "l'istinto ti dice cosa fare molto prima che anche la mente lo capisca".
    Dunque io sono sempre per il cuore... anche la testa passa da lì... :-)

    http://theprincessvanilla.blogspot.it/

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    1. Vorrei fosse tutto semplice PRINCESSVANILLA, tanto da poter sottomettere la ragione al sentimento senza strappi, senza costrizioni... Ma...

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  5. La risposta potrebbe essere che conta la ragione del sentimento, o il sentimento della ragione.
    Insomma, un bilanciamento lucido tra le parti, ma bisogna essere onesti almeno con se stessi.

    Moz-

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    1. Beh, MOZ, se non abbiamo la capacità di essere un briciolo onesto con noi e con le nostre vite, conviene deporre subito le armi, per non rischiare di farci male...

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    1. Beato te JEANLOUPVERDIER che hai una visione tanto definitiva delle cose...

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  7. Queste sono domandone tesoro. Domande che non sempre hanno risposta, anzi non ce l'hanno quasi mai. Io sono sempre stata una tizia razionale, cervellotica, calcolatrice. Sono sempre stata convinta che "si vabbè il cuore è importante ma se non lo pianifico, gestisco, alimento che mi resta?". E poi niente, l'amore ti frega. E lo fa in modi che nemmeno credevi esistessero. E' subdolo, il ragazzo.

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    1. Che bello l'idea di un cuore subdolo che, alla fine, tira le fila anche delle donne iper razionali come noi Socia!

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  8. Credo dipenda molto dal momento. Credo dipenda molto da ciò che vogliamo. Ma io trovo sia stupendo non poter varcare diverse porte ma doverne scegliere una. Altrimenti nulla avrebbe importanza.

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    1. Sono d'accordo con te MAREVA, molto spesso la scelta è la possibilità di farla, oltre a renderti libera, ti rende anche responsabile delle tue scelte, cosa che sinceramente trovo veramente giusta, nel significato più alto del termine, che lo affianca alla giustizia

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  9. per quanto mi riguarda dipende dalla questione: se è una questione di sentimento faccio prevalere le ragioni del cuore, se è una questione pratica di solito funziona meglio la razionalità, per cui nel mio caso l'uomo della mia vita è quello che mi fa battere il cuore da tanti anni ma il lavoro è quello che mi da da mangiare tutti i giorni anche se non rispecchia (almeno non più) le mie passioni. LaFra

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    1. FRA il pragmatismo libera o seppellisce è così oggi, e presumibilmente lo sarà sempre...

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  10. brava!
    ricordati sempre che la vita dei morti di fame, insomma del 90% dei residenti qui in thaja deve essere sempre condizionata dalle scelte, cambio macchina o vado in vacanza? Vado al cinema o mi faccio una pizza? e così via, altrimenti il fallimento è sicuro e con esso la perdita di qualsiasi sentore di felicità

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    1. Ma FRACATZ, io non so se sia poi così immediato il proposito, ma credo le scelte siano il baluardo di noi stessi

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  11. Il supplizio di Tantalo traspare dalle parole del post. E provare a non porsi tanti perché e partire da poche cose certe e buone, come la serenità dello spirito e la coscienza limpida?

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    1. Sarebbe il miglior modo per non ammattire del tutto FATACONFETTO

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  12. LE RAGIONI DEL CUORE AL MOMENTO MI SONO AVVERSE... MA CHE NOIA QUESTO MIO CERVELLO RAZIONALE CHE HA SEMPRE LA PRECEDENZA!! HO BISOGNO DI UN PO' DI SANA FOLLIA....

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    1. ...e allora guadagnatela AUDREY, non far si che prevalga sempre il raziocinio

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  13. bella domanda, purtroppo il cuore conosce ragioni ignote alla ragione e la ragione non conosce le avversità del cuore. Credo che questo quesito sui il più irrisolto di tutti i tempi, avare la risposta sarebbe bello.

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    1. Io credo BORDERLINE che ognuno, anche in virtù delle proprie riflessioni e delle proprie esistenze, abbia una risposta più o meno ragionevolmente plausibile per se stesso...

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  14. Contano entrambi. Il difficile è metterli in equilibrio.

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    1. ...equilibrio...
      Che bella parola, elegante viva e vegeta IENA, sa di tutti quei momenti fitti fitti, durante i quali ricerchiamo un modo per non cadere, o per essere giustificati nel farlo...

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  15. Cuore-cervello: il più grande dilemma dell'uomo. O, almeno, uno dei più grandi.

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    1. Eh beh MISANTROPHIA, se nonè il più grande, diciamocelo: se la gioca facile per vincere

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  16. Nell'io interagiscono affettività e ragione. L'affettività propone e la ragione fa da filtro. Decide se la cosa è buona o cattiva. Il cuore ascolta la ragione e tutto fila a meraviglia. Quando ragione e cuore smettono di dialogare si arriva a un punto di non ritorno. Si chiama l'io dissociato. L'uomo diventa un fascio di reazioni immotivate.

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    1. Non pensavo ci potesse essere una risposta tanto pragmatica ad un dilemma tanto ingarbugliato GUS, ma mi fa piacere che così sia!

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  17. Per questo credo sempre che bisogna stopparsi a un certo momento prima di "accogliere" sentimenti nuovi.
    Per avere una visuale sul presente e non mezza disturbata dal passato (noioso-triste-ecc).

    Su quanto importa l'uno o l'altro, no non posso rispondere in maniera definitiva..ma a me, servono entrambi ora come ora mi fanno crescere in maniera diversa.

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    1. Si un connubio che ci influenzi BLONDEGIRL è la formula perfetta al raggiungimento di bellezza ed obiettivi

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  18. Ho scelto davvero una bella giornata giornata per venire a trovarti! ^ ^ ...post interessante... dunque , chiedevi se e quanto questo dualismo può coesistere nel'esistenza di tutti i giorni. Io penso che non abbiamo scelta, non può, DEVE coesistere. La ragione deve fare il suo "sporco" lavoro e così il "nobile" cuore. Con una bilancia che oscilla in continuazione, che pende , a volte pericolosamente, ora da una parte ora dall'altra. ..ma c'è una parte di noi, che non è ne cuore ne ragione, è istinto, che potrebbe fare da ago della bilancia.
    Ho detto.
    ...scusami , l'argomento è serio, ed io scherzo, ma non troppo :)

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    1. SANDRADOLCEFORNO, io sono tra quanti apprezzano chi sa parlare di cose serie con un sorriso, quindi il tuo messaggio è arrivato forte e chiaro a destinazione... Effettivamente necessità dice che scegliere è cosa da pazzi, forse è davvero meglio accettare la recita e chiamarsi fuori, per non sentirsi [troppo] oppressi...

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  19. Ma come ti è uscito questo post ?

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    1. Soffro d'insonnia FRANCESCO...
      dormire poco è un cacchio di casino!

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  20. Domandona!!! Fortunatamente, a volte, non è necessario accontentarsi o fare una scelta che non ti lascia scampo. A volte trovi una persona che cresce e matura con te e capisce i tuoi bisogni, tu capisci i suoi, e si trova una soluzione insieme. Il problema nasce quando si smette di andare avanti insieme...

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    1. Effettivamente il rapporto umano, nella sua natura di mutevolezza continua, ci regala la possibilità di non fermarci e di concederci volentieri il beneficio del punto interrogativo

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  21. io sono una persona estremamente razionale… ma sto cercando sempre più di lasciarmi andare al cuore…
    Nameless Fashion Blog

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    1. Da certi punti di vista ELISA, è forse uno dei pochissimi metodi di auto conservazione...

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  22. Secondo me dipende dai momenti, dipende dalle situazione e dipende dalle decisioni che una persona e' chiamata a fare in quel dato momento. E non c'e' nessuna delle due strade che sia la migliore o la peggiore :)

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    1. Si beh SPETTINATA, il tempismo è frutto figlio e compagno di cuore e cervello... Sicuramente

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!