giovedì 14 agosto 2014

dal "Giocare al Dottore" all'essere me...

Da bambina volevo essere medico.
Beh, ero molto più spesso degli altri bambini in giro per ospedali e cliniche, pensavo fosse tutto molto consequenziale, era semplice routine per me!

Per altro quand'ero piccola, non ricordo in quale occasione, mi persi per l'ospedale in cui ero in cura, e assistetti, prima di essere allontanata di peso, a qualche minuto di un'operazione chirurgica, e ne fui affascinata. 
Potenziale protagonista di Grey's Anatomy in erba...

Poi scoprii quanto poco mi piacessero le materie con le quali avrei avuto a che fare; e che fondamentalmente non avrei mai potuto studiare così tanto, così a lungo, e così di lena, e cambia drasticamente percorso.

Mi iscrissi al liceo classico che ancora l'idea del camice bianco non mi spiaceva più di tanto, ma, una volta finito quello, mi iscrissi a giurisprudenza.

La mia famiglia era parecchio contenta, le mie insegnanti caldeggiavano entusiaste, le materie parevano decisamente affascinanti.
Diedi qualche esame (posso vantare un 25 in diritto privato al primo colpo!) ma non frequentare rendeva le cose difficilotte... mollai e mi iscrissi a lettere moderne, perché lì c'erano le materie che più mi attraevano, avevo già lavoro, e almeno avrei preso il "pezzo di carta" in quel qualcosa che mi interessava.

Sono passati più di 9 anni da quand'ho iniziato.
E non ho ancora finito.

Mi fa sentire piuttosto fallita.
Avrei pensato di cavarmela più a breve, ed invece così non è stato.

Fine della triste storia della Patalice studiosa.

Non volevo ammorbare il giovedì mattina con racconti di tragedie personali di una quasi trentenne con ziru tituli...

Volevo ricordarmi, scrivendolo nero su bianco, del cursus di chi sono stata e sarei dovuta essere.
E non sono.

Senza racconti e conclusioni strappalacrime, che tanto non servono, ma solo con una soggettività oggettiva.

La soggettiva oggettività.
Mi serve la soggettiva oggettività per non ammattire.

che io sono potenzialmente una malata di mente.
Sebbene non che sia particolarmente preda del senso di colpa per non essermi ancora laureata, e non ci sia nemmeno la pressione degli esami imminenti a farmi crogiolare tanto nei pensieri da passata scolaretta, è che mi sto chiedendo come risolvermi così come sono.

Ovvero, se la Patalice rimanesse "così" altri 50 anni cosa combinerebbe?

Ci ho pensato, ripensato e tripensato.
Non ci ho dormito la notte, e mi sono dovuta trovare massicciamente da fare per far sviluppare il pensiero, senza cadere in trappola dello stesso, e alla fine ce l'ho fatta.

C'è chi dice che per trovare la luce bisogna arrivare in un posto: DOMANI.
Che non è oggi, e non è ieri, ma c'è e ce lo dobbiamo cercare e meritare.

Banalità, è vero...
Ma se non di quelle, di cosa possono essere davvero fatti i pensieri? 
...in estate per giunta!

Stamattina una donna mi ha fermata in centro città, mi ha detto che sono una ragazzina molto sofisticata, che ho due uomini che mi amano, e che ho un dolore forte dentro, che parte dalla pancia... 
Voleva leggermi la mano, e si è detta una sensitiva, non una fattucchiera.

Mi sono allontanata, sebbene fossi molto molto curiosa, avrei voluto parlarle, ma mi sarei probabilmente fatta influenzare, ed ho rigettato il segno, se di segno si può parlare.

Mi sono pentita di non aver parlato con quella donna, volevo chiederle cosa esser io...

...magari ricomincio a studiare, magari così il dolore alla pancia e quel vuoto riesco finalmente a riempirli... 

38 commenti:

  1. hai 2 uomini che ti amano..? soltanto..?

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    1. Così pare JEANLOUPVERDIER

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    2. pensavo si contassero a dozzine, come i ravioli.

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  2. Oh Socia adorata un titolo non ti renderà certo migliore di quanto già sei. Non cadere nella trappola di considerarlo il metro del tuo successo o del tuo fallimento. Da qual che leggo, da quel che vedo e conosco di te sei davvero tante cose fuorché una fallita.
    Abbraccione bellezza mia

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    1. Socia mi danno tanta gioia queste tue parole: essere riuscita a far passare del buono di me attraverso le parole è meravigliosamente importante

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  3. eventualmente, se proprio proprio vuoi prendere il pezzo di carta...c'è sempre una vita davanti. Altrimenti lascia perdere il pezzo di carta che è solo fonte di frustrazione, straccialo nella tua mente, fregatene e dedica quel tempo ad una tua passione tua, vera e grazie alla quale ti sentirai più soddisfatta! Buon ferragosto! Ale

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    1. Ecco CASADIALE probabilmente io debbo concentrarmi sulla passione ed imparare a praticarla!

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  4. questo vorrebbe dire che potenzialmente lo siamo tutti svitati, chi più e chi meno. Scusa eh... ma, giusto per restare in tema... te l'ha prescritto il medico di dover a tutti costi, anche 90 enne, di doverti laureare? se il cervello si arrugginisce davanti ai testi da studiare, ma mettili in un cartone in garage e dedicati ad altro. In piemonte, nei bar, ci fosse un barista capace, veramente capace di fare un buon caffè! non so impara a fare un buon espresso, impara a fare la maglia e vendile, impara a tinteggiare i muri e vai a fare la decoratrice. tre cose, le prime che mi sono venute in mente.
    Te lo dice una che ha due figli: uno con due lauree e uno che cazzeggia dalla mattina alla sera .... non è che gli voglio meno bene mi fa solo preoccupare che non ha voglia di lavorare, spero vada a fare il pizzaiolo (sembra che ci sia questa possibilità) così forse almeno la pizza buona la mangerò. Dai... scrollati non sei svitata, sei normalmente disillusa. baci

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    1. La disillusione ha un gusto dolce amaro BATUSIMO, sarà che speravo tanto in questa prima folgorante vittoria... Mah...

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  5. Cara Patalice, tante volti i sogni svaniscono!!!
    Ma ricordiamoci sempre che la vita è una!
    Dunque godiamola con chi il destino ti ha dato.
    Tu ha tanto a mora da dare ha tuoi 2 uomini che ne avranno sicuramente bisogno.
    Augurandoti un buon ferragosto ti abbraccio fortemente.
    Tomaso

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    1. Io di uomini della vita ne conto 5 TOMASO: Brivido che ho sposato, il Paparotto Gigiotto, R-Dog ed i miei due testimoni e migliori amici

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    1. Ho idee illuminanti OLDMAN, non trovi?!

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  7. Per quel pezzo di carta hai ancora una vita davanti, ma ricordati sempre che non è quello che ti farà sentire "vincente".. presto o tardi, ognuno trova la sua vera strada :)
    Ti abbraccio forte e ti auguro un buon Ferragosto!

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    1. Mi auguro con il cuore che la mia strada mi riconosca E, alle volte temo di non avere la capacità necessaria a trovarla!

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  8. Pensieri profondi per essere ferragosto.
    Dopo il diploma ho frequentato l'Accademia di Belle Arti perche' era la mia passione.
    poi ho scoperto che nel mio lavoro di oggi avrei avuto bisogno di un'altra laurea; per due anni ho sbirciato il bando di iscrizione...ma alla fine ho sentito che a me nn importava nulla di avere un altro "pezzo di carta", percio'ho mollato questa idea e mi sono sentita davvero meglio.
    Troverai le tue risposte!

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    1. Credo che il mondo decida di apparirti nel modo esatto in cui i tuoi occhi son pronti di guardare TINA...

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  9. Cara Patalice.
    Quando si ripensa ai propri passi,spesso succede che ci assale il rimpianto per qualche fiore non colto.Succede ma il passato non c'è più e il pensiero positivo deve volare sempre verso il futuro,ciò che sarà e non ciò che è stato è l'obbiettivo.
    Certamente nove anni per una laurea non ancora conquistata,sono tantini,ma l'Alfieri ammoniva se stesso con un:"Volli sempre volli,fortissimamente volli"
    Chissà............................
    Ciao,fulvio

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    1. Beh COLORATISSIMO, se l'Alfieri se lo concesse, quel cadere nel rimpianto del non fatto, forse potrei anche io...

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  10. per esperienza personale, se puoi, se non hai troppe difficoltà di ordine logistico, ti direi di ricominciare. Io credo di aver già fatto un percorso significativo, però mi manca davvero tanto l'università, al di là dei contenuti, è la palestra in cui allenare la mente.

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    1. Sai che penso ancora che non sia venuto il momento di mollare SARA?! Lo debbo a me stessa, si sacrifici nel vivere che mi son costati tanto...

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  11. Se in un dato momento della nostra vita abbiamo fatto delle scelte, vuol dire che in quel momento erano giusto. Col senno di poi son bravi tutti.
    Io non ho mai avuto un sogno lavorativo preciso nella vita, mia mamma mi voleva avvocato, ma io voglia di studiare per anni e anni non ne avevo. Volevo una famiglia, un figlio da giovane...e ho fatto tutto ciò, non è tanto, non è nemmeno poco. In ambito lavorativo non mi sono realizzata, o meglio, ho un lavoro che mi piace, ma richiede un grande sacrificio a fronte di un guadagno risicato e lede la pace familiare....quindi....

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    1. Il lavoro è un po' per tutti un tasto dolente MOKY, non si sa bene quanto come e cosa evolvere... Però non voglio gettare i sogni a mare, dentro ad una bottiglia della quale godrà uno sconosciuto qualunque, voglio battermi per me!

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  12. Quella carta non ti renderà una persona diversa, nè puoi considerarti fallita per non averla attualmente.
    Anzi, la tua ricchezza di riflessioni fanno pensare ben altro.

    Poi per te stessa, puoi riprendere quel percorso di studi... ma per te stessa, quella te stessa in pace con te :)

    p.s. effettivamente, è un peccato non aver parlato con la sconosciuta.

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    1. Sono stata così sciocca BLONDEGIRL, quasi avessi paura di rimanere ferita... Da cosa?! Il mio presente è già abbastanza capace di farmi male, senza intromissione di terzi

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  13. Perché devi sentirti una fallita?
    Non hai oziato per nove anni, hai lavorato e anche studiato. A mio parere questa cosa merita grande rispetto, io per prima non ne sarei stata capace.

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    1. Ecco perché mi piace quando commenti WANNABEFIGA perché tiri fuori il lato giusto, e non è da tutti!

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  14. Ognuno ha il suo percorso personale, anche in ambito scolastico. Io ad esempio ho cambiato 3 facoltà, ho finito gli studi universitari in 13 anni complessivi. Ci sono stati momenti in cui mi sono sentita un'incapace fallita e anche un po' stupida. Ma poi il cervello l'ho ritrovato, eliminato questi pensieri ridicoli e ti dico che non cambierei nulla di quello che è stato, perchè tutto mi è servito ad essere la me di adesso. Crisi universitarie comprese. La gente che giudica invece, quella la cancellerei come se non esistesse, potendo... :P

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    1. Potendo NILY, non sarebbe una cattiva idea...

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  15. Tesoro caro, ci sono momenti che è più difficoltoso ritrovare noi stessi..
    Io quando stavo in collegio volevo fare la monaca(sic) poi i primi anni di danza, la ballerina, infine come mio padre volevo darmi alla chirurgia, per poi optare per lingue e finire nella musica..
    Vedi che il nostro percorso varia muta a seconda del corso degli eventi e del nostro umore..vai a pensare...
    Lascia perdere la fattucchiera, hai ancor tanto tempo per trovare te stessa e ce la farai brillantemente . Ne sono certa!
    Ti stringo forte!

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    1. Le strade che scegliamo noi, alle volte, non si incrociano con i percorsi che il destino ci aveva assegnato, e noi si vaga nell'infinita di non esserci trovati... Sono alla strenua ricerca del punto in cui le rette si toccano, di quell'incidenza che da il giusto equilibrio alle cose

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  16. La positività aiuta in tantissimi momenti esistenziali e dà uno sprone a intraprendere nuove attività del tutto innovative, per entrare in una fase del pensiero più appagante...
    Cari saluti, silvia

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    1. Spero SILVIA sia seriamente questo, ciò che sto attendendo... Un nuovo percorso a servizio della positività che emano

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  17. Non capita tutti i giorni di essere fermati da una sensitiva che ci vuole fare una seduta gratis, peccato aver rifiutato, ma magari troverai delle risposte anche da sola ;) anzi, sicuramente lo farai

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    1. In effetti è un tarlo che, dal momento in cui mi ha fermata, ancora non mi lascia tregua... Perché proprio io MR.FOXJUMPER?! Poi mi dico che ormai è andata, portando con se ogni possibile risposta, a me il compito di portare a casa altre...

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  18. "Da bambino volevo guarire i ciliegi, quando rossi di frutti, li credevo feriti: la salute per me li aveva lasciati coi fiori di neve che avevan perduti.
    Fu un sogno, fu un sogno ma non durò poco, per questo giurai che avrei fatto il dottore e non per un Dio ma nemmeno per gioco: perché i ciliegi tornassero in fiore."

    -cit.-

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    1. Questa citazione è meravigliosa APPRENDISTA NOCCHIERO, lieta tu l'abbia condivisa con me

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  19. Ciao, non pensare ai 9 anni trascorsi, non pensarci più. Pensa ai tre quattro anni che ti serviranno per conseguire la tua laurea, quindi non pensare più a nient'altro che a studiare e ce la farai, e lo sai. Non sarà mica questo che ti spaventa? Proprio raggiungere un obiettivo? Insomma Pata, inizia subito! Non mollare!
    Ciao, Laura

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!