lunedì 14 luglio 2014

guardandomi attorno, vedendo qualcosa

1- Ho capito che l'originalità è sopravvalutata.

Il potenziale espresso da ciò che già si conosce non ha eguali.
Tipo, mi hai regalato un paio di scarpe che ho immensamente apprezzato, il natale scorso, e non sai cosa regalarmi quest'anno?
Cosa ti fa pensare che non apprezzeró anche quest'anno un paio di scarpe? [diverse possibilmente...]

2- Esci di casa ogni giorno come se oggi, fosse il giorno giusto per incontrare il tuo principe azzurro.

Sei già fidanzata o sposata?
Cosa ti fa pensare che non sia proprio così che si fa durare di più e meglio una relazione?
Perché devi iniziare ad essere sciatta e poco curata "solo perché" hai a che fare sempre e solo con lui?
 

3- La gente apprezza di più il passato del presente.


Vi chiedete il perché, vero?
Perché Messi non è ancora ai livelli di Maradona?
Perché quello che è già stato tende ad affascinarci di più?

Semplice:
perché sappiamo già come è andata a finire.
E noi esseri umani non siamo fatti per non sapere!
Ci hanno provato guerre, religioni, mass media & company a tenerci all'oscuro, ma alla fine la curiosità ha sempre prevalso sul resto.

Il lato più negativo del nostro rapporto con il passato, è proprio questo: l'essere obbligati a considerare meglio ciò che già fu, perché così il confronto non fa paura, perché così i contorni sono già stati tracciati.


Queste sono le 3 considerazioni massime ed estreme che mi sono venute alla mente non facendo nulla, banalmente riflettendo sul tutto ricavandone qualcosa, ed osservando le manie delle persone, ma anche il loro semplice tram tram... 

Di me so che amo chi colora fuori dalle righe...
In tutti i campi.

Tengo alle regole, le rispetto, le pratico, e le promulgo, ma poi mi ritrovo a fare gli occhi dolci alle sfaccettature, alla ribellione, a chi da un calcio a ciò che per forza deve essere, a chi urla "rivoluzione" e la compie a partire da se, anche seduto alla scrivania.

Faccio pensieri senza fissa dimora, che mi aiutano a rendere più complicata la vita, e a continuare a desiderare.
Cosa?
E che importa?
Gandhi suggeriva di non legare la propria vita a persone o cose, ma ad uno scopo; e Jovanotti sosteneva che se anche ogni speranza contiene la stessa quantità di delusione, non sarebbe questa una buona scusa per non farlo più... 

35 commenti:

  1. Mi sei piaciuta oggi Pata. <3
    Brava. A volte la semplicità e la normalità (in opposto allo stupire e all'originalità a tutti i costi) sono qualcosa di meraviglioso.
    Riguardo il passato, da qualche anno, mi sono scoperta una che proprio non ci guarda. Sono più proiettata verso il futuro (sbagliando anche, perché mi perdo un pezzettino di presente).

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    1. Grazie mia cara MAREVA...
      Io, se avessi una palla di cristallo, vorrei vedere anticipatamente il mio futuro... La fretta di vivere si riversa in vari ambiti...

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  2. A volte è proprio il tram-tram che ci porta a riflettere di più solo che lo diamo sempre per scontato.
    Mi piace moltissimo il fatto che fai "pensieri senza fissa dimora". Anche a me è sempre successo così ed a volte ho dato l'impressione di essere un po' confusa mentre non lo ero affatto, anzi...
    Ciao e a presto!

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    1. Io invece CARLA, mi scopro sempre più confusa, e forse è dal marasma che ho dentro che sviluppo, con piacere, le lezioni di ogni giorno... L'incapacità di sapere e di organizzare me stessa, credo stiano alla base di pensieri a briglia sciolte come questi

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  3. L'ho sempre creduto anch'io che l'originalità sia sopravvalutata, solo non sono mai stata in grado di spiegarlo così cosme hai fatto tu! Se non facendo nulla vengono in mente dei pensieri così, beh, allora
    W l'ozio!!!
    :D

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    1. Tu sei molto gentile COFFEEGIRL, saremo maestre dell'ozio, per far proliferare i pensieri più reconditi

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  4. Beh, sono tre pensieri giustissimi.
    Noi vogliamo vedere tutte le donne belle e aggiustate, sia chiaro :p
    Quanto al passato... il passato è leggenda, il presente no... :)

    Moz-

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    1. Siamo noi a renderlo tale MOZ, e così facendo, alle volte, perdiamo indispensabilità

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  5. Queste mia cara Socia sono grandi considerazioni. Le scarpe non sono mai abbastanza, l'amore non va mai dato per scontato e il presente tende ad essere sottovalutato. Pare che il non fare niente ti renda geniale ;)
    Buona settimana bellezza mia

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    1. Sarà mica che sarei stata meglio a bighellonare voi filosofi greci, che in mezzo al loro dolce far niente Socia, scovavamo le verità più vere?!

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  6. 3 pensieri che condivido anche io!!!!!! :-D smack

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    1. Io condivido le tue ricette CLAUDIA, tu i miei pensieri... Uno scambio alla pari!

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  7. Perchè, non riusciamo mai a capire che è oggi che costruiamo ieri.

    (oh, le scarpe... vorrei essere un mille piedi certe volte :D )

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    1. io penso che capirlo ci toglierebbe troppe certezze BLONDEGIRL e non siamo disposti a scendere a patti

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  8. Cara amica,associare l'alto pensiero di Gandhi a quello di Giovanotti mi sembra almeno azzardato,mentre pensare meglio di cio che è stato da quello che sarà è un pensiero privo di curiosità ed è la curiosità umana che crea,in ogni campo il nuovo traguardo del sapere.Evviva l'incerto ma insondabile futuro.
    Messi non sarà mai Maradona,perche non ha le sue qualità,soprattutto quelle cattive.
    Un caro saluto,fulvio
    Messi non sara

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    1. COLORATISSIMO io sono per gli azzardi, le contraddizioni, i voli pindarici e gli accostamenti azzardati e temerari... So che Jovanotti e Gandhi non hanno il medesimi imprinting politico sociale, ma le loro parole sono belle, in modo e con risvolti diversi, ma con una loro forte forza espressiva!
      Viva Messi, fossi in lui ben mi guarderei dal diventare come Maradona

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    2. Ho fatto un confronto tra bravura e genio pedatorio,l'Uomo e una altra cosa.
      Felice giornata,fulvio

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  9. Cono molto d'accordo con le tue tre considerazioni, e in particolare con la seconda: detesto le fanciulle che smettono di curarsi e si 'accasano', come si dice dalle mie parti... comunque anche l'idea delle scarpe bis mi trova a favore... :)

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    1. È terribile che una donna, solo perché moglie o compagna, si senta in diritto di sfoggiare il bigodino VALERIA!
      Va contro tutto quello che mi ha insegnato la SuperMamma.

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  10. Ma quanta saggezza c'è in questo post? Bravissima, ma te lo dico col cuore cara! Me lo rileggo pure! :-) Bacioni!

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    1. Ma si ZONZOLANDO, roviniamoci! Dacci un'altra occhiata!

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  11. Tre pensieri saggi...da rileggersi tutte le mattine!! Grazie!! :)

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    1. Post it sullo specchio del bagno ELLIE, così da ricordarsi sempre tutto

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  12. Il punto due, secondo me, è fondamentale. Il "vivere come se" è uno strumento eccezionale per raggiungere un obiettivo, perché la mente è ciò che si muove per prima. Tutto il resto la segue... Ne ho parlato anche qui: http://appuntiamargine.blogspot.it/2014/06/le-qualita-psicologiche-e-spirituali-di.html

    La gente apprezza più il passato del presente, secondo me, per una pura e congenita incapacità di accontentarsi e di cogliere il meglio da ciò che ha. Si vive nel rimpianto perché si pensa che non si avranno mai giornate uguali a quelle di un tempo... non si pensa, nemmeno per un minuto, che potrebbero essere addirittura migliori

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    1. CHIARA misurarsi col passato è una sfida, che per molto si traduce in sconfitta nell'immediatezza della grandezza di quello che è stato

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  13. bel post... forse è già stato fatto tutto ciò che di originale si poteva fare... forse ora si corre verso l'eccesso che può anche non essere originale

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    1. Forse il ritrovare basi morali e normali fino ad essere banali ERNEST è la giusta risposta

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  14. Condivido tutto quello che hai scritto, come sempre!

    Un bacione :*

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    1. Perché sei una fanciulla straordinariamente intelligente E, non per altro...

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  15. 1. Credo fermamente che sia la normalità il vero miracolo! ;)
    2. Una volta ho letto una frase che sapeva tanto di illuminazione: "L'uomo si innamora in fretta ma se ne scorda altrettanto in fretta. Sta alla donna ricordargli perché è innamorato."
    3. Il futuro ci spaventa tutti, il passato - sia nel bene che nel male - è passato. Questo è già di per sé rassicurante.

    Bellissimo post!

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  16. Che bel post Pata, pieno di grandi verità!
    Il passato a volte distrugge il futuro, però senza esso non saremmo ciò che siamo :)

    Ti abbraccio :*

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    1. Un occhio al passato LAYLA, per non dimenticare e non sottovalutare brutture e pericoli... Quello sempre!

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  17. Il primo punto è corretto in parte. L'originalità non esiste.
    Era un concetto anni '80 che alcuni si sono trascinati dietro per sentirsi speciali.

    No va beh, sta sera sono frustrata.

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    1. Un pochino frustrata ERIKA, ma va bene anche così...

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  18. Io mi interrogo spesso sul motivo del punto n.2, ma ancora non sono riuscita a darmi una risposta esauriente.

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!