lunedì 23 giugno 2014

72/100

Io e la mia amica Nuzzu abbiamo riflettuto sul fatto che, la nostra maturità, quest'anno compia dieci anni.

A parte lo smarrimento da shock che ne è conseguito nell'apprenderci attempate, più di quanto non fosse auspicabile, ci siamo scoperte nostalgiche ed un po' peppie nel rivisitare con la mente i giardini dei reciproci ricordi, gettandoci a capofitto nel tram tram che fu, fatto di banchi e professori 

Bisognerebbe proseguire negli studi anche solo per questo: quell'attimo in cui ricordare le cazzate di cui si è stati protagonisti... al di là della versione di greco in seconda prova che ha fatto sudare lacrime e sangue.

Io la mia maturità la ricordo bene.
Gioco o destino, volle che quell'estate fui davvero costretta a maturare, senza se e senza ma, e questo è qualcosa di ancor più indelebile di tutti gli scanzonati ricordi di una maturanda... 
Ed ho un tatuaggio dietro il collo a ricordarmi un buco nero, che mi sono lasciata alle spalle, ma che c'è... 

So che la maturità mi ha tolto dalle braccia della giovinezza per spedirmi nell'eta adulta. 
So che sarebbe comunque accaduto, ma sono convinta che in altre circostanze, non avrebbe avuto il greve alito dell'obbligo, morale e circostanziale.

Il tempo di un'estate, il colore di una paura, la firma inesistente su un contratto mai stilato...

La consapevolezza che la propria genitrice non sia eterna, è un fardello troppo pesante, per chi, fondamentalmente, si prepara ad affacciarsi alla vita vera.... 
Eppure, non puoi scegliere, solo accettare che il destino segue il suo cammino, ed essere abastanza accorto da non farti seppellire dalla tua stessa esistenza.

Se dovessi spiegarvi cosa si prova nell'essere maturi, dovrei sciorinare una serie di foto, sapori ed odori che si mescolano con la me di oggi, e quindi, quanto potrebbe essere davvero oggettivo?
Quando diventi "grande" e ti guardi alle spalle, inevitabilmente vedi un esserino da proteggere e trattare con indulgenza, anche se si ha le sembianze di un teppista o di una gattina morta.

Il presente tratta con tale referenza il passato, con quel misto tra il mellifluo ed il servilismo, da renderlo per forza più bello!

Tornerei indietro solo per riassaporare quell'incoscienza diciannovenne, quel gusto di nuovo che aveva quasi ogni cosa, e che adesso mi sa di solito, di stantio, ma, tornando a monte,  non sarei in alcun modo in grado di ridare gli esami di maturità!

Patalice maturanda sapeva sicuramente destreggiarsi meglio di quella di oggi, tra libri ed interrogazioni, ed ammetto che l'idea di una terza prova oggi, sarebbe la rovina del colore intonso e naturale dei miei capelli, virerebbero al bianco canuto in men che non si dica!

Nuzzu ed io abbiamo convenuto nell'archiviare ciò che accadde dieci anni or sono, ben liete di dover affrontare i grattacapo di oggi, e non una commissione d'esame!

Che è buffo, perché oggettivamente, se li si paragona un istante, i problemi di oggi, sono immensamente più brigosi, vere gatte da pelare in confronto alle "cose del liceo"!

Ma la Mamma della SuperNonna, soleva dire "Ogni età ha la sua bellezza"... e secondo me, aveva proprio ragione!

43 commenti:

  1. E' proprio vero il detto della Mamma della SuperNonna :) Io pure comunque sono uscito con 72, grande Pata! E ridendo e scherzando sono già passati alcuni anni pure per me..

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    1. CERVELLINO il 72 è un signor numero... Buono solo per i migliori!

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  2. Ogni età ha la sua bellezza...niente di più vero.
    La mia maturità è stata 4 anni fa, e non la rifarei neanche pagata.

    Vale A

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    1. ...su questo non potrei essere più d'accordo VALEA...

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  3. Ogni età ha sua bellezza e, dalla mia maturità, sono passati 14 anni. Versione di latino di Vitruvio, tema su Umberto Saba, tesina sul crollo delle certezze nel decadentismo. 94/100.
    Non ritornerei mai agli anni del liceo ma recuperei, in un batter d’ali, il periodo dell’università. Sarebbe bello congelare quei momenti e poterli tirare fuori quando si ha bisogno di ritrovare la propria positività, rendendosi conto del fatto che, nella propria vita, si sono fatte anche cose belle. Non sempre si è trattata di una fantasmagorica rottura di palle.
    Ho un rapporto conflittuale con il mio passato. Un po’ lo amo ed un po’ lo odio. Ma gli do un senso, giorno dopo giorno, grazie alla mia scrittura ed al potere che essa ha nel farmi tirare fuori, fra i sorrisi e le lacrime, ciò che credevo di aver rimosso.
    La maturità è solo un giro di boa da ricordare e da raccontare, con il sorriso e con un briciolo di auto-compiacimento, ma senza nessun rimpianto. Dentro ciascuno di noi c’è un bambino timoroso o un adolescente sognatore. Anche se siamo adulti, non dobbiamo mai smettere di nutrirlo o di prendercene cura, pena il silenzio dell’anima.

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    1. Il discorso che fai CHIARA è bello e sentito, pieno di una dolcezza consapevole dei limiti delle età ormai trascorse, passate inesorabilmente sotto i piedi di mille noi differenti...

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    2. Mille noi differenti, che però ci appartengono e non dobbiamo mai rinnegare, nemmeno quando ci vergogniamo di loro. :)

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    3. A proposito di liceo, ricordo una dedica che girava sulle Smemo dell'epoca: "non vergognarti di una cosa, se quando l'hai fatta eri felice"...

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    4. Si, una delle tante attribuite a Jim Morrison. Chissà se l'ha detta proprio lui :)

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  4. Cara Patalice, tu lo sai che le nostre primavere sono tantissime!!!
    E ti posso assicurare che siamo bellissimi...
    Tomaso

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    1. Oh TOMASO non dirmi così... Che 29 primavere non saranno poi così tante, no!?

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  5. Per me è stato un capitolo che si è chiuso.
    E che non ho riaperto. Ci sono andato col massimo dell'incoscienza, pensa che alla seconda prova ho preso 3 su 15.
    Non me ne fregava nulla, ma ero giovane.

    Moz-

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    1. Giovane e spavaldo MOZ, come solo gli eroi osano essere!

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  6. Io ricordo bene i pianti la sera prima dell'orale.
    Un trauma!

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    1. Sinceramente MISANTROPHIA per me furono più traumatici gli scritti... Agli orali entrai in pompa magna!

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  7. 81/100. Ho faticato come un colpo per portarmi a casa questo voto; ho sudato molto meno all'università con diversi esami (tipo statistica... non rientra in questo novero!)... sono stati anni più o meno belli quelli del liceo, alla fine i miei compagni li rivedo tutti volentieri, quando si riesce a fare la cena di classe quell'unica volta all'anno! per me non è stato quel passaggio epocale all'età adulta... penso di non essere adulta nemmeno ora, nonostante tra 18 giorni sarò costretta a cambiare decina... :(

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    1. Sai KANACHAN che noi abbiamo festeggiato 10 anni senza esserci più visti? Si, sono rimasti certi bei rapporti, ma alla fine erano quelli già più solidi sui banchi di scuola. Sarei felice di rivedere certi bei musetti che da 10 anni incrocio a malapena su fb

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  8. Io oggi non sarei assolutamente in grado neppure di copiare il mio compito di matematica della maturità. Forse con gli orali me la caverei meglio, la parlantina non m'è mai mancata, ma la terza prova... orrore! Nel mio caso uscì storia, una delle domande era su Giolitti. Oggi, in via Giolitti a Roma, c'ho ripensato. Tutta qua la mia conoscenza. Vergogna profondissima. E pensare che presi pure un votone!

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    1. Socia prendesti un cotone perché fosti ben più brava di quanto tu oggi non possa ricordare...

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  9. Ogni età ha la sua bellezza
    così come ogni età ha le sue asperità.
    Trovo una retorica piuttosto comune scrollare irrisoriamente le spalle nei confronti dei crucci che ci prendevano tanto lo stomaco nel passato. Io onestamente non lo sopporto. Perchè allora, mi viene da dire, arriverei alla fine guardando tutta la mia vita con una scrollata di spalle e pensando "che stupida sciocca".
    Credo che ogni sensazione sia autentica nel momento in cui autenticamente vissuta. E credo che i problemi , grazie al cielo , non persistano infinitamente. Perchè abbiamo la straordinaria capacità di risolverli e risolverci. Trovare una sorta di algoritmo pratico o interiore per superarli ed essere pronti ad affrontarne altri -in un ottica un po' hegeliana. Grazie al cielo non abbiamo gli stessi prblemi, perchè allora saremmo fermi al punto in cui questi sono iniziati.

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    1. Mi trovi d'accordo sullo scredito a chi non ha rispetto dei problemi passati JUSTVICKY, come te ne ho rispetto e li temo. Oggi, come al tempo che fu, cerco di dare il peso ed il rispetto che merita l'alice che è ed è stata

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  10. Io il vero esame di maturità penso di averlo affrontato alla veneranda età di 31 anni, mettendo al mondo mio figlio. Un abbraccio.

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    1. Dai CLO il tuo non è stato un esame di maturità... Piuttosto un meraviglioso salto nel vuoto! Che bello quando passi!

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  11. Quoto Princess. Liceo scientifico, prova di matematica. Io, manco a dirlo andavo fottutamente bene in latino. Ma matematica zero. Anche per copiare mi serviva una mano. All'orale una botta di culo infinita fece sì che il commissario esterno mi chiese D'Annunzio. Culo eh.

    Non so se quello che hai riportato sopra sia il tuo voto, ma il mio è stato un banalissimo 74/100.

    Però mi sono ampiamente rifatta alla laurea (triennale). Vedremo adesso cosa verrà.

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    1. Beh si è il voto che ho preso, e che, onestamente WANNABEFIGA mi piacque un bel po... Lo trovai un onesto compromesso tra la carriera del quinquennio e l'esame stesso...

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  12. 94/100 e tanta felicità. Era il 2002, tema su Quasimodo, matematica quasi tutta copiata, terza prova bene, orale da paura. Per me mettermi alla prova è sempre stata fonte di grandissima gioia e la maturità la ricordo con molto affetto. Anche perché poi ho spiccato il volo.

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    1. Son sincera MAREVA, l'orale piacque molto anche a me. Fu la prima prova adulta che sentii gravare sulle mie spalle, ma di un peso piacevole

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  13. Io ho tutt'ora gli incubi sulla maturità: sogno di essere come sono, laureata, masterizzata, ma non diplomata. Devo rifare gli esami. Mi sveglio coi sudorini e lo stomaco attorcigliato

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    1. PERSONNE ed il tuo atteggiamento post sogno è maturo e consapevole, perché se uno studente si presentasse alla sua matura, con il mio bagaglio conoscitivo, peccherebbe l'esame di brutto!

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  14. AH....DIMENTICAVO

    a voi tutte che ricordate con terrore la maturità....
    non sapete di cosa parlate.
    Poteva andarvi poggio.....
    POTEVA USCIRVI MAGRIS
    in prima prova (come a me)

    :*

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    1. ...mamma mia che orrore peggio dell'orrore stesso JUSTVICKY...

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  15. Questa volta è andata bene! Blog interessante! Buon fine settimana lungo.Ciao!

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    1. Inizio a provare una sensazione maschile... Ansia da prestazione la chiamano SARA

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  16. Anche io ho avuto greco in seconda prova..panico!!!!!!!!!!!! E' vero, guardandosi indietro sembrano anni bellissimi, eppure sono felice di essere la Me di adesso..ha ragione tua nonna!!!

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    1. La SuperNonna ELLIE, non sbaglia mai!

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  17. Sei giovanissima! La mia maturita' me la ricordo per i complimenti che ho ricevuto dalla commissione, per la borsa di studio e per la certezza(un po'svanita col tempo) che l'impegno ripaghi sempre.

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    1. TINA è bello che questi siano i ricordi di un momento cruciale nella vita di ognuno.
      Probabile che la tua bravura, con il merito conseguito, sia ancora oggi prominente su tutto!

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  18. Solo 10 punti in più di te, e 5 anni in meno, ma ricordo abbastanza bene e ricordo anche quella linea di demarcazione che separa il periodo del liceo alla vita vera, ed è un po' ingiusto che si mischiano le due cose, ma d'altronde è tutto parte della vita. Godiamoci le bellezze che abbiamo in ogni periodo

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    1. Godere della vita è sempre il primo passo per fare le cose nel modo migliore di tutti PIER...

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  19. io invece non ricordo con alcuna nostalgia quegli anni.... anche se diedi una maturità spettacolare, anzi pirotecnica

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    1. È bello e giusto anche così FRANCESCO...
      I ricordi sono direttamente proporzionali ai percorsi di vita, e non sono sempre tutti da decantare e ricordare, anche perché altrimenti, quelli che lo sono davvero... Sai che roba?!

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  20. la mia fu terribile quindi sono ben contenta sia solo un ricordo... professori che si azzuffarono tra loro tante erano pazzi!

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    1. Scene memorabili AUDREY, di quelle che fanno sbattere ripetutamente la testa alla parete direi!

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!