lunedì 26 maggio 2014

Un esempio per l'eccesso

Stamane leggevo il numero di "Elle" di dicembre...

Si, sono "vagamente" in ritardo, ma sono abbonata  "Vanity Fair" e "Marie Clair", oltre che "Elle", per l'appunto... 
Ed ho un rapporto simbiotico con i romanzi, ergo riuscire a far stare sia libri che riviste nelle 24 ore concesseci, è un dramma!

Comunque, come detto, leggevo il numero di dicembre:
Le italiane e la contraccezione. Questa sconosciuta.
I termini minimi e massimi di conoscenza sulla materia, si equivalgono, e portano dati tutt'altro che rosei... 

Pare che, tra luoghi comuni ricorrenti, e scarsissima voglia di informazione, siano in pericoloso aumento il numero delle donne che si espone, senza desiderarlo, al concepimento.

Il ministero della salute precedente, a dicembre Renzi ancora non mangiava il panettone come leader della maggioranza [...e, come tale, non avrebbe neppure potuto mangiarsi la colomba, ma questa è divagazione politica, della quale, nonostante sia attinente date le giornate di voto, non mi va di ciarlare...], aveva un progetto di sensibilizzazione all'argomento, ma era forte di una percentuale in diminuzione di aborti, e quindi, i suoi intenti, si sono disciolti velocemente. 

Ora, io sono ben conscia della stragrande popolazione di ricercatrici presente sul blog, donne votate alla maternità come ideale, e come qualcosa che per essere raggiunto, farà passare tra dolore e lacrime; ma ci sono anche donne senza quella mission esasperata, donne che vogliono vivere la propria vita sessuale lontana dal campanello della gravidanza, e non sono poche! 
Forse non hanno voce altresì sonante, ma sono parecchie!

E quindi non mi spiego questa ritrosia nei confronti dei metodi contraccettivi. 

Assodato che, la pillola, non è [più] quel mostro verde che provoca inciccionimento brutale, mal di testa e che mette a rischio sterilità, cerotto, spirale, anello vaginale; vi dicono nulla?

Siamo nel millennio dell'immediatezza, quello in cui, con un clik si risolvono innumerevoli spinose questioni, quello in cui Wikipedia ha fatto le scarpe a tanti insegnanti, e youtube rende obsoleto qualsiasi Piero Angela, eppure viviamo in una cappa di ignoranza retrograda che mal si confà, alla femminile emancipazione, che non ci si stanca di invocare ed osannare. 

Guerriere spaventate da noi stesse, occhi chiusi e testa sotto la sabbia a protezione di noi stesse, come fosse giusto così... 

Rifletto sui progressi della donna nella società, e mi rendo conto di quanto essa sia nemica di se stessa. 

Ferma in posizioni di annichilita noncuranza, come se fosse più giusto così, come se "dato che non ne pronuncio il nome, a me non capita"... 

Come quella storia del, "finché non capita a me, non mi riguarda", retrogradissimamente noi. 
Donne.

29 commenti:

  1. Forse è proprio perché Wiki ha fatto le scarpe ai docenti e YY a Piero Angela che si hanno queste situazioni.

    Moz-

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  2. Anche io mi chiedo spesso come sia possibile sentire donne - non ragazzine che già comunque mi lasciano basita - magari più che quarant'enni dire è capitato, non lo avevo programmato...
    "Scusaaaaaaaaaaaaa????" mi verrebbe da urlargli in faccia...tutti super tecnologici e ancora non hanno in mente come si possa fare a non rimanere incinta! Mahhhhhh!!!!

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    1. Un figlio LIBROPERAMICO, non capita banalmente! Ora, non penso ci sia bisogno del disegnino del cavolo e della cicogna, ma, santi numi, un minimo di buon senso!

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  3. Io non faccio altro che declamare a gran voce l'ode al condom, che dà una grossa mano nella protezione delle malattie veneree (purtroppo non basta se non si fa un minimo di attenzione).
    Meglio se accompagnato ad altri metodi, per mettersi al riparo da gravidanze "non programmate".

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    1. Assolutamente in linea con la tua battaglia a gran voce WANNABEFIGA che non è mai abbastanza la prevenzione!

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  4. Che poi oltre all'affare gravidanza indesiderata c'è pure quello relativo al rischio contagio malattie più o meno gravi. Io ho l'impressione che nell'ultimo decennio di contraccezione si sia parlato poco. Forse è stato dato per scontato che la lezione era stata imparata a dovere. Pare non sia così. Insomma qualcuno ci restituisca le pubblicità dei preservativi che fanno tanto anni '90. E pure le lezioni d'educazione sessuale nelle scuole.

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    1. Socia sono più che d'accordo con te, il discorso legato alle malattie sessualmente trasmissibili è rimasto relegato agli anni 90, come se fosse un pericolo ormai sorpassato ed indegno di occupare le nostre coscienze!

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  5. Concordo con Princess, per me il problema grosso è anche quello della protezione, di cui non si parla più. C'erano corsi a scuola sull'aids, c'era la giornata dell'hiv con concerti gratuiti in cui si distribuivano preservativi, c'erano le pubblicità in tv e sui manifesti...e adesso? Silenzio. Che poi spetta a ognuno preoccuparsi della sua salute! A me fa rabbia che le ragazze di oggi facciano così le ingenue e le menefreghiste...ognuno è resonsabile di se stesso, e se a 15 anni sei in grado di decidere di fare sesso sei anche in grado di farlo protetto..non ci vuole niente..è una questione di volontà....i preservativi gratuiti nelle scuole aiuterebbero, comunque.

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    1. Avete ragione voi che avete sollevato la questione sulle malattie sessualmente trasmissibili ELLIE, perché, se è vero che oggi non sono più letali e diffuse come negli anni 80, è anche vero che abbassare la guardia è un possibile pericolo extra!

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  6. un argomento interessante..... sono d'accordo con Princess l'argomento forse non se ne e' parlato molto oppure penso io che le donne vivono ancora nell'ignoranza, non tanto per il fatto delle gravidanze che pur grave se non si desidera poi..... ma il rischio di malattie .....siamo nel 2014 ma molte volte per molte cose che sento e non solo su questo argomento sembra di vivere 1000 anni indietro..........

    ciao buona giornata!!

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    1. Purtroppo NANUSSA ho come l'impressione che si pensi di essere al riparo perché il tam tam mediatico dedicato all'AIDS ha subito una battuta d'arresto... Ma non c'è solo quello a dover impensierire... Io penso ad altre malattie veneree, magari non letali, ma che non per questo debbono essere prese sotto gamba!

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  7. E pensare che ci sono donne (ne annovero alcune tra le mie amiche) che, nonostante sappiano tutto, si ostinano a non utilizzare metodi di protezione per pigrizia, perché lui non vuole e per mille altri motivi senza senso. Io non so che dire se non "stupide".

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    1. Effettivamente MAREVA, oggi abbiamo davvero tanti buoni motivi per sopperire al pericolo di malattie e per tenerci alla larga da gravidanze non volute, mi sembra quindi pazzesco che le donne oggi non diano il giusto peso alla cosa!

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  8. "Se ci rimango vuol dire che era destino..." Bene, ora attraversa la tangenziale a occhi chiusi nell'ora di maggior traffico, se ti investono, beh, era destino!!!

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    1. Giocare con il destino, come se esso fosse una causa effetto senza un peso davvero rilevante ALEXINIDDA, è da imbecilli

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  9. Concordo con le altre... Anche l'aspetto malattie veneree non va trascurato. E le ragazzine di oggi tutte supertecnologiche e con mezzi infiniti per informarsi, sono ignoranti come le capre in materia! E quando si parla di campagne d'informazione nelle scuole (che poi al liceo di sti tempi secondo me è già tardi), c'è sempre la madre troglodita di turno che si oppone perchè così si "istiga a fare sesso", come se fosse un reato!!!

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    1. Il fatto di vivere ancora il sesso come un tabù LOVEISABLOG, porta troppa disinformazione... Veramente troppa!

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  10. Già, si vive pensando " a me non capita" mentre la prevenzione è fondamentale per tutelare noi stessi e anche gli altri.

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    1. Fin quando non ci toccano personalmente, BLONDEGIRL, queste cose sono totalmente ignorate!

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  11. Bisognerebbe fare un po' più di prevenzione,anche nelle scuole. Diciamocelo che oramai siamo nel 2014 e che certe 12 sanno più del dovuto,quindi che male c'è far sapere cos'è un preservativo?! Anzi.. Dovrebbe essere più che utile.

    " meglio prevenire che curare".

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    1. PHIIIIBI alle volte ci si trincera dietro un finto bigottismo che ha del vomitevole!

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  12. Ma solo io prendo ancora una pillola che provoca inciccionimento brutale e mal di testa??? SGRUNT!!!

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    1. Francamente non penso sia solo tu MYP, ma so di pillole che danno effetti collaterali molto molto più contenuti!

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    1. Spero questa goccia nel mare LIZ, possa increspare le onde di un piccolo strato di coscienze collettive

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  14. diciamo che non hai ragione... hai ragionissima!
    si parla tanto di emancipazione ma alla fine c'è ancora chi incappa in gravidanze non desiderate senza considerare minimamente i tantissimi metodi di contraccezione, pensando di poter usare il caro vecchio "metodo della nonna", ormai sbugiardato.

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    1. BETTY purtroppo un velo spesso di saccenza ricopre le cose, e ci sentiamo al di sopra di tutti e tutto!

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  15. Sì sono perfettamente d'accordo su quello che hai scritto.

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!