giovedì 24 aprile 2014

Tra fede e penna

Non so come dirlo diversamente: 
Sono entrata a piè pari nei professionisti di inchiostro. 

La settimana scorsa, tra il brusco ed il lustro mi ha contattata la redazione di QuiBrescia, per dirmi che sul mese di maggio volevano un'intervista di Marco Berry, ospite di uno spettacolo in un centro commerciale, e che quell'intervista avrei dovuto farla io!

Stranamente iper flemmatica alla notizia, dopo solo due carpiati, mi sono preparata ed informata ben benino, e sabato sono andata.

È un mondo bizzarro quello dello showbusiness, bottigliette d'acqua, scalette, cellulari che trillano all'impazzafa, grida incazzose, sorrisi forzati da mostrare al pubblico.

L'entourage mi accoglie con gentilezza, avvisandomi del ritardo dell'artista.

Quando Berry arriva è un uragano, è in ritardo ed ancora deve prepararsi, inizialmente cozzo contro questo e quello, ma a pochi minuti dall'inizio della performance trovo un uomo dolce e disponibile, un sorriso aperto e frasi di scuse. 

Io, che sono proprio l'ultima arrivata, ammiro il gesto ed i 10 minuti che mi concede. 

È una persona per nulla banale, che ha scelto e deciso la sua carriera, che sicuramente ha avuto anche bassi, ma che è costellata di soddisfazioni. 

Perché è di questo che si tratta.
Piccoli passi. 
Soddisfazioni da ricercarsi nelle cose che non pensavi che...
Fede in me stessa, nelle mie gambe che non vogliono sentire la stanchezza, nel mio cervello che non accenna a deporre le armi manco la notte, nei miei mezzi, nelle mie fortezze. 
Fede. 

Che è passata la Pasqua, e che forse non in abbastanza ci siamo rivolti al Signore, ritornato nel mondo per noi, nonostante lo si sia messo in croce e fustigato. 

Lui è risorto per dirci di avere fede. 

E la fede in me stessa, mi sembra il più dolce dei cioccolato assaggiati questi giorni...
...ed a proposito di fede, citando Bibbia  dintorni, la settimana scorsa sono andata a vedere "Noah", il film che parla di Noè e della sua arca.


Un kolossal pieno zeppo di attori di alta caratura, tra Russel Crowe, Emma Waltson, Antony Hopkins e Jennyfer Connelly, una storia che si conosce ma stupisce, per le particolarità e la cruenza del racconto. 

L'uomo viene ritratto in svariate sfumaure della sua essenza, e non ne esce bene, mai, nemmeno nella figura immensa che è il preselto del Signore.

Preso in analisi lontano dal libro sacro, lontano da occhi credenti, il film da comunque un bel finale di speranza, di premura nei confronti del futuro, il chè è senza dubbio un segno positivo.

Io, credente farabutta, convinta Dio ci sia, ma spirituale lasciva, incapace di sottostare allo schema delle funzioni domenicali, per pigrizia e poca volontà, ho apprezzato senza dubbio la visione.

Onesta, cruda, interessante, viva.

Consigliato!

...sarà che siamo ancora in odore di pasqua, ed oltre le sovracitate uova cioccolatose, ci sta anche la visione che strizza l'occhio a segni divini, oltre che a quelli della croce! 

38 commenti:

  1. Non ho la tua fede, ma ti capisco.
    Cristiana

    PS. Ma non si diceva tra il lusco e il brusco?

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    1. No no si dice proprio CRISTIANA, ma io sono una coniatrice di parole e modo di dire improbabili!

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  2. Non ho la fede verso qualcosa che penso non ci sia, ma ho fede nelle potenzialità e quelle pare che tu le abbia <3

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    1. Sei una stella MAREVA...
      Avere fede è religiosità, sebbene i pinti su cui ci focalizziamo non sono propriamente biblici o affini

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  3. Mi fa molto piacere di questa bella notizia e spero che sia andata bene l'intervista!!

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    1. Stiamo muovendo le acque PIER, con mia grande gioia!

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  4. Alla faccia di quel mentecatto anonimo che è entrato qui una sola volta per screditare un tuo racconto. Gli basterebbe questo post per rotolarsi nella più corrosiva delle invidie.
    Bravissima!

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    1. Non si può sempre piacere a tutti AMY LOU, però ammetto un certo brivido di soddisfatta soddisfazione

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  5. E mo' dove lo trovo QuiBrescia che a Roma manco QuiRoma se trova un altro po'... ;)

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    1. E va beh FRANCO, ma adoperati, no!?

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  6. Non credo che a Torino riuscirò a trovare una copia di QuiBrescia, quindi spero che pubblicherai l'intervista anche qui. Complimenti!

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    1. Prometto che metterò il link CICCOLA... E grazie

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  7. Wao, complimentoni Alis! Ora spacca tutto, fatti valere!! :)
    E per quanto riguarda il film... non al cinema, ma lo vedrò ;)

    Moz-

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    1. Ho già il caschetto anti sommossa incorporato MOZ! PatAbbraccio

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  8. Un hip hip urrà per la mia Socia!

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  9. Che bella cosa... un sogno credo...

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    1. ...che va realizzandosi ROSENUOVOMONDO...

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  10. non ci credo, la foto che hai messo sulla testata del blog l'ho fatta io!!!! immagino l'avrai trovata su google.. è una foto fatta con instagram oltre un anno fa con un quadretto di audrey che ho in camera e la mia collana h&m....

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    1. Si AUDREY l'ho trovata su Google e la trovo splendida! Che roba! Comunque la tolgo domani stesso, scusa il furto!

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    2. ma per me non c'è problema, davvero! se ti fa piacere tenerla fa piacere anche a me

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  11. Ma brava!! Felice felice per te...
    Mi accodo alla richiesta dell'articolo!

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    1. Spero sia una felicità invadente WANNABEFIGA che possa inondare larga parte della tua vita!

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  12. Super bravissima Pata! Sono mooolto felice per te e non vedo l'ora di leggere l'intervista :)

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  13. ti prego , dimmi che non gli hai chiesto che shampoo usa... ;P

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  14. Felicissima del tuo traguardo :)
    Ti abbraccio!

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    1. Grazie LYLA, e pensa che io la vedo come una tappa...

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  15. quindi carriera da giornalista ?

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    1. Mi piace l'idea di un'aspirante scrittrice impegolata con le parole scritte FRANCESCO, ma tutte le accezioni hanno tanto da dare

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  16. "entrata a piè pari nei professionisti di inchiostro". "Professionisti". Mio dio. Poi dicono che il giornalismo è morto, per forza.

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    1. Beh l'anonimato rende forte le persone deboli.

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    2. e la crisi della carta stampata rende giornalisti gli scribacchini.

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    3. ...allora è una vera fortuna che non sia una giornalista!
      Così posso ambire addirittura alla letteratura

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    4. in effetti in un paese che venera fabio volo tutto è possibile

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    5. ...per altro mio compaesano, quindi ho delle ottime chance!

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  17. ...allora è una vera fortuna ch'io non sia una giornalista...

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!