giovedì 13 marzo 2014

All Mad Here

Sarà la primavera. 

Che ormai ci siamo, è evidente. 

So che è generalmente conosciuta e riconosciuta come momento di rinascita, di stanchezza psicofisica da lazzaronite, di caldo misto a freddo e chiaro intersecato allo scuro; ma per me è costruzione. 

Non è la mia stagione preferita, nonostante ci sia nata, ma è quella che da più corda alla volontà di fare. 

Il clima cordiale, le giornate che si allungano, il freddo dipanato, il caldo appena percepito, i fiori che esplodono, il richiamo del fuori. 

Ci pensavo giusto ieri: i viali alberati di Brescia ci stanno restituendo i petali che vestono quei rami rinsecchiti, ed il tempo per una passeggiata vien da se. 

Io ho uno Strizza anticonvenzionale, vasto direi...  del quale son sempre stata curiosa, perché ha la capacità di sbalordire... Anche solo passeggiando come se nulla fosse, tra una coppia in tenuta ginnica ed un gruppo di indiani che gioca a quel misto tra il baseball ed il cricket. 

"Tu cosa sogni?" chiede lui, ed io sciorino una brevissima elencazione dettagliata. 
"Cosa sono per te i sogni?" rincara, "Cose che non si avvereranno mai!" rispondo io. 

Lui si blocca. 
Io continuo. 
È una cosa strana. 
Le parole son sempre parole, eppure nelle teste e nelle coscienze di ognuno di noi, rimbalzano e risaltano in modi differenti. 

Lui cerca segni di dolore, di cordoglio, ci sediamo nel suo studio e ci riflettiamo, perché di dolore non ne sento. 

Fa strano.
Non mi ero mai chiesta cosa fossero i sogni per me, ed ora che so di identificarli come cose irraggiungibili non faccio che pensarci. 

Ed ho ragione io.
Ho proprio ragione io.
Sono irraggiungibili, lontanissimi, a tratti utopici, perché scaraventati su un altro pianeta lontano mille miglia dalle luci del me... 

Io penso alla cosa che voglio maggiormente, e la testa mi accosta il panorama devastato dell'insuccesso. 

Fallimento.
Io sono il fallimento. 
Il mio io si identifica così, la mia identità ce l'ha marchiato addosso.
O è solo un tatuaggio, che potrebbe anche scolorire col tempo? 

La primavera è alle porte, ha un carico di aspettative sufficientemente pesante da farmi passare dei guai, ma non sono abbastanza dentro da vederle [o dal volerle] tutte... 

28 commenti:

  1. I sogni saranno anche irraggiungibili ma noi non dobbiamo mai smettere di crederci.. io la vedo così :)

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    1. E vorrei non smettere di credere vorrei che il mio subconscio non mi sabotasse come invece fa...

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  2. Ma forse perché è ancora presto: quando la primavera sarà effettivamente arrivata, vedrai come le tue aspettative saranno ricche di nuova luce :)

    Moz-

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    1. Me lo auguro MOZ, perché quest'intersecarsi tra inverno e primavera hanno lasciato una coltre grigiolina

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  3. Cara Patalice, questi sono scherzi di primavera!!! vedrai che presto oppure tardi i tuoi sogni si avverranno, questo lo dico perché tu possa continuare a sognare con ottimismo, cara amica.
    Tomaso

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  4. No tresor. Tu non sei affatto fallimento. Lo sei solo se pensi di esserlo o almeno a me è successo così. Quando ero serena a e felice della mia vita sono stata in grado di raggiungere tutti gli obiettivi, chiamiamoli pure sogni, che mi ero prefissata. Invece ora, che non mi sta bene nulla, la sfiga mi perseguita e i miei sogni sembrano chimere lontanissime e irraggiungibili. Forse sono solo scema ma inizio a credere al potere della mente.
    Su su su su! Ti abbraccio Socia mia adorata!

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    1. ...allora dobbiamo fermamente credere in noi Socia, e nel potenziale tutto da vivere che possiamo tirare fuori...

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  5. Io non ci credo ai sogni. Credo agli obiettivi. I sogni sono impalpabili e sono quelli che faccio prima di addormentarmi, che mi rassicurano e fanno sorridere. Sono gli obiettivi che, invece, mi danno concretezza, mi mandano avanti e mi spingono a vivere.

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    1. Per me MAREVA obbiettivo ed aspettativa si cozzano con tale impegno da fondersi, e li nasce cresce e muore il mio entusiasmo...

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  6. Che argomento complesso...
    Anche io penso ai sogni come un qualcosa che non si avvererà mai e quindi anche io cerco di trasformarli in obiettivi, magari li scompongo, ne faccio dei piccoli pezzettini da raggiungere a poco a poco e che poi alla fine fanno il puzzle...

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    1. STRONZABROOKE gli obbiettivi mi piacciono tanto, e tanto mi lasciano al palo, così finisco per essere la regina delle inconcludenti!

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  7. A volte mi ci sento anch'io un pò un fallimento. Tipo stasera. Pi per fortuna c'è un Domani in cui faccio al mia vita e mi piace abbastanza. Io in quanto sagittario, vivo di sogni, e se me li levano muoio. Scaglio la freccia il più lontano possibile e non appena la raggiungo ne scaglio subito un'altra...ora è da un pò che sta freccia l'ho scagliata troppo lontano e più penso di avvicinarmi e più si allontana...

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    1. È per questo ELLIE che ho una viscerale paura delle aspettative, perché mi sembrano dannatamente simili a sogni ed obbiettivi...

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  8. I sogni diventano irraggiungibili quando smettiamo di crederci, quando li etichettiamo solo come sogni e li leviamo dalla to do list.
    Se tra i tuoi sogni c'è quello di essere la prima donna su Marte o quello di crescere 20cm forse ti do ragione. Per tutto il resto ci si può lavorare. E a volte la strada che si percorre per arrivarci è più interessante del sogno in sè.

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    1. IO mi piace molto come ragioni ragazza!

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  9. Credo solo ai sogni ad occhi aperti, almeno sono perfettamente come dico io.
    Aspettative? Sempre troppo alte, la mia rovina...

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    1. Che palle!
      Ma ci sarà un momento nella vita in cui puoi dirti:"Ecco, sono arrivato!" oppure no WANNABEFIGA ?!

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  10. I sogni sono belli perché sono sogni. Se si avverano non sono sogni.

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    1. Ergo CERVELLINO è cosa buona e giusta posporli all'irrealizzabilità?!

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  11. uhm che tristezza questo post !

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    1. ...in effetti FRANCESCO non particolarmente allegro...

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  12. Io sono ancora in fase inverno...aspetto la modalità bella stagione, speriamo che il cervello si sintonizzi ;)
    baci

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    1. Dicono BORDERLINE, che la primavera arrivi quando il mondo quasi non ci spera più...

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  13. Hai messo una "foto" di Alice.... beh, chi meglio di lei per capire cosa ed a cosa servono i sogni :)

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    1. Le similitudine tra me è la biondina BOH, son sempre più numerose...

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  14. I sogni dovrebbero essere proiezioni dei nostri desideri più forti...desideri che possono e DEVONO diventare realtà! Non pensare a prescindere che non si realizzino, altimenti non sono più sogni ma diventano incubi.

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    1. In effetti PERSONNE è un estrema e continua lotta per la sopravvivenza così... Una sofferenza in soldoni!

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!