mercoledì 26 febbraio 2014

Brescia a 6 zampe

Ho la fortuna di vivere a Brescia.
Si, è provinciale.
Si, ci sono un sacco di vie storiche e meravigliose, nelle quali non siamo più i benvenuti. 
Si, è popolata di "vorrei ma non posso", soggetti che fanno i "grandi di Spagna", ma se li capovolgi e scuoti, non ne esce un centesimo.
Si, chiudono negozi a spron battuto, negozi storici che lasciano sempre più posto a bazar cinesi. 
Si, le ragazzine il sabato pomeriggio sono prodotte in serie, coi capelli uguali le une alle altre, e gli abiti che formano enormi stock itineranti. 
Si, paghi una cena il triplo di quello che la pagheresti in un qualsiasi altro posto, e magari nemmeno mangi benissimo, ma sei con tutti gli altri. 

Il bresciano segue un gregge mai sazio di quanto ha, e cerca sempre il modo più comodo e stravolgente per combattere la routine, una modo che deve omologarsi a quello degli altri, se no sono guai!

...e nonostante tutti questi aspetti nefasti, io Brescia la amo.
Mi piace visceralmente nel suo essere viziata e viziosa, nel suo rendiconto personale di voci e volti, un pizzo di buonsenso mancato da pagare per trovarcisi a casa. 

E mi piace godermela.
Domenica era una giornata bellissima, il sole alto invogliava ad uscire di casa, così ho preso R-Dog e siamo andati alla stazione della metro. 

Per R-Dog era la prima volta, e si è divertito parecchio; siamo scesi in via San Faustino, pieno centro della rinnovata movida bresciana di notte, che rivela tutto il suo potenziale architettonico durante il giorno, palazzi antichi nei reticoli fatti di vie spesse e condensate. 

Noi ce la si camminava, tra la saracinesca del locale più di tendenza, e la galleria improvvisata di un'artista ardimentosa, che affitta uno spazio per diventare voce coi suoi colori. 
C'è l'atelier dello stilista emergente, che squarcia un grigio inverno incoerente di temperature, e la biblioteca di libri usati in vendita, con le atmosfere di un luogo dotto e accessibile, antico e modernissimo. 

Prendiamo un cappuccio gigante aromatizzato al caramello, ed un cookies al cioccolato bianco, quest'ultimo ce lo smezziamo, mentre il bicchierone mi scalda le mani. 

Cammino con R-Dog accanto: c'è già il brulicare dei bambini travestiti per il carnevale, e c'è la danza assorta di signore impellicciate, e ragazze col giubbino jeans. 

Tutto è colore. 

Compro un pensiero per un'amica, e mi lascio tentare dalla Mondadori di via Mazzini, ma non entro, altrimenti faccio danno. 

E cammino ancora per vie da abitare, che però non conosco, e mi piace, e mi ci imbatto con riconoscenza, che laddove accordano pianoforti, senti da una finestra anonima le dita di qualcuno che suona qualcosa che sai, sebbene tu non riconosca il pezzo o l'autore. 

C'è la chiesa che si riempie, non solo di vecchine, ma di coppiette che guardano al domani. 

R-Dog vorrebbe entrare in mille portoni spalancati su giardini privati e stracolmi di misteri, il proibito che si fa mela tentatrice, ed il guinzaglio che lo allontana. 

Rientriamo.
Lui mi si addormenta in braccio, dei ragazzini lo fotografano perché è oggettivamente bellissimo, io sorrido e aspiro a fermare il momento, perché quel guazzabuglio di passato e presente incoerente e soave, è una delle piccole cose per cui vale la pena. 

30 commenti:

  1. "conoscendoti", mi par strano che tu non abbia completato la frase in modo siffatto: - lui mi si addormenta in braccio, dei ragazzini lo fotografano perché è oggettivamente bellissimo, mentre i rispettivi padri, che li accompagnano, fotografano me perchè sono (oggettivamente) altrettanto (se non di più) bellissima -.

    bah, non c'è più la Patalice di una volta, sigh...

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    1. ...anche se di un cosetto peloso a 4 zampe JEANLOUPVERDIER, la maternità ti cambia...

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  2. Cara Patalice, non voglio troppo allungarmi con un commento lungo, posso solo dire che sai mettere bene in fila le cose da dire. Pensando alle cose che sta succedendo e non solo a Brescia, ma in tutte le città, credo che sarà difficile rialzare la testa, si stiamo avvicinando al fallimento totale!!!
    È bello vedere che ogni cosa la sai presentare bella e interessante se anche non lo è!!!
    Sei grande cara amica! Sorridendo ti dico continua così che pure noi serrideremo sempre.
    Tomaso

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    1. ...anche se ci farà venire le rughe TOMASO, preferiremo quel sorriso ad inesorabili infelicita...

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  3. E' bello sentire tanto amore per la propria città; ognuno di noi dovrebbe amare il posto in cui vive e magari è nato...perchè così, invece di abbandonarla per insoddisfazione, lavorerebbe per renderla migliore!
    Hai delle ottime qualità descrittive!
    Passo di qui per scusarmi con te; cinque settimane fà hai commentato un post nel mio blog ed il tuo commento, non capisco perchè, era finito nello spam...l'ho visto e recuperato soltanto oggi.
    Un saluto e l'augurio di una buona giornata.

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    1. Passaggio corrisposto piacevolmente, quando non ha troppa importanza MR LOTO

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  4. e pensare che io brescia l'ho sempre vista da un'altro punto di vista... esattamente come da te descritto all'inizio del post... sto con un bresciano da 2 anni, essendo io di mantova! e brescia non mi aveva mai impressionato più di tanto, anzi, vedevo quel lato snob, quel voler apparire a tutti i costi non considerando la sostanza.... proverò, giuro, a guardarla dal tuo punto di vista.... ora sono incuriosita! ;)

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    1. ANDY devi lasciarti sedurre dalle sue incoerenze palesemente pazze, da quel suo dualismo in bilico tra ciò che vorrebbe e ciò che è, sono elementi che non ti deluderanno, ma che anzi te ne daranno una visione tenerissima

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  5. Adoro questo post!
    Amo la sensazione di onnipotente meravigliosa beatitudine che mi da un po di sole, l'aria tiepida e una passeggiata con il mio cane amato...quando sono con lui in giornate così, la città sembra bella.

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    1. Verissimo STRONZABROOKE la presenza di R-Dog rende tutto più scintillante

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  6. Brescia, ci ho lavorato per un po' di tempo.
    Di lei conservo il ricordo di una cena in un ristorante ubicato in un vecchio ufficio postale e un incontro, il primo, con una persona speciale

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    1. ..solo per il fatto di averti dato quella persona speciale CHARLIE, scommetto che un po' la ami...

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  7. Pensa che vivo a una trentina di km da Brescia e la conosco pochissimo...devo troppo venire a fare un giretto...

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    1. ...è accogliente nel suo non far nulla per esserlo MEMOLE, credimi!

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  8. Ci sono passata una volta si sfuggita e devo dire che la prima impressione non è stata entusiasmante, proprio per i motivi di cui sopra. Ma se ci sarà l'occasione con Pata che mi farà da Virgilio (troppo scontato Cicerone) sono sicura che la rivaluterò...

    Del resto anche per la mia città ho un amore smodato, con i suoi mille difetti, ma mi si stringe il cuore pensando a quando dovrò lasciarla...

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    1. ...scarpe basse e lingua sciolta WANNABE, quando vuoi!

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  9. a Brescia non sono mai stata, ma mi attira molto e mi sembra bella. Un giorno verro' a visitarla, sono sicura ne valga la pena. Che bella avere un cane, io ho un gatto pazzerello e il guinzaglio non se lo fa mettere per andare in giro, altrimenti....

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    1. E-Dog CRISTINA sarebbe molto più lieto di scorrazzare in libertà...

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  10. Una delle cose che apprezzo sempre son le persone che amano la città in cui vivono e la conoscono bene.
    Io della mia conosco poco e non sempre mi piace. :-)

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    1. e storie d'amore non nascono sempre tutte da colpi di fulmine MYP...

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  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. ...e trovare altri due occhi che vedono quegli stessi orizzonti, che non si scorgono se non li si vuole trovare... Grazie LAURA

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  12. Mi hai fatto venir voglia di venire a trovarti Socia mia :)

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  13. Io l'ho sempre vissuta poco la nostra città. Non amo molto la gente. Probabilmente mi sono persa molto ma va bene così.
    R-Dog è l'amore.

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    1. ...e pensare che tu sei quel "nero" che le rende così giustizia MAREVA, quella tua forza nell'esprere un'identità così distante e distaccata rispetto al perbenismo e alla convenzione... L'atipicità più spiccata e fresca

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  14. Risposte
    1. Puoi anche chiamarmi "buna" K, va bene uguale...

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  15. Non mi capita spesso di andare in città a Brescia, ma quando ci vado è sempre un'emozione.. :)

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    1. Io CRI la amo di amore puro, non finisce di stupire, come non dovesse mai finire dice Luciano...

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!