lunedì 20 gennaio 2014

Pannolini e Champagne

C'è il paradiso, che è bello: con gli angioletti, i Santi, le persone buone, nuvole candide a fare da sfondo, e una luce bianca, perpetua ma non accecante.

C'è l'inferno, che è brutto: con i suoi demoni, i peccatori, il dolore e l'assillo, il rosso che scotta, ed un caldo intemperante e crudele. 

E poi c'è il limbo, che non è bello e non è brutto, non ha puttane ne spose, e clima e scenario non appaiono se non come forme interrogative e sospese di grigio. 

Che a catechismo iniziai ad essere indottrinata, e poi a scuola con la Commedia di Dante, mi insegnarono quale fosse il "ruolo" del limbo, ma la sua indefinitezza, me l'ha sempre fatto sentire lontano... 

Sarà che mi reputo una da tinte forti, bianca come "ti piaccio" o nera come "non mi vai proprio", ecco quel grigio imperturbabile era quanto più lontano ci potesse essere, da me e dalla mia natura ieri come oggi, ergo vi ho prestato poca attenzione. 

Eppure, a mente fredda e rilassata, sento che il limbo, mi si declina addosso come nient'altro... 

Partendo dal presupposto che per limbo intendiamo zona franca, zona di stallo a cavallo tra due cose di natura opposta, sebbene collegate, io, nei rapporti della vita sono in un limbo. 

Da una parte ci sono le amiche con i figli, il fidanzato piuttosto che il marito, la casetta il cui mutuo strizza loro la vita, e le serate di pizza a casa e chiacchiere.
Dall'altra ci sono le amiche senza figli, ne compagno, che magari ancora abitano coi genitori e che per serata si intende movida. 
Poi ci sta la sottoscritta: sposata, senza figli, che in certi locali si sente fuoriluogo, ed aspetta di sapere se avrà bisogno del famigerato mutuo a breve. 

Abbiamo tutte pressapoco la stessa età, siamo sui 30, chi ancora li deve compiere, chi già ha dato, ma siamo lì, siamo; ed io alle volte non trovo il bandolo della matassa, non so come districarmi, mi sento perennemente borderline nel dubbio di una scorretta geografia emotiva... 

Vedo alcune amiche fare notti brave in posti adolescenziali, supportate da un dio minore, la spensieratezza, che a cavallo dei 30 ti sfugge dalle mani; e ne vedo altre solo perché le inseguo, in case che hanno l'odore e l'aspetto e l'abbraccio di un vissuto travolgente di emozioni... Ma non tutte in senso positivo! 

Ed io, al netto dei conti, rimango sempre fuori... 
Sono il numero dispari che non trova collocazione.
Ed ecco subito che mi torna alla mente Virgilio, che introduce il discepolo al limbo. 

La domanda, perennemente pertinente è: 
ma io che ci faccio qui?!

Che io segua l'una o l'altra corrente, mi manca sempre qualcosa per essere una perfetta adepta di fazione, quindi vado a perdere il senso. 

Ora, che Vasco avesse ragione parlando del non senso delle cose, non lo discuto, ma per una come me, che è calibrata su equilibri instabili che pretenderebbero stabilita, non è un districarsi semplice. 

Non sono infelice e non mi sento inadeguata. 
Non ricomincerò tiritere da gravidanze isteriche, e nemmeno mi darò alla pazza gioia con bicchieri danzanti, però mi vien da chiedermi dove postare le mie stanche membra...

Google mapp dovrebbe aggiornarsi e darci una delucidazione sui percorsi della vita... 

Mamma mia...

Mi è venuto un lungo brivido lungo la schiena... 
Non sarà che sia "crescere" sto limbo qui?!
Non sarà che sto diventando grande per davvero veramente?!

Non sarà che mi tiro troppe menate che oggi è SOLO lunedì, e fanculo alle socialitè e alle mammine?!

34 commenti:

  1. Allora, suddividamo le colpe, un po' per ciascuno:
    ...un po' è colpa del lunedì
    ... un po' il peso dell'estrema saggezza che cresce
    ...un po' è il periodo che stai vivendo
    ci sono momenti in cui ti confronti con le altre e non ti ritrovi in nessuna categoria.
    Ma infondo è solo perchè non la vedi, ma c'è :)

    Se google mapp dovesse migliorare le sue prestazioni aggiungendo come raggiungere un determinato obiettivo nella vita, Indicazioni da qui:----- a Lì:------
    magari con una serie di alternative possibili....
    beh chiamami!

    un abbraccio del lunedì
    Bia***



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    1. Hai più che ragione BIANCA: il conseguimento di un obbiettivo ha come necessaria condizione, la strada da fare per arrivare fin lì, ed essa alle volte, porta un po' di smarrimento extra...

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  2. Dai dai.. è il lunedì, il nuovo anno che corre..
    Io ho più di 30 e continuo a far cose da "mocciosa".. così mi dicono.. ma è solo un punto di vista.

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    1. La vita è questione di punti di vista NYU, sempre e comunque

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  3. Conosco la sensazione.
    E' parecchio strana:)

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  4. Cara Patalice, come al solito iniziamo bene la settimana!!! i tuoi simpaticissimi post ci accompagnano
    sempre sorridendo. Ciao e buona settimana cara amica.
    Tomaso

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    1. È importante trovare la modalità SORRISO sul nostro telecomando e pigiare ON TOMASO, sopratutto ad inizio settimana

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  5. Hai mai pensato che tutte le tue amicizie che hai menzionato, quelle da movida e quelle no, probabilmente si staranno facendo le stesse domande su loro stessi?
    Io credo che tutti siamo nel limbo. Nessuno ci ha detto cosa di facciamo qui e di conseguenza siamo tutti alla ricerca del nostro posto nel mondo. E quando pensiamo di trovarlo, ci facciamo venire il dubbio perchè ... ma se invece il mio posto è da un'altra parte?
    Io sono razionalissima e quindi cerco sempre di trovare il buono anche nelle cose che nella mia vita non mi piacciono.
    Ho un lavoro di merda? Almeno ce l'ho e se vado a San Francisco la prossima primavera è grazie a lui.
    Vivo in un buco di casa con un mutuo della madonna? Almeno non pago l'Imu. :-)
    Scherzi a parte.
    Il nostro posto del mondo è ovunque noi ci sentiamo bene. Quindi magari se una sera vai a ballare con le tue amiche da movida perchè NE HAI VOGLIA DAVVERO, vedrai che non ti sentirai fuori luogo. E lo stesso quando te ne stai a casa da sola il sabato sera a leggere un buon libro perchè hai voglia di quello vedrai che non ti sentirai vecchia. :-)
    Un abbraccio

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    1. Razionalmente MYP, la capacità di sentirci al centro del nostro mondo, nella misura in cui ci si specchia e ci si trova una faccia di cui avere un minimo di stima, è una cosa bella e matura. Che domande si pongano "le altre fazioni" non lo so, certo è che io sto a posto. Non so se quello giusto, ma quello che mi scelgo quotidianamente

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  6. Sono d'accordo con MyP. Domande e sensazioni che tutti ci siamo poste ed abbiamo provato. L'impressione di essere sempre fuori posto è il disagio che la vita porta con sé. Un giorno finirà, ma allora sarà troppo tardi per vivere.

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    1. Mah, AMBRA, ti dirò che sebbene ci sia e non lo nego, è un disagio dal quale non mi sento poi così schiacciata, anzi lo vivo come uno spunto di riflessione ricorrente.

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  7. Sai qual è il problema?
    Il limbo è stato eliminato dal papa polacco. Quindi nel catechismo non esiste più.
    Tra un po' elimineranno anche il ballo omonimo, cozza con quanto detto dalla Chiesa.

    Il tuo limbo è un tempo sospeso, quello di cui ho parlato di recente.
    E' una strana sensazione, è vero. Ma è solo un momento per ideare nuove cose, forse! :)

    Buona settimana, Patalis :)

    Moz-

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    1. Come sempre sei papale fonte di ispirazione MOZ!
      Si ho sentito dire che il Wojtilone era versus limbo, in particolare perché gli infanti non possedevano la colpa dell'indefinitezza pre battesimale, a suo dire...
      Ciò posto dubito Cecco ed il suo sangue calienti, ci esproprino dell'omonimo balletto...

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  8. Grazie per essere passata, nonostante rientri nella categoria mocciosi con mutuo! :) Io penso che sia un limbo tipico della nostra generazione. Ai tempi dei nostri genitori ad una determinata età corrispondevano determinate scelte, c'era senz'altro più uniformità. Ora sono aumentate le variabili, gli schemi sono saltati ed è più facile incorrere nel limbo dell'incompatibilità. Io personalmente fatico a sentirmi a mio agio con la coetanea che folleggia come un'adolescente, quanto con l'ultraquarantenne alle prese col primo figlio. Sì, l'immagine del limbo, che non avevo considerato, risponde bene a questo stato d'animo. Alla fine la cerchia degli amici si ridisegna costantemente, perché restiamo "animali socievoli" e per natura cerchiamo affinità con gli altri. Ci danno sicurezza.

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    1. Come te SUGARNESS sono confortata dalle solite facce, più o meno socievoli, ma sempre le stesse; capaci di ridisegnare, di quando in quando, i contorni della realtà, senza espugnar mi del mio diritto al cambiamento.
      Grazie a te della contro visita

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  9. allora siamo in due, leggo le tue parole e mi rendo conto di non essere l'unica "strana" in circolazione. Pur'io mi trovo in quel fottutissimo limbo, 32 anni non ho un mutuo ma pago un'affitto quanto un mutuo, non ho figli, e c'ho un lavoro dal quale vorrei fuggire tutti i santissimi giorni (poi gli altri mi dicono: fortuna che un lavoro ce l'hai!).
    Buona giornata và! ;)

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    1. MISSWANT che dire?
      Io non so come fanno "quelli bravi" so che imparare non mi sfianca e mi ci metto... Coraggio a noi!

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  10. Non si può non osservare ciò che fanno gli altri e non esserne infuenzati e tu, pure tu, sei umana, Patalice.
    Poi bisogna
    o - ricordarsi di seguire e vivere la propria linea
    o - osservare che la normalità esibita è una cortina pesane che molte persone usano per nascondere agli altri e a loro stesse i problemi

    Insomma, ciascuno di noi ha il proprio limbo, il crepuscolo.
    Magari problemi che ri impaludano e che per altr* sembrano cazzatine e bagatelle.

    Vivere bene le proprie età è bello e fa star bene. Insomma, auguri di vivere i 30 anni di Patalice come una Patalice buona trentenne.
    Con le cazzate leggere e gaie spensierate e le cose buon della prima maturità-

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    1. ...e pensa che, l'umanissima Patalice UOMOINCAMMINO, ancora non ha un tre davanti...
      Comunque concordo nel pensare che il limbo non sia una prerogativa mia, ma ognuno si vive il limbo che ha...

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  11. Il mio commento potrebbe essere del tutto inutile visto che io sono esattamente lì, lì nel mezzo, come diceva qualcuno, esattamente come te Socia. Circodati da coppie-famiglia con pargoli urlandi o panzone in vista e da 30enni 18enni dentro che ai figli, alla famiglia, al mutuo non ci pensano manco un po'. Dio quanto mi manca un figlio. E magari fosse solo per trovare il mio posto nel mondo...
    Un bacio tresor

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    1. Lo so mia adorata Socia, lo so...
      E sebbene ci dividano tanti km, ti stringo forte la mano e guardo i tuoi occhi sgraziati da lacrime di dolore e mi ci perde la voglia di dirti che non è tutto qui, e che per questo viaggio ci vuole il coraggio che hai!

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  12. Mi sa che sì...E' proprio crescere...e fare i conti con il tempo che passa e quello che abbiamo realizzato fin'ora...Ma direi che è anche un pò colpa del lunedì...Buona settimana...Più leggera spero...

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    1. Oggi è venerdì MEMOLE e non sai è spostata di una virgola la sotuazione...

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  13. Il limbo è odioso. Che pur di uscirne prendo decisioni a cazzo. Sempre in linea col topic i miei commenti, eh?

    Bacio

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    1. WANNABEFIGA sai che tu qua dentro puoi tutto, nel
      Modo a te più congeniale!

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  14. Io credo sia più un lunedì pesante che ti fa piombare tutto sulle spalle in un colpo solo. Forza e coraggio, e buona settimana!!

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  15. ....non mi sembra proprio limbo il tuo ;-) !
    Solo stanchezza e desiderio di vita diversa, ma bella altrimenti e' meglio uno standby.
    Il limbo non esiste, non per tipi svegli come te che amano vivere!
    Nemmeno la Chiesa non ci crede piu'

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    1. Forse CLE hai ragione tu, in particolar modo nel darmi della persona interessante...

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  16. Io ho risolto facendo un po' quello che mi va. Alternando serate pizza casalinga e divano con serate "non ricordo cosa è successo". E funziona. Mi sento grande e viva.

    Ma il limbo è la mia specialità ché manco sono battezzata.

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    1. Chiamate un preeeteeeee!!!
      [e mi viene l'immagine di Ned Flanders che battezza Homersimpson per sbaglio...]

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  17. Il lunedì ci porta sempre a fare tremende riflessioni. Capisco il tuo sentirti a volte fuori da ogni luogo e contesto. Chi non si è sentito così almeno una volta? Io mi sto sentendo così proprio da qualche mese a questa parte... o forse da una vita, chi lo sa... ma se questo significa crescere, allora cara pata, facciamolo nel modo migliore, con il sorriso e l'ispirazione del momento. Il bandolo della matassa un giorno lo troveremo. :-)
    Buona settimana!

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    1. O magari non lo troviamo STRAWBERRY ma ci siamo divertite un bel po' nella ricerca, che dici!?

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!