mercoledì 15 gennaio 2014

lo sguardo di una madre... la MIA!

...stamane ho avuto l'infausta idea di mettere i tacchi...

Io ci son nata col tacco 12 incorporato, ma stamattina proprio NON CE LA SI PUO' FARE!

...sarà che ho scelto una sarpa che non si abbina perfettamente all'abbigliamento, sarà...

Ma si, iniziato questo post con una perfettamente inutile digressione sugli stracazzimazzi miei, direi che possiamo iniziare a parlare di cose serie.

U N I V E R S I T A'

Diciamocelo che vi ho stra scassato le balle con le mille promesse, volte al sostegno di me stessa come studentessa.
Ho cercato di apparire più simpatica definendomi "cougar student", di mettermi in luce sotto mille riflettori che nascondessero una realtà disarmante ma reale: mi è passata la poesia!

Intendiamoci: studiare ed imparare è una cosa decisamente viva dentro me.
Mi informo, curiosa al pari di una scimmia quale sono, approfondisco vari e variegati argomenti, e non mi fermo un attimo... ma tutto il tram tram di esami da preparare e lezioni da seguire, lo sento distante mille e più miglia!

Ragà, c'ho quasi 30 anni...
Cioè, non so se mi spiego...

Si... 
Lo vorrei quel "pezzo di carta attaccato al muro" che non dimostra un bel nulla, se non che ho versato [tanti] soldi, e che ho raggiunto qualcosa di tangibile nella mia esistenza... 

Ma la realtà è che mi manca una motivazione forte, la realtà è che lo stiraggio, piuttosto che l'ultima puntata di Downton Abbey alla fine hanno sempre la meglio...


...e poi, fulmine a ciel sereno.
Premettendo che Paparotto Gigiotto spessisssssssimo si rifaceva agli esami anche in forma di ricatto per darmi qualcosa, spingendo l'accelleratore per farmi andare a 100 all'ora, negli ultimi periodi aveva proprio mollato il balino...
Invece, a gran sorpresa, la Supermamma ieri, guardando le foto di mio cugino che non so manco chi sia, ha esclamato: "Avrò mai la soddisfazione di vedere una laurea?".

Io non sono una sentimentalona, le mammole a casa mia si mangiano non si interpretano, eppure...

Dirimpettai che vi debbo dire?
Mi ha stretto il cuore in modo veramente alienante....
...nel senso che, a ben pensarci, sta povera donna rompe si i maroni la sua parte, ha una testaccia di legno in cui è dura far entrare qualcosa di "nuovo", ed è fin troppo onnipresente nella mia vita, però non ha mai chiesto niente e si è [quasi] sempre dimostrata entusiasta e partecipe nelle questioni che mi riguardano, insomma... non mi ha mai domandato un cacchio di niente!

Potrebbe essere quello sguardo alla Bambi a far capitolare la mia incrollabile volontà di non fare?!

53 commenti:

  1. Mi pare un bell'incentivo, la gioia di un personaggio importante nella tua vita... ce la puoi fare, dipende tutto da te!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Del tuo commento MICOL mi è tanto piaciuta la definizione usata per la SuperMamma "personaggio importante nella tua vita"...

      Elimina
  2. Gli sguardi alla Bambi sono letali, mia cara compare. Soprattutto come li sanno fare le mamme poi....ehhh!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Compare chi se lo aspettava che la vecchia avesse affinato queste arti magiche?!

      Elimina
    2. queste perle te le tirano fuori quando meno te lo aspetti. Secondo me si allenano davanti allo specchio di nascosto...non c'è altra spiegazione!
      Altro che Oscar, qui siamo oltre persino alla statuetta dorata!

      Elimina
  3. Ciao Pata,
    io ho già una laurea. Mi sto cimentando per prenderne una seconda (in tutt'altro campo, per una nuova strada) e... non ce la fo!
    Mi sembra quasi impossibile. Mi chiedo come facevo anni fa a chiudermi in casa per studiare a tamburo battente.
    Io la voglia di informarmi ce l'ho, di leggere pure (eccome!), ma quando si tratta di università.. NO!
    ahhhhhhh!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti stimo MANUELA perché, nel vangelo secondo Patalice, stilato in giovane età da un sognante virgulto che s'affaccia alla vita, pensavo anche io ad una seconda laurea... Pensavo...

      Elimina
  4. Se vuoi te ne faccio una con fotosciop ;-)

    RispondiElimina
  5. Coraggio cara, non cedere mai; ci sono passata lavorando e odiando anche solo il pensiero di andare in università...ce la puoi fare, è una questione di principio anche se il pezzo di carta non serve a nulla e anche dovessi metterci altri anni :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È vero LIZ, è proprio una questione di principio...
      Anche se coi principi non si va ne avanti ne indietro...

      Elimina
  6. Con la mia Laurea non è che c'ho fatto carriera (tanto che ora mi sto girando i pollici a casa) però sì, un po' di soddisfazione me l'ha data. Coraggio Socia, testa china sui libri e facciamo felice la Mater :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Socia te lo dico: a girarti i pollici si, ma non in ballerine ti preeeego!

      Elimina
  7. Confesso: nell'ultima settimana ho avuto una crisi nera nera nera riguardo all'università. E' la prima sessione esami del secondo anno, la più pesante, e la pressione si fa sentire... eccome! Ho cercato di spiegarmi a tutti: io voglio la laurea in lettere, voglio il pezzo di carta e le porte che DOVREBBE (ma ahimè so che non farà) aprirmi le porte delle carriere che vorrei. Ma odio visceralmente i corsi e gli esami che devo sostenere: non mi importa un fico secco di storia romana, di geografia o teatro greco... eppure devo seguirli, e studiarli, e affrontare esami con professori trogloditi che non mi stimolano per nulla. Volevo smettere, cercarmi di che vivere e via... ma mi hanno fatto ragionare. E' un'occasione che capita una sola volta nella vita (per me di sicuro), quindi tanto vale provarci.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah così la ROBERTA è una mia compagna di corsi... Quelli scritti da te io li ho già dati, è il latino, in cui sono ormai ultra arrugginita a crearmi un fastidioso prurito, non solo intimo! Ma che ti debbo dire?! Teniamo botta ragazza!

      Elimina
    2. Anche io, tra tutti, odio visceralmente latino. Non l'ho mai fatto e speravo vivamente di non doverlo mai fare. Povera illusa. Stringiamo i denti davvero e ce la faremo anche noi!! :D :D

      Elimina
  8. Beh, forse hai trovato la tua motivazione forte!!! :)

    Moz-

    RispondiElimina
  9. Eh il sogno di tutte le mamme. La mia spera di vedermi lavorare e chiudere sti libri, una buona volta :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io lavoro da che avevo 18 anni WANNABEFIGA, di me non possono dire che me ne sia stata poi tanto in panciolle...

      Elimina
  10. C'hai quasi 30anni... Il meglio deve ancora arrivare fidati. :-)
    Vai e in bocca al lupo che poi 'sto pezzo di carta te lo appiccichi da qualche parte e lo mostri orgogliosa a tua mamma e alla tua futura prole ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uh Madonna PAOLO che angoscia... Dici? Non è che i fasti della gioventù verranno a tartassarmi!?

      Elimina
  11. Gli occhioni della mia mamma - e pure le sue ciabattate - con me non hanno funzionato....e mi mancava solo un esame....
    Pessimo esempio. Da non seguire, assolutamente!!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. PERFEZIONENONFAPERME come resistere ad una ciabatta?! Hai veramente una strenua convinzione...

      Elimina
  12. Quanti sacrifici cara Patalice, per essere eleganti!!!
    Sai le mamme vogliono sempre il bene dei propri figli.
    Ciao e buona serata con un abbraccio.
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo so TOMASO, lo so...
      Anche se alle volte noi figli siamo dimentichi di questo grande amore!

      Elimina
  13. Io credo che la cosa debba partire da te e poi estendersi anche agli altri che ti circondano. Se la laurea è una cosa che desideri per te, a prescindere da ciò che ci farai, allora lotta per questo obiettivo. se devi solo far contenta mamma e papà non so fino a che punto troverai la vera determinazione per farlo... certo fa sempre piacere veder ei propri genitori felici e di sicuro il loro essere orgogliosi di noi ci spinge a dare il meglio, ma mettici anche del tuo in questo progetto... ti piace l'idea di una patalice laureata? E allora dacci dentro! :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi stuzzica l'idea STRAWBERRY, perché dire il contrario... È un tarlo perennemente in azione, però vero è che alle volte si sopisce! Mi piace pensare che la SuperMamma abbia acceso una miccia, piccola ne, però...

      Elimina
  14. la mia figliola ha cominciato ora l'università e sa che anche se taccio il mio desiderio più grande è vederla laureata... per cui capisco la tua mamma ma tu fallo per te stessa, per concludere un percorso che hai iniziato...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Assolutamente ROSENUOVOMONDO, ma altresì vederla così accorata mi ha dato sprint

      Elimina
  15. Purtroppo anche io quel pezzo di carta non sono riuscita a prenderlo...A cinque esami dalla fine...Ma ho cambiato città, iniziato a lavorare e vivere da sola...Con tutto il dispiacere dei miei genitori...Ora non ce la farei proprio più a rimettermi sui libri...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mancano anche a me 5 esami MEMOLE, io ho sempre lavorato, mi sono ammalata a più riprese e pure sposata, mettendomi i bastoni tra le ruote in ogni modo!

      Elimina
  16. tra le cose più belle della mia laurea triennale c'è lo sguardo commosso di mia nonna...
    ora non so se tutta quella fatica valesse la pena per vivere alla grande il giorno delle lauree, ma potrebbe essere un ottimo incentivo!!

    cosa stai studiando?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lettere moderne FEDERICA, mancano 5 esami al traguardo...

      Elimina
  17. Laurea?!? Ma io non voglio nemmeno più lavorare!!! ;)))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. LAMPUR vedi un po' se ti piace: plurilaureata, mantenuta da un marito ricco...

      Elimina
  18. ogni volta che ti leggo, mi sembra di averti affianco. Mi piace come scrivi.. ehehehhehe Ti aspetto da me.

    RispondiElimina
  19. Mia mamma ne ha viste due di lauree (mie) e non ha mai pianto la sciagurata!
    Babbo sì.
    Comunque disciplina e un po' di senso di colpa dovrebbero farti finire! Dai che io ci credo in te!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo sapevo che mi davo la merda con niente MAREVA... Grazie del sostegno bel muso

      Elimina
  20. Le mamme sono state create per farci sentire in colpa e il loro più grande desiderio è vedere i loro figli "sistemati". Non vorresti anche tu questo per i tuoi figli? Ma c'è da dire che la vita è la tua e sei tu che devi prendere la decisione più giusta per la tua vita futura. A te le conclusioni. Good luck.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. MOONCHOPE chissà cosa vorrò io per i miei figli [chissà se Dio vorrà...] però credo sia più che legittimo...

      Elimina
  21. Come hai detto tu, la laurea è davvero un pezzo di carta e niente più, però ricordo ancora con commozione il gongolamento di mamma quando mi sono laureata...ne vale la pena :)
    forza pata! siamo tutti con te!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. MISSSTUFFO la reale realtà della situazione noi la si så, ma non ce la diciamo alla mia mamma... ;-)

      Elimina
  22. Guarda, io sono alle prese con una fidanzata in fase tesi che dura da più di un anno e, se Dio vuole, a marzo di laurea.
    Devo dirti la verità?
    NON NE POSSO PIU'. Non vedo l'ora che arrivi marzo e che tutto finisca perchè la tensione che sente lei la sta trasmettendo a tutto il mondo intorno a lei e io non ce la posso fare più. :-)
    Le dico sempre: "Quando ti laurei sarò più felice io che è finita che tu!". :-)
    Da una parte ti dico: vai spedita e non ti fermare altrimenti se molli la presa ti ritroverai a non avere ancora niente in mano e la delusione come amica.
    Dall'altra parte ti dico: io che sono una divoratrice ti telefilm come posso biasimarti se preferisci quelli allo studio???? :-))))
    Dovevi fare come me. Diploma e subito al lavoro ehehe.
    Scherzo nè? Se potessi tornare indietro credo che la farei, l'università.
    Ciao!! Piacere di conoscerti. ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Piacere mio MYP...
      Sto pensando a mio marito povero cristo...
      Già sono insopportabile normalmente, figuriamoci se dovessi arrivare ad affrontare la tesi! Comunque, per onor di cronaca, lavoro dalla quarta superiore...

      Elimina
  23. Ma solo a mia madre non glien'e' fregata una ceppa, tanto che ho dovuto quasi pregarla per farla venire a vedere la discussione della tesi? -_-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La mia pur di esserci s'inventa un sit in davanti alla cattolica LILLA... E poi dicono che le mamme del sud sono apprensive!

      Elimina
  24. Se può servire, in università vacci sul tacco 12: aumenta l'autostima e la voglia di camminare in quei luoghi di pie illusioni e tonnellate di carta ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tacco 12 e occhio navigato VALERIA, calpesto pure il rettore se mi capita a tiro!

      Elimina
  25. gli sguardi alla bambi sono da rifuggire come la peste :)

    http://nonsidicepiacere.blogspot.it/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NON SI DICE PIACERE ora che lo so, ne eviterò accuratamente ogni sguardo...

      Elimina
  26. Ti mancano 5 esami, sono pochissimi se ci pensi. Fai prima a farli che a dirlo! Scherzi a parte io ti consiglio di finire. Anche se non dovesse servire a niente in futuro, potrai comunque considerarlo come un progetto iniziato e finito. Poi sei anche una tipa curiosa e come tu stessa hai detto ti piace tenerti informata su vari ambiti e quindi buttati! Lo so i prof sono pesanti, l'organizzazione delle università è pessima, ma vai avanti per la tua strada e ignorali. I prof dico. Come faccio io! haha. Per qualsiasi cosa tu scelga IN BOCCA AL LUPO! Giulia.

    RispondiElimina

Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!